{"id":21740,"date":"2015-06-29T16:46:11","date_gmt":"2015-06-29T14:46:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=21740"},"modified":"2015-06-29T17:00:42","modified_gmt":"2015-06-29T15:00:42","slug":"arte-nouveau-musee-national-de-monaco-nmnm-presenta-fausto-melotti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=21740","title":{"rendered":"ARTE Nouveau Mus\u00e9e National de Monaco (NMNM) presenta FAUSTO MELOTTI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">FAUSTO MELOTTI<br \/>\nNMNM \u2013 VILLA PALOMA<br \/>\n09.07.2015 \u2013 17.01.2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NMNM &#8211; Villa Paloma<br \/>\n56 boulevard du Jardin Exotique<\/p>\n<p>Il Nouveau Mus\u00e9e National de Monaco (NMNM) presenta FAUSTO MELOTTI, una mostra dedicata alla polimorfa e sfaccettata produzione di uno dei pi\u00f9 importanti artisti italiani attivi tra le due guerre e nel secondo dopoguerra. In mostra sono esposte una ventina di sculture in metallo e pi\u00f9 di settanta opere in ceramica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/MELOTTI-SCULTURE-ARTE-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-21742 aligncenter\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/MELOTTI-SCULTURE-ARTE-.jpg\" alt=\"MELOTTI SCULTURE ARTE\" width=\"178\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/MELOTTI-SCULTURE-ARTE-.jpg 178w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/MELOTTI-SCULTURE-ARTE--150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 178px) 100vw, 178px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo la laurea in ingegneria elettrotecnica nel 1924, Melotti prosegue i suoi studi all\u2019Accademia di Belle Arti di Brera tra il 1928 e il 1929, sotto la direzione dello scultore ADOLFO WILDT e di LUCIO FONTANA<\/strong>, con il quale in seguito stringer\u00e0 un forte legame di amicizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca dei curatori della mostra inizia dall\u2019osservazione del rapporto cruciale tra Melotti e<strong> la rivista DOMUS, fondata nel 1928 da GIO PONTI.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partendo da questo focus la mostra si concentra in particolare sulle opere le cui fotografie sono state pubblicate su Domus tra il 1948 e il 1968 a illustrazione di articoli dedicati all\u2019artista o di scritti firmati dallo stesso Melotti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rivista Domus sembra avere un ruolo rilevante nella carriera di Melotti, quasi da spettatore attento e sensibile ai cambiamenti che avvenivano nel suo studio in Via Leopardi 26 a Milano, luogo dove spesso Gio Ponti si recava con la figlia LISA PONTI. I momenti chiave di questo percorso sono percepibili con chiarezza nella successione degli articoli su e di Melotti, pubblicati sulla rivista dal 1948 in poi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c9 importante notare che la prospettiva critica sviluppata dalla rivista si basa sull\u2019idea di una continuit\u00e0 poetica nel lavoro di Melotti, confermata dalla presenza in ogni articolo di immagini di lavori appartenenti a periodi differenti. Per questo la mostra non segue un andamento cronologico nel suo percorso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli articoli di Domus valorizzano inoltre il lavoro di Melotti come decoratore \u2013 nelle collaborazioni con Ponti e altri architetti \u2013 la sua produzione di sculture in ceramica degli anni \u201940 e \u201950 (basti pensare ai celeberrimi Teatrini e alle placche in ceramica) fino alle pi\u00f9 recenti sculture in metallo degli anni \u201960,<\/strong> sempre enfatizzando una linea di continuit\u00e0 con la ricerca astratta degli esordi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel luglio 1962 Domus pubblica un articolo di Melotti nel quale, con il suo linguaggio poetico, l\u2019artista alludeva all\u2019apparente silenzio seguito al breve ma decisivo periodo astratto della met\u00e0 degli anni \u201930: \u201cCi accostiamo e ritorniamo, in questo, fra i tanti intermezzi (atti di vita?), all\u2019orfico, mediterraneo imeneo della geometria con la poesia.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quasi un anno dopo compare nelle pagine di Domus un altro testo di Melotti, considerato uno dei suoi scritti programmatici fondamentali: L\u2019Incertezza, nel marzo 1963, rappresenta un esauriente manifesto della poetica di Melotti, permettendo all\u2019artista di confermare l\u2019originalit\u00e0 del suo lavoro nel contesto dell\u2019arte astratta e, pi\u00f9 in generale, dei suoi contemporanei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insieme a Domus, UGO MULAS \u2013 presente con una serie di foto di opere di Melotti \u2013 gioca un ruolo cruciale all\u2019interno dell\u2019esposizione, perfettamente descritto dal critico ed editore Vanni Schweiwiller, che a proposito del rapporto tra Mulas e Melotti osserva: \u201cMelotti si leg\u00f2 molto a Mulas, che era il suo fotografo [\u2026] E la passione e l\u2019eccellenza di un grande fotografo come Ugo Mulas contribuirono in maniera significativa alla riscoperta, anche se tardiva, di un grande scultore come Melotti.\u201d<\/p>\n<p>PROJECT ROOM &#8211; TERZO PIANO<\/p>\n<p>ALESSANDRO PESSOLI<br \/>\n09.07-27.09.2015<br \/>\nAlessandro Pessoli (Cervia, 1963; vive e lavora a Los Angeles). Attraverso un ampio ed eclettico ventaglio di riferimenti iconografici e tematici, la sua pratica si intreccia con la storia della cultura recente e contemporanea. I materiali e le tecniche artistiche tradizionali sono oggetto di una vitale rivisitazione: come nel caso della ceramica smaltata \u2013 tra i materiali preferiti e caratteristici del suo lavoro \u2013 usata per sculture che raffigurano personaggi ironici e arguti.<\/p>\n<p>PAUL SIETSEMA<br \/>\n18 ottobre 2015\u201317 Gennaio 2016<br \/>\nPaul Sietsema (Los Angeles, 1968; vive e lavora a Los Angeles). Il suo lavoro si occupa della teoria e della pratica del consumo e della produzione nel sistema della cultura contemporaneo. Sietsema riesamina gesti e istanti rappresentativi, li reinventa astraendoli dal loro contesto originale e da una dimensione immaginaria banalizzante, per trasformarli in icone pervase di sensuale e silenziosa memoria.<\/p>\n<p>In collaborazione con FONDAZIONE FAUSTO MELOTTI<br \/>\nCon la partecipazione di DOMUS MAGAZINE e ARCHIVIO UGO MULAS<br \/>\nA cura di: EVA FABBRIS e CRISTIANO RAIMONDI<\/p>\n<p>Exhibition design: BAUKUH e VALTER SCELSI<\/p>\n<p>AMMINISTRAZIONE DEL MUSEO:<\/p>\n<p>Nouveau Mus\u00e9e\u00a0National de Monaco<br \/>\nAdministration<br \/>\nVilla des Pins &#8211; B<br \/>\n8, rue Honor\u00e9 Labande<br \/>\n98000 Monaco<br \/>\nTel +377 98 98 19 62<br \/>\nFax +377 93 50 94 38<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FAUSTO MELOTTI NMNM \u2013 VILLA PALOMA 09.07.2015 \u2013 17.01.2016 NMNM &#8211; Villa Paloma 56 boulevard du Jardin Exotique Il Nouveau Mus\u00e9e National de Monaco (NMNM)<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21741,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[6609],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21740"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=21740"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21740\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21745,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/21740\/revisions\/21745"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=21740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=21740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=21740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}