{"id":169337,"date":"2026-11-06T19:40:27","date_gmt":"2026-11-06T18:40:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=169337"},"modified":"2026-11-06T19:40:27","modified_gmt":"2026-11-06T18:40:27","slug":"tre-masterclass-gratuite-su-ai-e-cultura-al-mar-creative-accademy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=169337","title":{"rendered":"Tre masterclass gratuite su AI e cultura al MAR Creative Accademy"},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8220;Oggi l\u2019intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui si producono e si commissionano immagini, parole e idee&#8230;&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MAR Creative Academy<br \/>\nTre masterclass gratuite<br \/>\nsu intelligenza artificiale e cultura:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la nuova rivoluzione digitale cambia la comunicazione e restituisce autorevolezza alle voci umane.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il MAR &#8211; Museo d&#8217;Arte della citt\u00e0 di Ravenna ospita<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tre incontri aperti a tutti tra il 12 novembre e il 21 gennaio.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono pomeriggi operativi, in cui<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>si analizzano casi concreti e si fanno cose pratiche,<\/strong> e insieme<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>momenti di riflessione profonda sulla cultura e sull&#8217;arte nell&#8217;epoca della nuova rivoluzione digitale e dell&#8217;intelligenza artificiale<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Chi si iscrive riceve dopo ogni incontro un paper scaricabile e gli strumenti usati in sala<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il MAR \u2013 Museo d&#8217;Arte della citt\u00e0 di Ravenna riapre la sua Creative Academy e indaga i cambiamenti pi\u00f9 recenti. Nella prima edizione il museo aveva raccontato un sistema culturale che cominciava a cambiare con l&#8217;intelligenza artificiale. Oggi la rivoluzione \u00e8 gi\u00e0 qui: non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 da averne paura, c&#8217;\u00e8 da trovare la strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la Creative Academy il MAR si conferma non soltanto luogo di conservazione e valorizzazione del patrimonio, ma spazio aperto alle questioni pi\u00f9 attuali della cultura e della societ\u00e0, a partire dalle giovani generazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abOggi l\u2019intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui si producono e si commissionano immagini, parole e idee,<\/strong> e il MAR ha il dovere di fare ricerca anche su questo, mentre accade- afferma il direttore del museo Roberto Cantagalli- .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nella prima edizione della Creative Academy abbiamo aperto le porte a un linguaggio innovativo<\/strong>;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>oggi mettiamo al centro le persone che lo usano e invitiamo tutta la citt\u00e0 a farne parte, non solo i giovani. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per farlo abbiamo chiamato al MAR alcune delle voci pi\u00f9 autorevoli della cultura italiana, dalla critica al giornalismo d\u2019arte alla filosofia delle immagini. Il MAR si conferma cos\u00ec il cuore creativo di Ravenna, capace di riunire appassionati, creativi e addetti ai lavori, e<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>diventa un centro di innovazione per la comunicazione cultural<\/strong>e che<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>pu\u00f2 offrire spunti anche ad altre istituzioni<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un museo della citt\u00e0 conserva le opere, ma studia anche i linguaggi con cui sono nate e le committenze che le hanno rese possibili. A Ravenna lo sappiamo bene: i nostri mosaici sono nati da un linguaggio nuovo per il loro tempo e da chi ha scelto di affidarsi a quel linguaggio.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;edizione si \u00e8 aperta il 29 ottobre con una mattina per gli studenti del Liceo artistico di Ravenna e prosegue con tre pomeriggi gratuiti che mostrano come si fa cultura con l&#8217;AI oggi: case history operative e casi reali, modi pratici di lavorare dalla ricerca alla produzione, l&#8217;analisi dei trend della comunicazione. Il messaggio di fondo \u00e8 una speranza: in un mondo in cui chiunque pu\u00f2 produrre contenuti, le idee e le voci umane tornano ad avere un peso decisivo. La giornata inaugurale ha portato al museo le classi quinte del Liceo artistico, con un invito esteso agli studenti dell&#8217;Accademia di Belle Arti, e ha registrato una partecipazione molto positiva. Gli studenti hanno lavorato su case history e progetti reali e hanno ascoltato la testimonianza di Mattia Giannattasio, filmmaker e artista visivo, che ha raccontato come si costruisce una carriera creativa con strumenti oggi accessibili a tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni pomeriggio si compone di due parti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La prima, dalle 14.30 alle 16.30, \u00e8 pratica: case history, strumenti e metodi di lavoro applicati dal vivo, che i partecipanti portano subito nella propria attivit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Dopo una pausa al MAR Art Caff\u00e8, la seconda, dalle 17.00 alle 18.00, \u00e8 affidata a un ospite speciale, una voce autorevole del proprio campo che allarga lo sguardo e apre la riflessione:<\/strong> Giulia Cavaliere, giornalista culturale,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il 12 novembre; Francesco D&#8217;Isa, filosofo e artista, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il 14 gennaio; Luca Zuccala, direttore de Il Giornale dell&#8217;Arte,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> il 21 gennaio. <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo ogni incontro esce un paper pubblicato in tempo reale, scaricabile da chi si iscrive alla newsletter del MAR.