{"id":21521,"date":"2015-06-20T19:03:44","date_gmt":"2015-06-20T17:03:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=21521"},"modified":"2015-06-20T19:03:44","modified_gmt":"2015-06-20T17:03:44","slug":"arte-a-milano-leonardo-a-palazzo-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=21521","title":{"rendered":"ARTE A MILANO ;  LEONARDO A PALAZZO REALE"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_21523\" aria-describedby=\"caption-attachment-21523\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-300-ID-188.-Leonardo-da-Vinci-Madonna-col-Bambino-Madonna-Dreyfus-WASHINGTON-NATIONAL-ART-GALLERY.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-21523\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-300-ID-188.-Leonardo-da-Vinci-Madonna-col-Bambino-Madonna-Dreyfus-WASHINGTON-NATIONAL-ART-GALLERY.jpg\" alt=\"Lorenzo di Credi (Italian, c. 1457\/1459 - 1536 ), Madonna and Child with a Pomegranate, 1475\/1480, oil on panel, Samuel H. Kress Collection\" width=\"300\" height=\"378\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-300-ID-188.-Leonardo-da-Vinci-Madonna-col-Bambino-Madonna-Dreyfus-WASHINGTON-NATIONAL-ART-GALLERY.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-300-ID-188.-Leonardo-da-Vinci-Madonna-col-Bambino-Madonna-Dreyfus-WASHINGTON-NATIONAL-ART-GALLERY-238x300.jpg 238w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-21523\" class=\"wp-caption-text\">Lorenzo di Credi (Italian, c. 1457\/1459 &#8211; 1536 ), Madonna and Child with a Pomegranate, 1475\/1480, oil on panel, Samuel H. Kress Collection<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">LEONARDO 1452-1519<br \/>\nIl disegno del mondo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Milano, Palazzo Reale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dal 16 aprile al 19 luglio 2015<\/p>\n<dl id=\"attachment_21524\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"width: 350px;\">\n<dt class=\"wp-caption-dt\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-350-ID-25.-Leonardo-da-Vinci-Studio-di-volto-femminile-UFFIZI.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-21524\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-350-ID-25.-Leonardo-da-Vinci-Studio-di-volto-femminile-UFFIZI.jpg\" alt=\"Leonardo da Vinci (1452-1519): Head of woman no. 428 E. Florence, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi penna, bistro e biacca. mm 282 x 199. *** Permission for usage must be provided in writing from Scala. ***\" width=\"350\" height=\"409\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-350-ID-25.-Leonardo-da-Vinci-Studio-di-volto-femminile-UFFIZI.jpg 350w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-350-ID-25.-Leonardo-da-Vinci-Studio-di-volto-femminile-UFFIZI-257x300.jpg 257w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/dt>\n<dd class=\"wp-caption-dd\"><span style=\"color: #000000;\">Leonardo da Vinci (1452-1519): Head of woman no. 428 E. Florence, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi penna, bistro e biacca. mm 282 x 199. *** Permission for usage must be provided in writing from Scala. ***Particolare.<\/span><\/dd>\n<\/dl>\n<p><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-300-ARTE-ID-156.-Leonardo-da-Vinci-Ritratto-di-dama-La-Belle-Ferronni\u00e8re-LOUVRE.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-21522 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-300-ARTE-ID-156.-Leonardo-da-Vinci-Ritratto-di-dama-La-Belle-Ferronni\u00e8re-LOUVRE.jpg\" alt=\"0 300 ARTE  ID 156. Leonardo da Vinci Ritratto di dama (La Belle Ferronni\u00e8re) LOUVRE\" width=\"300\" height=\"432\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-300-ARTE-ID-156.-Leonardo-da-Vinci-Ritratto-di-dama-La-Belle-Ferronni\u00e8re-LOUVRE.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-300-ARTE-ID-156.-Leonardo-da-Vinci-Ritratto-di-dama-La-Belle-Ferronni\u00e8re-LOUVRE-208x300.jpg 208w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Leonardo-da-Vinci-Ritratto-di-dama-La-Belle-Ferronni\u00e8re-LOUVRE.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-672-ARTE-ID-162.