{"id":24880,"date":"2015-10-18T00:00:42","date_gmt":"2015-10-17T22:00:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=24880"},"modified":"2015-10-22T11:15:59","modified_gmt":"2015-10-22T09:15:59","slug":"arte-a-milano-21-ottobre-inaugurazione-warhol-inedito-le-prime-sperimentazioni-digitali-con-amiga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=24880","title":{"rendered":"ARTE  A MILANO ;  21 OTTOBRE INAUGURAZIONE ;  Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con Amiga"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">DEODATO ARTE<br \/>\nMilano, Via Santa Marta, 6<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con Amiga<br \/>\nUna mostra documentario a Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">dal 22 ottobre al 21 novembre 2015<br \/>\n<strong>inaugurazione mercoled\u00ec 21 ottobre, ore 18.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Presentazione Amiga 1000, Andy Warhol e Debbie Harry, 1985<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Con questo importante appuntamento<strong> la galleria Deodato Arte apre la sua nuova sede nella centralissima via Santa Marta a Milano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un corpus di opere inedite di Warhol per la prima volta in Italia da Deodato Arte.<br \/>\nL&#8217;esposizione celebra i trent&#8217;anni della presentazione di Amiga 1000 al Lincoln Center di New York e ricrea il contesto originale nel quale l&#8217;artista inizia a sperimentare la digital art e se ne appassiona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mostra sono esposti due storici pc Amiga 1000 del 1985 in cui si ammirano 9 opere inedite elaborate da Warhol, 16 acetati di cui 6 inediti, provenienti dalla serie Ladies and Gentleman, che ritraggono personalit\u00e0 frequentate da Warhol, modelle e drag queen, ingaggiate per il progetto, serigrafie, dischi, banconote da 2 dollari e da 100.000 lire, oltre a una ricca documentazione che include fotografie, filmati, la rivista &#8220;Amiga Word&#8221; con l&#8217;intervista all&#8217;icona della Pop Art, alcuni numeri del mensile &#8220;Interview&#8221; e biglietti di Leo Castelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affianca l&#8217;esposizione un omaggio del fotografo, stampatore e artista Giuliano Grittini, noto per le sue collaborazioni con molti artisti tra cui Warhol, del quale per questa occasione ha stampato e rielaborato a tecnica mista 10 opere digitali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 23 luglio 1985 Commodore lancia l&#8217;Amiga 1000, il primo personal computer multimediale, e per il grande evento invita Andy Warhol a realizzare un&#8217;opera al Vivian Beaumont Theater: per l&#8217;occasione viene scattata a Debbie Harry, cantante leader del gruppo Blondie una foto in bianco e nero da una fotocamera collegata a un computer &#8211; una tecnologia rivoluzionaria per l&#8217;epoca &#8211; e l&#8217;artista interviene con rielaborazioni cromatiche, che danno vita alla prima opera di computer-art firmata Warhol.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da questo momento fino alla sua scomparsa (1987), sperimenta con grande entusiasmo le potenzialit\u00e0 del rivoluzionario mezzo, acquistando una batteria di Amiga e realizzando numerose rielaborazioni delle sue opere, fra cui il barattolo della zuppa Campbell, la banana della copertina del disco dei Velvet Underground, il ritratto di Marilyn Monroe e molte altre, che costituiscono ad oggi un inesplorato patrimonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;interesse di Warhol per questo linguaggio viene esaustivamente espresso nell&#8217;intervista del 1986 pubblicata su &#8220;Amiga Word&#8221;, dove alla domanda What are the things that you like the most about doing this kind of art on the Amiga? Warhol risponde Well, I like it because it looks like my work,che sottolinea lo stretto legame nato con una tecnologia estremamente innovativa per l&#8217;epoca, ma soprattutto vicina alla sua personale espressione artistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1987, questo corpus di lavori viene temporaneamente dimenticato e solo a seguito di un lungo processo di recupero dei dati, di difficile decriptazione, si arriva a restituirne i contenuti in parte presenti eccezionalmente in mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Deodato Arte<\/strong><br \/>\n<strong>Deodato Arte \u00e8 una galleria d&#8217;arte contemporanea con sedi a Milano, Hong Kong e in Svizzera a Brusino Arsizio. Fondata nel 2010,<\/strong> Deodato Arte vanta una grande collezione di opere di artisti contemporanei e storicizzati. Dal 2013 la galleria, oltre a seguire mostre e progetti interni, si concentra sulla partecipazione a fiere nazionali e internazionali, soprattutto in Asia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Coordinate mostra<\/strong><br \/>\nTitolo Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con Amiga. Una mostra documentario a Milano<br \/>\nSede Deodato Arte, via Santa Marta, 6 &#8211; Milano<br \/>\nDate 22 ottobre &#8211; 21 novembre 2015<br \/>\n<strong>Inaugurazione mercoled\u00ec 21 ottobre, ore 18.30<\/strong><br \/>\nOrari marted\u00ec &#8211; sabato 10.30-14.00 e 15.00-19.00<br \/>\nInfo pubblico 02 39521618 -galleria@deodato-arte.it<br \/>\nwww.deodato.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DEODATO ARTE Milano, Via Santa Marta, 6 Warhol inedito: le prime sperimentazioni digitali con Amiga Una mostra documentario a Milano dal 22 ottobre al 21<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[7327],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24880"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24880"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24884,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24880\/revisions\/24884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}