{"id":19304,"date":"2024-01-02T08:12:35","date_gmt":"2024-01-02T07:12:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=19304"},"modified":"2024-01-03T07:48:35","modified_gmt":"2024-01-03T06:48:35","slug":"prof-giorgio-salvini-la-sua-ultima-conferenza-una-lezione-per-tutti-noi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=19304","title":{"rendered":"Un pizzico di ottimismo sull&#8217;umanit\u00e0 intera &#8211; parole di un uomo saggio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2026 sulla fiducia, illimitata nel Genere Umano.<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8230; fatemi lasciare un atto di fiducia, nel quale voglio credere.<\/strong><\/p>\n<p>Prof. Giorgio Salvini : la sua ultima conferenza ; una lezione per tutti noi !!!<\/p>\n<h2>Quando la scienza ha tanto da dirci &#8211; insegnamenti di uomini colti e saggi<\/h2>\n<p>Parole da un cervello eccellente, ricercatore che ha dato una svolta nel campo dei raggi cosmici e delle particelle elementari, \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 prestigiosi fisici internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Ognuno si senta come un navigante che saluta dalla prua della sua nave la nave dei suoi figli e dei suoi nipoti che si allontana , lieto per averla costruita e per vederla andare su nuovi mari&#8221;.<\/strong><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Questo vale per tutti gli esseri umani &#8211; pescatori &#8211; operai &#8211; ingegneri &#8211; filosofi.<\/strong><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci\u00f2 che ho fatto in vita<\/strong>, buono o cattivo o insignificante che sia , resta dunque come un atto concreto ai miei <strong>parenti successori, ed \u00e8 destinato a influenzare, pur in forma infinitesima , il loro comportamento ,<\/strong> anche se molti di essi sono inconsapevoli di questa eredit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ricordiamo di seguito alcuni passi dell\u2019ultima conferenza tenuta all\u2019Accademia dei Lincei, il 5 luglio 2013,<\/strong> che pu\u00f2 essere considerata <strong>il suo testamento di grande esponente della cultura italiana.<\/strong> (PIU&#8217; SOTTO\u00a0 il testo integrale della conferenza)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cSono piovuto su questo Mondo senza una mia scelta del posto e del tempo\u201d\u2026\u201dsono un piccolo uomo, che pu\u00f2 soffrire, perch\u00e9 la sua personale avventura svanir\u00e0 con la sua morte : ma con il conforto d\u2019avere contribuito allo sviluppo del grande fiume della conquista umana che almeno da secoli cammina\u201d.<\/strong>..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201dnon so ancora definire con sicurezza dove sto. <strong>Non \u00e8 vilt\u00e0 , ma effettiva mancanza di orientamento.<\/strong> Sento di poter dire: debbo pensare ancora per alcune migliaia di anni; tornate tra diecimila anni , e imparerete come la penso . Voi mi direte: \u2018ma tra pochi anni tu non ci sarai pi\u00f9 !\u2019 Questo \u00e8 il punto .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non credo che rester\u00e0 qualcosa di me\u201d \u2026.<strong>.\u201dmi sento , con la mia mortalit\u00e0 , un membro della gran carovana umana che va\u201d<\/strong>. \u201cUna banale considerazione aritmetica ci fa concludere che, almeno in Europa , siamo tutti parenti , se spingiamo i nostri incroci di padre in figlio oltre la ventesima o trentesima generazione. E\u2019 un punto trascurabile, ma che ci deve sempre accompagnare\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNon vedo ancora in me , che pur devo considerarmi uno dei passeggeri pi\u00f9 fortunati dell\u2019Universo , il diritto o il dovere di possedere un\u2019anima immortale. Credo che svanir\u00f2 come tutti , ma fatemi lasciare un atto di fiducia, nel quale voglio credere\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio<strong> sulla fiducia, illimitata