-Leonardo-da-Vinci-Testa-di-donna-detta-La-Scapiliata-PARMA-GALLERIA-NAZIONALE.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-21527 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-672-ARTE-ID-162.-Leonardo-da-Vinci-Testa-di-donna-detta-La-Scapiliata-PARMA-GALLERIA-NAZIONALE.jpg\" alt=\"0 672 ARTE ID 162. Leonardo da Vinci Testa di donna detta La Scapiliata PARMA GALLERIA NAZIONALE\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-672-ARTE-ID-162.-Leonardo-da-Vinci-Testa-di-donna-detta-La-Scapiliata-PARMA-GALLERIA-NAZIONALE.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-672-ARTE-ID-162.-Leonardo-da-Vinci-Testa-di-donna-detta-La-Scapiliata-PARMA-GALLERIA-NAZIONALE-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/0-672-ARTE-ID-162.-Leonardo-da-Vinci-Testa-di-donna-detta-La-Scapiliata-PARMA-GALLERIA-NAZIONALE-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leonardo-da-Vinci-Testa-di-donna-detta-La-Scapiliata-PARMA-GALLERIA-NAZIONALE Particolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione di EXPO 2015 la mostra pi\u00f9 importante mai dedicata al grande maestro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La straordinaria mostra che inaugura il 15 aprile 2015, giorno dell\u2019anniversario della nascita di Leonardo &#8211; nato a Vinci il 15 aprile 1452 &#8211; e che apre al pubblico, a ridosso dell\u2019EXPO 2015, dal 16 aprile a Palazzo Reale, \u00e8 la pi\u00f9 grande e importante esposizione dedicata a Leonardo mai realizzata in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Costruita interamente a Milano, la mostra, posta sotto l\u2019Alto Patronato del Presidente dela Repubblica Italiana, \u00e8 promossa dal Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo che ha concesso in via eccezionale la garanzia di Stato e dal Comune di Milano &#8211; Assessorato alla Cultura ed \u00e8 ideata e prodotta da Palazzo Reale e Skira, nel quadro di una partnership che prosegue da oltre quindici anni. Frutto di un intenso lavoro di cinque anni, l\u2019esposizione \u00e8 curata da Pietro C. Marani e Maria Teresa Fiorio, tra gli storici dell&#8217;arte pi\u00f9 importanti per gli studi sul grande genio del Rinascimento, e raccoglie oltre 200 opere da un centinaio di musei e istituzioni da tutto il mondo, che hanno eccezionalmente prestato opere preziose delle loro collezioni, come i tre dipinti di Leonardo provenienti dal Louvre e i trenta disegni autografi della collezione di Sua Maest\u00e0 la Regina Elisabetta II.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la Pinacoteca Ambrosiana, considerata la casa milanese di Leonardo, che presta il celebre Ritratto di Musico e ben trentotto disegni dal Codice Atlantico, \u00e8 tra i principali protagonisti della mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUn progetto che nasce da un lavoro tanto appassionato quanto lungo e paziente di relazione con le principali istituzioni culturali di tutto il mondo, che hanno voluto contribuire a questo grande evento con alcuni \u2018gioielli\u2019 delle loro collezioni \u2013 ha dichiarato l\u2019Assessore alla Cultura Filippo Del Corno \u2013. Una proposta espositiva di altissimo livello curatoriale, che sar\u00e0 la pi\u00f9 importante e prestigiosa dedicata al genio di Leonardo durante il semestre dell\u2019Esposizione Universale, fiore all\u2019occhiello del programma di ExpoInCitt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra conta sul generoso sostegno di Bank of America Merrill Lynch, principale sponsor dell\u2019iniziativa.<br \/>\n\u201cBank of America Merrill Lynch sostiene a livello mondiale le arti e il nostro programma \u00e8 particolarmente significativo in un paese come l\u2019Italia in cui il modello di business a favore dell\u2019arte si sta orientando verso un maggior sostegno aziendale e privato per far fronte agli attuali tagli ai finanziamenti pubblici&#8221;, ha detto Marco Morelli, Vice Chairman Europa, Medio Oriente, Africa GCIB e CEO in Italia di Bank of America Merrill Lynch. &#8220;Attraverso il nostro Art Conservation Project abbiamo sponsorizzato il restauro di 72 progetti in 27 paesi in tutto il mondo, tra cui la digitalizzazione del Codice Trivulziano di Leonardo da Vinci nella Biblioteca Trivulziana e il restauro della statua di Napoleone nella Pinacoteca di Brera. Crediamo che avere un settore artistico vivace sia fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico delle comunit\u00e0 e siamo lieti di aver contribuito alla realizzazione di questa straordinaria mostra di Leonardo Da Vinci.