{"id":169267,"date":"2026-11-05T19:50:42","date_gmt":"2026-11-05T18:50:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=169267"},"modified":"2026-11-05T19:50:42","modified_gmt":"2026-11-05T18:50:42","slug":"vacanze-di-natale-e-avvento-in-germania-iniziative-culturali-esperienze-insolite-e-nuove-attrazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=169267","title":{"rendered":"Vacanze di Natale e Avvento in Germania &#8211; iniziative culturali &#8211; esperienze insolite e nuove attrazioni."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Dalle tradizioni pi\u00f9 insolite dell\u2019Avvento alle nuove esperienze tra<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>arte, cinema e tecnologia:<\/strong> la Germania offre numerosi spunti per raccontare l\u2019inverno da prospettive inedite.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Algovia, antichi rituali come quello dei Klausen,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>misteriose figure mascherate che animano le notti d\u2019Avvento<\/strong>, si affiancano a mercatini suggestivi e tradizioni natalizie tramandate nei secoli.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma le sorprese non finiscono qui. Tra installazioni artistiche fuori dal comune,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>luoghi che hanno fatto la storia del cinema e anniversari importanti,<\/strong> il viaggio attraversa citt\u00e0 e regioni tedesche alla scoperta di<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>iniziative culturali, esperienze insolite e nuove attrazioni.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_169269\" aria-describedby=\"caption-attachment-169269\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-aa.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-169269\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-aa-300x145.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-aa-300x145.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-aa-622x300.png 622w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-aa.png 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-169269\" class=\"wp-caption-text\">Inner courtyard of Eberbach Monastery \u00a9 GNTB, Jens Wegener<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Kloster Eberbach, dove fu girato \u00abIl nome della rosa\u00bb<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione del <strong>40\u00b0 anniversario dell\u2019uscita del film Il nome della rosa, l\u2019abbazia di Kloster Eberbach,<\/strong> nel Rheingau, in Assia, invita a riscoprire<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>i luoghi che fecero da scenario al celebre adattamento cinematografico del romanzo di Umberto Eco.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra corridoi in penombra, volte medievali e misteri da svelare<\/strong>, i visitatori possono immergersi nelle atmosfere suggestive della pellicola. Fu proprio qui che il regista Jean-Jacques Annaud gir\u00f2 numerose scene del film, <strong>trasformando l\u2019antica abbazia cistercense, fondata nel XII secolo, in una destinazione imperdibile per gli appassionati di cinema, storia e letteratura.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli ambienti pi\u00f9 riconoscibili, <strong>il dormitorio dei monaci si trasform\u00f2 nello scriptorium,<\/strong> mentre la <strong>cantina Hospitalkeller ospit\u00f2 il refettorio cinematografico<\/strong>. Anche la sala capitolare, il chiostro e la basilica contribuirono a ricreare l\u2019atmosfera suggestiva del racconto. <strong>Gli interni della labirintica biblioteca furono invece realizzati negli studi di Cinecitt\u00e0.<\/strong> Ancora oggi, alcuni oggetti di scena e un\u2019installazione video permettono ai visitatori di scoprire curiosit\u00e0, aneddoti e retroscena delle riprese.<br \/>\nPer celebrare il quarantesimo anniversario, <strong>l\u2019abbazia ospita una mostra speciale che riunisce fotografie dal set, testimonianze e oggetti originali<\/strong> utilizzati durante le riprese, tra cui scrittoi e libri. Inclusa nel biglietto d\u2019ingresso del percorso ordinario, l\u2019esposizione sar\u00e0 visitabile fino alla primavera del 2027, offrendo un\u2019occasione unica per immergersi nell\u2019universo del film e rivivere la magia dei suoi luoghi pi\u00f9 iconici.<br \/>\nLa vocazione cinematografica di Kloster Eberbach prosegue anche <strong>oltre il celebre adattamento di Eco:<\/strong> <strong>il complesso monastico ha ospitato le riprese di Vision, dedicato a Ildegarda di Bingen, e Catweazle, oltre alla realizzazione di trailer promozionali per Game of Thrones.<\/strong> Una visita all\u2019abbazia diventa cos\u00ec un viaggio affascinante tra architettura medievale, storia del cinema e patrimonio culturale del Rheingau.<\/p>\n<figure id=\"attachment_169270\" aria-describedby=\"caption-attachment-169270\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-Kultur-Wangen-Weihnachtsmarkt-@-Allgau-GmbH-Christoph-Morlok.