{"id":169187,"date":"2026-11-04T20:19:31","date_gmt":"2026-11-04T19:19:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=169187"},"modified":"2026-11-04T20:19:31","modified_gmt":"2026-11-04T19:19:31","slug":"mostra-fotografica-a-forte-di-bard-valle-daosta-sulle-tracce-di-marco-polo-dal-20-novembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=169187","title":{"rendered":"Mostra fotografica a Forte di Bard &#8211; Valle d\u2019Aosta &#8211; Sulle tracce di Marco Polo dal 20 novembre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Straordinaria mostra fotografica &#8211; <strong>il fotografo <b><span lang=\"EN-US\">Michael Yamas<\/span><\/b><\/strong><span lang=\"EN-US\"><strong>hita<\/strong> ha <\/span>seguito fedelmente l\u2019itinerario tracciato nel <i>Milione<\/i>, trasformando il viaggio del XIII secolo in<strong> un\u2019avventura contemporanea.<\/strong><\/p>\n<p><b><span lang=\"EN-US\">Michael Yamashita<\/span><\/b><\/p>\n<p><b><span lang=\"EN-US\">Sulle tracce di Marco Polo<\/span><\/b><\/p>\n<p>Forte di Bard. Valle d\u2019Aosta<\/p>\n<p>20 novembre 2026 &#8211; 28 febbraio 2027<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Una <strong>straordinaria mostra fotografica<\/strong> ripercorre l&#8217;epico viaggio dell&#8217;esploratore veneziano attraverso l&#8217;obiettivo di uno dei pi\u00f9 influenti maestri della fotografia contemporanea.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Forte di Bard ospita dal 20 novembre 2026 al 28 febbraio 2027 la mostra fotografica \u201cSulle tracce di Marco Polo\u201d,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un affascinante viaggio visivo <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>firmato da Michael Yamashita, fotografo americano di origini giapponesi, tra i pi\u00f9 influenti della sua generazione e icona globale<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esposizione celebra lo<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>straordinario lascito del leggendario mercante veneziano, gettando un ponte ideale tra passato e presente.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un progetto a cura di Forte di Bard e Orion57.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Yamashita, celebre non solo per i suoi reportage, ma anche per i suoi pluripremiati documentari come regista, ha dedicato gran parte della sua vita all&#8217;esplorazione dell&#8217;Asia.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Per conto del National Geographic<\/strong>, ha ripercorso le rotte di grandi figure della storia come l&#8217;ammiraglio Zheng He e il poeta Matsuo Bash\u014d. Con questo nuovo progetto,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il fotografo segue fedelmente l\u2019itinerario tracciato nel <i>Milione<\/i>, trasformando il viaggio del XIII secolo in un\u2019avventura contemporanea<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo parte dall\u2019Italia per snodarsi<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>attraverso i territori carichi di mito dell&#8217;Asia centrale, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>toccando paesi come Turchia, Iran, Afghanistan, Birmania, Cina e India. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso l&#8217;obiettivo sensibile di Yamashita, l\u2019Asia si rivela nella sua complessa diversit\u00e0, mostrando tanto il fascino immutato dei suoi scenari e delle sue culture, quanto i cambiamenti e le sfide affrontate da questi popoli nel corso dei secoli.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">La mostra offre al pubblico<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un&#8217;occasione unica per immergersi nelle terre visitate e descritte da Marco Polo,<\/strong> documentate oggi con la maestria geometrica e l&#8217;anima che contraddistinguono l&#8217;opera di Yamashita.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">In tutto 88 fotografie affiancate da contenuti testuali e approfondimenti storico-artistici.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Esposto anche un nucleo di oggetti storico-scientifici a cura dell\u2019architetto Michelangelo Lupo<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la prima edizione in volgare italiano de <i>Il milione<\/i> proveniente dalla Biblioteca Queriniana di Brescia<\/strong>;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un ritratto di Marco Polo dipinto nell\u2019agosto del 1849 da Annibale Strata,<\/strong> prestato dai Musei Provinciali di Gorizia;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una copia del Testamento originale, una sfera armillare (sec. XVI-XVII) e un globo terrestre inglese (sec. XIX)<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra tutti i progetti di Yamashita, il viaggio sulle orme di Marco Polo rappresenta uno dei pi\u00f9 vasti, complessi e significativi della sua carriera, ed \u00e8 il cuore di questa mostra. Seguire Marco Polo significa molto pi\u00f9 che documentare i luoghi descritti ne <em>Il Milione<\/em>: significa interrogare il tempo. Le fotografie di Yamashita non illustrano il passato, ne verificano la memoria.<strong> Dimostrano che il filo teso da Marco Polo tra Venezia e l&#8217;Asia non si \u00e8 mai spezzato<\/strong> e che, ancora oggi, continua a unire Oriente e Occidente attraverso uomini, paesaggi, commerci, culture e tradizioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>L\u2019autore<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nato a San Francisco da una famiglia giapponese<\/strong> e cresciuto negli Stati Uniti, Yamashita appartiene a due mondi. <strong>La cultura americana gli ha dato la formazione, il linguaggio e il rigore del reporter; quella giapponese gli ha trasmesso un&#8217;eredit\u00e0 identitaria<\/strong> che, una volta raggiunta l&#8217;et\u00e0 adulta, ha sentito il bisogno di riscoprire. <strong>Da oltre quarant&#8217;anni \u00e8 uno dei pi\u00f9 autorevoli fotografi del National Geographic,<\/strong> di cui ha firmato decine di reportage e numerose copertine, diventando il primo fotografo di origine asiatica a collaborare stabilmente con la rivista. La sua carriera non si \u00e8 mai limitata al reportage. Yamashita ha costruito progetti di lungo periodo, scegliendo di seguire le tracce di figure che hanno cambiato il modo di guardare il mondo. <strong><span lang=\"EN-US\">Ha ripercorso la Via della Seta di Marco Polo, i pellegrinaggi del grande poeta giapponese Matsuo Bash\u014d e le imponenti spedizioni marittime dell&#8217;ammiraglio cinese Zheng He, affrontando ogni volta anni di ricerca, migliaia di chilometri e un&#8217;immersione profonda nelle culture attraversate.