{"id":168258,"date":"2026-10-13T18:25:03","date_gmt":"2026-10-13T16:25:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=168258"},"modified":"2026-10-13T18:29:05","modified_gmt":"2026-10-13T16:29:05","slug":"cultura-a-torino-eventi-museo-egizio-appuntamenti-nuova-stagione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=168258","title":{"rendered":"Cultura a Torino eventi Museo Egizio &#8211; appuntamenti nuova stagione"},"content":{"rendered":"<p>Un ciclo di conferenze<!--more--><\/p>\n<p> &#8211; sempre a ingresso gratuito e in streaming<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal blu egizio ai colossal, da Dungeons &amp; Dragons ai racconti dall\u2019aldil\u00e0:<br \/>\n<strong>La nuova stagione di incontri del Museo Egizio<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tanti appuntamenti tra passato, presente e cultura pop<\/strong>, con una<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>particolare attenzione alle nuove generazioni<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; Dal blu egizio ai colossal cinematografici, dal rapporto con l&#8217;aldil\u00e0 delle civilt\u00e0 antiche ai giochi di ruolo fantasy:<\/strong> sono alcuni dei temi della nuova stagione di incontri del Museo Egizio che guarda ai giovani e che intreccia egittologia, archeologia, scienza, cinema, attualit\u00e0 e cultura pop. Protagonisti egittologi, curatori del Museo, archeologi, scienziati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Particolare attenzione al<strong> pubblico pi\u00f9 giovane grazie al dialogo con gli istituti di istruzione superiore e le universit\u00e0,<\/strong> e una programmazione che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>guarda al mondo pop e agli interessi della Generazione Z,<\/strong> in linea con il crescente<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>coinvolgimento di ragazzi e ragazze negli appuntamenti al Museo Egizio.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne \u00e8 un esempio l\u2019incontro del<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>4 dicembre dedicato al mondo del gioco di ruolo Dungeons &amp; Dragons<\/strong>, grazie alla collaborazione con il negozio di videogame Goblin Torino. In parallelo alla sessione di gioco organizzata in museo,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il dialogo tra l\u2019egittologa Divina Centore e il Dungeon Master Dario Blandina<\/strong> metter\u00e0 a confronto<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> due modi di raccontare l\u2019antico Egitto:<\/strong> quello del museo e quello del gioco di ruolo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per rendere il museo un luogo di orientamento accademico e professionale, l\u2019Egizio propone un<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nuovo ciclo di incontri, in partenza a dicembre, dal titolo \u201cDentro la macchina museo. Mostre itineranti: la collezione in movimento\u201d.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre appuntamenti per scoprire <strong>come si realizza una mostra itinerante<\/strong> a partire dall\u2019esperienza diretta del Museo Egizio: dalla gestione alla curatela, dalla movimentazione all\u2019allestimento; un\u2019occasione per scoprire alcune delle professionalit\u00e0 che lavorano dietro le quinte di un museo e di una mostra. Il primo incontro \u00e8 il<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>14 dicembre con il direttore gestionale dell\u2019Egizio Samanta Isaia,<\/strong> il <strong>curatore del Museo, Paolo Marini e la responsabile del Dipartimento Collezione e Conservazione dell&#8217;Egizio Giulia Gregori.<\/strong> Proprio per lo specifico focus sull\u2019orientamento,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">l\u2019Istituto di istruzione superiore Beccari Steiner di Torino ha inserito i tre incontri del ciclo nella sua programmazione didattica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, La Fondazione Collegio Universitario Einaudi e l\u2019Egizio hanno siglato un accordo quadriennale che permette alle loro studentesse e ai loro studenti di inserire nel piano formativo le conferenze che verranno realizzate in collaborazione tra il museo e la Fondazione. Questa opportunit\u00e0 si apre subito con il nuovo ciclo di incontri <strong>\u201cRacconti dall\u2019aldil\u00e0&#8221;: un ciclo di conferenze al Museo Egizio sul tema della morte<\/strong>, realizzato con il sostegno e la collaborazione culturale dell\u2019associazione SOCREM Torino APS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cRacconti