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-169270\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-Kultur-Wangen-Weihnachtsmarkt-@-Allgau-GmbH-Christoph-Morlok-300x145.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-Kultur-Wangen-Weihnachtsmarkt-@-Allgau-GmbH-Christoph-Morlok-300x145.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-Kultur-Wangen-Weihnachtsmarkt-@-Allgau-GmbH-Christoph-Morlok-622x300.png 622w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-Kultur-Wangen-Weihnachtsmarkt-@-Allgau-GmbH-Christoph-Morlok.png 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-169270\" class=\"wp-caption-text\">Kultur Wangen Weihnachtsmarkt @ Allg\u00e4u GmbH, Christoph Morlok<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avvento in Algovia: mistico e autentico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In Algovia<\/strong> (Allg\u00e4u), l\u2019Avvento conserva un fascino mistico e autentico. <strong>Nella notte di San Nicola, i Klausen attraversano rumorosamente i villaggi,<\/strong> rievocando un antico rituale: un tempo, <strong>per scacciare gli spiriti maligni temuti nelle lunghe notti invernali<\/strong>, giovani coraggiosi indossavano pellicce, abiti di cuoio e copricapi con corna di bue, agitando campanacci e catene tra grida assordanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altrettanto suggestive sono le misteriose Raun\u00e4chte, le notti magiche celebrate a Marktoberdorf<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Mindelheim si possono invece ammirare due tesori straordinari: il presepe pi\u00f9 antico della Germania, allestito dai Gesuiti nel 1618<\/strong> e ancora conservato nella sua forma originale, e <strong>la pi\u00f9 antica statuetta di Ges\u00f9 Bambino al mondo<\/strong>, risalente a circa 800 anni fa e di valore inestimabile, custodita nel Museo del Presepe.<br \/>\n<strong>I mercatini di Natale dell\u2019Algovia mantengono intatto il loro fascino,<\/strong> <strong>animando monasteri, cortili di castelli, piazze, vicoli e persino le rive del lago, come nella Seeweihnacht a Immenstadt.<\/strong> Tra le bancarelle si diffondono<strong> i profumi di K\u00e4sspatzen (tipici gnocchetti al formaggio), Seelen (specialit\u00e0 da forno servite calde), pan di spezie, vin brul\u00e9 e succo di mela caldo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni localit\u00e0 custodisce usanze particolari:<\/strong> a Wangen i Klosa-S\u00e4nger intonano antichi canti latini, a Isny un angioletto sorvola il cortile del castello, mentre Memmingen incanta con atmosfere nostalgiche e Bad Hindelang con scenari fiabeschi. A Kaufbeuren, infine, le tradizionali palle di neve in vetro vengono ancora prodotte secondo antiche tecniche e vendute al mercatino natalizio. Piccoli mondi incantati da portare a casa come ricordo di un Avvento davvero speciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le audioguide gratuite (Lauschtour) accompagnano i visitatori alla scoperta delle citt\u00e0; a Memmingen sono disponibili anche in italiano. Voli diretti collegano Memmingen, in Algovia, con l\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>WINTERLIGHTS, pattinare nella luce a Berlino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Berlino, il Natale si trasforma in un\u2019esperienza immersiva <strong>tra arte, luce e tecnologia<\/strong>. <strong>Dal 4 novembre al 14 febbraio 2027 torna WINTERLIGHTS, la spettacolare installazione natalizia di DARK MATTER<\/strong>, l&#8217;innovativo spazio espositivo <strong>dedicato all&#8217;arte luminosa e multimedial<\/strong>e. Anche quest\u2019anno, il celebre artista berlinese Christopher Bauder<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>trasforma la monumentale galleria d\u2019arte TRANSFORMATOR, in uno spettacolare paesaggio invernale,<\/strong> dove<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>installazioni luminose, movimento, suoni e ghiaccio<\/strong> danno vita a un\u2019esperienza multisensoriale unica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Su una superficie di 1.000 metri quadrati prende forma una foresta sospesa composta da oltre 600 abeti e pi\u00f9 di 300.000 punti luce.<\/strong> Al centro si estende <strong>una pista di pattinaggio ancora pi\u00f9 ampia, che per la prima volta diventa parte integrante della scenografia:<\/strong> migliaia di luci inserite nel ghiaccio creano immagini, colori e animazioni in movimento sotto le lame. Ogni visitatore contribuisce cos\u00ec alla composizione, scivolando letteralmente attraverso la luce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la foresta capovolta si rinnova con festose ghirlande luminose.<strong> A intervalli di 45 minuti, una nuova drammaturgia intreccia luce, movimento e suono,<\/strong> accompagnata dal paesaggio sonoro del compositore e produttore olandese Chris Kuijten.