{"id":17876,"date":"2015-02-04T00:01:54","date_gmt":"2015-02-03T23:01:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=17876"},"modified":"2015-02-03T13:19:15","modified_gmt":"2015-02-03T12:19:15","slug":"dove-andare-nel-mondo-esperienza-di-un-italiano-a-miami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=17876","title":{"rendered":"DOVE ANDARE NEL MONDO? ESPERIENZA DI UN ITALIANO A MIAMI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">VEDI ANCHE AL LINK:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=9649\">http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=9649<\/a>\u00a0DOVE VADO A VIVERE BENE?<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;-<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luca Baldisserotto: Trasferirsi a vivere e lavorare a Miami<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">on 26 Gennaio 2015. Postato in Miami<br \/>\nLUCA BALDISSEROTTO: TRASFERIRSI A VIVERE E LAVORARE A MIAMI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da poco pi\u00f9 di un <strong>anno sono residente a Miami,<\/strong> con mia moglie Mioara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbiamo ottenuto nel <strong>2013 il visto E1 per un&#8217;attivit\u00e0 di commercio fra USA e Italia. Il nostro lavoro s\u00e8 basato totalmente su internet: vendiamo viaggi online con Evolution Trave<\/strong>l.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta di trasferirsi e <strong>vivere a Miami non \u00e8 stata improvvisa, ma maturata negli anni precedenti,<\/strong> in cui abbiamo avuto modo di passare i mesi invernali al caldo della Florida: <strong>prima col normale visto turistico di 3 mesi e poi col visto B1\/B2 di 6 mesi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per arrivare alla fine all&#8217;ottenimento del <strong>visto E1 valido per 5 anni, grazie all&#8217;attivit\u00e0 sviluppata della nostra societ\u00e0 americana Evolution Travel USA inc. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E&#8217; per questo motivo che consiglio a tutti di<strong> passare in prima persona qualche mese nel paese in cui ci si vuole trasferire, solo cos\u00ec ci si rende conto di com&#8217;\u00e8<\/strong>, se piace e se c&#8217;\u00e8 qualche possibilit\u00e0 di fare qualcosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vivere e lavorare a Miami Luca BaldisserottoGrazie al mio precedente articolo su MolloTutto ho ricevuto e ricevo molte richieste di i<strong>nformazioni da parte di persone che mi chiedono come si fa a trovare lavoro a Miami<\/strong>, come si pu\u00f2 fare per trasferirsi, se qui la vita \u00e8 costosa, ecc&#8230; Quindi ne approfitto qui per <strong>dare qualche informazione in pi\u00f9, basandomi sulla mia esperienza personale, maturata sul campo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti ragazzi italiani credono<strong> basti arrivare a Miami, cercare un lavoro in un qualche bar o ristorante per mantenersi e viverci stabilmente. Niente di pi\u00f9 sbagliato, perch\u00e8 se la Polizia ti becca sei espulso dal Paese e non puoi pi\u00f9 rientrare per alcuni anni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 comunque un evidente contraddizione, ossia che<strong> i locali a Miami sono pieni di ragazzi stranieri che lavorano irregolarmente (guadagnano pure bene con le mance) e la Polizia sembra non vedere.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi magari leggi la news sui due ragazzi italiani di 20 anni (cosa realmente successa 3 mesi fa) che arrivati nell&#8217;aeroporto di Miami si vedono aprire la valigia, escono due grembiuli da cuoco e <strong>candidamente dicono di essere venuti per trovare un lavoretto da cuochi&#8230;risultato? Due giorni di galera e rispediti in Italia per direttissima!!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Negli USA ci sono regole molto chiare e rigide sull&#8217;immigrazione ed \u00e8 molto difficile ottenere un visto<\/strong>, se non si ha ne arte ne parte, meglio rivolgersi ad un avvocato specializzato in immigrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio il<strong> Governo USA impedisce alle aziende americane di assumere persone straniere se non hanno particolari abilit\u00e0,<\/strong> impossibili da trovare negli USA: in poche parole se sei il campione del mondo nel fare la pizza, allora ti fanno ottenere il visto e ti assumono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente se hai i <strong>soldi sufficienti per aprire la tua pizzeria e creare posti di lavoro per gli americani, ti danno subito il visto e ti stendono un tappeto rosso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> I<\/strong>l succo del discorso \u00e8 che se porti dei vantaggi concreti all&#8217;economia USA ti ospitano, se no ti rimbalzano. Semplice! Il concetto \u00e8 che <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>se tu porti vantaggi al loro sistema, poi ti mettono a disposizione l&#8217;intero sistema, con tutta la sua efficacia, semplicit\u00e0 nelle regole e velocit\u00e0 di attuazione.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vivere e lavorare a Miami Luca Baldisserotto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per fare un esempio straordinario di come si pu\u00f2 avverare il sogno americano, basta vedere la storia di un ragazzo italiano:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212; Stefano Versace (cerca su google) con sua moglie, che in Italia ha sempre trovato mille ostacoli, ma che <strong>in America nel solo giro di un anno ha aperto non solo una sua gelateria di pieno successo, ma anche lanciato il relativo francihising<\/strong> e oggi ha una catena di gelaterie che sta sviluppando in tutti gli USA e nel mondo (in poco pi\u00f9 di un anno: <strong>non sembra neanche credibile, ma questa \u00e8 le velocit\u00e0 che si pu\u00f2 avere negli USA).