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il programma<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioved\u00ec 12 novembre, 14.30\u201318.00 \u00b7<\/strong><br \/>\nTrends &amp; Community.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cultura torna \u201cdi moda\u201d e i nuovi media sono le persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;intelligenza artificiale come strumento di ricerca culturale, nuovi modi per fare trend forecasting.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Produrre un contenuto costa quasi zero; farsi trovare dalle persone giuste \u00e8 la risorsa pi\u00f9 scarsa<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come cambia la comunicazione: i siti e i social perdono peso, tornano le newsletter, la carta, la voce, gli incontri dal vivo. Come si attivano le community. In sala si fanno ricerche di trend forecasting dal vivo: ogni partecipante esce con un metodo per leggere gli scenari della propria attivit\u00e0 culturale. Ospite: Giulia Cavaliere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioved\u00ec 14 gennaio 2027, 14.30\u201318.00 \u00b7<\/strong><br \/>\n<strong>Aesthetic. Un\u2019immagine oggi ha molti autori.<\/strong><br \/>\nPer secoli l\u2019arte ha avuto un volto: il genio che firma l\u2019opera. Oggi un\u2019immagine nasce da un artista, da un modello addestrato su milioni di altre immagini e dalle scelte di chi quei modelli li possiede. Che cosa resta dell\u2019originale, quando le idee si riproducono come un tempo si riproducevano le immagini? Nella parte pratica si guarda all\u2019AI oltre i filtri e le locandine: come la usano gli artisti, come la usano i musei, tra spettacolo e infrastruttura, e come si riconosce oggi un contenuto generato. Un laboratorio dal vivo misura l\u2019impatto culturale delle istituzioni presenti in sala. Poi la parola passa a Francesco D\u2019Isa, filosofo e artista, tra le voci italiane che pi\u00f9 hanno indagato il rapporto tra immagini e intelligenza artificiale. Sullo schermo scorrono le accuse pi\u00f9 comuni all\u2019AI: ruba il lavoro agli artisti, produce immagini tutte uguali, senza autore non c\u2019\u00e8 arte, \u00e8 neutrale e mostra il mondo com\u2019\u00e8. D\u2019Isa le prende una per una e spesso le rovescia: il problema non sono le macchine, ma chi le possiede e quali dataset decidono come vediamo il mondo. Il museo non sceglie da che parte stare: apre un\u2019indagine, e il pubblico \u00e8 chiamato a dire la sua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioved\u00ec 21 gennaio 2027, 14.30\u201318.00 \u00b7<\/strong><br \/>\n<strong>Narrative &amp; Media. L&#8217;autorevolezza torna di moda.<\/strong><br \/>\nQuando produrre un contenuto non costa pi\u00f9 nulla, il contenuto smette di valere: vale chi lo firma. L&#8217;intelligenza artificiale ha reso le parole abbondanti e la fiducia scarsa. Per secoli l&#8217;autorevolezza l&#8217;hanno assegnata le istituzioni, la critica, la carta stampata; oggi non si eredita pi\u00f9, si guadagna ogni giorno davanti a un pubblico che confronta e verifica. Nella parte pratica si lavora su video, siti, podcast e prompt che costruiscono credibilit\u00e0 invece di aggiungere rumore, a partire dalla comunicazione di musei e fondazioni studiata sul campo. L&#8217;ospite \u00e8 Luca Zuccala, direttore de Il Giornale dell&#8217;Arte: guida una delle testate pi\u00f9 autorevoli d&#8217;Italia e d&#8217;Europa sul sistema dell&#8217;arte, che da oltre quarant&#8217;anni dice che cosa conta nell&#8217;arte italiana e oggi rinnova quella fiducia ogni giorno tra carta, digitale e community. L&#8217;incontro chiude l&#8217;edizione con il paper finale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che cosa porta a casa chi partecipa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un paper dopo ogni incontro, pubblicato in tempo reale e scaricabile da chi \u00e8 iscritto alla newsletter del MAR.<\/strong><br \/>\n<strong>Gli strumenti usati in sala:<\/strong> le ricerche di trend forecasting fatte in sala, i prompt di apprendimento, la mappa degli strumenti per la ricerca culturale.<br \/>\n<strong>L&#8217;attestato di partecipazione per chi segue tutti e tre gli incontri.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un pubblico in cui riconoscersi: curatori, direttori di musei, giovani professionisti, studenti, operatori culturali, amministratori.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come iscriversi: <a href=\"http:\/\/www.marcreativeacademy.it\">www.marcreativeacademy.it<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MAR &#8211; Museo d&#8217;arte della citt\u00e0 di Ravenna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via di Roma, 13 RA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel. +39 0544 482477<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">info@museocitta.ra.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.mar.ra.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 FOTO COPERTINA:<\/strong> robot iit Genova &#8211; Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Oggi l\u2019intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui si producono e si commissionano immagini, parole e idee&#8230;&#8221;. 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