dall\u2019Aldil\u00e0\u201d \u00e8 una rassegna trasversale<\/strong> che, attraverso il confronto<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tra epoche, culture e discipline, esplora il modo in cui le varie civilt\u00e0 hanno interpretato il rapporto con l\u2019aldil\u00e0,<\/strong> mettendo in luce la continuit\u00e0 tra vita e morte e il ruolo che questo tema ha assunto nella costruzione di riti e identit\u00e0 culturali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Massimo Osanna, Salvatore Settis, Christian Greco, Paolo Curtaz, Daniela Bevilacqua, Chandra Candiani, Giovanni De Luna e Ascanio Celestini saranno i protagonisti degli incontri che si terranno una volta al mese. Si parte il 13 novembre con il direttore del Museo Egizio, Christian Greco in dialogo con lo storico Giovanni De Luna con uno sguardo su come gli antichi egizi guardavano all\u2019aldil\u00e0; modera la presidente del Museo, Evelina Christillin. Il ciclo di conferenze \u00e8 inoltre sostenuto dagli sponsor Deltora servizi s.r.l., Fondazione Fabretti, Federazione Italiana Cremazione, cooperativa Astra e il media partner Confini Magazine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra passato e presente, l\u2019appuntamento del<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>17 ottobre, che inaugura la stagione di incontri: Ultrasky. Il blu egizio tra storia, arte e ricerca scientifica. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una mattinata di studi sul blu egizio,<\/strong> il primo <strong>pigmento sintetico della storia, creato proprio dagli antichi Egizi pi\u00f9 di 5000 anni fa.<\/strong> Dall&#8217;Egitto si diffuse in tutto il Mediterraneo \u2014 <strong>lo usarono Greci e Romani<\/strong> \u2014 finch\u00e9 la ricetta del blu egizio and\u00f2 perduta con la caduta dell&#8217;Impero Romano, per essere <strong>riscoperta solo nell&#8217;Ottocento.<\/strong> Ricercatori, restauratori e artisti condurranno il pubblico alla scoperta di questo antico pigmento tra arte contemporanea, storia e diagnostica scientifica. La giornata di studi si collega alla<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>mostra \u201cUltrasky. Alla scoperta del blu egizio dalle arti alle scienze\u201d che il museo ospita dal 13 ottobre fino al 14 dicembre,<\/strong> diffusa lungo il percorso espositivo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spazio all\u2019attualit\u00e0 anche nell\u2019incontro del<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>6 novembre dove, sulla scia dell\u2019ultimo film di Christopher Nolan \u201cOdissea\u201d,<\/strong> \u00e8 in programma un incontro<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dedicato ai colossal e all\u2019epica classica.<\/strong> In dialogo ci saranno la responsabile dell\u2019Area Cinema Grazia Paganelli (Museo Nazionale del Cinema), e Stefano De Martino, presidente del Centro Ricerche Archeologiche e Scavi di Torino per il Medio Oriente e l\u2019Asia (CRAST) e autore del volume \u201cTroia, l\u2019eterna illusione\u201d, edito da Il Mulino.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il volume offrir\u00e0 lo spunto per affrontare il rapporto tra i colossal e le fonti, per interrogarsi sull\u2019impatto che imprese cinematografiche di tale portata hanno nella costruzione dell\u2019immaginario collettivo<\/strong> legato all\u2019epica classica. Modera l\u2019incontro Letizia Polacco, Audience Development &amp; Digital Communications Specialist del Museo Egizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 23 novembre, tra egittologia e scienza<\/strong>, il Direttore dell\u2019Egizio, Christian Greco, sar\u00e0 in dialogo con la scienziata e divulgatrice scientifica Ilaria Capua per costruire un confronto transdisciplinare che attraversa i millenni per <strong>arrivare alle sfide di oggi: dalle pandemie al cambiamento climatico, fino alle derive antiscientifiche.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;occasione per riflettere su come <strong>le crisi, ieri come oggi, ridisegnino il rapporto tra scienza, potere e collettivit\u00e0<\/strong>. Modera l\u2019incontro il giornalista Marco Cattaneo. L\u2019evento \u00e8 promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo e si terr\u00e0 presso il Teatro Carignano; si inserisce negli appuntamenti del Festival Internazionale dell&#8217;Agricoltura Coltivato 2027.