{"id":21223,"date":"2015-06-11T21:14:20","date_gmt":"2015-06-11T19:14:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=21223"},"modified":"2015-06-11T21:14:20","modified_gmt":"2015-06-11T19:14:20","slug":"arte-cento-anni-di-burri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=21223","title":{"rendered":"ARTE : CENTO ANNI DI BURRI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">CENTO ANNI DI BURRI<br \/>\nNel 2015 ricorre il centenario della nascita di Alberto Burri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fondazione che porta il suo nome, situata a Citt\u00e0 di Castello, organizza un anno di celebrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alberto Burri, Rosso plastica, 1966<\/p>\n<p>Burri era molto legato alla sua citt\u00e0 natale, Citt\u00e0 di Castello, e pi\u00f9 volte aveva dichiarato l\u2019intenzione di donarle le sue opere. Nel 1978 nacque la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri che proiett\u00f2 il piccolo centro umbro in una dimensione internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quest\u2019anno in occasione dei cento anni dalla nascita dell\u2019artista, un anno intero di festeggiamenti e iniziative animeranno la sua citt\u00e0, spingendosi fino in Sicilia e a New York con le mostre del Guggenheim Museum.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista<br \/>\nBurri \u00e8 l\u2019artista che insieme a Lucio Fontana diede il maggior contributo italiano al panorama artistico internazionale del secondo dopoguerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua ricerca artistica \u00e8 spaziata dalla pittura alla scultura avendo come unico fine l\u2019indagine sulle qualit\u00e0 espressive della materia. Ci\u00f2 gli fa occupare a pieno titolo un posto di primissimo piano in quella tendenza che viene definita \u00abinformale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sin dall\u2019inizio la sua ricerca si svolge nell\u2019ambito di un linguaggio astratto: le immagini, sono ottenute con colori ad olio, smalti sintetici, catrame e pietra pomice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla prima met\u00e0 degli anni Cinquanta appartiene la sua serie pi\u00f9 famosa, quella dei \u00absacchi\u00bb: sulla tela uniformemente tinta di rosso o di nero incolla dei sacchi di iuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1955 in poi si dedica a nuove sperimentazioni che coinvolgono nuovi materiali. Inizialmente sostituisce i sacchi con indumenti quali stoffe e camicie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua ricerca \u00e8 in sostanza ancora tesa alla sublimazione poetica dei rifiuti:degli oggetti usati e logorati. Dal 1957 in poi, con la serie delle combustioni, compie una svolta significativa nella sua arte, introducendo il fuoco tra i suoi strumenti artistici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la fiamma brucia legni o plastiche con i quali poi realizza i suoi quadri.<\/p>\n<p>Alberto Burri nasce a Citt\u00e0 di Castello (Perugia) il 12 Marzo 1915. Si laurea in medicina e quale ufficiale medico \u00e8 fatto prigioniero degli alleati in Tunisia; nel 1943 e viene inviato nel campo di Hereford, Texas, dovce comincia a dipingere. Tornato in Italia nel 1946, si stabilisce a Roma e si dedica alla pittura. Dopo Roma tiene diverse mostre personali anche in varie citt\u00e0 americane ed europee: Parigi, Roma, L\u2019Aquila, Livorno, e quindi a Houston, Minneapolis, Buffalo, Pasadena, Darmstadt, Rotterdam, Torino e Parigi. Nel 1978 Alberto Burri istituisce a Citt\u00e0 di Castello la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri che prende il nome dal monumentale palazzo che la ospita, le cui caratteristiche richiamano la sobria architettura rinascimentale fiorentina.<br \/>\nNel 1989 la Fondazione Palazzo Albizzini, per volont\u00e0 dell\u2019artista, acquisisce gli Ex Seccatoi del Tabacco. Alberto Burri muore a Nizza il 13 Febbraio 1995.<\/p>\n<p>Le iniziative del Centenario<br \/>\n<strong>In occasione del Centenario della nascita di Alberto Burri la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, ha predisposto una serie di iniziative per celebrare l\u2019evento.