{"id":169125,"date":"2026-11-03T18:28:33","date_gmt":"2026-11-03T17:28:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=169125"},"modified":"2026-11-03T18:28:33","modified_gmt":"2026-11-03T17:28:33","slug":"storie-dei-nostri-giorni-che-non-vorremmo-ne-raccontare-ne-ascoltare-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=169125","title":{"rendered":"Storie dei nostri giorni che non vorremmo n\u00e9 raccontare n\u00e9 ascoltare mai"},"content":{"rendered":"<p>Quello che la TV e i giornali non ci vogliono dire<\/p>\n<h3>Sappiamo di\u00a0 raccontare cose orribili, ma non possiamo far finta di niente<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un anno fa nel <strong>Darfur<\/strong> (Africa &#8211; Sudan), <strong>una milizia genocida ha compiuto un massacro tale che ha lasciato pozze di sangue visibili dallo spazio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli Emirati Arabi Uniti finanziano i responsabili di queste atrocit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ora Trump vorrebbe mettere a capo dell\u2019ONU una delle loro principali rappresentanti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo solo pochi giorni per agire!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ecco i fatti brutali come li ricevo dalla fondazione AVAAZ<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Venivano a stuprarmi ogni giorno. A volte uno alla volta, altre in due o tre&#8221;.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono le parole di una bambina di 12 anni<\/strong> che viveva nella citt\u00e0 di El Fasher, in Darfur, prima che venisse distrutta.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Poi, il massacro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A El Fasher \u00e8 stato versato cos\u00ec tanto sangue da essere visibile persino dallo spazio<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sappiamo di raccontare cose orribili, ma non possiamo far finta di niente. Il Sudan ha bisogno di noi, ora pi\u00f9 che mai,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>prima che i responsabili di quanto accaduto a El Fasher siano nominati alla guida delle Nazioni Unite!<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ONU ha affermato che questa carneficina porta i &#8220;segni distintivi del genocidio&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E queste atrocit\u00e0 non sarebbero mai avvenute senza il supporto degli Emirati Arabi Uniti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo indiscrezioni dal quartier generale dell&#8217;ONU,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Trump e gli Emirati starebbero facendo <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>forti pressioni per nominare un alto funzionario emiratino, Lana Nusseibeh,<\/strong> <strong>come prossima Segretaria generale dell\u2019ONU.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Regno Unito e Francia possono ancora porre il veto<\/strong>, ma fonti interne<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>riferiscono che Trump sta provando in tutti i modi a forzare una votazione sulla sua candidatura. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mancano solo pochi giorni:<strong> i nostri alleati stanno partecipando a ogni riunione a Londra e a Parigi per impedire questa nomina.<\/strong> Firma ora, cos\u00ec potranno presentarsi a questi incontri forti di un&#8217;enorme ondata di sostegno globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Regno Unito e Francia: mettete il veto sulla candidata ONU scelta da Trump<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nusseibeh<\/strong> <strong>sostiene che,<\/strong> <strong>se nominata Segretaria generale ONU, <\/strong>agir\u00e0 in modo indipendente. Ma durante la sua carriera come ambasciatrice degli Emirati presso l\u2019ONU e viceministra degli Affari Esteri, ha insabbiato il supporto che il suo Paese d\u00e0 alle milizie genocidarie in Sudan e le violazioni dell\u2019embargo sulle armi imposto dallo stesso Consiglio di Sicurezza dell\u2019ONU.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Segretario generale dell&#8217;ONU dovrebbe essere la voce pi\u00f9 autorevole nel proteggere i civili dalla guerra, dalla fame e dal genocidio<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #c23a3a;\"><strong>Affidare questo incarico a una persona che ha invece cercato di occultare questi orrori<\/strong> <\/span>sarebbe un insulto ai sopravvissuti e un tradimento di tutti i principi su cui si fondano le Nazioni Unite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non c&#8217;\u00e8 in gioco soltanto il Sudan. Nusseibeh si \u00e8 candidata all&#8217;ultimo momento, dopo che gli Stati Uniti hanno posto il veto a tutti gli altri candidati.