{"id":20352,"date":"2015-05-15T00:00:24","date_gmt":"2015-05-14T22:00:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=20352"},"modified":"2015-05-13T21:53:55","modified_gmt":"2015-05-13T19:53:55","slug":"arte-art-basel-unlimited-illimitati-apre-a-giugno-2015-a-basilea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=20352","title":{"rendered":"ARTE ART BASEL &#8220;UNLIMITED&#8221;  &#8220;ILLIMITATI&#8221; : apre a giugno 2015 a Basilea"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">18-21 giugno 2015 APRE ART BASEL<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Illimitati: presentazione di 74 opere ambiziose e di grandi dimensioni che coprono cinque decenni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Unlimited, piattaforma unica di Art Basel per opere che trascendono il tradizionale supporto di arte-fiera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Saranno quest&#8217;anno presenti 74 progetti di gallerie che partecipano alla manifestazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gianni Jetzer, curatore-at-large presso il Museo Hirshhorn and Sculpture Garden a Washington DC, illimitato presenter\u00e0 una forte selezione di opere di artisti di fama internazionale tra cui :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Ai Weiwei, Kenneth Anger, John M. Armleder, Ed Atkins, Kader Attia, Julius von Bismarck, Martin Boyce, Martin Creed, Olafur Eliasson, Hans-Peter Feldmann, Dan Flavin, Gilbert &amp; George, John Gerrard, Shilpa Gupta, Jeppe Hein,<br \/>\nPierre Huyghe, Robert Irwin, Jannis Kounellis, Ryan McGinley, Bruce Nauman, Roman Ond\u00e1k, Pedro Reyes, David Shrigley, Gary Simmons, Lorna Simpson, Sturtevant e Zhang Enli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Introdotto ad Art Basel nel 2000, &#8220;senza limiti&#8221; \u00e8 diventata un elemento fondamentale dello spettacolo, fornendo alle gallerie l&#8217;opportunit\u00e0 di mostrare grandi sculture, videoproiezioni, installazioni, murales, serie fotografiche e performance artistiche che non potevano essere esposte in una cabina-galleria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Highlights includeranno <strong>&#8216;Stacked&#8217; di Ai Weiwei (2012), creato con 760 biciclette, le biciclette mezzo pi\u00f9 diffuso in Cina,<\/strong> presentate da Galleria Continua (San Gimignano, Pechino, Boissy-le-Ch\u00e2tel).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentato da Galerie Thaddaeus Ropac (Parigi, Salisburgo), di Sturtevant &#8216;Gonzalez-Torres Senza titolo (blu Placebo)&#8217; (2004) \u00e8 una ripetizione del lavoro concettuale pi\u00f9 iconico dall&#8217;artista cubano-americano, che \u00e8 morto di AIDS nel 1996.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lisson Gallery (Londra, Milano, New York, Singapore) presenter\u00e0 &#8216;Disarm (meccanizzata) ll&#8217; Pedro Reyes &#8216;(2014), che fa parte del suo ambizioso <strong>progetto internazionale in cui armi da fuoco sequestrate vengono utilizzate per fabbricare strumenti musicali. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grande installazione di Kader Attia <strong>&#8216;primavera araba&#8217;<\/strong> (2014), presentata da Galleria Continua\u00a0(San Gimignano, Pechino, Boissy-le-Ch\u00e2tel), affronta il fallimento della rivoluzione che ha spazzato tutto il Medio Oriente nei primi mesi del 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;idea alla base del lavoro \u00e8 stata innescata dal saccheggio del Museo Egizio del Cairo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;installazione di Attia impiega quelle stesse vetrine che furono distrutte durante l&#8217;attacco, che il museo ha mantenuto in mostra come un atto di commemorazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni volta che viene mostrato il lavoro,<strong> l&#8217;artista rievoca le rivolte. Il lavoro riflette su come le rivolte siano motivate \u200b\u200bdall&#8217;idea rivoluzionaria utopica per migliorare il mondo attraverso il cambiamento. