{"id":168582,"date":"2026-10-21T18:17:21","date_gmt":"2026-10-21T16:17:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=168582"},"modified":"2026-10-21T18:17:21","modified_gmt":"2026-10-21T16:17:21","slug":"stiria-slovena-european-best-destinations-miglior-regione-vitivinicola-deuropa-2027","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=168582","title":{"rendered":"Stiria slovena &#8211; European Best Destinations &#8211; miglior regione vitivinicola d\u2019Europa 2027"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un anno dopo il conferimento del premio di Miglior Capitale Europea del vino alla citt\u00e0 di Maribor, <strong>European Best Destinations <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">premia ancora <strong><strong>la \u0160tajerska, regione a Nord-Est della Slovenia, con il riconoscimento di European Best Wine Region 2027.<\/strong><\/strong>\n<p><figure id=\"attachment_168586\" aria-describedby=\"caption-attachment-168586\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1A-sLOVENIA-VINI-K.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-168586\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1A-sLOVENIA-VINI-K-300x145.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1A-sLOVENIA-VINI-K-300x145.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1A-sLOVENIA-VINI-K-768x371.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1A-sLOVENIA-VINI-K-621x300.jpg 621w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1A-sLOVENIA-VINI-K.jpg 770w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-168586\" class=\"wp-caption-text\">Stiria slovena<\/figcaption><\/figure><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Si dice che, pi\u00f9 di duecento anni fa, quando<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">i soldati di<strong> Napoleone attraversavano la Slovenia orientale fossero soliti complimentarsi con gli osti del Paese per l\u2019ottimo vino<\/strong> che veniva loro offerto:<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cC\u2019est si bon\u201d,<\/strong> esclamavano i francesi; <strong>\u0160ipon, intesero gli sloveni<\/strong>. Secondo la leggenda, <strong>sarebbe nato cos\u00ec il nome locale del Furmint, uno dei vitigni pi\u00f9 rappresentativi della regione.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Che l\u2019etimologia sia corretta o meno, la Slovenia orientale continua a conquistare estimatori anche oltre i propri confini. L\u2019ultimo capitolo di questa storia \u00e8 il riconoscimento di <strong>Miglior Regione Vitivinicola d\u2019Europa 2027,<\/strong> conferito da European Best Destinations alla \u0160tajerska, la Stiria slovena. Il premio, consegnato il 1\u00b0 ottobre a <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Maribor,<\/strong><\/span> <strong>segue il titolo di European Best Wine Capital 2026 gi\u00e0 assegnato alla citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La selezione ha preso in esame oltre 90 territori vitivinicoli europei, individuando una classifica finale di dodici regioni. La \u0160tajerska si \u00e8 collocata al primo posto con 19,5 punti su 20. A orientare la valutazione, insieme al patrimonio enologico e alla variet\u00e0 dei vini, sono stati<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">le cantine e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">gli itinerari di visita,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">il paesaggio,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">le attivit\u00e0 all\u2019aperto,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">la gastronomia,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">l\u2019ospitalit\u00e0,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">la sostenibilit\u00e0 e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">l\u2019accessibilit\u00e0. Il riconoscimento riguarda dunque anche il modo in cui il territorio si lascia conoscere da chi viaggia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Maribor e Ptuj: citt\u00e0 del vino e vini di citt\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Maribor, il rapporto con la vite comincia nel quartiere di Lent, sulle rive della Drava. Qui cresce Stara trta, che <strong>da oltre 450 anni continua a dare frutto: \u00e8 riconosciuta dal Guinness dei Primati come<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la vite pi\u00f9 antica al mondo ancora produttiva<\/strong>. La casa sulla cui facciata si arrampicano i suoi tralci ospita un museo e uno spazio di degustazione, dove conoscere i vini dei produttori del territorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso prosegue sotto le strade del centro, nelle cantine storiche della citt\u00e0, oppure sulle colline circostanti, dove i vigneti cominciano a poca distanza dagli ultimi edifici. Si pu\u00f2 cos\u00ec alternare una visita urbana a una degustazione in tenuta, senza dover scegliere tra citt\u00e0 e campagna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Ptuj, un\u2019altra testimonianza della storia vitivinicola slovena \u00e8 custodita nella <strong>cantina cittadina: Zlata trta, annata 1917, il pi\u00f9 antico vino d\u2019archivio conservato in Slovenia.