nel Genere Umano,<\/strong> Giorgio Salvini, porta le conclusioni della sua conferenza e spiega che la sua fiducia poggia su tre pilastri:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cIl primo \u00e8 la coscienza di esistere : sono un essere espresso dai miei antenati<\/strong> ( senza dei quali non saprei e non sarei nulla ) , e disposto a trasmettere ai miei successori ogni mia esperienza. Se mi sento immerso nella gran ruota della sorte umana che va e che andr\u00e0 , perdo il tormento della mia mortalit\u00e0 , e sento anzi una mia immortalit\u00e0 o quasi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il secondo e\u2019 la mia curiosit\u00e0 di sapere , e di scoprire le nostre leggi.<\/strong> Questo si chiama la voglia di capire e l\u2019attivit\u00e0 per progredire nella ricerca scientifica. La mia voglia di capire il mondo che ancora non conosciamo \u00e8 notevole, e molta strada da percorrere con gioia attende i miei successori.<br \/>\nIl terzo pilastro \u00e8 quello che posso chiamare della piet\u00e0 .<br \/>\nIntendo la piet\u00e0 nel senso latino, virgiliano: la piet\u00e0 di Enea, di Anchise, di Priamo,e di San Francesco . La parola piet\u00e0 associata all\u2019amore verso i figli in tutti gli animali (si pensi alla leonessa per i suoi leoncini, alle api che difendono l\u2019alveare ) , e per noi homines sapientes estesa a tutti i nostri simili, quando chiedono aiuto . Piet\u00e0, sinonimo ampio, che include fedelt\u00e0, sincerit\u00e0, altruismo. Sono orgoglioso per aver detto con altri \u2018L\u2019altruismo \u00e8 un buon affare. Questi tre pilastri possono scavalcare la nostra mortalit\u00e0 come individui , illuminano la continuit\u00e0 della nostra traccia nel futuro , ci offrono ai nostri successori come operatori futuri per ci\u00f2 che impareranno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ognuno si senta come un navigante che saluta dalla prua della sua nave la nave dei suoi figli e dei suoi nipoti che si allontana ,<\/strong> <strong>lieto per averla costruita e per vederla andare su nuovi mari.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che ho fatto in vita , buono o cattivo o insignificante che sia , resta dunque come un atto concreto ai miei parenti successori, ed \u00e8 destinato a influenzare, pur in forma infinitesima , il loro comportamento , anche se molti di essi sono inconsapevoli di questa eredit\u00e0. Questo vale per tutti gli esseri umani, pescatori ,operai, ingegneri , filosofi.<br \/>\nMa c\u2019\u00e8 di pi\u00f9, miei cari lettori e successori . E\u2019 un privilegio che tocca ognuno di noi , presenti nell\u2019anno 2013 della nostra epoca. Siamo in un momento estremamente interessante , al bordo della storia dell\u2019homo sapiens. Stiamo per sapere , per merito degli scienziati e dei tecnici e dei filosofi e degli studenti che oggi cercano con noi , se c\u2019\u00e8 vita in altri pianeti , e se addirittura in altri luoghi del cosmo c\u2019\u00e8 una vita intelligente come quella sulla Terra , o anche superiore alla nostra .<br \/>\nInsomma, lasciatemi dire ad ognuno : qualcosa della tua vita resta e cammina , e forse per sempre , anche se non sai come e quando . I nostri successori ce lo diranno\u201d.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Prof. Giorgio Salvini si \u00e8 spento serenamente a 94 anni nel 2015, stanco ma sempre lucidissimo, sostenuto per tutta la vita dalla sua mente geniale<\/strong> e dalla sua inseparabile compagna Costanza. Nato a Milano il 24 aprile 1920, per la sua attivit\u00e0 di ricercatore, svolta nel campo dei raggi cosmici e delle particelle elementari, \u00e8 considerato uno dei pi\u00f9 prestigiosi fisici internazionali.