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 dell&#8217;eccezionale valore documentario del suo lavoro, Michael Yamashita \u00e8 soprattutto un grande autore d&#8217;immagini. <span lang=\"EN-US\"><strong>Le sue fotografie uniscono una notevole capacit\u00e0 narrativa a una costruzione formale di rara eleganza.<\/strong> I grandi paesaggi respirano con la stessa intensit\u00e0 dei ritratti; la monumentalit\u00e0 dei luoghi si alterna all&#8217;intimit\u00e0 degli incontri umani; la luce, il silenzio e l&#8217;equilibrio della composizione trasformano ogni fotografia in un racconto.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fotografo di fama mondiale, Michael Yamashita ha lavorato per la rivista National Geographic per 40 anni, firmando oltre 30 reportage di copertina e oltre 40 servizi di rilievo in tutti e sei i continenti. Nato a San Francisco nel 1949 da una famiglia di immigrati giapponesi di terza generazione, dopo la laurea in studi asiatici si \u00e8 avvicinato alla fotografia proprio durante un viaggio in Giappone alla ricerca delle proprie radici. Tra i suoi lavori pi\u00f9 celebri figurano i grandi progetti dedicati ai viaggi di Marco Polo, dell&#8217;ammiraglio Zheng He e del poeta Matsuo Basho. Ha pubblicato 19 libri fotografici (tra cui Marco Polo, Zheng He, Shangri-La, La Via del T\u00e8) e ha diretto due film documentari pluripremiati tratti dalle sue spedizioni. Considerato uno dei principali influencer e comunicatori nel mondo dei media visivi \u2013 con oltre 1,7 milioni di follower su Instagram (@yamashitaphoto) \u2013 interviene regolarmente in conferenze e TED Talks internazionali. Divide il suo tempo tra le sue case a New York e nella campagna del New Jersey, dove gestisce il proprio studio ed \u00e8 attivo come pompiere volontario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><i><span lang=\"EN-US\">Biografia Marco Polo<\/span><\/i><span lang=\"EN-US\"> <i>(1254\u20131324)<\/i><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mercante veneziano, viaggiatore, osservatore instancabile,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Marco Polo \u00e8 una delle figure pi\u00f9 straordinarie della storia delle esplorazioni.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Part\u00ec da Venezia nel 1271 insieme al padre Niccol\u00f2 e allo zio Matteo.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Attravers\u00f2 il Medio Oriente, la Persia, le montagne dell&#8217;Asia centrale e il deserto del Gobi <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>fino a raggiungere la corte di Kublai Khan<\/strong>, <strong>dove rimase per molti anni, viaggiando in numerose regioni dell&#8217;immenso Impero Mongolo.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Rientrato a Venezia nel 1295 dopo quasi venticinque anni di assenza<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> fu fatto prigioniero durante la guerra tra Venezia e Genova<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><span lang=\"EN-US\"><strong>In carcere raccont\u00f2 le proprie esperienze a Rustichello da Pisa<\/strong>, che le raccolse in un libro destinato a diventare <\/span><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong><span lang=\"EN-US\">uno dei pi\u00f9 celebri racconti di viaggio di tutti i tempi:\u00a0<\/span><em><span lang=\"EN-US\">Il Milione<\/span><\/em><i><span lang=\"EN-US\">.\u00a0<\/span><\/i><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra verr\u00e0 inaugurata gioved\u00ec 19 novembre 2026, alle ore 18.00.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<b>Orari<\/b><br \/>\nDa marted\u00ec a venerd\u00ec 10.00 \/ 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sabato, domenica e festivi 10.00 \/ 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec chiuso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Tariffe*<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intero: 15,00 euro \/ Ridotto 12.00 (over 65, 19-25 anni)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">*Includono altri due spazi espositivi a scelta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gratuit\u00e0:\u00a0possessori Abbonamento Musei Piemonte Valle d\u2019Aosta e Abbonamento\u00a0Musei Lombardia Valle d\u2019Aosta; Membership Card Forte di Bard, 0-18 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Info<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Associazione Forte di Bard<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bard. <span lang=\"EN-US\">Valle d\u2019Aosta<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">T. + 39 0125 833811 | <a href=\"mailto:info@fortedibard.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@fortedibard.it<\/a> | <span lang=\"EN-US\"><a href=\"http:\/\/www.fortedibard.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.fortedibard.it&amp;source=gmail&amp;ust=1793894019225000&amp;usg=AOvVaw3zJEAAnan24mzj-gztKac-\"><span lang=\"IT\">fortedibard.it<\/span><\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Straordinaria mostra fotografica &#8211; il fotografo Michael Yamashita ha seguito fedelmente l\u2019itinerario tracciato nel Milione, trasformando il viaggio del XIII secolo in un\u2019avventura contemporanea. 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