{"id":168347,"date":"2026-10-15T17:13:59","date_gmt":"2026-10-15T15:13:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=168347"},"modified":"2026-10-15T17:13:59","modified_gmt":"2026-10-15T15:13:59","slug":"mostre-a-torino-giambattista-e-giandomenico-tiepolo-ai-musei-reali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=168347","title":{"rendered":"Mostre a Torino &#8211; Giambattista e Giandomenico Tiepolo ai Musei Reali"},"content":{"rendered":"<p>MUSEI REALI DI TORINO<\/p>\n<p>15 OTTOBRE 2026 \u2013 17 GENNAIO 2027<\/p>\n<figure id=\"attachment_168352\" aria-describedby=\"caption-attachment-168352\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1a-Giamaria-Tiepolo-mostra-j.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-168352\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1a-Giamaria-Tiepolo-mostra-j-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1a-Giamaria-Tiepolo-mostra-j-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1a-Giamaria-Tiepolo-mostra-j-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1a-Giamaria-Tiepolo-mostra-j.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-168352\" class=\"wp-caption-text\">Giandomenico Tiepolo Sacra Famiglia attraversa il fiume &#8211; 1750-53 particolare<\/figcaption><\/figure>\n<p>ALLA GALLERIA SABAUDA | SPAZIO SCOPERTE<\/p>\n<figure id=\"attachment_168353\" aria-describedby=\"caption-attachment-168353\" style=\"width: 224px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1a-Mostra-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-168353\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1a-Mostra--224x300.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1a-Mostra--224x300.jpg 224w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1a-Mostra-.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-168353\" class=\"wp-caption-text\">Gandomenico Tiepolo &#8211; 1727-1804 &#8211; Ges\u00f9 consola le donne di Gerusalemme<\/figcaption><\/figure>\n<p>LA MOSTRA DOSSIER<\/p>\n<p>DI PADRE IN FIGLIO: L\u2019UNIVERSO GRAFICO<\/p>\n<p>DI GIAMBATTISTA E GIANDOMENICO TIEPOLO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna documenta la<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>straordinaria attivit\u00e0 grafica di Giambattista e Giandomenico Tiepolo,<\/strong> attraverso<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>62 opere provenienti dal fondo di grafica della Galleria Sabauda<\/strong> e dalle collezioni della Biblioteca Reale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 15 ottobre 2026 al 17 gennaio 2027, lo Spazio Scoperte dei Musei Reali di Torino, al secondo piano della Galleria Sabauda, ospita la mostra dossier<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Di padre in figlio: l\u2019universo grafico di Giambattista e Giandomenico Tiepolo, curata da Sofia Villano<\/strong>, che documenta la straordinaria attivit\u00e0 grafica di due tra i principali esponenti della pittura veneziana del Settecento, esplorandone i temi, le scelte iconografiche e le soluzioni compositive e ripercorrendo le tappe principali del loro intenso e fecondo sodalizio creativo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna, organizzata<strong> in occasione del 300\u00b0 anniversario della nascita di Giandomenico Tiepolo, avvenuta nel 1727 a Venezia<\/strong>, ricostruisce il percorso stilistico dei due artisti nel campo dell\u2019incisione e del disegno, attraverso 62 opere <strong>provenienti dal fondo di grafica della Galleria Sabauda, patrimonio ancora poco noto sia al grande pubblico sia alla comunit\u00e0 di studiosi,<\/strong> e dalle collezioni della Biblioteca Reale, tra cui si segnalano due bellissimi disegni<strong> di Giambattista Tiepolo, il celebre schizzo raffigurante Pulcinella, che documenta l\u2019interesse del maestro per il teatro e le maschere della Commedia dell\u2019Arte, e la Sacra Famiglia, in cui le figure vengono delineate da pochi, essenziali tratt<\/strong>i e <strong>dall&#8217;uso lieve dell&#8217;acquerello,<\/strong> nonch\u00e9 lo Studio per uno zampognaro visto di schiena e Due cani che giocano, che rivelano la peculiare propensione di Giandomenico verso l\u2019osservazione del mondo naturale e la rappresentazione