<\/li>\n<li>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giorgio Salvini, <\/strong>ha diretto la progettazione e la costruzione dell\u2019elettrosincrotrone di Frascati da un miliardo di elettronvolt, strumento con cui l\u2019Italia si \u00e8 dotata di un potente mezzo di ricerca tra i pi\u00f9 originali esistenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Stimatissimo professore di Fisica Sperimentale all\u2019Universit\u00e0 di Roma,<\/strong> ha ricevuto il Premio del Ministro della Pubblica Istruzione per la Fisica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E\u2019 stato Ministro dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca, ha presieduto l\u2019Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, \u00e8 stato Presidente Onorario dell\u2019Accademia Nazionale dei Lincei.<\/strong><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>TESTO INTEGRALE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una ricerca infinita : dalla HIGGS AL FUTURO .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di: Giorgio Salvini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sintesi &#8211;<\/p>\n<p>Questa nota vuole contribuire a chiarire la natura del nostro stato sul nostro Pianeta Terra , valutando quanto abbiamo capito, quanto ancora non sappiamo , quanto inarrestabile \u00e8 la nostra curiosit\u00e0 di conoscere, quanto siamo legati l\u2019uno all\u2019altro dall\u2019altruismo e dalla piet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa nota nasce in seguito alla recente scoperta della famosa particella di Higgs . Essa \u00e8 una scoperta di fisica , ed \u00e8 strettamente legata alla generale ricerca sulla struttura dell\u2019 Universo Questa scoperta \u00e8 stata magistralmente presentata alle classi riunite tre mesi or sono.<br \/>\nNon posso qui dare le origini e le ragioni complete di questa scoperta . Dir\u00f2 soltanto che questa particella ( Higgs \u00e8 il nome di uno dei fisici che per primo l\u2019hanno proposta) \u00e8 stata cercata per anni e trovata nel 2012, col rivelatore LHC ( Large Hadron Collider) del CERN, vedi figura 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INCLUDEPICTURE &#8220;http:\/\/startswithabang.com\/wp-content\/uploads\/2008\/05\/lhc-sim.jpg&#8221; \\* MERGEFORMATINET<br \/>\nFig.1 Una vista generale del,grande Anello di accumulazione di protoni ed altri nuclei .Il diametro di questo anello \u00e8 di circa 12 km.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si cercava infatti proprio l\u2019origine comune e profonda delle varie particelle scoperte negli anni 1950 \u2013 2000 , e si voleva capire come ciascuna avesse una specifica carica ed una specifica massa . La faticosa costruzione di LHC ed il suo completamento pu\u00f2 considerarsi un documento positivo per giustificare l\u2019esistenza e l\u2019impegno della specie umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa scoperta dell\u2019Higgs viene a colmare la nostra esigenza di chiarezza sulla natura e la formazione del nostro Universo, che ci appare oggi sostanzialmente formato dalle particelle gi\u00e0 note. Ma dobbiamo subito dire che le porte che si sono aperte con le ricerche di LHC e in astrofisica hanno spalancato problemi nuovi , e ci portano a pensare che esistono fenomeni ancora non chiari ai migliori fisici , e addirittura nuovi tipi di forze . Sulla base di questi recenti risultati , siamo indotti a concludere che non conosciamo ancora l\u2019universo nella sua completa struttura , e la natura delle leggi che lo governano . Le nostre porte si aprono a volte sul buio , e lo stesso mondo in cui viviamo , come la nostra Terra e il nostro sistema solare ed oltre , si spalancano a noi in questi anni con nuove dimensioni che ci lasciano commossi e pensosi .<br \/>\nQui voglio ricordare il numero del Marzo 2013della Rivista Simmetrie dell\u2019Istituto Nazionale di Fisica Nucleare appena uscito , diretto dal Presidente Ferroni e da Egidio Longo ( 1 ). In esso si presenta quanto ancora non sappiamo sulle leggi elementari . Sono iniziative da incoraggiare e certamente molto utili .