{"id":169180,"date":"2026-11-04T17:58:25","date_gmt":"2026-11-04T16:58:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=169180"},"modified":"2026-11-04T17:58:25","modified_gmt":"2026-11-04T16:58:25","slug":"arte-contemporanea-a-napoli-art-days-ombre-azzurre-altissime-dal-2-al-9-dicembre-open-call","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=169180","title":{"rendered":"Arte contemporanea a Napoli &#8211; Art Days &#8211; Ombre azzurre &#8211; Altissime dal 2 al 9 dicembre &#8211; open call"},"content":{"rendered":"<p>Arte contemporanea a Napoli<\/p>\n<p>Art Days \u2013 Napoli Campania | VI edizione<br \/>\nOmbre azzurre, altissime<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2 \u2013 9 dicembre 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.artdaysnapolicampania.com\">www.artdaysnapolicampania.com<\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_169182\" aria-describedby=\"caption-attachment-169182\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-8_Premio-Generazione-2024.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-169182\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-8_Premio-Generazione-2024-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-8_Premio-Generazione-2024-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-8_Premio-Generazione-2024-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-8_Premio-Generazione-2024.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-169182\" class=\"wp-caption-text\">Progetti Speciali 2025: la sound performance di Renato Grieco presso Foqus, Napoli, 2025. Ph. Amedeo Benestante, courtesy Art Days \u2013 Napoli Campania.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Torna la<strong> sesta edizione<\/strong> della manifestazione diffusa dedicata all\u2019arte contemporanea in Campania che mette in relazione produzione artistica, luoghi, comunit\u00e0 e patrimonio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_169183\" aria-describedby=\"caption-attachment-169183\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-13_BertozziCasoni-Capodimonte-rotated.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-169183\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-13_BertozziCasoni-Capodimonte-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-13_BertozziCasoni-Capodimonte-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-13_BertozziCasoni-Capodimonte-rotated.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-169183\" class=\"wp-caption-text\">Agenda dell&#8217;Arte 2025: Metamorfosi. Bertozzi &amp; Casoni, Museo e Real Bosco di Capodimonte, ph. Eduardo Mazzarella, courtesy Art Days \u2013 Napoli Campania.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da mercoled\u00ec 2 a mercoled\u00ec 9 dicembre 2026 torna Art Days \u2013 Napoli Campania, la grande <strong>manifestazione diffusa<\/strong> dedicata all\u2019arte contemporanea, nata nel 2021 e giunta quest\u2019anno alla sua sesta edizione. Organizzato da ATTIVA Cultural Projects, associazione non profit composta da<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>professionisti del settore under 35,<\/strong> il progetto ha costruito nel tempo una rete che coinvolge istituzioni pubbliche e private, gallerie, spazi indipendenti, artisti e partner, estendendo il proprio raggio d\u2019azione sull\u2019intero territorio campano.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019edizione 2026 prende il<strong> titolo di Ombre azzurre, altissime, espressione tratta dagli scritti di Anna Maria Ortese raccolti in Corpo Celeste<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La scrittrice sottolinea il ruolo imprescindibile della creativit\u00e0 nelle civilt\u00e0<\/strong>,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per la sua capacit\u00e0 di modificare il modo in cui guardiamo e interpretiamo la realt\u00e0.