di tipi umani desunti dalla societ\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 inoltre esposto per la prima volta al pubblico <strong>un nucleo di disegni finora rimasto ai margini degli studi critici: si tratta di tre studi a penna e acquerello bruno raffiguranti allegorie delle stagioni (Inverno, Primavera, Estate), attribuibili alla mano di Giambattista Tiepolo<\/strong> per la grande fluidit\u00e0 del segno e per la sapiente resa delle ombreggiature mediante leggere modulazioni dell\u2019inchiostro, e di una serie di sette fogli con figure per volte, apostoli o profeti, che richiamano nelle pose e negli scorci i Profeti della Sala Rossa nel Palazzo Patriarcale di Udine e alcune personificazioni affrescate a Villa Loschi Zileri presso Vicenza, riconducibili a un seguace del pittore, aggiornato sui suoi modelli e profondamente influenzato dal suo stile, pur senza raggiungerne l\u2019ineguagliabile qualit\u00e0 esecutiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra offre anche l\u2019occasione di presentare l\u2019importante lavoro di verifica conservativa e inventariale, di riorganizzazione, ricondizionamento e manutenzione del fondo di grafica della Galleria Sabauda, attualmente in corso, e si pone in continuit\u00e0 con il progetto di valorizzazione della collezione di stampe della Galleria avviato tra il 2016 e il 2018 con le esposizioni dedicate a Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto e agli incisori olandesi del Seicento e proseguito con l\u2019attenzione rivolta alla produzione grafica di Marcantonio Raimondi, di Rembrandt van Rijn e di Guido Reni all\u2019interno delle tre mostre Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude (2020-2021), Rembrandt incontra Rembrandt. Dialoghi in Galleria (2022-2023) e Guido Reni nelle collezioni sabaude e sugli altari del Piemonte (2025-2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il percorso si apre con una selezione di stampe di Giambattista Tiepolo tratte dalla serie dei Capricci databile, secondo una recente proposta critica, intorno al 1733, e dagli Scherzi di fantasia intagliati verosimilmente tra il 1743 e il 1757,<\/strong> tra i quali emerge la splendida Adorazione dei Magi, capolavoro grafico tra i pi\u00f9 apprezzati e ammirati del pittore veneziano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrambe le raccolte si collegano alla tradizione del <strong>\u201ccapriccio\u201d inaugurata dall\u2019incisore francese Jacques Callot, proponendosi come creazioni scaturite dalla fantasia dell\u2019artista. Interpretate in chiave esoterica e poste in relazione con il dibattito sulle scienze occulte che animava la scena culturale veneziana a met\u00e0 Settecento,<\/strong> esse presentano un ricco repertorio di motivi eterogenei: figure di vecchi Orientali, forse maghi o filosofi, che reggono enormi libri dal misterioso contenuto, fanciulli, donne e soldati, circondati da architetture in rovina, resti di ossa umane, bucrani, gufi e serpenti, che assistono a indecifrabili riti in scenari senza tempo. In questi lavori l\u2019artista crea un mondo privo di una precisa coerenza narrativa, in cui esseri animati e oggetti inanimati sono assemblati in luoghi non collocabili con precisione nel tempo e nello spazio. Il loro significato ultimo continua a sfuggire a una lettura univoca e a suscitare interrogativi, conferendo alle immagini un\u2019atmosfera sospesa e inquietante, resa attraverso un segno di straordinaria leggerezza e virtuosismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra prosegue con una scelta delle pi\u00f9 significative incisioni di soggetto sacro e profano realizzate da Giandomenico Tiepolo dagli anni Quaranta agli anni Settanta del Settecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una sezione \u00e8 dedicata alla serie della Via Crucis<\/strong>, tratta dai dipinti da lui realizzati a partire dal 1747 per l\u2019Oratorio del Crocifisso, adiacente alla chiesa di San Polo a Venezia, con l\u2019intento di diffondere e promuovere la sua prima autonoma impresa pittorica. Il ciclo si distingue per l\u2019intensa drammaticit\u00e0 e il ritmo narrativo serrato e, pur trattandosi di un\u2019opera giovanile, rivela gi\u00e0 la capacit\u00e0 del