{"id":22608,"date":"2015-07-23T20:00:00","date_gmt":"2015-07-23T18:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=22608"},"modified":"2015-07-24T23:03:22","modified_gmt":"2015-07-24T21:03:22","slug":"ecologia-il-national-geographic-scrive-sui-pericoli-degli-scavi-negli-oceani-firmiamo-per-proteggere-la-natura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=22608","title":{"rendered":"ECOLOGIA IL NATIONAL GEOGRAPHIC SCRIVE SUI PERICOLI DEGLI SCAVI NEGLI OCEANI FIRMIAMO PER PROTEGGERE LA NATURA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Abissi, la nuova frontiera della corsa all\u2019oro? (National Geographic)<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.nationalgeographic.it\/ambiente\/2013\/02\/11\/news\/le_risorse_minerarie_delle_profondit_marin...\">http:\/\/www.nationalgeographic.it\/ambiente\/2013\/02\/11\/news\/le_risorse_minerarie_delle_profondit_marin&#8230;<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Alcuni paesi hanno gi\u00e0 vietato questi scavi, altri almeno in parte, e i principali scienziati del settore stanno chiedendo con forza uno stop.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le imprese minerarie sostengono che ormai sia sicuro scavare nel fondale marino, ma i governi di Namibia, Australia e Nuova Zelanda non sono d\u2019accordo visto che hanno appena detto \u201cno\u201d a progetti di questo tipo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma i 24 tecnici da cui dipendono le autorizzazioni si riuniscono questa settimana e se ci mettiamo dalla parte degli scienziati che chiedono di fermarsi, possiamo convincerli.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo aver avvelenato fiumi, distrutto foreste e costretto intere comunit\u00e0 ad abbandonare le loro terre, le grandi multinazionali si stanno spostando verso una nuova e devastante corsa all\u2019oro nei fondali oceanici per estrarre tutto il possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa settimana si incontreranno i 24 tecnici da cui dipendono le autorizzazioni per questi scavi in profondit\u00e0.\u00a0La cosa interessante \u00e8 che fanno parte di un organo dell\u2019ONU pressoch\u00e9 sconosciuto e non sono assolutamente abituati alla pressione dei media: una grossa reazione dell\u2019opinione pubblica li pu\u00f2 davvero colpire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni paesi hanno gi\u00e0 vietato questi scavi, altri almeno in parte, e i principali scienziati del settore stanno chiedendo con forza uno stop. Ora la decisione \u00e8 in mano a questi 24 tecnici: unisciti all\u2019appello, lo consegneremo personalmente a ciascuno di loro, per poi far finire la notizia su tutti i giornali assieme ai loro nomi e cognomi e con le risposte che ci avranno dato. Firma subito:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/secure.avaaz.org\/it\/deep_sea_mining_loc_dn\/?bLTjkib&amp;v=62082\">https:\/\/secure.avaaz.org\/it\/deep_sea_mining_loc_dn\/?bLTjkib&amp;v=62082<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le imprese minerarie sostengono che ormai sia sicuro scavare nel fondale marino, ma i governi di Namibia, Australia e Nuova Zelanda non sono d\u2019accordo visto che hanno appena detto \u201cno\u201d a progetti di questo tipo. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Secondo gli scienziati si scoprono continuamente nuove e preziose specie animali che vivono a queste profondit\u00e0, e possono volerci decine di anni prima che il fondale oceanico si riprenda dagli scavi e dai detriti e<span style=\"color: #ff0000;\"> L&#8217;UMANITA&#8217; POTEBBE ANCHE AVERE BISOGNO DI QUELLE SPECIE PER SOPRAVVIVERE, VISTO CHE LA PESCA E&#8217; ORMAI CARENTE IN TUTTO IL MONDO.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Autorit\u00e0 Internazionale per i Fondali Marini (ISA), sconosciuta ai pi\u00f9, ha gi\u00e0 autorizzato scavi esplorativi su 1,2 milioni di chilometri quadrati di fondale oceanico, ma nessuno sa niente di come lavorino i 24 membri del suo Comitato Tecnico e Legale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora <strong>abbiamo un\u2019opportunit\u00e0 imperdibile di chiedergli di essere finalmente trasparenti con i cittadini e di fermare tutti gli scavi<\/strong> a <strong>meno che ricerche scientifiche indipendenti dimostrino che non mettono a rischio gli oceani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Purtroppo talvolta ci rendiamo conto del valore degli ecosistemi pi\u00f9 preziosi solo quando ormai \u00e8 troppo tardi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa campagna \u00e8 l\u2019occasione per agire prima che questa minaccia cominci a distruggere i nostri oceani. Firma l\u2019appello per fermare gli scavi in profondit\u00e0 nell\u2019oceano, raggiungiamo un milione di firme e consegniamole ai membri dell\u2019ISA prima della decisione finale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/secure.avaaz.org\/it\/deep_sea_mining_loc_dn\/?bLTjkib&amp;v=62082\">https:\/\/secure.avaaz.org\/it\/deep_sea_mining_loc_dn\/?bLTjkib&amp;v=62082<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insieme abbiamo lottato e spesso vinto per difendere gli ecosistemi pi\u00f9 preziosi della Terra, dalla Foresta Amazzonica alla Barriera Corallina. Questa nuova corsa all\u2019oro potrebbe devastare