<br \/>\nQuesto stato giustifica anche il titolo di questa mia conferenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a71. Un insieme aperto e infinito dinanzi a me , un ominide del mondo \u201c pur mo\u2019 nato \u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo della mia nota nasce dal fatto che sono affascinato dalla grandezza del nostro .<br \/>\nUniverso e dalle leggi che lo governano e che stiamo faticosamente chiarendo in questi millenni. Non sono ancora un credente in una religione definita tra le quattro fondamentali ( \u00a7\u20264.,) , ma mi legano alla continuit\u00e0 dell\u2019Universo di cui faccio parte la catena degli antenati , senza i quali non sarei qui , che mi ha portato alle conoscenze attuali , ed il pensiero dei miei successori , destinati a saperne, tra cento o diecimila anni , molto pi\u00f9 di me.<br \/>\nSono piovuto su questo Mondo senza una mia scelta del posto e del tempo, cos\u00ec come forse ogni animale che nasce sulla terra . Sono un ospite, pur gradito ai miei genitori , ma con un corredo di capacit\u00e0 inferiore ad altri (certo ai geni della scienza o della poesia) , e superiore ad altri meno fortunati (penso a un mio parente autistico ) . Ma so di poter considerare l\u2019occasione di essere qui come un evento di grande interesse. Questa mi sembra una qualit\u00e0 generale per ogni nato , lupetto o tapiro o uomo che egli sia.<br \/>\nQuanto a me , umano, debbo dire che il cammino passato mi appare notevole: Forse dovrei disperare , in assenza di una valida fede , o di un credo rivolto ad un Dio Fondatore. Non \u00e8 cos\u00ec: Non so l\u2019 origine, ma il tutto intorno \u00e8 invitante e grandioso : mi sento ghiotto di capire e sapere, nel senso dantesco di questo aggettivo.<br \/>\nSono nato che non sapevo nulla , ma i mie antenati ed i miei successori sono parte del grande carro dell\u2019Universo che va . Essi, gli antenati , hanno raggiunto la consapevolezza di un mondo governato da leggi sottili: la meccanica quantistica, la teoria della relativit\u00e0 , le virt\u00f9 e le propriet\u00e0 dei fotoni. Non so come finir\u00e0 tutto questo, ma \u00e8 cosa grande . Il mio antico maestro di fisica Superiore Giuseppe Bolla direbbe che alcuni uomini eccezionali hanno girato la nostra mente , come si rovescia una calzetta.<br \/>\nNon posso non stupirmi davanti alla immensa variet\u00e0 della natura . Il mondo vivente sopravvive mangiando altre specie , anche gli uomini, ma pur conservando nella sua sopravvivenza un suo inarrestabile andare . Non so come io sia arrivato a questo, e questa domanda \u00e8 destinata a perseguitarmi.: ma non riesco a contraddire il pensiero che andiamo verso il meglio. Quindi , sono un piccolo uomo , che pu\u00f2 soffrire, perch\u00e9 la sua personale avventura svanir\u00e0 con la sua morte : ma con il conforto d\u2019avere contribuito allo sviluppo del grande fiume della conquista umana che almeno da secoli cammina .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\f\u00a7 2. Grazie ai poeti, agli storici, ai filosofi .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo conforto \u00e8 quello che io chiamo \u201c La ricerca infinita \u201d E\u2019 l\u2019augurio che anche i nostri successori si ispireranno al passato da noi costruito . La mia fiducia sulla funzione della scienza in questo ruolo \u00e8 immensa. Quanto alla nostra origine , non so ancora spiegarla. Ma vedo nell\u2019Universo la ragione prima della mia serenit\u00e0 : una fiducia in ci\u00f2 che ha portato alla presenza degli uomini , dei pesci , dei ragni sulla nostra Terra, e forse di altre forme di vita in altre stelle e pianeti.<br \/>\nA mio giudizio queste scoperte debbono avere un generale interesse filosofico. Penso ad esempio che esse debbono profondamente interessare persone come Kant, Hegel, Kierkegraad, Croce, e tutte le classi lincee, in particolare quella morale, storica, filosofica .