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Letture possibili del <strong>Mediterraneo come spazio esausto ma nuovamente immaginabile,<\/strong> spiragli di <strong>resistenza e cura nella sottile precariet\u00e0 del lavoro culturale<\/strong>, necessit\u00e0 di generare pratiche di sovramondo: solo alcune delle suggestioni che l\u2019autrice ci suggerisce per restituire meraviglia al reale. Dopo La foresta di fili del 2024, ispirata al Cunto de li Cunti di Giambattista Basile, e Voci dall\u2019alveare del 2025, nata a partire da Freddo a Napoli di Italo Calvino, Art Days torna quindi a cercare nella letteratura una lente attraverso cui osservare il presente. Dichiara Onofrio Cutaia, Assessore alla Cultura della Regione Campania:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abGiunto alla sesta edizione, Art Days dimostra come la sinergia tra istituzioni, artisti e territorio possa trasformarsi in un motore straordinario di rigenerazione culturale per la Campania. Collegando il patrimonio storico con i linguaggi del contemporaneo e valorizzando le nuove generazioni, questa manifestazione supera i confini tradizionali dell&#8217;arte. La Regione Campania sostiene con convinzione una visione in cui la cultura non \u00e8 solo memoria, ma uno strumento attivo di benessere collettivo, partecipazione e innovazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con uno storico di <strong>oltre 170 realt\u00e0 partecipanti per pi\u00f9 di 286 eventi dal 2021<\/strong>, la struttura della manifestazione disegna una geografia da percorrere. Si articola in quattro aree \u2013 Agenda dell\u2019Arte, Premi, Public Program e Progetti Speciali \u2013 che costituiscono programmi differenti e dispositivi complementari attraverso i quali Art Days produce, connette, rende accessibile e mette in discussione la cultura contemporanea.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Art Days mette in relazione il contemporaneo con il patrimonio storico, con luoghi normalmente non destinati all\u2019arte,<\/strong> con spazi della vita quotidiana e con comunit\u00e0 diverse, facendo del movimento tra luoghi e linguaggi una delle proprie modalit\u00e0 di conoscenza del territorio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PROGETTI SPECIALI<\/strong><br \/>\n<strong>L\u2019arte entra nei luoghi, i luoghi tornano a essere guardati<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La riapertura e la riattivazione di luoghi inediti o normalmente non accessibili<\/strong> \u00e8 diventata negli anni una delle cifre distintive di Art Days.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2024, questa sensibilit\u00e0 ha trovato un terreno comune <strong>nell\u2019incontro con La Santissima \u2013 Community Hub, il progetto di rigenerazione urbana temporanea dell\u2019ex Ospedale Militare di Napoli, promosso e realizzato da Urban Value e Coop4Art, che ha restituito alla citt\u00e0, dopo decenni di chiusura, un luogo di straordinario valore storico, trasformandolo in uno spazio aperto alla cultura, alla creativit\u00e0 e alla partecipazione<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La manifestazione ha registrato ha registrato oltre 3.000 presenze in una settimana. Nel 2025 i Progetti Speciali hanno proseguito questa ricerca attraverso nuove aperture e progetti con un focus su videoarte, performance e immagini in movimento, come nel caso della mostra Napoli, altrove a cura di Sonia Belfiore presso Villa Pignatelli Monteleone sita a Barra, promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell\u2019ambito della programmazione di arte contemporanea 2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dimore storiche e ricerca sonora: la collaborazione con Nicoletta Fiorucci Foundation<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2026 questa linea di ricerca si sviluppa anche attraverso la collaborazione con <strong>l\u2019Associazione Dimore Storiche Italiane \u2013 sezione Campania, aprendo il programma a luoghi di particolare valore storico e architettonico. Questo \u00e8 il caso della Fondazione Piet\u00e0 de\u2019 Turchini, con sede nella Chiesa di Santa Caterina da Siena,<\/strong> che ospiter\u00e0 un intervento da parte di Nicoletta Fiorucci Foundation. Curato da Vittoria de Franchis e programmato per domenica 6 dicembre, sar\u00e0 una commissione di musica contemporanea, parte del programma di ricerca e supporto di artisti che lavorano con il medium del suono della Fondazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gay-Odin: il cioccolato incontra la ricerca artistica contemporanea<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i Progetti Speciali dell\u2019edizione 2026 spicca la collaborazione con <strong>Gay-Odin, storica cioccolateria artigianale napoletana fondata nel 1894.