{"id":26263,"date":"2015-11-15T00:00:09","date_gmt":"2015-11-14T23:00:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=26263"},"modified":"2015-11-17T18:46:14","modified_gmt":"2015-11-17T17:46:14","slug":"arte-a-settimo-torinese-rinascimenti-inaugurazione-20-novembre-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=26263","title":{"rendered":"Arte a Settimo Torinese &#8220;RINASCIMENTI&#8221; INAUGURAZIONE 20 NOVEMBRE 2015"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>RINASCIMENTI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Michelangelo Buonarroti incontra Renzo Piano, Pier Paolo Maggiora, Kengo Kuma, Claudio Silvestrin, Cino Zucchi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>21 novembre 2015 \u2013 28 febbraio 2016<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biblioteca Multimediale Archimede &#8211; Piazza Campidoglio, 50 <strong>Settimo Torinese \u2013 Torino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inaugurazione: venerd\u00ec 20 novembre ore 18.00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/arte-400-28-MICHELANGELO-Buonarotti-disegno-progetto-architettura.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-26265\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/arte-400-28-MICHELANGELO-Buonarotti-disegno-progetto-architettura.jpg\" alt=\"C:UsersfedericaDesktopBARBARAMICHELANGELOcartella stampaF\" width=\"400\" height=\"285\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/arte-400-28-MICHELANGELO-Buonarotti-disegno-progetto-architettura.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/arte-400-28-MICHELANGELO-Buonarotti-disegno-progetto-architettura-300x214.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un dialogo tra rinascimento e contemporaneit\u00e0<\/strong> attorno alla <strong>trasformazione territoriale di \u201cLaguna Verde\u201d<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mostra a cura di Roberto Mastroianni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Organizzata da Fondazione ECM, Ass. MetaMorfosi, Casa Buonarroti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono le periferie la citt\u00e0 del futuro, quella dove si concentra l\u2019energia umana e quella che lasceremo in eredit\u00e0 ai nostri figli. C\u2019\u00e8 bisogno di una gigantesca opera di rammendo. (Renzo Piano)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si dipinge col cervello et non con le mani. (Michelangelo Buonarroti)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Arte rinascimentale, architettura, innovazione, periferie:<\/strong> ecco gli elementi della mostra Rinascimenti, che mette in relazione e dialogo <strong>le opere del grande Maestro del Rinascimento italiano con l\u2019architettura contemporanea<\/strong>, attorno al progetto di <strong>trasformazione territoriale denominato \u201cLaguna Verde\u201d. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un dialogo<\/strong> <strong>tra antico e contemporaneo i<\/strong>ntorno all\u2019idea dei rinascimenti che l\u2019arte e l\u2019architettura italiana, in passato come oggi, producono e rendono possibili in una prospettiva di rigenerazione urbana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per la prima volta saranno esposti 14 disegni di architettura di Michelangelo, provenienti da Casa Buonarroti di Firenze<\/strong>, in dialogo con i progetti di architetti contemporanei. Lavori che dimostrano la feconda fantasia creatrice del Maestro e che testimoniano la sua attivit\u00e0 di architetto dalla giovinezza fino all\u2019estrema vecchiaia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La libert\u00e0 e forza d\u2019invenzione, la variet\u00e0 morfologica degli elementi decorativi, il turgido plasticismo delle forme e il loro contrasto dinamico<\/strong>: tutti elementi che contribuirono in maniera rilevante al rinnovamento dell\u2019immagine urbana di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Insieme ai disegni di Michelangelo architetto, verranno infatti esposti i progetti e lavori di 5 architetti di livello internazionale che hanno, ognuno in modo diverso e con le sue specifiche caratteristiche,<\/strong> inciso sulla trasformazione del tessuto neo e post industriale di Settimo Torinese e dell\u2019area nord-est di Torino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A partire da Renzo Piano, che ha progettato l\u2019ampliamento della fabbrica Pirelli, c<\/strong>ostruendo il nuovo polo industriale sull\u2019area di via Brescia attraverso l\u2019affiancamento alla struttura esistente di nuove unit\u00e0 produttive, con il conseguente ridisegno