{"id":21466,"date":"2015-06-20T00:00:44","date_gmt":"2015-06-19T22:00:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=21466"},"modified":"2015-06-20T16:22:20","modified_gmt":"2015-06-20T14:22:20","slug":"arte-a-carrara-cardenas-e-la-negritudine-uno-scultore-di-fama-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=21466","title":{"rendered":"ARTE A CARRARA :  C\u00e1rdenas e la Negritudine\u00a0; uno scultore di fama mondiale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">a cura di Elena C\u00e1rdenas Malagodi e Eleonora Lombardi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>11 luglio &#8211; 13 settembre 2015<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>inaugurazione venerd\u00ec 10 luglio, ore 18 &#8211; CAP Centro Arti Plastiche di Carrara<\/strong><br \/>\n<strong>cocktail venerd\u00ec 10 luglio, ore 19 &#8211; Galleria Duomo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/00-Agustin-C\u00e1rdenas-Le-Coq-1974-bronzo-cm-57x53x113h-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-21467\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/00-Agustin-C\u00e1rdenas-Le-Coq-1974-bronzo-cm-57x53x113h-1.jpg\" alt=\"00 Agustin C\u00e1rdenas Le Coq 1974 bronzo cm 57x53x113h  (1)\" width=\"300\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/00-Agustin-C\u00e1rdenas-Le-Coq-1974-bronzo-cm-57x53x113h-1.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/00-Agustin-C\u00e1rdenas-Le-Coq-1974-bronzo-cm-57x53x113h-1-226x300.jpg 226w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Carrara &#8211; Centro Storico<br \/>\npiazza Mazzini, via Roma, via Verdi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Galleria Duomo<br \/>\nvia Finelli, 22<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CAP Centro Arti Plastiche di Carrara<br \/>\nvia Canal del Rio<br \/>\ncid:QWd1c3RpbiBDw6FyZGVuYXNfbGFuY2lvLmpwZw$6531385$805188@irmabianchi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Agustin C\u00e1rdenas<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una grande mostra antologica dal titolo &#8220;Carrara, C\u00e1rdenas e la Negritudine&#8221; rende omaggio al celebre scultore di fama mondiale Agustin C\u00e1rdenas e coinvolge l&#8217;intera citt\u00e0 di Carrara dall&#8217;11 luglio al 13 settembre.<br \/>\nL&#8217;evento \u00e8 a cura di Elena C\u00e1rdenas Malagodi e Eleonora Lombardi, promosso e organizzato dal Comune di Carrara, dalla Galleria Duomo e dall&#8217;Associazione Culturale Carrara Artistica e inserito nella rassegna Marble Weeks (19 giugno &#8211; 12 luglio, centro storico di Carrara).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna offre al pubblico sculture monumentali lungo un percorso nel centro storico della citt\u00e0 (piazza Mazzini, via Roma, via Verdi) ed una mostra ambientata in due importanti sedi espositive: la Galleria Duomo e il Centro Arti Plastiche di Carrara, che presentano per la prima volta i lavori dell&#8217;artista: sculture in marmo, in legno, in bronzo, gessi originali restaurati, tempere e disegni.<br \/>\nIl notevole corpus di opere \u00e8 accompagnato da una nutrita documentazione che comprende due ritratti inediti di C\u00e1rdenas scattati dallo storico fotografo carrarese Ilario Bessi stampati su pannelli, numerosi articoli, cataloghi, manifesti e un video della mostra personale che contemporaneamente \u00e8 ospitata presso la Galleria Aktis di Londra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell&#8217;avvincente percorso espositivo, si incontrano tutte le forme del linguaggio artistico di Agustin C\u00e1rdenas, nella cui arte \u00e8 espressa l&#8217;appartenenza a tre continenti diversi: America Latina, Europa e Africa. In particolare la &#8220;negritudine&#8221;, come cita il titolo della mostra, fa riferimento alle radici africane dell&#8217;artista che emergono nelle sue opere attraverso elementi espliciti: totem, simboli primitivi e in senso implicito nel rimando a miti, riti e tradizioni. Il legame alla storia e l&#8217;innovazione si alternano nel sapiente uso di materiali differenti; nella resa delle forme arrotondate o con slanci verticali; nei volumi plastici e nella tensione essenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nucleo di sculture monumentali che s&#8217;incontrano nel centro storico fra cui Grande porte in bronzo (1975, cm 200x200x30) e le opere in marmo bianco Boite \u00e0 Musique (1968), Point Interieur (1969), La Question (1973), La Grande Famille (anni ottanta) comunicano forza e armonia, grazie alla sintesi plastica e alla scrupolosa levigatura dei materiali. Questi caratteri sono presenti anche nei lavori monumentali esposti nella Galleria Duomo, come Dogon (1971) in marmo nero del Belgio, Mon Ombre apr\u00e8s minuit (1963, cm 243x77x10) in bronzo, Le repos de l&#8217;oiseau (1981, cm 192x60x60) in marmo bianco e quelli di medie e piccole dimensioni presso il CAP Centro Arti Plastiche di Carrara, come La Famille (1957), Le repos du petit oiseau (1981), Le Grande Tortue (1982) realizzati rispettivamente in marmo grigio, marmo rosa e granito, nelle opere in legno come Le bois Carrara (1974) e in bronzo quali Bouba (1974) e Le Coq (1974).