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Venerd\u00ec 4 dicembre nel negozio-laboratorio di vico Vetriera 12 a Chiaia la tradizione cioccolatiera del marchio incontrer\u00e0 la ricerca artistica contemporanea attraverso Put me on a pedestal and allow me to disappoint you, intervento site-specific di Andrea Ferrero (Lima, Per\u00f9, 1991)<\/strong>, a cura di Marta Orsola Sironi. Il progetto <strong>nasce da una residenza artistica di Ferrero a Napoli di quindici giorni<\/strong> dedicata alla sperimentazione del cioccolato come materiale espressivo e, attraverso maschere e creature ispirate ai mascheroni napoletani, al teatro e al folklore, l\u2019artista esplora il grottesco e le ambivalenze tra attrazione e repulsione, bellezza e orrore. La mostra, realizzata in collaborazione con la galleria milanese FRENCH PLACE, sar\u00e0 visitabile per l\u2019intera durata della manifestazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli appuntamenti alla Santissima<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Santissima \u2013 Community Hub ospiter\u00e0 diversi Progetti Speciali dell\u2019edizione 2026, confermandosi luogo di incontro tra linguaggi e pratiche artistiche differenti.<\/strong> Si rinnova la collaborazione con la Collezione Fabio Frasca per una rassegna di videoarte che vedr\u00e0 tra gli artisti coinvolti Jieun Lim, con il video Dear and Dearest, Chapter II, presentato con la courtesy dell\u2019artista e della galleria Ermes Ermes di Roma.<br \/>\nIl programma si arricchisce inoltre della collaborazione con la Collezione Agovino, attraverso l\u2019installazione dell\u2019opera di Numero Cromatico, vincitrice del Premio Visions Capitolo II \u2013 I popoli del mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad accompagnare la programmazione espositiva,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>domenica 6 dicembre sar\u00e0 protagonista la ricerca musicale con Selecta, format satellite dei Soul Express, collettivo napoletano attivo dal 2016 nell\u2019ambito della ricerca musicale e della sperimentazione sonora<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Una giornata dedicata all\u2019ascolto e al collezionismo in vinile,<\/strong> che intende contribuire alla riattivazione degli spazi della Santissima attraverso pratiche di condivisione e ascolto consapevole.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PUBLIC PROGRAM<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con uno storico di 26 appuntamenti e 118 relatori tra talk, tavole rotonde e lecture, il Public Program di Art Days \u2013 Napoli Campania si conferma anche per la VI edizione come uno spazio di riflessione e confronto, con quattro talk e un incontro seminariale, tutti a ingresso libero e gratuito. Accanto alla produzione artistica e alla dimensione diffusa della manifestazione, Art Days costruisce fin dalla sua prima edizione un luogo di dialogo tra saperi, professionalit\u00e0 e istituzioni, ampliando progressivamente il coinvolgimento di attori culturali intra ed extra regionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Public Program 2026 attraversa alcune questioni centrali per il presente, mettendo in relazione arte contemporanea, patrimonio e trasformazioni sociali: dalla rigenerazione culturale dei luoghi storici alle condizioni del lavoro culturale, dal ruolo degli archivi nella costruzione della memoria e degli immaginari contemporanei fino al rapporto tra cultura, cura e benessere collettivo. Attraverso incontri, momenti seminariali e presentazioni editoriali, il programma estende la riflessione sull\u2019arte oltre i luoghi espositivi, promuovendo occasioni di scambio tra istituzioni, professionisti e comunit\u00e0 e riconoscendo nella cultura uno strumento di conoscenza, partecipazione e attivazione del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong>IL CALENDARIO DEL PUBLIC PROGRAM<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le sfide del lavoro