{"id":25058,"date":"2015-10-09T22:01:39","date_gmt":"2015-10-09T20:01:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=25058"},"modified":"2015-10-11T22:16:32","modified_gmt":"2015-10-11T20:16:32","slug":"arte-al-femminile-donna-acqua-terra-le-sculture-di-paola-ceccarelli-in-mostra-a-loreto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=25058","title":{"rendered":"ARTE \u201cDonna. Acqua. Terra. Sculture di Paola Ceccarelli\u201d presso le Cantine del Bramante del Palazzo Apostolico l\u2019ingresso alla mostra \u00e8 gratuito."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/arte-450-Ceccarelli-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-25059\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/arte-450-Ceccarelli-2.jpg\" alt=\"arte 450 Ceccarelli 2\" width=\"450\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/arte-450-Ceccarelli-2.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/arte-450-Ceccarelli-2-300x163.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ricorda che l\u2019ingresso alla mostra \u00e8 gratuito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Presso le Cantine del Bramante del Palazzo Apostolico (ingresso da Vicolo degli Stemmi) \u00e8 visitabile fino a domenica 11 ottobre 2015, la mostra \u201cDonna. Acqua. Terra. Sculture di Paola Ceccarelli\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo della mostra, secondo l\u2019intenzione dell\u2019artista, \u00e8 un richiamo all\u2019essenziale <strong>\u201cIo donna che lavora la materia, l\u2019acqua e la terra\u201d,<\/strong> ha scritto la Ceccarelli, \u201cla stessa materia di cui sono fatta io\u201d. Suddiviso in quattro sezioni con opere prevalentemente in terracotta, il percorso espositivo \u00e8 stata pensato dall\u2019artista come ruotante attorno al perno del mistero dell\u2019Incarnazione, dunque in piena relazione con il luogo che la ospita (il santuario della Santa Casa nazaretana di Maria).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Ceccarelli ha indagato anzitutto la forma della conchiglia, accostata a quella del ventre della donna, per passare poi a ci\u00f2 che indica tensione e ricerca. Da qui una serie di figure in torsione. Le sculture della terza sezione sono un inno allo stupore che sopraggiunge di fronte a qualcosa d\u2019imprevisto che accade. Da ultime le sculture raccolte sotto il titolo \u201cNel ventre tuo\u201d e dedicate al mistero dell\u2019incarnazione, del farsi carne del creatore nella natura umana, in Maria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A proposito del suo essere artista, Paola Ceccarelli ha sottolineato come l\u2019indagare sulla forma sia <strong>\u201criconoscere nella materia un disegno gi\u00e0 presente\u201d. \u201cL\u2019opera dunque\u201d, ha aggiunto, \u201cnon tanto un\u2019invenzione, ma una scoperta\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paola Ceccarelli \u00e8 nata nel 1955 a Rimini, dove tuttora vive, ed \u00e8 madre di quattro figli. La sua attivit\u00e0 di scultrice matura in et\u00e0 adulta, dopo un percorso ricco di svolte ed esperienze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni degli studi liceali si dedica allo studio del pianoforte, diplomandosi al Conservatorio \u201cG.B. Martini\u201d di Bologna nel 1977; diventa insegnante di Educazione Musicale nella Scuola Media. In quegli stessi anni canta nel Coro Polifonico \u201cIn Terra Viventium\u201d di Rimini, di cui si assume la direzione dal 1975 al 1980, eseguendo concerti di polifonia classica in diverse citt\u00e0 italiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Svolge attivit\u00e0 di ricerca nel campo della polifonia sacra inedita. Partecipa inoltre al gruppo vocale strumentale di musica popolare ed internazionale \u201cZafra\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1975 incontra un ceramista faentino reduce dall\u2019Etiopia, Dario Poppi, che le comunica una modalit\u00e0 espressiva fresca ed immediata fortemente radicata nella tradizione popolare; si accende l\u2019attrattiva per le arti figurative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1976 allestisce con Poppi ed il futuro marito un laboratorio di ceramica. Ma gli impegni dell\u2019insegnamento e della nascente famiglia tendono a limitare sempre pi\u00f9 la libera attivit\u00e0 artistica. Nel 1992 lascia l\u2019insegnamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1994 conosce il pittore fiorentino Americo Mazzotta che la invita in modo del tutto inatteso a realizzare una scultura in bronzo per l\u2019ambone di una chiesa riminese<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019occasione le permette di incontrare un gruppo di artigiani ed artisti gi\u00e0 in collaborazione tra loro per la costruzione o la risistemazione di chiese. Aderisce quindi alla loro associazione \u201cIl Baglio\u201d fondata dall\u2019architetto Calogero Zuppardo di Palermo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questo incontro segna l\u2019inizio di un percorso durante il quale l\u2019artista, seguendo il maestro Americo Mazzotta e collaborando con gli amici del Baglio, contribuisce alla creazione di opere di carattere sacro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si ricorda che l\u2019ingresso alla mostra \u00e8 gratuito.<br \/>\nPer ulteriori informazioni: 071.978852.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cordiali saluti.<br \/>\nVito Punzi<br \/>\nUfficio Stampa Delegazione Pontificia di Loreto<br \/>\nufficiostampa@delegazioneloreto.it<br \/>\n071.97.47.198 \u2013 335.172.46.31<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si ricorda che l\u2019ingresso alla mostra \u00e8 gratuito. 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