{"id":168610,"date":"2026-10-22T17:20:31","date_gmt":"2026-10-22T15:20:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=168610"},"modified":"2026-10-22T17:20:31","modified_gmt":"2026-10-22T15:20:31","slug":"torino-salute-e-scuole-la-ristorazione-scolastica-apre-le-porte-alle-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=168610","title":{"rendered":"Torino salute e scuole &#8211; la ristorazione scolastica apre le porte alle famiglie"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quattro giornate aperte<\/strong><\/p>\n<p>A Torino i Canteen Days con Slow Food: la ristorazione scolastica apre le porte alle famiglie<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong>Quattro incontri organizzati in altrettante scuole dal Comune di Torino<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>con i cuochi e le cuoche delle aziende di ristorazione per promuovere biodiversit\u00e0 e coscienza alimentare.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Permettere alle famiglie di incontrare le cuoche e i cuochi che preparano i pasti che nutrono i loro figli e insieme sperimentare percorsi sensoriali per scoprire cibo e biodiversit\u00e0 attraverso i cinque sensi. Sono i Canteen Days, organizzati dall\u2019Assessorato alle Politiche educative della Citt\u00e0 di Torino insieme a Slow Food Italia.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Quattro giornate aperte<\/strong> dedicate alle mense scolastiche in altrettante scuole della citt\u00e0<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00a0in cui grandi e piccoli sono invitati a esplorare cibo e biodiversit\u00e0 attraverso i cinque sensi. Si osservano i colori delle stagioni, si ascoltano i suoni nascosti degli alimenti, si riconoscono al tatto forme e consistenze e all&#8217;olfatto i profumi di erbe e spezie, si allena il proprio palato a conoscere nuovi sapori.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma dei Canteen Days a Torino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo il primo appuntamento del 10 ottobre, che ha visto la partecipazione di oltre 50 famiglie presso l\u2019Istituto Comprensivo Manzoni di Corso Marconi 28,<\/strong> insieme all\u2019azienda di ristorazione Ladisa; il programma prosegue<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sabato 24 ottobre<\/strong> presso l\u2019Istituto Comprensivo Duca d&#8217;Aosta di Corso Montegrappa 81, insieme all\u2019azienda di ristorazione Vivenda;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sabato 31 ottobre<\/strong> presso l\u2019Istituto Comprensivo Ezio Bosso di Via Collino 12, insieme all\u2019azienda di ristorazione Euroristorazione e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sabato 21 novembre<\/strong> presso l\u2019Istituto Comprensivo Sandro Pertini di Via Montevideo 12, insieme all\u2019azienda di ristorazione Camst.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAbbiamo deciso di aprire le porte dei refettori alle famiglie perch\u00e9 riteniamo indispensabile renderle protagoniste e offrire loro l&#8217;opportunit\u00e0 di conoscere da vicino il servizio di ristorazione scolastica \u2013 afferma Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative della Citt\u00e0 di Torino \u2013. Si tratta di un sistema imponente e articolato, che coinvolge ogni giorno oltre 1.500 lavoratrici e lavoratori e garantisce la distribuzione di circa 6 milioni di pasti all&#8217;anno nelle scuole torinesi. Con i Canteen Days vogliamo riportare al centro il momento del pasto come esperienza educativa, di crescita e di condivisione, uno dei principali strumenti per promuovere il benessere delle bambine e dei bambini e favorire stili di vita sani. In questo percorso la collaborazione con Slow Food Italia \u00e8 stata fondamentale: grazie alle attivit\u00e0 proposte durante gli incontri sar\u00e0 possibile rafforzare la consapevolezza del valore del cibo, della qualit\u00e0 delle materie prime e dell&#8217;importanza di un&#8217;alimentazione sana e sostenibile.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Aprire i refettori alle famiglie significa anche rendere pi\u00f9 trasparente e partecipato un servizio pubblico fondamentale<\/strong>, costruendo un&#8217;alleanza educativa sempre pi\u00f9 forte tra scuola, genitori e territorio\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAlmeno un pasto giornaliero, per milioni di bambine e bambini, si realizza a scuola. Grazie al sodalizio con il Comune di Torino, l\u2019iniziativa dei Canteen Days vuole evidenziare la centralit\u00e0 dell\u2019alimentazione all\u2019interno degli istituti scolastici \u2013 sottolinea Luca Martinotti, vicepresidente di Slow Food Italia \u2013. Non si tratta di un semplice servizio accessorio, la mensa \u00e8 a tutti gli effetti uno degli strumenti educativi pi\u00f9 potenti per incidere sulle abitudini alimentari degli alunni e delle loro famiglie. In un mondo in cui \u00e8 sempre pi\u00f9 evidente lo stretto rapporto tra cibo e salute, in cui le conoscenze rispetto a stagionalit\u00e0, spreco, filiera corta e cultura locale non vengono pi\u00f9 trasmesse all\u2019interno delle case, e in cui, nonostante oggi si consumi pi\u00f9 cibo che mai, si dedica meno tempo alla sua scelta, trasformazione e cura, allora il piatto servito a scuola assume un ruolo fondamentale. Pu\u00f2 tutelare la salute dei pi\u00f9 giovani, educarli su una corretta dieta, trasmettere i veri valori del cibo e orientare la costituzione di una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 responsabile nel momento della spesa. Per Slow Food, dunque, la mensa \u00e8 un tempo scuola determinante, in cui \u00e8 possibile garantire una sana nutrizione ma anche stimolare la percezione della convivialit\u00e0. Anche l\u2019esperienza consapevole del convivio, infatti, fa parte della crescita dei giovani e della costruzione delle societ\u00e0 del domani. I Canteen Days sono il frutto di una visione politica che si preoccupa davvero del futuro, avendo cura del presente. Il pasto quotidiano viene cos\u00ec riconosciuto come elemento fondativo del diritto allo studio, con la prospettiva di rendere i sistemi alimentari sempre pi\u00f9 buoni, puliti e giusti per tutte e tutti, a partire dai pi\u00f9 piccini\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche per questo il tema della ristorazione collettiva &#8211; che comprende scuole, carceri, aziende e ospedali e in Italia vale circa 4,5 miliardi di euro l&#8217;anno &#8211; ha smesso da tempo di riguardare soltanto qualit\u00e0 e gusto: stagionalit\u00e0, spreco e impatto ambientale sono ormai questioni centrali. Il quadro scolastico nazionale resta per\u00f2 fortemente disomogeneo, laddove non tutti i Comuni e le aziende di ristorazione hanno scelto forniture biologiche e di stagione. Altro punto sensibile \u00e8 quello dello spreco: anche se non \u00e8 mai stata effettuata una rilevazione strutturata, secondo le stime esistenti, circa il 30% dei 400 milioni di pasti serviti annualmente nelle scuole italiane viene buttato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 FOTO COPERTINA:<\/strong> Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Canteen Days di Torino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni Canteen Day \u00e8 una giornata aperta alle famiglie,<\/strong> organizzata con il coinvolgimento di cuochi e aziende di ristorazione. Ogni tappa \u00e8 un&#8217;esperienza interattiva fatta di giochi, assaggi e momenti di confronto, pensata per stimolare curiosit\u00e0, consapevolezza e relazione con il cibo. Un viaggio ludico e didattico che allena i sensi, valorizza i prodotti di stagione e racconta in modo semplice e partecipato la ricchezza della biodiversit\u00e0 che ci circonda. Gastronomi e nutrizionisti di Slow Food affiancano le famiglie durante ogni tappa del percorso, approfondendo gli aspetti nutrizionali e organolettici degli alimenti proposti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso si conclude a tavola, con la degustazione di alcuni piatti del men\u00f9 corrente, preparato dai cuochi della mensa con ingredienti locali e di stagione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong>Ogni famiglia riceve un kit di educazione alimentare realizzato da Slow Food<\/strong>, con strumenti informativi e ludico-didattici per conoscere meglio il cibo di tutti i giorni, scegliere in modo consapevole e mettere alla prova i propri sensi.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il kit \u00e8 composto da un poster illustrativo della stagionalit\u00e0 dell&#8217;ortofrutta, tre ricette da preparare a casa (con video su YouTube), un piccolo manuale di &#8220;palestra sensoriale&#8221;, la guida al consumo critico Che cosa mangiamo?<\/strong> Scelte che pesano! e una bustina di semi di erbe aromatiche. Il kit \u00e8 sia cartaceo che digitale, accessibile tramite QR code, per raggiungere le famiglie che non parteciperanno ai Canteen Days.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro giornate aperte A Torino i Canteen Days con Slow Food: la ristorazione scolastica apre le porte alle famiglie Quattro incontri organizzati in altrettante scuole<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":157353,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,67,9411],"tags":[34217],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168610"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=168610"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":168611,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/168610\/revisions\/168611"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/157353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=168610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=168610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=168610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}