{"id":20229,"date":"2015-11-29T20:00:46","date_gmt":"2015-11-29T19:00:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=20229"},"modified":"2015-11-29T21:35:09","modified_gmt":"2015-11-29T20:35:09","slug":"parole-da-leggere-da-segreto-tibet-di-fosco-maraini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=20229","title":{"rendered":"PAROLE DA LEGGERE DA &#8220;Segreto Tibet&#8221; DI FOSCO MARAINI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;IL PRINCIPE DONO&#8217; GLI OCCHI AL MENDICANTE&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggendo il libro di viaggi, &#8220;Segreto Tibet&#8221; di Fosco Maraini, siamo rimasti colpiti dal racconto di una rappresentazione teatrale magistralmente ricostruita dalle parole dello scrittore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La popolazione si riuniva, portava qualcosa da mangiare ed assisteva allo spettacolo teatrale, per ore, anche chiacchierando, ridendo e distraendosi, ma senza mai perderne i momenti salienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fosco Maraini riporta\u00a0\u00a0la storia di Thrimikunden (L&#8217;Immacolato), figlio di un re, che conosce le verit\u00e0 sublimi della cultura buddista, e decide di\u00a0aiutare i propri simili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come avviene nella vita reale, purtroppo, interviene il ministro cattivo il quale\u00a0ricorda al re, padre del principe buono e generoso, \u00a0come le elemosine siano cattive, in quanto indeboliscono le ricchezze dello stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ministro, \u00a0suggerisce quindi al re di sposare il figlio idealista affinch\u00e9\u00a0i problemi della famiglia lo aiutino ad avvicinarsi \u00a0alle cose terrene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la principessa proposta in sposa \u00a0\u00e8 pia come il figlio del re e incoraggia il principe nelle opere di beneficenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nascono diversi figli e la famiglia \u00e8 felice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La felicit\u00e0 nella vita, si sa, non dura; infatti\u00a0il vicino re \u00e8 invidioso e vuole possedere\u00a0il &#8220;gioiello che esaudisce tutti i desideri&#8221;.<br \/>\nA questo scopo approfitta\u00a0della generosit\u00e0 del rivale per chiedere e ottenere il gioiello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regalo del gioiello causa molta rabbia nel re, padre del principe generoso, tanto che decide di \u00a0arrestare lo stesso suo figlio colpevole di avere donato un bene del reame e decide che il principe, suo figlio,\u00a0\u00a0dovr\u00e0 morire sulla pubblica piazza tra i peggiori tormenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la fortuna del principe interviene un buon ministro che convince il padre a perdonare il figlio e punirlo mandandolo in esilio in un luogo selvaggio popolato di demoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto quanto narrato sopra\u00a0\u00e8 rappresentato come una specie di pantomima, al rallentatore, e gli attori sono accompagnati dal rumore di tamburi e piatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rumori, maschere, balli e parole aiutano a rappresentare\u00a0nella mente dei presenti \u00a0la valle dei demoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto continua il cammino del \u00a0principe verso questa valle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molti servitori e ricchi doni accompagnano il principe, ma lui li\u00a0dona a chi incontra durante il cammino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Verso la\u00a0\u00a0fine \u00a0il principe rimane solo con la sua famiglia (in oriente la famiglia deve espiare insieme al colpevole), senza le ricchezze che il padre gli aveva consegnato insieme ai servi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">l principe doner\u00e0 anche\u00a0i figli ai mendicati che incontra e \u00a0per questo sar\u00e0 maledetto dalla moglie; anche se poi riuscir\u00e0 a perdonarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel raccontare questo teatro all&#8217;aperto, l&#8217;autore Maraini, si sofferma a descrivere la dolcezza della poesia che racconta la favola e gli occhi attenti del pubblico; sia adulto che bambino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco alcune sue parole: &#8220;<strong>Vi si cantano motivi umani immensi ed eterni: il contrasto tra l&#8217;amore celeste e gli amori di questa terra\u2026atti generosi e strazianti, in un&#8217;atmosfera continua di prodigi e d&#8217;apparizioni\u2026gli uccelli parlano, i fiumi portano novelle, i fiori intendono, il vento da consigli\u2026infine la fantasia tibetana\u2026<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggendo il libro sembra di essere presenti, di sentire svanire i confini tra natura e animo umano e vedere\u00a0la danza dei demoni che ululano davanti agli spettatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo spettacolo continua, ora siamo nei momenti pi\u00f9 importanti e l&#8217;attenzione \u00e8 di tutti; anche delle ingioiellate dame dell&#8217;alta societ\u00e0 dell&#8217;epoca (che presenziano solo per questo momento centrale);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-alla fine il principe \u00e8 solo e\u00a0pu\u00f2 donare solo i suoi occhi al mendicante che incontra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maraini scrive: &#8220;<strong>Indimenticabile la danza del mendicante con gli occhi-trofei nelle mani !<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora \u00e8 il <strong>momento dei miracoli: il principe riacquista la vista e ritrova i figli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cattivo re restituisce il gioiello al principe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La recitazione \u00e8 terminata.<strong> &#8220;\u2026gli attori si tolgono le maschere affranti da otto ore di poesia e di danza.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto segue ci ha particolarmente colpito anche per la sua attualit\u00e0 e universalit\u00e0; per questo motivo abbiamo\u00a0deciso di\u00a0trascriverlo per voi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<strong>Aim\u00e8 io vivo i dolori infiniti<\/strong><br \/>\n<strong>di tutto l&#8217;abisso delle<\/strong><br \/>\n<strong>trasmigrazioni.<\/strong><br \/>\n<strong>Io soffro per gli esseri che son <\/strong><br \/>\n<strong>trascinati<\/strong><br \/>\n<strong>dall&#8217;ingannevole sete dell&#8217;oro\u2026.<\/strong><br \/>\n<strong>Ho piet\u00e0 di colui che non sa<\/strong><br \/>\n<strong>liberarsi<\/strong><br \/>\n<strong>dal proprio egoismo,<\/strong><br \/>\n<strong>nella citt\u00e0 incendiata dei desideri\u2026.<\/strong><br \/>\n<strong>Mi affligge il dolore che affligge gli<\/strong><br \/>\n<strong>sposi<\/strong><br \/>\n<strong>illusi dalla speranza di restar<\/strong><br \/>\n<strong>sempre uniti.<\/strong><br \/>\n<strong>Ho piet\u00e0 di coloro che l&#8217;amore di s\u00e9<\/strong><br \/>\n<strong>lega alla patria;<\/strong><br \/>\n<strong>la patria \u00e8 soltanto<\/strong><br \/>\n<strong>un campo di tende in un deserto di<\/strong><br \/>\n<strong>sassi<\/strong>&#8220;.<br \/>\nQueste parole raccolgono le &#8220;<strong>verit\u00e0 sublimi della filosofia buddista<\/strong>&#8220;; cos\u00ec le presenta Maraini nel suo libro dedicato anche ai mutamenti della cultura tibetana, durante il secolo scorso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;IL PRINCIPE DONO&#8217; GLI OCCHI AL MENDICANTE&#8221; Leggendo il libro di viaggi, &#8220;Segreto Tibet&#8221; di Fosco Maraini, siamo rimasti colpiti dal racconto di una rappresentazione<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":18411,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,2120,1918],"tags":[6300],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20229"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20229"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20229\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26873,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20229\/revisions\/26873"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/18411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20229"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20229"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20229"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}