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentato da Luciana Brito Galeria (S\u00e3o Paulo), l&#8217;installazione di H\u00e9ctor Zamora <strong>otto paracaduti sospesi &#8216;OG-107 Scenery&#8217;<\/strong> (2012) sfidano i limiti della gravit\u00e0, commentando strutture politiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Semplice come camminare<\/strong>, pu\u00f2 sembrare a molti di noi, ma per i personaggi di Martin Creed video &#8216;Work No. 1701 &#8220;(2013), presentati da imprese di Gavin Brown (New York, Los Angeles) e Hauser &amp; Wirth (Zurigo, New York, Londra), <strong>si tratta di uno sforzo concertato; le loro andature e ritmi diventare parti cospicue della loro personalit\u00e0. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stephen Friedman Gallery (Londra) mostrer\u00e0 il lavoro partecipativo di David Shrigley <strong>&#8216;modello di vita&#8217; (2012), in cui una scultura alta tre metri verr\u00e0 visualizzata in una camera, con i visitatori invitati ad elaborare ci\u00f2 che vedono.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tanya Bonakdar Gallery (New York) presenter\u00e0 di <strong>Olafur Eliasson &#8216;Spazio Embracer&#8217; (2004), un&#8217;opera storicamente significativo nella sua pratica di\u00a0utilizzatore\u00a0della luce come \u00a0strumento e come soggetto.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di John Gerrard &#8216;Solar Reserve (Tonopah, Nevada) 2014&#8217; (2014), presentata da Thomas\u00a0Dane Gallery (Londra), \u00e8 una <strong>simulazione al computer di una centrale elettrica, circondato da 10.000 specchi<\/strong> che si adeguano in tempo reale con il tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8216;Sistema Egocentric&#8217; di Julius von Bismarck (2015), presentata da Marlborough Fine Art (Londra, New York, Madrid, Barcellona, \u200b\u200bMonaco), <strong>\u00e8 una performance dal vivo dell&#8217;artista su un paraboloide rotante, che coprono la totalit\u00e0 dello spettacolo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche su un palco, Gary Simmons &#8221; riconquista le Memorie dell&#8217;Arca Black &#8216;(2014), presentati congiuntamente da Simon Lee Gallery (Londra, Hong Kong, New York), Metro Pictures (New York), Anthony Meier Belle Arti (San Francisco ) e Regen Projects (Los Angeles), si tratta di un&#8217;installazione <strong>scultorea destinata a spettacoli di musica dal vivo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ispirato alle tradizioni brasiliane indigene &#8216;s&#8217; OPAVIVAR\u00c1! Formosa rallentatore<\/strong> &#8220;(2014), presentati da A Gentil Carioca (Rio de Janeiro), \u00e8 un&#8217;installazione interattiva dove<strong> i visitatori possono riposare in amache e creare i proprie miscele di t\u00e8.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Installazione di Wu Tsang video &#8216;Damelo TODO \/\/ ODOT OLEMAD&#8217; (2010-2011 \/ 2014) <strong>unisce fantascienza con il documentario di affrontare il tema di &#8216;spazi sicuri&#8217;<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il film \u00e8 basato su un racconto di Raquel Gutierrez e sulle esperienze di Tsang. L&#8217;opera sar\u00e0 presentata da Galerie Isabella Bortolozzi (Berlino).