<br \/>\nDurante la stagione invernale, WINTERLIGHTS e la mostra permanente KOLLEKTION <strong>sono aperte dal marted\u00ec alla domenica. I pattini si noleggiano sul posto;<\/strong> vin br\u00fbl\u00e9, punch analcolico e specialit\u00e0 stagionali completano la visita, invitando a fermarsi e assaporare l\u2019atmosfera.<\/p>\n<figure id=\"attachment_169271\" aria-describedby=\"caption-attachment-169271\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-Kultur-Wangen-Weihnachtsmarkt-@-Allgau-GmbH-Christoph-Morlok-1.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-169271\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-Kultur-Wangen-Weihnachtsmarkt-@-Allgau-GmbH-Christoph-Morlok-1-300x145.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-Kultur-Wangen-Weihnachtsmarkt-@-Allgau-GmbH-Christoph-Morlok-1-300x145.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-Kultur-Wangen-Weihnachtsmarkt-@-Allgau-GmbH-Christoph-Morlok-1-768x371.png 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-Kultur-Wangen-Weihnachtsmarkt-@-Allgau-GmbH-Christoph-Morlok-1-622x300.png 622w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/1a-Germania-Kultur-Wangen-Weihnachtsmarkt-@-Allgau-GmbH-Christoph-Morlok-1.png 771w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-169271\" class=\"wp-caption-text\">Chocolate festival in T\u00fcbingen \u00a9 Verkehrsverein T\u00fcbingen, Barbara Honner<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>T\u00fcbingen capitale internazionale del cioccolato<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1\u00b0 al 6 dicembre 2026, la chocolART trasforma il centro storico di T\u00fcbingen in<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un paradiso per gli amanti del cacao. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra vicoli medievali e piazze suggestive,<\/strong> circa<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>90 cioccolatieri e manifatture provenienti da tutto il mondo<\/strong> presentano praline, tavolette, tartufi, bevande al cacao e altre creazioni artigianali. Nei caratteristici padiglioni bianchi trovano spazio anche proposte che valorizzano l\u2019origine delle materie prime e <strong>la cura nella selezione degli ingredienti.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo grande festival dei sensi, il piacere non si limita all\u2019assaggio. Nel chocolateROOM di Marktplatz \u00e8 possibile <strong>osservare da vicino il lavoro dei pasticceri,<\/strong> impegnati nella realizzazione di delicate sculture di cioccolato e del CHOCOlino,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>lo Schokoschaumkuss, specialit\u00e0 di T\u00fcbingen,<\/strong> da gustare appena preparato.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma comprende inoltre<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dimostrazioni di pittura con il cacao e <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>laboratori dedicati alla produzione di praline, pensati per adulti e bambini.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A rendere l\u2019atmosfera ancora pi\u00f9 speciale sono le<strong> illuminazioni delle facciate della citt\u00e0 vecchia<\/strong> che si trasformano in <strong>opere luminose,<\/strong> nelle quali il tema del cioccolato incontra motivi floreali, composizioni astratte e vivaci giochi di colore. Uno scenario fiabesco che invita a scoprire T\u00fcbingen passeggiando, assaggio dopo assaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019ingresso al festival all\u2019aperto \u00e8 gratuito.<\/strong> Gli stand aprono marted\u00ec dalle 13 alle 20, da mercoled\u00ec a venerd\u00ec dalle 10 alle 20, sabato dalle 10 alle 22 e domenica dalle 11 alle 18. Alcune degustazioni guidate e attivit\u00e0 speciali richiedono prenotazione e biglietto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Riapre la Kunsthalle W\u00fcrth: una mostra su Anselm Kiefer<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Arte contemporanea, architettura e fascino medievale<\/strong> si incontrano a <strong>Schw\u00e4bisch Hall, nel Baden-W\u00fcrttemberg, dove il 16 ottobre 2026<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ha riaperto al pubblico la Kunsthalle W\u00fcrth,<\/strong> dopo tre anni di lavori e un investimento di oltre 25 milioni di euro.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione del suo 25\u00b0 anniversario, <strong>il museo si presenta con un volto rinnovato e ampliato: la superficie passa da 2.600 a 3.200 metri quadrati,<\/strong> grazie a un progetto firmato dallo studio danese Henning Larsen. Nasce cos\u00ec un vero e proprio<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cArt Village\u201d, un villaggio dell&#8217;arte perfettamente integrato nel centro storico medievale<\/strong>, dove edifici dall&#8217;aspetto tradizionale custodiscono spazi espositivi contemporanei.