pittore di coniugare la lezione paterna con una spiccata sensibilit\u00e0 luministica e con l&#8217;osservazione minuta del reale, che diverr\u00e0 una delle cifre distintive della sua arte. In questi fogli egli si fa portavoce di un autentico sentimento di devozione, chiamando lo spettatore a condividere le sofferenze della Passione. Le sue figure, infatti, invitano i fedeli a meditare sulla tragica rappresentazione che si svolge di fronte ai loro occhi, trasformando il doloroso cammino di Cristo in un\u2019esperienza di intima e profonda riflessione spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si presenta, inoltre, la serie dal titolo<strong> Idee pittoresche sopra la Fugga in Egitto di Giesu, Maria e Gioseppe, uno dei vertici dell&#8217;attivit\u00e0 incisoria di Giandomenico, pubblicata nel 1753 e dedicata al principe-vescovo Carl Philipp von Greiffenclau,<\/strong> per il quale i Tiepolo avevano appena concluso il grandioso ciclo di affreschi della Residenza di W\u00fcrzburg in Germania. Questa magnifica suite \u00e8 composta da ventisette acqueforti, che seguono il viaggio della Sacra Famiglia dalla Palestina all\u2019Egitto come un vero e proprio racconto per immagini. Giandomenico interpreta il tema evangelico con una sensibilit\u00e0 del tutto personale, che si manifesta nell\u2019interesse per i dettagli naturalistici, per la variet\u00e0 degli effetti atmosferici e per i personaggi tratti dalla vita quotidiana. L\u2019uso di punti di vista dinamici e diversificati permette di gustare da vicino la grande ricchezza dei particolari, conferendo alla vicenda sacra una dimensione concreta e profondamente umana, in grado di suscitare nell\u2019osservatore un sentimento di empatia e di partecipazione sincera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra sezione propone la <strong>Raccolta di teste, avviata nel 1757 e completata tra il 1771 e il 1774, dopo il rientro di Giandomenico dalla Spagna in seguito alla morte del padre nel 1770.<\/strong> Questa magnifica serie, che comprende in totale sessanta ritratti immaginari, deriva da invenzioni di Giambattista e si ispira agli autorevoli esempi di Rembrandt van Rijn e di Giovanni Benedetto Castiglione detto il Grechetto. I personaggi raffigurati, fissati in pose teatrali e avvolti in ampi panneggi, colpiscono per l\u2019intensa forza espressiva e la raffinata caratterizzazione fisiognomica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si espongono, poi, quattro stampe con scene tratte dai notissimi <strong>episodi della Gerusalemme liberata e dell\u2019Orlando Furioso dipinti dai Tiepolo nel 1757 a Villa Valmarana ai Nani presso Vicenza<\/strong>, in cui Giandomenico sottopone gli insegnamenti paterni a una personale lettura critica, offrendo una vera e propria reinvenzione dei modelli capace di restituire la vibrante matericit\u00e0 della superficie affrescata e l\u2019immediatezza del gesto pittorico visibile sulle pareti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Completano, infine, il percorso significativi esempi della<strong> tarda attivit\u00e0 dell\u2019artista, tra cui la rara stampa con Sfingi, pesci e mascheroni, uno dei capolavori assoluti dell\u2019incisione veneziana del XVIII secolo,<\/strong> in cui motivi eterogenei, quali sfingi viste da diverse angolazioni, mascheroni, teste femminili entro corone di fiori e una stupefacente natura morta marina in primo piano, sono accostati con studiato disordine, dando vita a un\u2019atmosfera dal fascino visionario e surreale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa mostra dossier che oggi inauguriamo \u2013 ha dichiarato Paola D\u2019Agostino, Direttrice Generale dei Musei Reali di Torino \u2013 attinge allo straordinario patrimonio dei Musei Reali di Torino, in particolare al ricco nucleo di oltre cento stampe di Giambattista e Giandomenico Tiepolo conservato all\u2019interno del fondo di grafica della Galleria Sabauda che, nonostante gli studi degli ultimi anni, continua a serbare sorprese singolari. Questa iniziativa \u00e8 emblematica del metodo di lavoro dei Musei Reali: l\u2019esposizione, infatti, non presenta solo delle straordinarie opere grafiche nate dall\u2019ingegno di due dei principali esponenti