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sostengono la mostra anche Snam che, in linea con i propri valori, intende celebrare la figura di un uomo che ha dedicato la propria vita alla conoscenza e al progresso e Salone del Mobile Milano, media partner \u00e8 il Corriere della Sera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione presenta una visione di Leonardo non mitografica, n\u00e9 retorica n\u00e9 celebrativa, ma trasversale su tutta l&#8217;opera del poliedrico personaggio, considerato come artista e scienziato attraverso alcuni temi centrali individuati dai curatori: il disegno, fondamentale nell&#8217;opera di Leonardo; il continuo paragone tra le arti: disegno, pittura, scultura; il confronto con l&#8217;antico; la novit\u00e0 assoluta dei moti dell&#8217;animo; il suo tendere verso progetti utopistici, veri e propri sogni, come poter volare o camminare sull&#8217;acqua per cui sar\u00e0 allestita in mostra una apposita sezione; l&#8217;automazione meccanica e cos\u00ec via, temi che lo hanno reso un alfiere dell\u2019unit\u00e0 del sapere, con l\u2019intrecciarsi continuo nella sua opera di scienze e arti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La straordinaria mostra illustra, attraverso dodici sezioni, le tematiche centrali nella carriera artistica e scientifica di Leonardo, trasversali nella sua lunga estensione, venendo ad abbracciare non solo gli anni della sua formazione fiorentina, ma anche i due soggiorni milanesi, fino alla sua permanenza in Francia, sottolineando cos\u00ec alcune costanti della sua visione artistica e scientifica. Dal percorso espositivo risulta chiara anche la sua vocazione all\u2019interdisciplinariet\u00e0 e al continuo intrecciarsi di interessi, attraverso l\u2019approccio analogico allo studio dei fenomeni e alla loro rappresentazione grafica, riassunti e culminanti nei suoi dipinti pi\u00f9 tardi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sequenza del percorso espositivo presenta nelle varie sezioni opere autografe di Leonardo \u2013 dipinti, disegni e manoscritti \u2013, introdotte dalle opere dei suoi predecessori \u2013 pittori, scultori, tecnici, teorici \u2013 che possano contestualizzare il contributo di Leonardo nella storia dell\u2019arte, della scienza e della tecnica e offrire nel contempo una visione della figura di Leonardo artista e scienziato del suo tempo, senza concessioni alla mitografia e alla banalizzazione. Due sezioni finali, tuttavia, mostrano anche l\u2019influenza di Leonardo pittore e teorico dell\u2019arte in et\u00e0 moderna e la formazione del suo mito, incentrato sulla Gioconda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste le dodici sezioni della mostra:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il disegno come fondamento<br \/>\nNatura e scienza della pittura<br \/>\nIl paragone delle arti<br \/>\nIl paragone con gli antichi<br \/>\nAnatomia, fisiognomica e moti dell\u2019animo<br \/>\nInvenzione e meccanica<br \/>\nIl sogno<br \/>\nRealt\u00e0 e utopia<br \/>\nL\u2019unit\u00e0 del sapere<br \/>\nDe coelo e mundo: immagini del divino<br \/>\nI leonardeschi: la diffusione dei modelli di Leonardo e Trattato della Pittura<br \/>\nIl mito di Leonardo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra presenta sette straordinari capolavori pittorici di Leonardo: il San Gerolamo della Pinacoteca Vaticana, la Madonna Dreyfus della National Gallery of Art di Washington, la Scapiliata della Galleria Nazionale di Parma, il Ritratto di musico dell\u2019Ambrosiana e ben tre capolavori, vere icone, dal Museo del Louvre: la Belle Ferroni\u00e8re, la piccola Annunciazione, il San Giovanni