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un nuovo Catalogo Generale delle opere<\/strong><br \/>\nImportantissima l\u2019uscita del nuovo Catalogo Generale delle Opere. Frutto dell\u2019incessante opera di studio, archiviazione e ricerca che la Fondazione compie con assiduit\u00e0 fin dalla sua nascita, il Catalogo Generale si propone come fondamentale strumento di conoscenza e di approfondimento della produzione artistica di Alberto Burri, al fine di rendere maggiormente fruibile la consultazione del vasto repertorio del grande Maestro dell\u2019arte contemporanea.<br \/>\nLa pubblicazione, promossa e curata direttamente dalla Fondazione presso cui \u00e8 attivo l\u2019Archivio Burri, \u00e8 stata concepita in sei volumi e in due distinte edizioni, una in lingua italiana e l\u2019altra in lingua inglese. L\u2019intera opera documenta il lavoro del Maestro mediante tavole a colori, accompagnate da saggi di carattere storico, critico ed estetico, presenti in ciascun volume. L\u2019articolazione in volumi tematici offre una lettura agevole della complessa e variegata vicenda artistica di Burri, una ricchezza iconografica inedita e preziosa, anche con l\u2019ausilio di documentazioni tecniche e fotografiche originali. Sono presenti circa 3.000 opere pubblicate, del periodo storico compreso tra il 1945 e il 1994.<\/p>\n<p><strong>Due convegni internazionali a Citt\u00e0 di Castello<\/strong><br \/>\n<strong>Il 26 &#8211; 27 giugno 2015 a Citt\u00e0 di Castello<\/strong> si terr\u00e0 il convegno \u201cEstetica ed Etica nell\u2019arte odierna\u201d: una vasta assemblea di artisti appartenenti a diversi paesi, generazioni e tendenze di linguaggio, s\u2019incontreranno a Citt\u00e0 di Castello per interrogarsi e discutere sullo stato dell\u2019Arte Contemporanea, ponendo, a partire dalla propria opera, esempi e problemi da affrontare relativi alla condizione artistica in questa fase critica delle societ\u00e0 contemporanee.<\/p>\n<p><strong>Nel mese di novembre 2015 l\u2019opera e la figura di Burri saranno al centro di un Convegno internazionale dal titolo \u201cMateria Forma Spazio.<\/strong> La pittura di Alberto Burri\u201d promosso dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri di Citt\u00e0 di Castello in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Perugia.<\/p>\n<p><strong>Un film documentario<\/strong><br \/>\nUn nuovo racconto filmico sulle vicende di Burri artista e uomo, partendo da un episodio avvenuto nel 1943, durante la sua prigionia nel campo texano di Hereford, dove la sua professione di medico si interrompe in favore di una decisa svolta verso la pittura. Dopo la guerra, a Roma, Burri ha modo di frequentare molti pittori, scultori, poeti, italiani e stranieri. Il prosieguo del racconto evidenzier\u00e0 alcuni passaggi fondamentali della sua straordinaria esperienza artistica all\u2019insegna della materia fino alla creazione della Fondazione di Citt\u00e0 di Castello che custodisce larga parte della sua opera di pittura, scultura e architettura.<\/p>\n<p>Il completamento di una grande opera urbanistica di Burri in Sicilia<br \/>\nGibellina (Valle del Belice, in Sicilia) fu distrutta dal sisma del 1968. Artisti di chiara fama risposero all\u2019appello per la fondazione della nuova citt\u00e0 in altro luogo, con progetti di piazze, architetture e opere monumentali. Burri invece decise di intervenire sui ruderi della vecchia Gibellina. I resti della citt\u00e0 vennero inglobati nel cemento riprendendo il vecchio assetto urbanistico. Il labirinto bianco copr\u00ec come un sudario le rovine del sisma, ricordando con le fenditure del &#8220;Cretto&#8221; l\u2019evento distruttivo e offrendo alla comunit\u00e0 un nuovo inizio. Nel Centenario della nascita di Burri, la Regione Sicilia in collaborazione con la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri ha deciso di completare questa grande opera di Land Art, senza eguali nel panorama artistico internazionale.<\/p>\n<p><strong>Una mostra a New York<\/strong><br \/>\n<strong>Il 9 Ottobre 2015, avr\u00e0 luogo l\u2019apertura della mostra antologica retrospettiva delle opere di Alberto Burri presso il Solomon Guggenheim Museum di New York, a cura di Emily Braun.