{"id":17062,"date":"2014-12-22T07:21:24","date_gmt":"2014-12-22T06:21:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=17062"},"modified":"2014-12-28T06:44:16","modified_gmt":"2014-12-28T05:44:16","slug":"una-notizia-che-tutti-devono-leggere-sulla-terra-altri-25-miliardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=17062","title":{"rendered":"UNA NOTIZIA CHE TUTTI DEVONO LEGGERE: SULLA TERRA ALTRI 2,5 MILIARDI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nIN ARRIVO SULLA TERRA ALTRI 2,5 MILIARDI DI ABITANTI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MINACCIATA LA SOSTENIBILITA\u2019 DEL PIANETA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pi\u00f9 popolazione pi\u00f9 rischio di guerre; questo ci insegna la storia, ma pare che a molti non interessi&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema della crescita della popolazione, sembra essere <strong>stato rimosso dal novero dei problemi che minacciano la sostenibilit\u00e0 della crescita, fidandosi forse troppo \u2013 conclude Livi Bacci &#8211; del rallentamento demografico\u201d. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lezione del prof. Massimo Livi Bacci all\u2019Accademia dei Lincei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212; <strong>\u00a0Altri due miliardi e mezzo di abitanti arriveranno sulla Terra entro il 2050.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una crescita planetaria della popolazione che, come ha illustrato il Prof. Massimo Livi Bacci all\u2019Accademia dei Lincei, <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>creer\u00e0 problemi, minacciando lo sviluppo, la disponibilit\u00e0 alimentare, la sostenibilit\u00e0 ambientale e, con le migrazioni, gli equilibri sociali. Uno dei principali problemi \u00e8 che la crescita demografica non sar\u00e0 uniforme in tutti i paesi: \u201cci sar\u00e0 stazionariet\u00e0 nei paesi ricchi, un incremento del 30% nei paesi \u2018meno poveri\u2019 nelle aree in via di sviluppo e addirittura un raddoppio nei paesi poverissimi, in gran parte nell\u2019Africa sub-sahariana\u201d<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Prof. Livi Bacci, docente di Demografia a Firenze, ha anche evidenziato \u201cquattro minacce, di natura demografica, alla sostenibilit\u00e0 dello sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">La prima riguarda la troppo alta natalit\u00e0 nei paesi poverissimi e la necessit\u00e0 di rinforzare le politiche sociali che ne favoriscano la discesa.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma insostenibile \u00e8 anche la bassissima natalit\u00e0 dei paesi sviluppati Europei, e dell\u2019Asia orientale (Cina, Corea, Giappone) che rischiano di creare forti esternalit\u00e0 negative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La seconda minaccia sta nella produzione di cibo, che dovr\u00e0 essere pi\u00f9 che proporzionale alla crescita della popolazione,<\/strong> se si vuole eliminare la fame che colpisce 800 milioni persone, la diffusa malnutrizione, specie tra i bambini, la diffusa insicurezza alimentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La terza minaccia \u00e8 costituita dalle conseguenze della crescita demografica sugli equilibri ambientali,<\/strong> per gli alti ritmi di deforestazione in molte parti del mondo, l\u2019inquinamento di acqua e aria, il consumo disordinato di territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"> Infine la quarta minaccia sta nella mancanza di un governo internazionale delle migrazioni, che crescono di volume, ma con flussi disordinati, e migranti in balia di regole decise dai paesi di origine e dai paesi di destinazione, sensibili agli interessi nazionali ma non ai diritti dei migranti\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa questione demografica, ha ricordato Livi Bacci, \u00e8 stata al centro del dibattito internazionale sullo sviluppo da quando<strong>, all\u2019indomani della seconda guerra mondiale, \u00e8 diventata evidente l\u2019accelerazione della crescita della popolazione, soprattutto nei paesi in via di sviluppo. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei paesi poveri il tasso di crescita annuo ha superato il 2% nella seconda parte del secolo scorso ponendo a rischio la scolarizzazione dei bambini, il lavoro dei giovani, i livelli di alimentazione e la produzione di cibo, gli equilibri ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La comunit\u00e0 internazionale e il sistema delle Nazioni Unite, si \u00e8 impegnata nel sostegno di politiche tendenti a moderare la crescita, ritenuta un ostacolo ad un equilibrato sviluppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Tra gli \u201cobbiettivi del millennio\u201d solennemente proclamati nel 2000 dai capi di stato (e relativi al periodo 2000-2015), figuravano in prima linea azioni connesse con la sopravvivenza, la salute materna, la diffusione della regolazione delle nascite.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;MA NOI NON VEDIAMO ALCUN RISULTATO, ANZI SAPPIAMO CHE \u00a0IN MOLTI PAESI LE RELIGIONI FAVORISCONO LA CRESCITA DEMOGRAFICA&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con l\u2019avvicinarsi del 2015, la comunit\u00e0 internazionale \u00e8 alla ricerca di nuovi messaggi e \u201cparole d\u2019ordine\u201d per i prossimi dieci &#8211; venti anni, che si incentrino attorno al paradigma dello \u201csviluppo sostenibile\u201d.<\/strong> Il problema della crescita della popolazione per\u00f2 sembra essere stato rimosso dal novero dei problemi che minacciano la sostenibilit\u00e0 della crescita,<strong> fidandosi forse troppo \u2013 conclude Livi Bacci &#8211; del rallentamento demografico\u201d.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI IN ARRIVO SULLA TERRA ALTRI 2,5 MILIARDI DI ABITANTI MINACCIATA LA SOSTENIBILITA\u2019 DEL PIANETA Pi\u00f9 popolazione pi\u00f9 rischio di guerre; questo<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":17057,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25],"tags":[5381,5380,5379],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17062"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=17062"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17062\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17063,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/17062\/revisions\/17063"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=17062"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=17062"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=17062"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}