<br \/>\nIn C\u00e1rdenas le forze si attraggono e si respingono in un gioco di equilibrio ad esempio in Le Baiser (1974), dove un gioco di pieni e di vuoti unisce in un&#8217;armonica struttura il maschile e il femminile.<br \/>\nL&#8217;artista con estrema creativit\u00e0 \u00e8 riuscito a tradurre le forme umane e della natura attraverso elementi non figurativi che conservano una vitalit\u00e0 e un&#8217;espressivit\u00e0 penetrante. La sua originalit\u00e0 emerge inoltre dal suo modo di traforare le sculture in costante dialogo con l&#8217;aria, la luce e l&#8217;ombra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accompagna la mostra un catalogo a colori con testi critici di Abigail McEwen, storica dell&#8217;arte e Professoressa presso l&#8217;Universit\u00e0 del Maryland; Elena Malagodi C\u00e1rdenas, curatrice; Dominique Stroobant, scultore; e una selezione di testi di importanti critici e poeti che negli anni hanno scritto di Agustin C\u00e1rdenas, oltre ad una suggestiva immagine della fotografa di fama mondiale Martine Franck con l&#8217;artista sullo sfondo delle celebri cave di marmo di Carrara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cenni Biografici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Agustin C\u00e1rdenas (1927 &#8211; 2001), artista di fama mondiale, nasce a Cuba,<\/strong> citt\u00e0 in cui vive fino al 1955, quando, dopo aver ottenuto una borsa di studio presso l&#8217;Accademia di Belle Arti di San Alejandro, si trasferisce in Francia, dove viene accolto da Andr\u00e9 Breton nel movimento surrealista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vive e lavora a Parigi, e dal 1964 inizia a lavorare a Carrara. Nel 1962 espone con una personale presso la Galleria Arturo Schwarz a Milano. A questa mostra ne seguono numerose altre: presso La Bussola di Torino nel 1969, alla Galleria Lorenzelli di Bergamo nel 1971 e di Milano nel 2004. Nel 1997 il Refettorio delle Stelline di Milano gli consacra una grande mostra antologica curata da Elena C\u00e1rdenas Malagodi. Dagli anni sessanta agli anni novanta partecipa a numerose Biennali di scultura di Carrara, citt\u00e0 dove ha realizzato i suoi marmi per pi\u00f9 di 30 anni.<br \/>\nDa ricordare \u00e8 la mostra &#8220;Il mondo leggendario di C\u00e1rdenas&#8221; che nel 2012 la Francia dedica all&#8217;artista, con un corpus di 90 sculture esposte nel Chateau de Biron e le sculture monumentali negli splendidi giardini del Manoir d&#8217;Erignac.<br \/>\nPartecipa a pi\u00f9 di cento mostre collettive e espone in quaranta mostre personali.<br \/>\nLe sue sculture monumentali sono presenti in tre continenti: America, Europa, Asia e precisamente in Francia, Austria, Svizzera, Stati Uniti, Canada, Giappone, Israele e Corea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ringraziano i prestatori delle opere presenti a Carrara: Famiglia C\u00e0rdenas, Elena Malagodi; Galerie Mitterrand, Paris; Lorenzelli Arte, Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Coordinate mostra<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Titolo Carrara, C\u00e1rdenas e la Negritudine<br \/>\nA cura di Elena C\u00e1rdenas Malagodi e Eleonora Lombardi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sedi Carrara &#8211; Centro Storico (piazza Mazzini &#8211; via Roma &#8211; via Verdi) &#8211; Galleria Duomo Carrara (via Finelli, 22 ) &#8211; CAP Centro Arti Plastiche di Carrara (via Canal del Rio)<\/strong><br \/>\n<strong>Date 11 luglio &#8211; 13 settembre 2015<\/strong><\/p>\n<p>Inaugurazione venerd\u00ec 10 luglio, ore 18 &#8211; CAP Centro Arti Plastiche di Carrara<br \/>\nCocktail venerd\u00ec 10 luglio, ore 19 &#8211; Galleria Duomo<br \/>\nOrari mattina 9.30 &#8211; 11.30 sera 20 &#8211; 24; escluso il luned\u00ec e il marted\u00ec sera<br \/>\nInfo pubblico Galleria Duomo tel. 0585-71839 &#8211; info@galleriaduomo.it &#8211; www.galleriaduomo.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Elena C\u00e1rdenas Malagodi e Eleonora Lombardi 11 luglio &#8211; 13 settembre 2015 inaugurazione venerd\u00ec 10 luglio, ore 18 &#8211; CAP Centro Arti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21468,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[6540],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21466"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21466"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21470,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21466\/revisions\/21470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21468"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}