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentato da Long March Spazio (Beijing), Liu Wei di &#8216;The East No. 5&#8217; (2015), <strong>\u00a0un dipinto ad olio, un murale di grandissime \u00a0dimensioni, fatto di di linee verticali e orizzontali; il suo dipinto pi\u00f9 grande fino ad oggi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentato da Hauser &amp; Wirth (Zurigo, New York, Londra) e ShanghART Gallery (Shanghai, Pechino, Singapore), di Zhang Enli &#8216;Space Painting&#8217; (2014) \u00e8<strong> stato creato da 205 scatole di cartone, il cui interno \u00e8 dipinto dall&#8217;artista .<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Opere storiche \u00a0in illimitato includeranno di <strong>Dadamaino &#8216;Il movimento delle cose&#8217; (1993),<\/strong> presentata da Tornabuoni Art (Parigi, Firenze, Milano, Forte dei Marmi, Portofino), <strong>una rara installazione del suo lavoro in poliestere monumentale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">David Zwirner (New York, Londra) presenter\u00e0 <strong>&#8220;Coppie d&#8217;Europa (1966-1971) di Dan Flavin. Composto da nove opere, l&#8217;installazione, dedicato ad amici e colleghi europei che hanno influenzato Flavin, dimostra l&#8217;interesse dell&#8217;artista in configurazioni seriali e permutazionali.<\/strong> Presentato insieme, producono un ambiente immersivo site-specific di luce e colore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fergus McCaffrey (New York, Saint Barthelemy) <strong>presenter\u00e0 &#8216;Un esteso Gray Scale&#8217;<\/strong> (1973), che offre una panoramica a un&#8217;indagine di Marcia Hafif <strong>nella pittura minimalista che inizia con una tela bianca e termina con uno completamente nero<\/strong>. Presentato da Spr\u00fcth Magers Berlin London (Berlino, Londra), il film pi\u00f9 rappresentativo dell&#8217;Inaugurazione della Pleasure Dome&#8217; di Kenneth Anger (1954-2014), sar\u00e0 proiettato nella sua pi\u00f9 recente versione ri-editata. Mai mostrato pubblicamente prima nel suo complesso, Emilio Vedova di &#8216;&#8230; in continuum&#8217; (1987-1988), <strong>presentato dalla Galleria dello Scudo (Verona), \u00e8 un gruppo di 109 opere su tela di varie dimensioni<\/strong> disposti a invadere lo spazio architettonico. Peter Freeman, Inc. (New York, Parigi), Galerie Jocelyn Wolff (Parigi) e Skopia P.-H. Jaccaud (Ginevra) presenter\u00e0 congiuntamente la pi\u00f9 grande <strong>&#8216;Wallformation Gelbmodellierung&#8217; (1980-1981) di Franz Erhard Walther. \u00a0<\/strong>Non essendo stato visualizzato dal 1989, il lavoro pu\u00f2 essere visto come <strong>un&#8217;immagine, una scultura o uno spazio un&#8217;azione tutti allo stesso tempo.<\/strong> Verr\u00e0 mostrato insieme con le foto storiche di attivazione originale dell&#8217;artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentato da Galerie Thomas Zander (Colonia)<strong> &#8216;Ufficio di notte&#8217; (1986) \u00e8 uno dei pezzi seminali e storico di Victor Burgin, che decostruisce famoso dipinto di Edward Hopper con lo stesso nome<\/strong>. Esperienziale &#8216;cacogoniometrica Architettura di Gianni Colombo. Ambiente &#8216;(1984), presentata da A arte Invernizzi (Milano), \u00e8 fatta di <strong>colonne di PVC e ridefinito la ambientale e l&#8217;idea spaziale dell&#8217;arte al momento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un catalogo in edizione limitata, pubblicata da Hatje Cantz Publishers, accompagna la mostra e comprende testi descrittivi e immagini su ogni opera d&#8217;arte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il catalogo \u00e8 in vendita presso la mostra, cos\u00ec come nelle librerie. Costo: CHF 40.