un ecosistema finora rimasto al riparo dall\u2019avidit\u00e0 umana, ma possiamo fermarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con speranza e determinazione,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alex, Laila, Alaphia, Allison e tutto il team di Avaaz<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MAGGIORI INFORMAZIONI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Metalli preziosi, Onu d\u00e0 il via libera alle licenze per scavi nei fondali oceanici<strong> (Il Fatto Quotidiano)<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2013\/05\/31\/metalli-preziosi-onu-da-via-libera-alle-licenze-per-cavi-nei-fondali-oceanici\/604900\/\">http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2013\/05\/31\/metalli-preziosi-onu-da-via-libera-alle-licenze-per-cavi-nei-fondali-oceanici\/604900\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al via la prima miniera sottomarina <strong>(Focus)<\/strong><br \/>\n<strong><a href=\"http:\/\/www.focus.it\/scienza\/scienze\/al-via-la-prima-miniera-sottomarina\">http:\/\/www.focus.it\/scienza\/scienze\/al-via-la-prima-miniera-sottomarina<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova corsa ai metalli preziosi \u00e8 sotto gli oceani (TuttoGreen)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.tuttogreen.it\/la-nuova-corsa-ai-metalli-preziosi-e-sotto-gli-oceani\/\">http:\/\/www.tuttogreen.it\/la-nuova-corsa-ai-metalli-preziosi-e-sotto-gli-oceani\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal Klondike di Zio Paperone alla Papua Nuova Guinea degli australiani: ricomincia la corsa all\u2019oro <strong>(MeteoWeb)<\/strong><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.meteoweb.eu\/2015\/04\/dal-klondike-zio-paperone-papua-nuova-guinea-degli-australiani-ricomincia-corsa-alloro\/426268\/\">http:\/\/www.meteoweb.eu\/2015\/04\/dal-klondike-zio-paperone-papua-nuova-guinea-degli-australiani-ricomincia-corsa-alloro\/426268\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova frontiera dell\u2019industria mineraria: il fondo marino (First Online)<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.firstonline.info\/a\/2014\/08\/25\/la-nuova-frontiera-dellindustria-mineraria-il-fond\/0633378e-1afd-4afa-aad5-eca8884206ad\">http:\/\/www.firstonline.info\/a\/2014\/08\/25\/la-nuova-frontiera-dellindustria-mineraria-il-fond\/0633378e-1afd-4afa-aad5-eca8884206ad<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e in inglese<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facciamo luce sull&#8217;Autorit\u00e0 Internazionale per i Fondali Marini\u00a0(University of Southampton)<br \/>\nhttp:\/\/moocs.southampton.ac.uk\/oceans\/2014\/03\/09\/shedding-some-light-on-the-international-seabed-aut&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\ufffc<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Avaaz.org \u00e8 un movimento globale con oltre 41 milioni di membri, che promuove campagne far valere la voce dei cittadini nelle stanze della politica di tutto il mondo (Avaaz significa &#8220;voce&#8221; in molte lingue). I membri di Avaaz vivono in ogni nazione del mondo; il nostro team \u00e8 sparso in 18 paesi distribuiti in 6 continenti e opera in 17 lingue. Clicca qui per conoscere le nostre campagne pi\u00f9 importanti, oppure seguici su Facebook o Twitter.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sei entrato\/a a far parte del movimento di Avaaz e hai iniziato a ricevere queste email firmando &#8220;Sito delle Petizioni della Comunit\u00e0&#8221; il 2014-08-25 usando l&#8217;indirizzo email cucina2009@alice.it.<br \/>\nPer essere sicuro\/a che i messaggi di Avaaz raggiungano la tua casella di posta, ti preghiamo di aggiungere avaaz@avaaz.org alla tua lista di contatti. Per cambiare il tuo indirizzo e-mail, ricevere le e-mail in un&#8217;altra lingua o altre informazioni contattaci utilizzando questo modulo. Per non ricevere pi\u00f9 le nostre e-mail, invia un&#8217;e-mail a unsubscribe@avaaz.org oppure clicca qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per contattare Avaaz non rispondere a questa e-mail, ma scrivici utilizzando il nostro modulo www.avaaz.org\/it\/contact, oppure telefonaci al 1-888-922-8229 (USA).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;-<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abissi, la nuova frontiera della corsa all\u2019oro? (National Geographic) http:\/\/www.nationalgeographic.it\/ambiente\/2013\/02\/11\/news\/le_risorse_minerarie_delle_profondit_marin&#8230; Alcuni paesi hanno gi\u00e0 vietato questi scavi, altri almeno in parte, e i principali scienziati<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13490,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,327],"tags":[6858],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22608"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=22608"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22608\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22619,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/22608\/revisions\/22619"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=22608"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=22608"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=22608"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}