culturale<\/strong><br \/>\n<strong>3 dicembre, orario TBC, SuperOtium (Via Santa Teresa degli Scalzi, 8)<\/strong><br \/>\nL\u2019appuntamento nasce come momento di confronto orizzontale tra operatori culturali del territorio e referenti istituzionali regionali sulle principali criticit\u00e0 del settore, dalla precariet\u00e0 lavorativa alla carenza di tutele e forme di sostegno, fino alle disuguaglianze generazionali e di genere. Partendo dai risultati del convegno \u201cLavoro e Cultura per rendere il Sud competitivo\u201d e da una serie di testimonianze, l\u2019incontro vuole essere una concreta occasione di dialogo aperto e costruttivo attraverso il quale un gruppo di realt\u00e0 culturali attive nella Regione Campania avr\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di presentarsi, discutere ed esporre le proprie specifiche urgenze e istanze ad alcuni rappresentanti impegnati nelle politiche culturali e sociali del territorio.<br \/>\nObiettivo finale, tirare le fila delle varie urgenze emerse dai diversi confronti per approfondire insieme le cosiddette \u201ccondizioni abilitanti\u201d necessarie a rendere pi\u00f9 sostenibili le professioni e le progettualit\u00e0 culturali, con particolare attenzione a sviluppo professionale, reti, formazione continua e spazi di tutela e collaborazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dialoghi nel tempo. L\u2019incontro tra arte contemporanea e architetture storiche<\/strong><br \/>\n<strong>4 dicembre, ore 10:30 TBC, La Santissima &#8211; Community Hub, Ex Ospedale militare<\/strong><br \/>\nInterventi di Nicola Tartaglione e Isabella Giannuzzi Savelli (ADSI), Gianluca Riccio (ABANA), Daniela Savy (Universit\u00e0 Federico II, Napoli) moderati da Raffaella Ferraro<br \/>\nIl talk esplora il dialogo tra le architetture storiche e le pratiche artistiche contemporanee, interrogando il modo in cui gli spazi del patrimonio possono accogliere nuove forme di produzione culturale. Attraverso il confronto tra prospettive istituzionali, architettoniche e curatoriali, l\u2019incontro riflette sulle possibilit\u00e0 di attivare questi luoghi come spazi vivi di relazione, sperimentazione e rigenerazione urbana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giornata di Studi sugli Archivi<\/strong><br \/>\n<strong>7 dicembre ore 11, Fondazione Morra<\/strong><br \/>\nDa sei anni ospitata da Fondazione Morra, la Giornata di Studi sugli Archivi 2026 sar\u00e0 dedicata alla figura e alla ricerca artistica di Maurizio Elettrico. L\u2019iniziativa ospitata presso il Museo Archivio Laboratorio Hermann Nitsch \u00e8 realizzata in collaborazione con Fondazione Morra con l\u2019obiettivo di approfondire il rapporto tra archivio, pratica artistica, memoria e trasformazioni dell\u2019immaginario contemporaneo. Il programma si concentrer\u00e0 sui temi del Surrealismo e del Postumano, due ambiti centrali nello sviluppo della ricerca di Maurizio Elettrico. L\u2019incontro si articoler\u00e0 in una lectio magistralis dedicata a tali tematiche, seguita dalla proiezione di un cortometraggio dell\u2019artista, previsto anche nell\u2019ambito di Gibellina Capitale Italiana dell\u2019Arte Contemporanea 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Book presentation &#8211; Pellerossa\/The Sioux, Anna Maria Ortese<\/strong><br \/>\n<strong>9 dicembre ore 19, Dispaccio Napoli (via Luigi Settembrini, 33)<\/strong><br \/>\nPer il 9 dicembre \u00e8 prevista la presentazione congiunta della riedizione di Pellerossa\/The Sioux di Anna Maria Ortese presso Dispaccio \u2013 Napoli, alla presenza di Francesco Jodice, in collaborazione con Crackers.