<\/strong> La mostra, con oltre cento opere, \u00e8 la pi\u00f9 ampia ed esauriente mai realizzata negli USA da un museo di arte contemporanea. La Fondazione Burri \u00e8 lieta di collaborare a questo progetto, come parte delle sue numerose iniziative che segnano il Centenario dell\u2019artista.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.burricentenario.com\/home\/i-musei-burri\/\">www.burricentenario.com\/home\/i-musei-burri\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il centenario sar\u00e0 quindi l\u2019occasione ideale per scoprire o approfondire la conoscenza sia del visionario artista che del centro storico di Citt\u00e0 di Castello: l\u2019Hotel Tiferno affiliato a Space Hotels, situato in pieno centro, vi accoglier\u00e0 con un pacchetto anch\u2019esso dedicato al centenario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Hotel Tiferno e la Fondazione Burri sono legate da storia e cultura: la famiglia Albizzini di cui era il palazzo nel quale oggi si trova la Fondazione, \u00e8 la stessa che commission\u00f2 a Raffaello un\u2019opera per la Chiesa di San Francesco, nel cui ex convento l\u2019Hotel Tiferno si trova.<br \/>\nIl Tiferno ospita una collezione permanente di opere di Burri.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Hotel Tiferno<\/strong><br \/>\n<strong>L&#8217;Hotel Tiferno, tra i pi\u00f9 antichi dell&#8217;Umbria, deriva il suo nome dall\u2019originario toponimo di Citt\u00e0 di Castello.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 situato in una piazzetta nel cuore della antica ed ospitale citt\u00e0 umbra, <strong>in un palazzo del &#8216;600, ex convento della vicina monumentale chiesa di S. Francesco (inizio XIV secolo) per la quale Raffaello dipinse lo Sposalizio della Vergine nel 1504. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Completamente rinnovato nel rispetto rigoroso dell&#8217;architettura originale dell&#8217;edificio, dispone di centro benessere, sala biliardo, internet point, palestra e il Ristorante &#8220;Le logge&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la celebrazione del Centenario di Burri, occasione che riempie Citt\u00e0 Di Castello di orgoglio per il suo illustre cittadino, l<strong>\u2019Hotel Tiferno ha ideato un pacchetto per un weekend tra arte e relax.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Proposta weekend in occasione del Centenario Burri<\/strong><br \/>\nIl pacchetto comprende: <strong>welcome drink, 2 pernottamenti in camera doppia superior, buffet breakfast, 1 ingresso al centro benessere, ingresso alle 2 sedi espositive della Collezione Burri (Palazzo Albizzini (a 50 metri dall\u2019Hotel) e Ex Seccatoi Tabacco.<\/strong><br \/>\n<strong>Prezzo per persona: in camera doppia da Euro 165,00; supplemento camera singola Euro 50,00.<\/strong><\/p>\n<p>Oppure con <strong>una sola notte: welcome Drink, 1 pernottamento in camera doppia superior, buffet breakfast, ingresso alle 2 sedi espositive della Collezione Burri (Palazzo Albizzini (a 50 metri dall\u2019Hotel) e Ex Seccatoi Tabacco.<\/strong><br \/>\n<strong>Prezzo per persona: in camera doppia da Euro 90,00; supplemento camera singola Euro 25,00.<\/strong><\/p>\n<p>Su Space Hotels<br \/>\nSpace Hotels, partner italiano del gruppo alberghiero Supranational Hotels, \u00e8 attualmente presente nel nostro paese con pi\u00f9 di 70 alberghi da 3 a 5 stelle in 40 localit\u00e0. Come Supranational l\u2019offerta sale a pi\u00f9 di 800 hotel in 60 nazioni raggiungibili attraverso i Gds (SX) o Internet all\u2019indirizzo www.spacehotels.it, o attraverso il numero verde 800.813.013. L\u2019offerta di Space Hotels comprende: soggiorni di lavoro o di vacanza, con interessanti offerte; organizzazione di meeting e congressi; la grande cucina di alcuni tra i migliori chef italiani; relax, massaggi e sauna in eleganti centri benessere. In ogni soggiorno sono sempre inclusi breakfast, una bottiglietta d\u2019acqua e free Wifi.<\/p>\n<p>Space Hotels \u2013 Numero verde 800.813.013<br \/>\nE-mail: space@spacehotels.it- Internet: www.spacehotels.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CENTO ANNI DI BURRI Nel 2015 ricorre il centenario della nascita di Alberto Burri. 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