<br \/>\nIo voglio nel seguito di questa mia nota illustrare con voi il contributo portato da alcuni grandi del passato, e l\u2019insegnamento che ne pu\u00f2 venire al nostro andare. Parlo di persone che hanno molto sentito e sofferto l\u2019incertezza anche disperata del nostro andare.<br \/>\nPerdonatemi due paragrafi che forse sono fuori tema , ma mi sembrano a questo punto convenienti o necessari . Parlo di persone che hanno molto sentito e sofferto l\u2019incertezza anche disperata del nostro andare, come la speranza di nuovi raggiungimenti , e ad esse dedico questi miei pensieri Commento qui soltanto quattro autori , tra i molti che mi si affollano, credenti o no nel nostro futuro , ed in un Dio redentore o regolatore. Essi sono:<br \/>\nGiacomo Leopardi, Jean Jacque Rousseau , Nicol\u00f2 Ugo Foscolo, Thomas Eliot.<br \/>\nMa su Giacomo Leopardi mi soffermo di pi\u00f9 , perch\u00e9 \u00e8 pi\u00f9 evidente in lui quel che oggi si pu\u00f2 sperare o no . E penso persino di poter correggere il suo assoluto pessimismo sulle umani sorte , utilizzando le sue stesse invocazioni al futuro. Quindi gli parlo ora direttamente nel seguente \u00a7 3 , perch\u00e9 \u00e8 anche opera sua se nei secoli sono nati in me e in altri giovani i dubbi e le speranze , ed in alcuni casi un tragico pessimismo .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\f\u00a7 3. Una mia lettera all\u2019amico Giacomo Leopardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nato a Recanati il 29 giugno 1798<br \/>\nMorto a Napoli il 14 giugno 1837<br \/>\nCarissimo Giacomo , ho seguito dalla scuola magistrale e dal Liceo , sino all\u2019Universit\u00e0 ed oltre, il tuo pensiero. Mi commossero allora come adesso le tue parole disperate \u201c L\u2019infinit\u00e0 vanit\u00e0 del tutto \u201c<br \/>\nAnch\u2019io ho sentito allora come tanti altri giovani in questi ultimi due secoli , i limiti e la rassegnazione di non avere un\u2019anima immortale , e di non potermi affidare ad una immortalit\u00e0 guidata da un Creatore. Partir\u00f2 dalle tue stesse parole , con un mio commento finale che, ti confesso , mi ha in questi giorni scosso profondamente, come se \u2013 perdonami il presuntuoso paragone \u2013 fossi caduto da cavallo per un inatteso incidente. I versi amari sono il famoso finale del tuo \u201c Canto notturno di un pastore errante dell\u2019Asia\u201d :<br \/>\nO forse erra dal vero<br \/>\nMirando all\u2019 altrui sorte , il mio pensiero<br \/>\nForse in qual forma in quale<br \/>\nStato che sia , dentro covile o cuna ,<br \/>\nE\u2019 funesto a chi nasce il d\u00ec natale. ( Versi 139 \/ 143 )<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019una affermazione grave , ed attraente , quasi una rinuncia legittima e cosciente.<br \/>\nSono quasi caduto da cavallo quando ho verificato i risultati scientifici odierni delle ricerche umane in astrofisica ed in fisica , e la tua invocazione disperata di quasi due secoli or sono, e ancora nella tua canzone ora citata, perch\u00e9 essi diventassero realt\u00e0 :<br \/>\nForse, s\u2019avess\u2019 io l\u2019ale<br \/>\nDi volar su le nubi<br \/>\nE noverar le stelle ad una ad una ,<br \/>\ne come il tuono errar di giogo in giogo, pi\u00f9 felice sarei, candida Luna ( versi 133 \/ 136 )<br \/>\nEbbene, questo \u00e8 il punto che voglio oggi sottolineare. I tempi nuovi che tu , Giacomo , invocavi e non potevi vedere o antivedere , in un ambiente non stimolato dalle scienze in arrivo, sono arrivati oggi, mentr\u2019io ti parlo: L\u2019aviazione che ormai vola e ci trasporta oltre le nuvole (\u201c di volar su le nubi \u201c) ; la scienza astrofisica che misura e spiega la sorte delle stelle, (\u201cdi noverar le stelle ad una ad una\u201c) ; il successo pieno dell\u2019elettromagnetismo , della termodinamica e dell\u2019ottica ( \u201ce come il tuono errar di giogo in giogo \u201c ) che spiega tuoni e tempeste , e tutte le ricerche di stato solido di questo ultimo secolo. In particolare sono nate da allora le nostre aspirazioni a capire di pi\u00f9 , a esplorare l\u2019Universo immenso che ancora ci sfugge , a capire se c\u2019\u00e8 altra vita in altri pianeti , e addirittura a trovare altri esseri pensanti oltre l\u2019uomo.