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La cultura come cura e risorsa di benessere<\/strong><br \/>\n<strong>9 dicembre ore 10:30 TBC, Citt\u00e0 della Scienza (Via Coroglio 57\/104)<\/strong><br \/>\nCoordinamento di Alessandra Drioli, Ambassador di Citt\u00e0 della Scienza e Coordinamento Campano di Icom Italia<br \/>\nSi conferma per il secondo anno la collaborazione con Citt\u00e0 della Scienza e Futuro Remoto 2026, con un incontro specifico del Public Program dedicato al Welfare Culturale e ai concetti di benessere, ascolto e attenzione all\u2019altro da s\u00e9. Il talk esplorer\u00e0 il ruolo della cultura e dell\u2019educazione quali dispositivi di coesione sociale e benessere individuale e collettivo, andando ad indagare, tra le altre cose, lo strumento della prescrizione sociale e la sua capacit\u00e0 di attivare reti territoriali sfaccettate, costituite da servizi sanitari, enti locali, istituzioni e associazioni culturali, realt\u00e0 educative, gruppi informali, cittadin\u025c, in grado di intercettare bisogni, attivare risorse e generare partecipazione. Tra i relatori si alterneranno rappresentanti del mondo scientifico\/sanitario e professionalit\u00e0 del mondo artistico e culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong>AGENDA DELL\u2019ARTE<\/strong><br \/>\n<strong>Una mappa condivisa del contemporaneo in Campania<\/strong><\/p>\n<p><strong>OPEN CALL<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cuore diffuso della manifestazione \u00e8 l\u2019Agenda dell\u2019Arte, che raccoglie e mette in relazione gli appuntamenti organizzati durante Art Days dalle diverse realt\u00e0 attive sul territorio regionale.<br \/>\nPer il secondo anno consecutivo,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Art Days apre la costruzione dell\u2019Agenda attraverso una Open Call regionale gratuita,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>rivolta a istituzioni, fondazioni, gallerie, studi d\u2019artista e altre realt\u00e0 culturali, invitate a segnalare mostre, eventi e iniziative da inserire nel programma.<\/strong> La compilazione del form online \u00e8 prorogata al 07.11.2026.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dagli spazi indipendenti alle grandi istituzioni, l\u2019Agenda si configura come un percorso diffuso che trasforma Napoli in un laboratorio di ricerca, sperimentazione e confronto culturale.<\/strong><br \/>\nPer l\u2019edizione 2026 si conferma l\u2019identit\u00e0 trasversale dell\u2019agenda con presentazioni, mostre ed eventi di spazi indipendenti attivi sul territorio come SMMAVE &#8211; Centro per l\u2019arte contemporanea, Casaforte o realt\u00e0 come Ex Voto &#8211; Radical Public Culture, ma anche la residenza ExtrArtis a Sorrento o il progetto Monte Male diretto da Emanuele Resce a Sant\u2019Arcangelo Trimonte nel beneventano. Si aggiunge anche la partecipazione attiva di istituzioni dedite all\u2019arte contemporanea del territorio campano con aperture straordinarie e visite guidate gratuite come al Museo e Real Bosco di Capodimonte (4 dicembre) o come alle Gallerie d\u2019Italia &#8211; Napoli (5 dicembre), ma anche partecipazioni ibride tra archeologia e arte contemporanea come al MAC &#8211; Museo Civico Archeologico di Carife nell\u2019avellinese. Non mancano presentazioni editoriali, come nel caso del book launch di Politiche della memoria alla presenza di Marco Scotini presso Libreria Tamu, in collaborazione con Meltemi (4 dicembre).<br \/>\nIn cinque anni l\u2019Agenda ha registrato 286 eventi diffusi, restituendo non semplicemente un calendario, ma una fotografia in movimento della produzione contemporanea in Campania e della pluralit\u00e0 dei soggetti che la rendono possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PREMI<br \/>\nArt Days e la promozione di nuove opere<br \/>\nArt Days interviene direttamente nella produzione artistica grazie a un sistema di riconoscimenti avviato nel 2022, con un totale di 21 artisti coinvolti su un totale di tre premi, che hanno portato alla realizzazione di 21 nuove opere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019edizione 2026 vede confermarsi il Premio Generazione, giunto alla sua quarta edizione. In collaborazione con la Scuola di Scultura dell\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli, il Premio \u2013 dedicato a Mimmo Rossetta \u2013 si presenta come un\u2019opportunit\u00e0 per gli studenti\/artisti di entrare in contatto con professionalit\u00e0 esterne operanti nella citt\u00e0 di Napoli. La proposta, articolata in due fasi \u2013 la prima di portfolio review e la seconda di produzione \u2013 e coordinata dalla prof.ssa Rosaria Iazzetta, offre la possibilit\u00e0 agli studenti di presentare il proprio lavoro site-specific durante la manifestazione nei giardini antistanti l\u2019ingresso dell\u2019Accademia.