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lista completa degli artisti e dei progetti presentati in illimitata:<br \/>\nAi Weiwei, Galleria Continua<br \/>\nKenneth Anger, Spr\u00fcth Magers Berlin London<br \/>\nJohn M. Armleder, Massimo De Carlo<br \/>\nEd Atkins, Gabinetto<br \/>\nKader Attia, Galleria Continua<br \/>\nDarren Bader, Andrew Kreps Gallery, Sadie Coles HQ, Galleria Franco Noero, Blum &amp; Poe Martin Boyce, Galerie Eva Presenhuber, The Modern Institute<br \/>\nJoe Bradley, impresa di Gavin Brown, Galerie Eva Presenhuber<br \/>\nVictor Burgin, Galerie Thomas Zander<br \/>\nMircea Cantor, Magazzino<br \/>\nGianni Colombo, A arte Invernizzi<br \/>\nMartin Creed, impresa di Gavin Brown, Hauser &amp; Wirth<br \/>\nDadamaino, Tornabuoni Arte<br \/>\nOlafur Eliasson, Tanya Bonakdar Galleria<br \/>\nSam Niagara, Galerie Eva Presenhuber, Galleria Franco Noero, Hannah Hoffman Galleria Hans-Peter Feldmann, Galleria Massimo Minini, Mehdi Chouakri<br \/>\nSpencer Finch, James Cohan Gallery, Lisson Gallery, Galerie Nordenhake<br \/>\nDan Flavin, David Zwirner<br \/>\nAnna Gaskell, Galerie Gisela Capitain<br \/>\nJohn Gerrard, Thomas Dane Galleria<br \/>\nGilbert &amp; George, Galerie Thaddaeus Ropac<br \/>\nShilpa Gupta, Galleria Continua<br \/>\nMarcia Hafif, Fergus McCaffrey<br \/>\nJeppe Hein, Galerie K\u00f6nig, Berlino, Galleria 303, Galleri Nicolai Wallner<br \/>\nDiango Hern\u00e1ndez, Marlborough Fine Art, Alexander e Bonin, Nicolas Krupp,<br \/>\nGalerie Barbara Thumm<br \/>\nFederico Herrero, Sies + H\u00f6ke, Galeria Luisa Strina, Proyectos Monclova<br \/>\nSheila Hicks, galerie franco Elbaz, Sikkema Jenkins &amp; Co.<br \/>\nPierre Huyghe, Hauser &amp; Wirth<br \/>\nRobert Irwin, White Cube, Pace<br \/>\nWilliam E. Jones, David Kordansky Galleria<br \/>\nSanya Kantarovsky, Casey Kaplan, Stuart Shave \/ Modern Art<br \/>\nJacob Kassay, 303 Gallery, Art: Concept, Xavier Hufkens<br \/>\nKonrad Klapheck, Galerie Lelong<br \/>\nJohn Knight, Greene Naftali Gallery, Gabinetto, Galerie Neu<br \/>\nJannis Kounellis, Tornabuoni Arte<br \/>\nJim Lambie, The Modern Institute, Sadie Coles HQ, Galleria Franco Noero, Anton Kern Galleria Leigh LEDARE, Mitchell-Innes &amp; Nash<br \/>\nTony Lewis, Massimo De Carlo<br \/>\nLiu Chuang, Salon 94<br \/>\nLiu Wei, Spazio Lunga Marcia<br \/>\nMaha Malluh, Galerie Krinzinger<br \/>\nHelen Marten, Sadie Coles HQ, Greene Naftali Gallery, Galerie K\u00f6nig, Berlino<br \/>\nRyan McGinley, squadra (galleria, inc.)<br \/>\nSarah Morris, Petzel Gallery, White Cube, Air de Paris<br \/>\nBruce Nauman, Konrad Fischer Galerie<br \/>\nRivane Neuenschwander, Stephen Friedman Gallery, Galeria Fortes Vila\u00e7a,<br \/>\nTanya Bonakdar Galleria<br \/>\nOlaf Nicolai, Galerie Eigen + Art<br \/>\nMelik Ohanian, Galerie Chantal Crousel<br \/>\nRoman Ond\u00e1k, Kurimanzutto<br \/>\nOPAVIVAR\u00c1 !, A Gentil Carioca<br \/>\nOliver Payne, impresa di Gavin Brown, Herald St<br \/>\nMichail Pirgelis, Spr\u00fcth Magers Berlin London<br \/>\nElizabeth Price, Mot International<br \/>\nTal R, Cheim &amp; Read, Contemporary Fine Arts, Victoria Miro<br \/>\nPedro Reyes, Lisson Gallery<br \/>\nGregor Schneider, Galerie L\u00f6hrl<br \/>\nGrazia Schwindt, Zeno X Galleria<br \/>\nWael Shawky, Sfeir-Semler Gallery, Lisson Gallery<br \/>\nDavid Shrigley, Stephen Friedman Galleria<br \/>\nGary Simmons, Simon Lee Gallery, Metro Pictures, Anthony Meier Belle Arti, Regen Projects Lorna Simpson, Salon 94, Galerie Nathalie Obadia<br \/>\nJes\u00fas Rafael Soto, Galerie Perrotin<br \/>\nHaim Steinbach, Tanya Bonakdar Galleria<br \/>\nSturtevant, Galerie Thaddaeus Ropac<br \/>\nPascale Marthine Tayou, Galleria Continua<br \/>\nWu Tsang, Galerie Isabella Bortolozzi<br \/>\nG\u00fcnther Uecker, Dominique L\u00e9vy Galleria<br \/>\nEmilio Vedova, Galleria dello Scudo<br \/>\nJulius von Bismarck, Marlborough Fine Art<br \/>\nFranz Erhard Walther, Peter Freeman, Inc., Galerie Jocelyn Wolff, Skopia P.