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non manca l\u2019attenziona alla ricerca egittologica, con il ciclo di conferenze che ogni anno porta al Museo Egizio gli approfondimenti e le nuove scoperte della disciplina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli appuntamenti, spicca l\u2019incontro del<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>9 febbraio con Jos\u00e9 M. Alba G\u00f3mez, direttore della missione a Qaw el-Kebir, nell&#8217;Alto Egitto. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La necropoli del Medio Regno di Qaw el-Kebir, che ospita le monumentali tombe rupestri dei governatori provinciali,<\/strong> \u00e8 rimasta per un secolo ai margini della ricerca archeologica. The Qaw el-Kebir Expedition, missione congiunta dell&#8217;Universit\u00e0 di Alcal\u00e1 e del Ministero egiziano del Turismo e delle Antichit\u00e0, in collaborazione con l&#8217;Universit\u00e0 di Ja\u00e9n e con<strong> il Museo Egizio di Torino, ha riaperto nel 2024 le ricerche sul sito<\/strong> e, durante la conferenza, verranno <strong>presentati i risultati della missione di questi due anni di scavi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto all\u2019 Egittologia, anche la <strong>Museologia<\/strong>. Nella rassegna di presentazioni editoriali,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il 20 novembre<\/strong> \u00e8 in programma la presentazione del nuovo volume del Museo Egizio: <strong>\u201cPerch\u00e9 abbiamo bisogno dei Musei\u201d,<\/strong> edito da Franco Cosimo Panini.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il volume raccoglie le riflessioni sul ruolo dei musei dei direttori di dieci delle pi\u00f9 prestigiose istituzioni museali italiane e internazionali, in dialogo con Christian Greco durante il ciclo di incontri \u201cWhat is a Museum?\u201d, realizzato dal Museo Egizio tra 2023 e 2024. Nel volume, per i musei italiani, gli interventi di Massimo Osanna e di Barbara Jatta.<\/p>\n<h3><strong>Un ciclo di conferenze al Museo Egizio sul tema della morte<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Ingresso libero su prenotazione (Eventbrite)<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>In streaming<\/strong> sul canale YouTube del Museo Egizio<\/li>\n<\/ul>\n<p>Realizzato con il sostegno e la collaborazione culturale dell\u2019associazione SOCREM Torino APS.Sostenuto dagli sponsor Deltora servizi s.r.l., Fondazione Fabretti, Federazione Italiana Cremazione, Cooperativa Astra e il media partner Confini Magazine.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 13 novembre 2026, ore 18.30<br \/>\nL\u2019aldil\u00e0 per gli antichi egizi<br \/>\nChristian Greco, in dialogo con Giovanni De Luna<br \/>\nPresiede Evelina Christillin<br \/>\nUno sguardo complessivo al modo in cui gli antichi Egizi concepivano l\u2019aldil\u00e0. Nella vita ultraterrena, ciascuno continuava a svolgere le funzioni che aveva ricoperto in vita, mantenendo il proprio rango e il proprio status. Una concezione che si riflette anche nello<br \/>\nsfarzo degli arredi e dei corredi funerari, particolarmente evidente nelle tombe dei faraoni.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 11 dicembre, ore 18.30<br \/>\nL\u2019aldil\u00e0 per il mondo greco-romano,<br \/>\nMassimo Osanna, in dialogo con Christian Greco<br \/>\nPresiede Pierluigi Passoni<br \/>\nL\u2019aldil\u00e0 nel mondo classico era concepito come uno specchio della vita terrena, quasi un suo riflesso simmetrico e speculare. Da qui la centralit\u00e0 di figure come Minosse, il giudice dei morti,e Caronte, il traghettatore, cos\u00ec come di luoghi e paesaggi emblematici come le rive del fiume<br \/>\nStige.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 15 gennaio, ore 18.30<br \/>\nL\u2019aldil\u00e0 nelle religioni monoteistiche,<br \/>\nPaolo Curtaz, in dialogo con Armando Buonaiuto<br \/>\nPresiede Fabrizio Gombia<br \/>\nPerch\u00e9 nel paradiso descritto dalla tradizione islamica compaiono le ur\u00ec, figure femminili associate alla beatitudine paradisiaca, mentre in quello cristiano non trovano posto figure equivalenti? E perch\u00e9 l\u2019aldil\u00e0 viene immaginato in modi cos\u00ec diversi nelle tre grandi tradizioni<br \/>\nmonoteistiche? Un confronto tra ebraismo, islam e cristianesimo per esplorare origini, analogie e differenze delle rispettive visioni dell\u2019Aldil\u00e0, attraverso alcune delle domande che queste rappresentazioni hanno suscitato nel corso dei secoli.