<br \/>\nQuesto mi porta dunque a vedere l\u2019Universo bellissimo e senza requie , e cancella i tuoi versi ancora nel \u201c Canto notturno :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dimmi perch\u00e9 giacendo<br \/>\nA bell\u2019agio , ozioso<br \/>\nSi appaga ogni animale<br \/>\nMe se io giaccio o in riposo , il tedio assale ? ( versi \\129-132 )<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi sembra che , in nome delle recenti scoperte, vi sia spazio e speranza per il proseguo della avventura umana . Mi sembra che nel nostro navigare nella scienza ( stiamo operando con immensi laboratori , con altissime tecniche: non siamo solo filosofi, ma operai e matematici ) , non c\u2019\u00e8 spazio n\u00e9 per il tedio espresso nei tuoi versi , n\u00e9 per un becero trionfalismo .<br \/>\nInsomma, Giacomo, svegliamoci , ricordiamo i tuoi interessi giovanili per l\u2019astronomia, dacci fiducia ed aiutaci !<br \/>\nComunque , da tutto questo , e ripensando alla tormentata vita di Giacomo Leopardi , \u00e8 venuta in me una forte tentazione a risalire in sella , e continuare in avanti , senza eccessi di ottimismo, ma con curiosit\u00e0 verso il futuro .<br \/>\nGrazie , Giacomo , per quanto ci hai dato ed ispirato . Fine della mia lettera.<br \/>\n.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\f\u00a74. Ma c\u2019\u00e8 dell\u2019altro , per il nostro sereno commiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 dell\u2019altro , per incoraggiare , pur senza illusioni , alla ricerca della mostra umana sorte.<br \/>\nLe statistiche mondiali . Nel nostro pianeta ci sono circa sei miliardi di abitanti capaci di intendere e di volere :<br \/>\n2 miliardi &#8211; si dichiarano di religione cristiana;<br \/>\n1.6 miliardi &#8211; mussulmani ;<br \/>\n1 miliardo &#8211; induisti ;<br \/>\nalmeno 0.5 miliardi &#8211; buddisti ;<br \/>\nQuanto agli altri, un miliardo di uomini del pianeta si dichiarano non credenti in uno specifico Dio ufficialmente riconosciuto , o laici ed atei.<br \/>\nIo sono forse in quest\u2019ultimo miliardo , ma non so ancora definire con sicurezza dove sto . Non \u00e8 vilt\u00e0 , ma effettiva mancanza di orientamento . Sento di poter dire : debbo pensare ancora per alcune migliaia di anni ; tornate tra diecimila anni , e imparerete come la penso .<br \/>\nVoi mi direte: \u201cma tra pochi anni tu non ci sarai pi\u00f9 ! \u201c<br \/>\nQuesto \u00e8 il punto . Non credo che rester\u00e0 qualcosa di me , dopo la mia morte in Terra. Io penso che i miei successori (che , come ricordo tra poco, sono tutti miei parenti), capiranno con maggiore chiarezza , e , guardando all\u2019indietro verso di me , me lo diranno , o almeno mi sorrideranno.<br \/>\nI nostri antenati ed i nostri successori . Tre esempi. Come ho detto mi sento , con la mia mortalit\u00e0 , un membro della gran carovana umana che va . Una banale considerazione aritmetica ci fa concludere che, almeno in Europa , siamo tutti parenti , se spingiamo i nostri incroci di padre in figlio oltre la ventesima o trentesima generazione. E\u2019 un punto trascurabile, ma che ci deve sempre accompagnare .<br \/>\nInsomma, siamo mortali in Terra come individui; ma l\u2019immensa carovana umana nella quale<br \/>\nsono piovuto e sto , discende da tempi lontani ancora confusi, e pu\u00f2 arrivare forse ( se non ci distruggeremo da noi stessi ) ad un futuro illimitato<br \/>\n[Una digressione un momento; lavoriamo per la pace nel mondo Non uccidiamoci, non guastiamo con l\u2019odio , la distruzione e la guerra quanto di buono e consistente c\u2019\u00e8 sulla nostra Terra ! ]<br \/>\nSono grato comunque alle vicende umane in cui mi trovo, che mi hanno fatto conoscere altri grandi . Come ho detto, voglio solo ricordare ad esempio altri tre che ho citato : Foscolo , Rousseau , Eliot.