-H. Jaccaud Franz West, David Zwirner<br \/>\nH\u00e9ctor Zamora, Luciana Brito Galeria<br \/>\nZhang Enli, ShanghART Galleria, Hauser &amp; Wirth<br \/>\nJakub Julian Zi\u00f3\u0142kowski, Foksal Gallery Foundation, Hauser &amp; Wirth<br \/>\nPer ulteriori informazioni, si prega di consultare artbasel.com\/basel\/unlimited<\/p>\n<p>A proposito di Art Basel<br \/>\nArt Basel mette in scena le mostre d&#8217;arte pi\u00f9 importanti del mondo per le opere moderne e contemporanee, situate a Basilea, Miami Beach, e Hong Kong.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Definito dalla sua citt\u00e0 ospitante e regione, ogni spettacolo \u00e8 unico, che si riflette nelle sue gallerie partecipanti, opere presentate, e il contenuto della programmazione parallela realizzata in collaborazione con le istituzioni locali per ogni edizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre agli stand ambiziosi che caratterizzano le principali gallerie provenienti da tutto il mondo, i settori espositivi di ogni spettacolo sono dei riflettori sugli ultimi sviluppi nel campo delle arti visive, <strong>offrendo ai visitatori nuove idee, nuove ispirazioni e nuovi contatti nel mondo dell&#8217;arte.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partners<br \/>\nUBS, Lead Partner globale di Art Basel, ha sostenuto l&#8217;organizzazione di pi\u00f9 di 20 anni. Come la rete globale di Art Basel si \u00e8 ampliato, cos\u00ec ha anche l&#8217;impegno di UBS e di partenariato di piombo, che include tutti i tre spettacoli a Basilea, Miami Beach e Hong Kong. Oltre al supporto di Art Basel, UBS ha un lungo e notevole record di impegno nell&#8217;arte contemporanea: come titolare di una delle pi\u00f9 illustri collezioni d&#8217;arte aziendali di tutto il mondo, come partner attivo in progetti di arte contemporanea a livello mondiale, come il Guggenheim UBS MAP Global Art Initiative, e come fonte di informazioni e approfondimenti attraverso la UBS Art Competence Center, UBS Arts Forum e il suo nuovo notizie incentrata app arte contemporanea, &#8216;Planet Art&#8217;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Associate Partners Davidoff, il prestigioso marchio di sigari svizzera, Audemars Piguet, il produttore indipendente orologio di fascia alta, e NetJets, il leader mondiale nel settore dell&#8217;aviazione privata, sostengono la Art Basel, tramite i suoi tre spettacoli. Media Partner di Art Basel sono il Financial Times e il Neue Z\u00fcrcher Zeitung, e il servizio di auto VIP lo spettacolo \u00e8 da BMW.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partner di lunga data AXA ART, la specialista di assicurazioni internazionali d&#8217;arte,\u00a0fornisce VIP visite guidate a tutti gli spettacoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per ulteriori informazioni sui partner di Art Basel, si prega di visitare il sito artbasel.com\/partners.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>18-21 giugno 2015 APRE ART BASEL Illimitati: presentazione di 74 opere ambiziose e di grandi dimensioni che coprono cinque decenni. Unlimited, piattaforma unica di Art<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":20309,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,2730,358],"tags":[6323],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20352"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20352"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":20374,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20352\/revisions\/20374"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20309"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}