della pittura veneziana del Settecento, quali erano Giambattista Tiepolo e il figlio Giandomenico, quanto esalta il fondamentale apporto scientifico delle curatrici dei Musei Reali nel condurre studi sul patrimonio museale. Il museo, per essere parte viva e propositiva della comunit\u00e0, non deve rappresentare un mero luogo di conservazione, ma uno spazio vivo nel quale tale patrimonio diventa ricerca, conoscenza e occasione di confronto. Ed \u00e8 proprio grazie a questa attivit\u00e0 che oggi possiamo presentare per la prima volta al pubblico dieci disegni riconducibili alla mano di Giambattista Tiepolo e a quella di un suo collaboratore, e proseguire con il progetto di valorizzazione della collezione di stampe della Galleria Sabauda. La stagione espositiva 2026 \u00e8 stata particolarmente esemplare, con iniziative che hanno proposto al pubblico l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire o riscoprire parti delle collezioni dei Musei Reali: mi riferisco allo straordinario viaggio nell\u2019immaginario collettivo della Regina Margherita di Savoia, o alla riapertura del Medagliere Reale con la raccolta numismatica dedicata ai volti femminili impressi sulle monete, o ancora alla revisione dell\u2019allestimento delle ceramiche della Collezione Lenci. Un sentito ringraziamento a Sofia Villano, curatrice della mostra sui Tiepolo, e alla dedizione e professionalit\u00e0 di tutto il personale dei Musei Reali di Torino\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DI PADRE IN FIGLIO: L\u2019UNIVERSO GRAFICO DI GIAMBATTISTA E GIANDOMENICO TIEPOLO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torino, Musei Reali, Galleria Sabauda | Spazio Scoperte (Piazzetta Reale, 1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">15 ottobre 2026 \u2013 17 gennaio 2027<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari: dal gioved\u00ec al marted\u00ec, 9.00-19.00 (la biglietteria chiude alle ore 18.00)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiuso il mercoled\u00ec<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ingresso alla Galleria Sabauda compreso nel biglietto dei Musei Reali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intero \u20ac 15,00;<\/strong> Ridotto: \u20ac 2,00 (ragazzi di et\u00e0 dai 18 ai 25 anni). Gratuito: minori di 18 anni; persone con disabilit\u00e0 e un loro accompagnatore; Insegnanti con scolaresche; Guide turistiche con gruppi; Personale del Ministero della Cultura; Possessori di Abbonamento Musei, Torino + Piemonte Card, tessera ICOM; Giornalisti regolarmente iscritti all\u2019Ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Web<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"99CX46IpgH\"><p><a href=\"https:\/\/museireali.beniculturali.it\/\">Home<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Home&#8221; &#8212; Musei Reali Torino\" src=\"https:\/\/museireali.beniculturali.it\/embed\/#?secret=jocnm703e9#?secret=99CX46IpgH\" data-secret=\"99CX46IpgH\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Social:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FB museirealitorino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IG museirealitorino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">X MuseiRealiTo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">YouTube Musei Reali Torino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MUSEI REALI DI TORINO 15 OTTOBRE 2026 \u2013 17 GENNAIO 2027 ALLA GALLERIA SABAUDA | SPAZIO SCOPERTE LA MOSTRA DOSSIER DI PADRE IN FIGLIO: L\u2019UNIVERSO<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":168350,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,9411,15896],"tags":[34184],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168347"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=168347"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":168355,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168347\/revisions\/168355"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/168350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=168347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=168347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=168347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}