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Miami \u00e8 pieno di italiani di successo, che hanno aperto un&#8217;attivit\u00e0 commerciale, ma non sono degli improvvisati, sono persone preparate e che gi\u00e0 in patria avevano determinate capacit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non dimentichiamo che <strong>l&#8217;Italia sforna fra i migliori imprenditori e professionisti al mondo, proprio grazie l&#8217;ostilit\u00e0 dell&#8217;ambiente burocratico italiano che offre il miglior habitat possibile per forgiarsi e irrobustirsi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Addirittura troppo, perch\u00e8 una delle cose pi\u00f9 difficili per un italiano, che si trasferisce negli USA o in altri paesi anglosassoni, \u00e8 poter credere che sia pi\u00f9 facile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A volte ci sono delle cose che da quanto semplici sono, fai veramente fatica a credere che sia possibile e pensi che ci sia qualche gabola sotto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio, <strong>quando apri una societ\u00e0 americana, a parte la velocit\u00e0 istantanea e il costo irrisorio, ci metti un po&#8217; a capire che non devi preoccuparti che nello statuto ci sia scritto quello che tu vuoi fare con la tua attivit\u00e0, perch\u00e8 vige il principio che puoi fare tutto, purch\u00e8 sia legale.<\/strong> Invece in Italia se vendi mobili e poi vuoi metterti a vendere computer, devi andare dal notaio, spendere quei 1.500 euro e fare l&#8217;aggiunta nello statuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A proposito della figura del<strong> notaio, negli USA non esiste come \u00e8 concepito in Italia (civil law), qui fanno tutto gli avvocat<\/strong>i. Giusto per chiarire, esiste il Notary, un pubblico ufficiale che si basa sull&#8217;ordinamento del common law, \u00e8 un pubblico ufficiale, che raccoglie giuramenti, pu\u00f2 protestare delle cambiali, ricevere titoli di debito e fare altri atti permessi dalla Legge vigente dello Stato, ma niente di che.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basti pensare che <strong>chiunque pu\u00f2 diventare Notary, sostenendo un esame e un suo servizio costa una media di 20\/30 dollari ad atto&#8230;!<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 veramente <strong>un Paese che funziona, tutto \u00e8 semplificato e le tasse che si pagano sono eque! In Florida e Nevada c&#8217;\u00e8 poi il vantaggio che ci sono da pagare solo le tasse federali e non quelle dello stato e della citt\u00e0 in cui vivi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In compenso,<strong> la vita a Miami \u00e8 molto costosa e la voce pi\u00f9 pesante \u00e8 l&#8217;affitto dell&#8217;abitazione:<\/strong> un appartamento con una stanza viene dai 1.500 dollari al mese in su.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sembra, quindi di aver fatto un quadro tanto chiaro quanto demotivante, almeno per chi pensa di prendere e andare all&#8217;avventura! \ud83d\ude42<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, per\u00f2, vorrei andare oltre al concetto di trasferirsi, che in s\u00e8 racchiude sempre una percezione di staticit\u00e0: \u00e8 sempre legato all&#8217;idea &#8220;ok per tutta la vita ho vissuto qui e ora mi trasferisco e vivo il resto della mia vita li&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto mi riguarda non esiste prorprio questo concetto, in quanto<strong> io mi sento libero di andare a vivere dove voglio e quando voglio, quindi mi considero un Cittadino del Mondo.<\/strong><br \/>\nChe cosa mi permette di fare questo? Due cose: Internet e l&#8217;aereo!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mia attivit\u00e0 \u00e8 totalmente online e sono libero di vivere a Miami (citt\u00e0 che amo) oppure in qualsiasi altra parte del mondo.<\/strong> Infatti, per lavorare, mi basta un collegamento internet e un computer!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 ora <strong>vivo alcuni mesi negli USA, altri in Europa e altri in giro per il mondo. Per il prossimo anno sto pianificando per vivere 2 mesi in Sud Africa, 2 mesi in Jamaica, 2 mesi in Australia e il resto del tempo a girarmi gli stati degli USA.<\/strong> Tutto questo vendendo viaggi online, una passione diventata un lavoro, quindi piacevole e divertente!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contatti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facebook: www.facebook.com\/luca.baldisserotto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sito: lucabaldisserotto.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DA:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.mollotutto.info\/95-america-del-nord-e-centrale\/stati-uniti\/miami\/179-luca-baldisserotto-trasferirsi-a-vivere-e-lavorare-a-miami?utm_source=mollotutto&amp;utm_medium=flwp-intervista-luca-02&amp;utm_campaign=mollotutto&amp;utm_campaign=Business+Travel+Old+Db&amp;utm_content=%5B%5Bname%5D%5D+vuoi+mollare+tutto+e+trasferirti%3F&amp;utm_medium=email&amp;utm_source=newsletter\">http:\/\/www.mollotutto.info\/95-america-del-nord-e-centrale\/stati-uniti\/miami\/179-luca-baldisserotto-trasferirsi-a-vivere-e-lavorare-a-miami?utm_source=mollotutto&amp;utm_medium=flwp-intervista-luca-02&amp;utm_campaign=mollotutto&amp;utm_campaign=Business+Travel+Old+Db&amp;utm_content=%5B%5Bname%5D%5D+vuoi+mollare+tutto+e+trasferirti%3F&amp;utm_medium=email&amp;utm_source=newsletter<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>VEDI ANCHE AL LINK:\u00a0http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=9649\u00a0DOVE VADO A VIVERE BENE? &#8212;- Luca Baldisserotto: Trasferirsi a vivere e lavorare a Miami on 26 Gennaio 2015. 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