<\/strong> Una bottiglia che aggiunge un motivo di visita alle vie e alle piazze del centro storico, facendo della citt\u00e0 una tappa anche per chi vuole approfondire la cultura del vino della regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra i terrazzamenti di Jeruzalem e le vigne di Haloze<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fuori citt\u00e0, il paesaggio cambia da una zona all\u2019altra. Sulle colline di Ljutomer e Ormo\u017e, nella destinazione Jeruzalem Slovenija,<strong> i vigneti terrazzati trovano condizioni particolarmente favorevoli alle variet\u00e0 bianche,<\/strong> a cominciare proprio dallo <strong>\u0160ipon:<\/strong> pendii e<strong>sposti al sole, influenze calde della pianura pannonica e notti fresche<\/strong> contribuiscono al carattere dei vini. Nelle Haloze, invece, le vigne occupano alcuni dei versanti pi\u00f9 ripidi della regione. Sono terreni impegnativi, sui quali il lavoro dei viticoltori ha modellato il paesaggio nel corso delle generazioni. A \u0160pi\u010dnik, una strada disegna tra i filari la celebre curva a forma di cuore, diventata una delle immagini pi\u00f9 riconoscibili della Stiria slovena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad accompagnare il viaggio c\u2019\u00e8 anche il suono del <strong>klopotec, il tradizionale dispositivo in legno che, azionato dal vento, tiene lontani gli uccelli dai grappoli<\/strong>. Tra una collina e l\u2019altra, le aziende familiari accolgono i visitatori nelle proprie cantine: occasioni per assaggiare i vini e capire come esposizione, suolo e scelte di produzione possano cambiare il risultato nel bicchiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Spumanti e scuole di viticoltura: una storia di sperimentazione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tradizione della \u0160tajerska comprende anche esperienze pionieristiche.<strong> A Gornja Radgona, nel 1852, venne prodotto il primo spumante sloveno:<\/strong> una storia che continua nelle cantine della localit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle pendici del Pohorje, la tenuta di Meranovo racconta invece<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il contributo dell\u2019arciduca Giovanni d\u2019Asburgo, che acquist\u00f2 la propriet\u00e0 nel 1822,<\/strong> introducendo nuove variet\u00e0 e metodi di coltivazione<strong>. Nel 1832 vi nacque la prima scuola di viticoltura della Stiria<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 anche attraverso questi luoghi che si pu\u00f2 conoscere la regione premiata da European Best Destinations: entrando nelle cantine, incontrando i produttori e seguendo le strade che collegano le citt\u00e0 ai vigneti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo \u0160ipon dell\u2019apertura \u00e8 un buon punto di partenza; il viaggio pu\u00f2 continuare con la Ranina,<\/strong> specialit\u00e0 locale, e con le <strong>diverse interpretazioni dei bianchi che caratterizzano la Stiria slovena.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ente Sloveno per il Turismo in Italia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel: + 39 02 29511187 &#8211; 02 29514157<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Galleria Buenos Aires, 1 \u2013 20124 Milano<br \/>\nmilano@slovenia.info &#8211; www.slovenia.info<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un anno dopo il conferimento del premio di Miglior Capitale Europea del vino alla citt\u00e0 di Maribor, European Best Destinations premia ancora la \u0160tajerska, regione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":168585,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411,15896],"tags":[34213],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168582"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=168582"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168582\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":168587,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168582\/revisions\/168587"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/168585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=168582"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=168582"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=168582"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}