{"id":25818,"date":"2015-11-04T19:12:48","date_gmt":"2015-11-04T18:12:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=25818"},"modified":"2015-11-05T17:27:31","modified_gmt":"2015-11-05T16:27:31","slug":"arte-a-milano-fondazione-prada-presenta-una-mostra-antologica-dedicata-a-gianni-piacentino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=25818","title":{"rendered":"ARTE  A MILANO Fondazione Prada presenta una mostra antologica dedicata a Gianni Piacentino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FONDAZIONE PRADA &#8211; MILANO <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0GIANNI PIACENTINO <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a07 NOVEMBRE 2015 &#8211; 10 GENNAIO 2016<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gianni Piacentino (Torino, 1945), a cura di Germano Celant.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Arte-Gianni-Piacentino-ij-fondazione-Prada-ol.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-25824\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Arte-Gianni-Piacentino-ij-fondazione-Prada-ol.jpg\" alt=\"Arte Gianni Piacentino ij fondazione Prada ol\" width=\"400\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Arte-Gianni-Piacentino-ij-fondazione-Prada-ol.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Arte-Gianni-Piacentino-ij-fondazione-Prada-ol-300x195.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Arte-400-Gianni-Piacentino-j-fondazione-Prada-fc-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-25822\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Arte-400-Gianni-Piacentino-j-fondazione-Prada-fc-.jpg\" alt=\"Arte 400 Gianni Piacentino j fondazione Prada fc\" width=\"400\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Arte-400-Gianni-Piacentino-j-fondazione-Prada-fc-.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Arte-400-Gianni-Piacentino-j-fondazione-Prada-fc--300x168.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione ospitata nei due livelli del Podium, lo spazio al centro del complesso architettonico della Fondazione, riunisce pi\u00f9 di 90 lavori ed esplora il percorso dell\u2019artista seguendo un ordine anticronologico, dalle opere pi\u00f9 recenti realizzate nel 2015 fino ai primi lavori datati 1965.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca di Piacentino si avvia in un contesto culturale e artistico caratterizzato da un crescente distacco dal soggettivismo che aveva animato l\u2019Action Painting e l\u2019Informale e dallo sviluppo di un nuovo linguaggio visivo tra l\u2019attenzione all\u2019immaginario popolare e consumistico e l\u2019apprezzamento per forme geometriche e primarie. Il suo lavoro non s\u2019inscrive per\u00f2 in nessuna delle due tendenze allora dominanti \u2013 Pop art e Minimal art \u2013 ma opera, secondo la lettura inedita di questa mostra, una sintesi tra le due.<\/p>\n<p>Alla ricerca di un punto d\u2019incontro tra le due correnti, Piacentino trova una risposta nel mondo della velocit\u00e0 e dei mezzi di trasporto come l\u2019automobile, la moto e l\u2019aereo, prodotti della cultura popolare che, pur non appartenendo all\u2019arte pura, sono la testimonianza di un\u2019estetica industriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tale senso l\u2019artista si avvicina alle fantasie aerodinamiche di molti artisti californiani: da Billy Al Bengston a Craig Kauffman, da John Mc Cracken a John Goode. Come spiega Germano Celant: \u201c\u00c8 in questo clima storico di oscillazione tra arte e design, tra artigianato e industria, tra utile e inutile, tra unicit\u00e0 e serie, che si colloca il contributo di Piacentino, le cui alterit\u00e0 e unicit\u00e0 risiedono proprio nella dialettica tra le due polarit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Come afferma Gianni Piacentino, \u201cal centro del mio lavoro c\u2019\u00e8 sempre la rilevanza del controllo tecnico e matematico. Non mi lascio sedurre dal rimosso e dalle pulsioni\u201d. Una coerenza dimostrata dall\u2019attrazione per la disciplina costruttiva che comporta sia eleganza e perfezione, sia la predilezione per un controllo assoluto delle propriet\u00e0 fisiche e cromatiche dei materiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante il suo percorso artistico, Piacentino si \u00e8 posto alla guida del processo creativo seguendo, come nel settore del design, tutte le fasi inscritte in uno schema di produzione industriale. Come sostiene Germano Celant, la sua avventura artistica ed estetica rappresenta \u201cun\u2019uscita assoluta dall\u2019imperfezione, dall\u2019istantaneit\u00e0 e dalla casualit\u00e0 del fare arte, per accedere a un universo di perfezione, calcolo e concentrazione, cos\u00ec da poter competere, sul piano del sublime e dell\u2019assoluto, con un veicolo da corsa o da volo\u201d.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 completata da una pubblicazione a cura di Germano Celant edita dalla Fondazione Prada. Costituita da tre volumi \u2013 Book I: Sketches and Projects, Book II: Sculptures and Paintings e Book III: Gianni Piacentino \u2013 include un saggio di Germano Celant che comprende una conversazione con l\u2019artista, una cronologia illustrata e un ampio apparato iconografico che documenta le opere, i quaderni, i collage e i disegni al computer realizzati da Piacentino dal 1965 al 2015.<\/p>\n<p>Fondazione Prada<br \/>\nLargo Isarco 2<br \/>\n20139 Milano<br \/>\nT +39 02 56 66 26 13<br \/>\nvisit.milano@fondazioneprada.org<br \/>\nfondazioneprada.org<\/p>\n<p>Nuovi orari di apertura dal 7 novembre 2015<br \/>\nDa domenica a gioved\u00ec, dalle 11 alle 19<br \/>\nVenerd\u00ec e sabato, dalle 11 alle 22<br \/>\nChiuso il marted\u00ec<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FONDAZIONE PRADA &#8211; MILANO \u00a0GIANNI PIACENTINO \u00a07 NOVEMBRE 2015 &#8211; 10 GENNAIO 2016 Gianni Piacentino (Torino, 1945), a cura di Germano Celant. L\u2019esposizione ospitata nei<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25823,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,1],"tags":[7530],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25818"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25818"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25818\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25825,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25818\/revisions\/25825"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25818"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25818"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25818"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}