Battista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esposti inoltre alcuni dei codici originali di Leonardo e un nucleo di almeno cento disegni autografi: Il Codice Trivulziano 2162, ovvero il Libretto d&#8217;appunti autografo di Leonardo da Vinci, conservato presso la Biblioteca Trivulziana del Castello Sforzesco, che potr\u00e0 essere anche \u201cvirtualmente\u201d sfogliato presso una postazione touchscreen, progetto di digitalizzazione finanziato da Bank of America; trentotto disegni provenienti dal Codice Atlantico, grazie alla Biblioteca Ambrosiana, maggior prestatore dell\u2019esposizione; trenta dalla Royal Collection della Regina Elisabetta II, di cui sei visibili al recto e al verso; cinque dal British Museum, quattro dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi, cinque dal Metropolitan Museum di New York e cinque dalla Biblioteca Reale di Torino e ancora altri disegni arrivano dalla Morgan Library di New York e dalla Fondazione Custodia di Parigi. Alcuni di questi musei prestano inoltre altri importanti disegni di pittori contemporanei di Leonardo..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 inoltre presentato un cospicuo numero di opere d\u2019arte \u2013 dipinti, disegni, manoscritti, sculture, codici, incunaboli e cinquecentine \u2013 provenienti dai maggiori Musei e Biblioteche del mondo e da collezioni private, tra cui opere di Antonello da Messina, Botticelli, Filippino Lippi, Paolo Uccello, Ghirlandaio, Verrocchio, Lorenzo di Credi, Francesco di Giorgio Martini, Bonaccorso Ghiberti, Bramante e di altri trattatisti anonimi dei secoli XV e XVI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diffusione e la fortuna dell\u2019arte e dei modelli di Leonardo \u00e8 rappresentata in mostra da splendide opere di Giovanni Antonio Boltraffio, Marco d\u2019Oggiono, Francesco Napoletano, Solario, Francesco Melzi, Giampietrino, Cesare da Sesto, Girolamo e Giovanni Ambrogio Figino e da altri importanti artisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia intitolato al grande maestro presta inoltre due modelli storici di macchine \u2013 il carro automotore e il maglio battiloro &#8211;\u00a0 realizzati dall\u2019interpretazione dei disegni di Leonardo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Milano rende omaggio a Leonardo con tantissime iniziative, e sono dunque in programma una serie di approfondimenti fuori sede (oltre Palazzo Reale)<\/strong>, che coinvolgeranno i luoghi di Leonardo nel territorio urbano e lombardo:<strong> la Sala delle Asse al Castello Sforzesco<\/strong> riaprir\u00e0 al pubblico <strong>dopo un lavoro di restauro<\/strong> che ha riportato alla luce nuove strordinarie tracce della mano di Leonardo, che <strong>in quelle stanze lavor\u00f2 per anni al servizio di Ludovico il Moro:<\/strong> una installazione multimediale racconter\u00e0 ai visitatori la storia della Sala e il ruolo di Leonardo nella sua gigantesca decorazione; nella <strong>Sala della Balla, sempre al Castello Sforzesco, saranno disponibili due postazioni touchscreen<\/strong> per sfogliare, ingrandire, approfondire le pagine del Codice Trivulziano,<strong> il Libro d\u2019appunti autografo del genio fiorentino: nella Pinacoteca Ambrosiana<\/strong> (Il Mondo di Leonardo), all\u2019Acquario civico (Leonardo e l\u2019acqua).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Cineteca Italiana promuove infine un programa di nove film su Leonardo che saranno proiettati al <strong>MIC-Museo interattivo del Cinema durante il mese di maggio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra, curata da Pietro C. Marani e Maria Teresa Fiorio, si avvale di un comitato scientifico di assoluto rilievo<\/strong> e prestigio, gi\u00e0 convocato a partire dal 2009, al quale hanno partecipato: Carmen C. Bambach (Metropolitan Museum, New York), Roberto Paolo Ciardi (Accademia Nazionale dei Lincei, Roma), Martin Clayton (Royal Library, Windsor Castle), Luisa Cogliati Arano (Ente Raccolta Vinciana, Milano), Vicent Delieuvin (Mus\u00e9e du Louvre, Parigi) Marzia Faietti (Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Firenze), Paolo Galluzzi (Istituto e Museo Galileo Galilei, Firenze), Martin Kemp (Oxford University, Oxford), Antonio Paolucci (Musei Vaticani, Citt\u00e0 del Vaticano, Roma), Richard Schofield (Universit\u00e0 IUAV, Venezia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Catalogo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il catalogo che accompagna la mostra \u00e8, in realt\u00e0, ben pi\u00f9 di un pur ponderoso catalogo: le oltre 600 pagine in grande formato ospitano, sotto la direzione di Marani e Fiorio, venti saggi di altrettanti grandi specialisti internazionali dell\u2019opera di Leonardo, che analizzano le infinite sfaccettature del \u201cdisegno del mondo\u201d del genio di Vinci. Hanno collaborato infatti con inediti contributi scientifici: Carmen C. Bambach (Metropolitan Museum, New York), Juliana Barone (University of London), Andrea Bernardoni (Istituto e Museo Galileo Galilei, Firenze), Roberto Paolo Ciardi (Accademia Nazionale dei Lincei, Roma), Martin Clayton (Royal Library, Windsor), Marzia Faietti (Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Firenze), Frank Fehrenbach (Harvard University, Cambridge), Paolo Galluzzi (Istituto e Museo Galileo Galilei, Firenze), Claudio Giorgione (Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci), Martin Kemp (Oxford University, Oxford), Rodolfo Maffeis (Universit\u00e0 di Firenze e Kunsthistorisches Institut, Firenze), Furio Rinaldi (Universit\u00e0 Tor Vergata, Roma e Metropolitan Museum, New York), Richard Schofield (Universit\u00e0 IUAV, Venezia), Marco Versiero (Universit\u00e0 l\u2019Orientale, Napoli, e Istituto di Studi Filosofici, Napoli), Edoardo Villata (Universit\u00e0 Cattolica di Milano).<br \/>\nIl volume, disponibile in due edizioni, italiana e inglese, si pone di fatto come un\u2019eccezionale ed aggiornatissima monografia, destinata a divenire un \u201creference book\u201d per molti anni a venire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto al grande catalogo, l\u2019ampio e specializzato bookshop Skira proporr\u00e0 ai visitatori una guida breve, anch\u2019essa in due lingue, e uno straordinario corredo di altre pubblicazioni sull\u2019opera di Leonardo, tra cui A bottega da Leonardo, un delizioso libro per bambini, oltre a una vastissima gamma di prodotti di merchandising.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019allestimento della mostra \u00e8 curato da Corrado Anselmi, e ha potuto contare sulle sponsorizzazioni tecniche di Kartell e Flos.<\/strong><br \/>\nA fine percorso, grazie all\u2019accordo con Samsung, i visitatori avranno anche la possibilit\u00e0 di una eccezionale esperienza virtuale: <strong>immergersi, con i rivoluzionari occhiali Samsung Gear VR, negli ambienti e nel vissuto del genio vincian<\/strong>o.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E infine, per tutti, la possibilit\u00e0 di <strong>scaricare su tablet IOS e Android, la nuovissima e straordinaria App \u201c Being Leonardo\u201d, realizzata da Skira.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una mostra dunque di eccezionale contenuto scientifico e altres\u00ec altamente spettacolare, che richiamer\u00e0 a Palazzo Reale non solo i moltissimi visitatori di EXPO 2015, ma anche i tantissimi milanesi,<\/strong> che conoscono e apprezzano le opere del grande maestro disseminate in citt\u00e0 e ammireranno ancora una volta, in una antologica probabilmente irripetibile, il suo genio senza tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LEONARDO 1452-1519 Il disegno del mondo Milano, Palazzo Reale dal 16 aprile al 19 luglio 2015 Leonardo da Vinci (1452-1519): Head of woman no. 428<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21526,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[6551],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21521"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21521"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21521\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21528,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21521\/revisions\/21528"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}