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 12 febbraio, ore 18.30<br \/>\nL\u2019aldil\u00e0 nell\u2019immaginario medievale,<br \/>\nSalvatore Settis, in dialogo con Egle Micheletto<br \/>\nPresiede Giovanni De Luna<\/p>\n<p>La visione dantesca dell\u2019Aldil\u00e0 si inserisce nel contesto culturale dell\u2019Alto Medioevo, al quale Dante attinge per costruire la geografia e la logica del suo mondo ultraterreno. Tra gli elementipi\u00f9 significativi vi \u00e8 la legge del contrappasso, secondo cui la pena dei dannati richiama, per<br \/>\nanalogia o per contrasto, il peccato commesso in vita. Un esempio celebre \u00e8 quello del conte Ugolino, condannato a una pena eterna legata al tema della fame e del cannibalismo che caratterizza il suo drammatico episodio nell\u2019Inferno.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 12 marzo, ore 18.30<br \/>\nL\u2019aldil\u00e0 nel totalitarismo,<br \/>\nGiovanni De Luna, in dialogo con Marco Lupo<br \/>\nPresiede Evelina Christillin<br \/>\nLa promessa del paradiso in terra: la rivincita della politica sulla natura e sulla religione, l\u2019homo faber come artefice e dominatore del mondo. Un\u2019idea che attraversa non solo i regimi totalitari, ma anche le grandi democrazie occidentali, alimentando quella che pu\u00f2 essere definita la grande utopia del Novecento.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 9 aprile, ore 18.30<br \/>\nL\u2019aldil\u00e0 nel buddismo,<br \/>\nChandra Candiani, in dialogo con Armando Bonaiuto<br \/>\nPresiede Cristina Vargas<br \/>\nNel buddismo, al centro della concezione dell\u2019esistenza vi \u00e8 il principio della ciclicit\u00e0. La riflessione si sviluppa cos\u00ec intorno a concetti fondamentali come il karma e il nirvana,mettendo in discussione l\u2019idea di un\u2019anima fissa e immutabile e concentrandosi invece sulla continuit\u00e0 di un flusso di coscienza dinamico e in continua trasformazione.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 14 maggio, ore 18.30<br \/>\nL\u2019aldil\u00e0 nell\u2019induismo,<br \/>\nDaniela Bevilacqua, in dialogo con Javier Gonzalez<br \/>\nPresiede Gianguido Passoni<br \/>\nUn viaggio nella concezione dell\u2019Aldil\u00e0 nell\u2019induismo attraverso alcuni dei suoi concetti chiave: il samsara, il karma, il moksha, il naraka e la figura del dio Yama. Al centro, la riflessione sulla ciclicit\u00e0 della vita e della morte, che distingue questa concezione dalle tradizioni occidentali fondate su una visione lineare dell\u2019esistenza, e sulla responsabilit\u00e0 dell\u2019individuo nella gestione delle proprie colpe.<\/p>\n<p>Venerd\u00ec 11 giugno, ore 18.30<br \/>\nL\u2019aldil\u00e0 nelle fiabe,<br \/>\nAscanio Celestini, in dialogo con Marco Aime<br \/>\nPresiede Giovanni De Luna<br \/>\nUna rassegna di fiabe, dalle pi\u00f9 antiche fino alla contemporaneit\u00e0, da Cenerentola e Cappuccetto Rosso a Cecafumo, Cicoria e Parasacco. Racconti molto diversi tra loro, ma accomunati da una vena di tristezza che attraversa le loro vicende e che ne stempera la gioia del lieto fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl Museo Egizio vuole essere<strong> un ponte tra generazioni, culture, epoche e luoghi diversi:<\/strong> il programma di conferenze sviluppa questo punto fondamentale della nostra missione; siamo lieti di poter garantire al pubblico gratuitamente, al museo e online, tante opportunit\u00e0 diversificate di arricchimento culturale\u201d, dichiarano la Presidente del Museo Egizio, Evelina Christillin e il Direttore Christian Greco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra conferenze, incontri e presentazioni editoriali, il Museo Egizio rinnova il proprio impegno nel <strong>promuovere il dialogo e il confronto, ampliando sempre pi\u00f9 lo sguardo e la ricerca a temi universali e ancora attuali<\/strong> capaci di mettere in relazione epoche e civilt\u00e0 diverse e di restituire al passato nuove chiavi di lettura per comprendere il presente e guardare al futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un ciclo di conferenze<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":168263,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896],"tags":[34173],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168258"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=168258"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168258\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":168260,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168258\/revisions\/168260"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/168263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=168258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=168258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=168258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}