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonti interne dicono che \u00e8 stata la prima scelta di Washington fin dall\u2019inizio per distruggere l&#8217;ONU dall&#8217;interno,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>partendo dai suoi vertici, proprio come ha fatto Elon Musk con l&#8217;intero sistema di aiuti umanitari degli Stati Uniti.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Regno Unito e Francia promettono di voler aiutare il popolo sudanese e proteggere l\u2019ONU<\/strong> dagli attacchi di Trump.<strong> Ora devono dimostrarlo:<\/strong> non possono permettere che a guidare l\u2019ONU sia una rappresentante del Paese che contribuisce ad alimentare tanta sofferenza in Sudan. Pensiamo alle vite umane che sono in gioco, e non solo in Sudan. Unisciti alla nostra protesta globale e condividi questo appello con tutte le persone che conosci.<br \/>\n<strong>Regno Unito e Francia: mettete il veto sulla candidata ONU scelta da Trump<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Sudan ha un posto speciale nel cuore della nostra organizzazione: membri di Avaaz da tutto il mondo hanno finanziato il lavoro salvavita dei coraggiosi volontari locali, che gestiscono mense comunitarie e ambulatori di prima emergenza per migliaia di persone. <strong>Questa comunit\u00e0 ha sostenuto anche lo straordinario lavoro di giornalisti e attivisti per i diritti umani, che hanno rischiato la vita per rompere il muro di silenzio con cui i signori della guerra hanno cercato di isolare il Sudan<\/strong> e occultare le atrocit\u00e0 commesse. Questa \u00e8 l&#8217;occasione per opporci alla nomina alla guida dell&#8217;ONU di una persona che ha nascosto il ruolo del proprio Paese nelle sofferenze del popolo sudanese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con speranza e determinazione,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">John, Bieta, Nate, Mo, Will, Shayna, Ben, e tutto il team Avaaz<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maggiori informazioni:<br \/>\nA un anno dal massacro, la comunit\u00e0 internazionale chiude gli occhi sul Sudan (Il Foglio)<br \/>\nSudan, un anno dopo i massacri El Fasher resta una citt\u00e0 fantasma (Avvenire)<br \/>\n&#8220;In Sudan \u00e8 in corso una strage di civili&#8221;: l&#8217;allarme delle ONG (Sky Tg24)<br \/>\nAbbiamo aggiornato l&#8217;Informativa sulla privacy (titolare del trattamento, gestione e protezione dei dati sensibili). Leggi i dettagli qui.<\/p>\n<p><strong>Firma e condividi per chiedere a Regno Unito e Francia di opporsi alla sua candidatura.<\/strong><br \/>\nFIRMA ORA <a href=\"https:\/\/secure.avaaz.org\/it\/campaigns\/protect_the_un_loc\/?bLTjkib&amp;v=177934&amp;cl=22909913330&amp;_checksum=bb7ff1530bb865be1d9ad84f4792ba87466df0d78a8cfc6b615a0c00a4930ac9&amp;utm_source=email&amp;utm_medium=blast_email&amp;utm_campaign=177934&amp;email_id=01a19cbfa6bb74fd80ec826c0e406fa6\">https:\/\/secure.avaaz.org\/it\/campaigns\/protect_the_un_loc\/?bLTjkib&amp;v=177934&amp;cl=22909913330&amp;_checksum=bb7ff1530bb865be1d9ad84f4792ba87466df0d78a8cfc6b615a0c00a4930ac9&amp;utm_source=email&amp;utm_medium=blast_email&amp;utm_campaign=177934&amp;email_id=01a19cbfa6bb74fd80ec826c0e406fa6<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avaaz \u00e8 un movimento globale con oltre 70 milioni di membri,<\/strong> che promuove campagne per<strong> far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica di tutto il mondo<\/strong> (Avaaz significa &#8220;voce&#8221; in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team vive in 18 paesi e 6 continenti e opera in 22 lingue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Clicca qui per conoscere le nostre campagne pi\u00f9 importanti, e seguici su Facebook X o Instagram.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/secure.avaaz.org\/it\/privacy\/\">https:\/\/secure.avaaz.org\/it\/privacy\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per essere sicuro\/a che i messaggi di Avaaz raggiungano la tua casella di posta, ti preghiamo di aggiungere avaaz@avaaz.org alla tua lista di contatti. Per cambiare il tuo indirizzo e-mail, ricevere le e-mail in un&#8217;altra lingua o altre informazioni contattaci utilizzando questo modulo. 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