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A inaugurare la nuova stagione culturale \u00e8 <strong>\u201cAnselm Kiefer \u2013 Alles, was der Fall ist\u201d, un&#8217;importante retrospettiva dedicata a uno dei maggiori artisti tedeschi contemporanei,<\/strong> con oltre 70 opere della Collezione W\u00fcrth e 21 prestiti.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra sar\u00e0 visitabile fino al 3 ottobre 2027. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A completare l&#8217;esperienza, <strong>a soli 23 chilometri di distanza, K\u00fcnzelsau ospita un nuovo padiglione dedicato ad Anselm Kiefer.<\/strong> <strong>Progettato dall&#8217;architetto britannico David Chipperfield<\/strong> e situato nel giardino delle sculture del Museum W\u00fcrth 2, accoglie Schwarze Flocken (2007), <strong>una monumentale opera dell&#8217;artista alta 11 metri e larga 7,<\/strong> presentata per la prima volta al pubblico. Il dipinto, realizzato nel 2007, richiama l\u2019omonima poesia di Paul Celan, uno dei pi\u00f9 importanti poeti di lingua tedesca del XX secolo. La poesia riflette le esperienze profondamente traumatiche vissute da Celan durante l\u2019Olocausto.<br \/>\nCon circa cinque milioni di visitatori accolti dalla sua apertura nel 2001, la Kunsthalle W\u00fcrth rafforza il ruolo di Schw\u00e4bisch Hall come destinazione per gli appassionati d&#8217;arte, offrendo un motivo in pi\u00f9 per scoprire questa suggestiva cittadina tedesca e il suo territorio<strong>. Ingresso gratuito i<\/strong>n entrambe le sedi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_169272\" aria-describedby=\"caption-attachment-169272\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/unnamed-3.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-169272\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/unnamed-3-300x145.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/unnamed-3-300x145.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/unnamed-3-1024x494.png 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/unnamed-3-768x371.png 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/unnamed-3-621x300.png 621w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/unnamed-3.png 1160w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-169272\" class=\"wp-caption-text\">Zeiss Planetarium Jena \u00a9 Sternevent GmbH, Stefan Harnisch<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Planetario Zeiss di Jena: un secolo di viaggi tra le stelle<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un viaggio nell&#8217;universo senza <strong>lasciare la Terra: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>a Jena, in Turingia, il Planetario Zeiss offre <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un&#8217;esperienza straordinaria che unisce scienza, storia e tecnologia<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Inaugurato nel 1926, \u00e8 il planetario tuttora in attivit\u00e0 pi\u00f9 antico al mondo<\/strong> e rappresenta<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> una delle attrazioni scientifiche pi\u00f9 affascinanti della Germania.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sua storia inizia nel 1924,<\/strong> quando negli stabilimenti Zeiss di Jena venne presentato<strong> il primo proiettore planetario funzionante al mondo,<\/strong> una rivoluzione tecnologica che consentiva di riprodurre artificialmente il movimento degli astri. Due anni dopo apr\u00ec il planetario attuale, con la sua imponente <strong>cupola di 25 metri di diametro,<\/strong> dando vita a un progetto pionieristico destinato a diffondersi in tutto il mondo.<br \/>\nOggi, a un secolo dalla sua inaugurazione, <strong>il Planetario Zeiss continua a sorprendere. Grazie a un&#8217;importante modernizzazione realizzata nel 2026,<\/strong> la struttura dispone di un sistema di proiezione digitale ZEISS di ultima generazione, con proiettori VELVET 4K, e di un innovativo impianto audio immersivo HOLOPLOT, basato su una tecnologia utilizzata anche nella spettacolare Sphere di Las Vegas.<br \/>\nSotto la grande cupola<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>a 360 gradi, i visitatori possono esplorare galassie lontane<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>osservare i movimenti dei pianeti e lasciarsi coinvolgere da spettacolari produzioni audiovisive<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il programma spazia dalle proiezioni astronomiche agli spettacoli per famiglie,<\/strong> fino a concerti ed esperienze multimediali immersive. <strong>Un luogo unico,<\/strong> dove cento anni di storia dell&#8217;astronomia incontrano le tecnologie del futuro.<\/p>\n<p>Ente Nazionale Germanico per il Turismo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalle tradizioni pi\u00f9 insolite dell\u2019Avvento alle nuove esperienze tra arte, cinema e tecnologia: la Germania offre numerosi spunti per raccontare l\u2019inverno da prospettive inedite. 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