<\/p>\n<p>Ugo Foscolo . Dalla sua vita intensa ed anche scontenta emerge, come un autentico colosso , il suo poema \u201c I Sepolcri \u201c . E\u2019 il poema di un laico , ma con aperture immense verso la storia umana ed il suo futuro . Mi basti ricordare i suoi versi immortali , dove ricorda Galilei e Newton :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ugo Foscolo nacque a Zante nel 1778<br \/>\nMor\u00ec a Londra nel 1827<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Onde all\u2019Anglo che tanta ala vi stese<br \/>\nSgombr\u00f2 primo le vie del firmamento. ( Versi 163 \/ 164 )<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 l\u2019Universo che essi hanno aperto , ma noi sappiamo oggi che esso \u00e8 destinato ad essere ancora molto , ma molto di pi\u00f9.<br \/>\nMi viene spontaneo un pensiero: il pessimismo di Giacomo, in Foscolo si apre invece al mondo immenso : dall\u2019 \u201cinfinit\u00e0 vanit\u00e0 del tutto \u201c egli passa a meditare \u201c L\u2019infinita variet\u00e0 del tutto \u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di Jean Jacque Rousseau , debbo ricordare la sua opera , anche pedagogica. Anzitutto<br \/>\n\u201cl\u2019Emilio \u201c , accettato e condannato pi\u00f9 volte , che ci porta a meditare il nostro rapporto con la divinit\u00e0 . In esso ricordiamo le sue \u201c confessioni di un Vicario Savoiardo \u201c. Ricordo con piacere quella insegnante di filosofia che illustr\u00f2 magistralmente la sua figura , quando ero studente al magistrale, prima di fare da privatista il Liceo .<br \/>\nLa vita tormentata ed intensa di Rouseau merita una ampia attenzione anche da parte di quel miliardo di uomini che abbiamo citati come laici, incerti od agnostici. Rousseau ha avuto una notevole influenza sulla a lui susseguente Rivoluzione francese e sulla storia dell\u2019educazione europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jeans Jacques Russeau,<br \/>\nNacque a Ginevra nel 1712<br \/>\nMor\u00ec il 2 luglio 1778<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto a Thomas Stearns Eliot , moderno e quasi nostro contemporaneo, suggerisco di seguire tutte le oscillazioni che si sono alternate nella sua fede, nella sua poesia e tra i suoi pensieri. E\u2019 una alta scuola umana. Mi limito a ricordare l\u2019inizio del suo famoso \u201cQuartetto\u201d del 1943 :<br \/>\nTime present and time past<br \/>\nAre both perhaps present in time future<br \/>\nAnd time future is contained in time past<br \/>\nCio\u00e8 :<br \/>\nIl tempo nostro , e quello ormai passato<br \/>\nSono forse presenti nel futuro ;<br \/>\nEd il futuro \u00e8 gi\u00e0 nel tuo passato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono parole che non dicono molto, ma sono coerenti con i suoi pensieri , e sull\u2019infinito Universo che si offre agli uomini che lo interrogano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Thomas Stearns Eliot<br \/>\nNacque nel 1888<br \/>\nMor\u00ec nel 1965<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Davanti a tante luce io posso restare confuso , e quasi sono invitato a pensare che c\u2019\u00e8 una immensa potenza che ha aperto tutto questo . Ripeto , diamo agli uomini ancora qualche migliaio di anni , per capire. E passo ora alle mie conclusioni.