<br \/>\nNadia Filippi, Antonela Fusha, Marco Graziano e Francesco Pio Lanzuise sono i finalisti dell\u2019edizione 2026, selezionati dalla giuria composta dalla Direzione Artistica di Art Days, oltre a Rosaria Iazzetta, Luciana Berti (curatrice e storica dell\u2019arte) ed Ettore Rossetta (collezionista e sostenitore del premio). Ciascuno degli artisti allestir\u00e0 l\u2019opera nei giardini di Largo Nanni Loy, e nella giornata inaugurale di mercoled\u00ec 2 dicembre verranno dichiarati i due vincitori, per i quali \u00e8 previsto un riconoscimento economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SEI EDIZIONI, UNA RETE<br \/>\nDal 2021 Art Days \u2013 Napoli Campania ha progressivamente consolidato la propria presenza nel panorama culturale regionale e nazionale, costruendo un modello fondato sulla collaborazione tra soggetti diversi, sulla produzione di nuove opere e sulla capacit\u00e0 di portare l\u2019arte contemporanea oltre i suoi circuiti consueti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ART DAYS \u2013 NAPOLI CAMPANIA<br \/>\nArt Days \u2013 Napoli Campania nasce nel 2021 ed \u00e8 organizzata da ATTIVA Cultural Projects, associazione non profit che si avvale di un team di professionisti del settore under 35. Diretta da Martina Campese, Raffaella Ferraro e Letizia Mari, la manifestazione coinvolge istituzioni pubbliche e private, spazi indipendenti, gallerie e artisti su tutto il territorio regionale. Il Comitato Scientifico costituisce l\u2019organo di garanzia della qualit\u00e0 istituzionale del progetto ed \u00e8 composto da Teresa Carnevale, Adriana Rispoli e Fabio Agovino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Art Days \u2013 Napoli Campania si \u00e8 aggiudicato per il quinto anno di seguito il contributo della Regione Campania attraverso il Piano di promozione culturale anno 2026. Inoltre ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Napoli, della Camera di Commercio di Napoli, Fondazione ETS Italia Patria della Bellezza e il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee \u2013 museo Madre. Collabora ed \u00e8 sostenuta da numerosi partner quali l\u2019Accademia di Belle Arti di Napoli, Scuola di Scultura &#8211; Accademia di Belle Arti di Napoli, ADSI Associazione Dimore Storiche \u2013 Campania, A-ESP, Associazione Napoli Gallery Weekend, Citt\u00e0 della Scienza, Barone Costruzioni S.r.l., Campese, Collezione Fabio Agovino, Collezione Fabio Frasca, Collezione Ettore Rossetta, Crackers, Dispaccio \u2013 Napoli, Fondazione Morra, Futuro Remoto, FRENCH PLACE, Gay-Odin, Gallerie d\u2019Italia &#8211; Napoli, La Santissima \u2013 Community Hub, L\u2019Essenziale Studio, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Pasticceria Lauri, Neos spedizioni, Nicoletta Fiorucci Foundation, Soul Express, SuperOtium. Si ringrazia inoltre Dott.ssa Ilaria Fusaro, Dott.ssa Monica Limonta, Emilia Mascolo, Antonio Pellegrino e Maristella Alberino, Gian Mario Russo.<\/p>\n<p>INFORMAZIONI PER IL PUBBLICO<br \/>\nArt Days \u2013 Napoli Campania<br \/>\nVI edizione<br \/>\nOmbre azzurre, altissime<br \/>\n2 \u2013 9 dicembre 2026<br \/>\nwww.artdaysnapolicampania.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arte contemporanea a Napoli Art Days \u2013 Napoli Campania | VI edizione Ombre azzurre, altissime 2 \u2013 9 dicembre 2026 www.artdaysnapolicampania.com Torna la sesta edizione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":169184,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896],"tags":[34307],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/169180"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=169180"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/169180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":169186,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/169180\/revisions\/169186"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/169184"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=169180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=169180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=169180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}