<br \/>\n\u00a7 5 . Conclusioni ed incertezze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non vedo ancora in me , che pur devo considerarmi uno dei passeggeri pi\u00f9 fortunati dell\u2019Universo , il diritto o il dovere di possedere un\u2019anima immortale. Credo che svanir\u00f2 come tutti , ma fatemi lasciare un atto di fiducia, nel quale voglio credere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mia fiducia poggia su tre pilastri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo \u00e8 la coscienza di esistere : sono un essere espresso dai miei antenati ( senza dei quali non saprei e non sarei nulla ) , e disposto a trasmettere ai miei successori ogni mia esperienza. Se mi sento immerso nella gran ruota della sorte umana che va e che andr\u00e0 , perdo il tormento della mia mortalit\u00e0 , e sento anzi una mia immortalit\u00e0 o quasi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo e\u2019 la mia curiosit\u00e0 di sapere , e di scoprire le nostre leggi. Questo si chiama la voglia di capire e l\u2019attivit\u00e0 per progredire nella ricerca scientifica. La mia voglia di capire il mondo che ancora non conosciamo \u00e8 notevole, e molta strada da percorrere con gioia attende i miei successori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il terzo pilastro \u00e8 quello che posso chiamare della piet\u00e0 .<br \/>\nIntendo la piet\u00e0 nel senso latino, virgiliano: la piet\u00e0 di Enea, di Anchise, di Priamo,e di San Francesco . La parola piet\u00e0 associata all\u2019amore verso i figli in tutti gli animali (si pensi alla leonessa per i suoi leoncini, alle api che difendono l\u2019alveare ) , e per noi homines sapientes estesa a tutti i nostri simili, quando chiedono aiuto . Piet\u00e0, sinonimo ampio, che include fedelt\u00e0, sincerit\u00e0, altruismo. Sono orgoglioso per aver detto con altri \u201c L\u2019altruismo \u00e8 un buon affare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi tre pilastri possono scavalcare la nostra mortalit\u00e0 come individui , illuminano la continuit\u00e0 della nostra traccia nel futuro , ci offrono ai nostri successori come operatori futuri per ci\u00f2 che impareranno .<br \/>\nOgnuno si senta come un navigante che saluta dalla prua della sua nave la nave dei suoi figli e dei suoi nipoti che si allontana , lieto per averla costruita e per vederla andare su nuovi mari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci\u00f2 che ho fatto in vita , buono o cattivo o insignificante che sia , resta dunque come un atto concreto ai miei parenti successori, ed \u00e8 destinato a influenzare, pur in forma infinitesima , il loro comportamento , anche se molti di essi sono inconsapevoli di questa eredit\u00e0. Questo vale per tutti gli esseri umani, pescatori ,operai, ingegneri , filosofi.<\/strong><br \/>\nMa c\u2019\u00e8 di pi\u00f9, miei cari lettori e successori . E\u2019 un privilegio che tocca ognuno di noi , presenti nell\u2019anno 2013 della nostra epoca. Siamo in un momento estremamente interessante , al bordo della storia dell\u2019homo sapiens. Stiamo per sapere , per merito degli scienziati e dei tecnici e dei filosofi e degli studenti che oggi cercano con noi , se c\u2019\u00e8 vita in altri pianeti , e se addirittura in altri luoghi del cosmo c\u2019\u00e8 una vita intelligente come quella sulla Terra , o anche superiore alla nostra .<br \/>\nInsomma, lasciatemi dire ad ognuno : qualcosa della tua vita resta e cammina , e forse per sempre , anche se non sai come e quando .<br \/>\nI nostri successori ce lo diranno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nota bibliografica.<br \/>\n( 1 ) Simmetrie , Marzo 2013 , Rivista dell\u2019Istituto Nazionale di Fisica Nucleare . Vedi. in particolare gli articoli di Vincenzo Barone e di Enrico Fermi .<br \/>\n( 2 ) Inward Bound, Abraham Pais, Clarendon Press , Oxford<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ringrazio gli amici dell\u2019INFN , dell\u2019Accademia , dell\u2019Universit\u00e0 , per quanto mi hanno insegnato in questi anni .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ringrazio vivamente Vittorio Bidoli , per la sua collaborazione ed i suoi consigli nella stesura di questa nota.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2026 sulla fiducia, illimitata nel Genere Umano. &#8230; fatemi lasciare un atto di fiducia, nel quale voglio credere. 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