dei servizi generali e della logica distributiva interna; <strong>Cino Zucchi, progettista e direttore dei lavori della nuova sede direzionale della Lavazza a Torino<\/strong> e vincitore del concorso di progettazione per la realizzazione di un <strong>primo lotto residenziale e terziario nell\u2019area di Laguna Verde<\/strong> (concorso indetto nel 2013 da Pirelli e citt\u00e0 di Settimo Torinese); <strong>Kengo Kuma, l\u2019architetto nipponico che ha curato nel 2013 un workshop su Laguna Verde<\/strong> con una selezione di studenti del Politecnico di Torino e dell\u2019Universit\u00e0 di Tokyo; <strong>Pier Paolo Maggiora, che ha progettato e redatto il primo master plan di Laguna Verde,<\/strong> poi recepito dal Piano Regolatore della citt\u00e0 di Settimo Torinese; per finire con <strong>Claudio Silvestrin, progettista del Torino Outlet<\/strong> (Fashion) Village, grande <strong>polo del lusso che sorger\u00e0 in Laguna Verde.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019occasione della mostra \u00e8 proprio la partenza del progetto Laguna Verde \u2013 interventi di valorizzazione architettonica<strong> nell\u2019area tra Torino e Settimo Torinese, 850.000 mq di territorio che ricuciono la periferia nord-est dell\u2019area metropolitana con interventi di edilizia privata di alta qualit\u00e0, sostenibile e innovativa<\/strong> &#8211; con l\u2019apertura del cantiere che porter\u00e0 entro la primavera del 2017 all\u2019inaugurazione del Fashion Mall targato Gruppo Stilo, progettato dall\u2019architetto Claudio Silvestrin, orientato ad ospitare alcune delle pi\u00f9 importanti griffes italiane, tra cui uno store di Armani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come spiega Aldo Corgiat, Presidente della Fondazione ECM \u2013 Esperienze di Cultura Metropolitana di Settimo Torinese, \u201cla mostra RINASCIMENTI ci \u00e8 sembrata un\u2019opportunit\u00e0 da non perdere: l\u2019occasione per rilanciare l\u2019immagine e le ambizioni progettuali di Laguna Verde, abbinandole all\u2019opera di uno dei pi\u00f9 grandi del Rinascimento. La mostra vuole riaffermare il valore della cultura come leva del cambiamento e motore e generatore di energia da cui partire per affermare, anche simbolicamente, se mai ce ne fosse bisogno, l\u2019esigenza di qualit\u00e0 e la sfida per un nuovo \u201crinascimento\u201d possibile\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra \u00e8 ospitata negli spazi della Biblioteca multimediale Archimede di Settimo Torinese, su una superficie di 1500 mq<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro dell\u2019esposizione i 14 disegni di Michelangelo architetto, accompagnati dalle ricostruzioni multimediali delle architetture. Tutto intorno, una serie di \u201cisole\u201d ben definite, a simboleggiare il coinvolgimento nel progetto Laguna Verde degli architetti che espongono. Un\u2019area a parte \u00e8 dedicata a Laguna Verde, con i lavori dell\u2019architetto Pier Paolo Maggiora e, a rotazione, il coinvolgimento di giovani architetti che a diverso titolo sono stati coinvolti nelle fasi redazionali del master plan iniziale e nei passaggi urbanistici e realizzativi successivi. All\u2019\u2019architetto Claudio Silvestrin sar\u00e0 dedicato uno spazio ulteriore con la presentazione del progetto del Fashion Mall. 32.000 mq su un unico livello a cielo aperto, una galleria di negozi per una lunghezza di 290 metri con soffitti che si innalzano fino a 6 metri di altezza. E una guglia altissima, 85 metri, che emerge tra gli alberi che velano la lunghissima facciata. Una guglia ponte e metafora tra il cielo e la terra, icona e cerniera tra i territori circostanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra RINASCIMENTI, attraverso le opere in mostra e un progetto espositivo innovatore,vuole dunque mettere l\u2019accento sul territorio e le sue trasformazioni, in un\u2019ottica di rivalorizzazione urbanistica di grande attualit\u00e0, che potrebbe essere definita con le categorie di Renzo Piano, un \u201crammendo delle periferie\u201d. Laguna Verde rappresenta infatti uno dei maggiori progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana dell\u2019area metropolitana torinese, e riguarda una citt\u00e0, Settimo, che ha investito in innovazione e sperimentazione in un continuo dialogo tra istituzioni ed imprese. Scelta che ha permesso alla citt\u00e0 di crescere, cambiare, assumere una nuova immagine; di rigenerare gli spazi, creando luoghi nuovi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come raccontano Fabrizio Puppo e Elena Piastra, Sindaco e Vice Sindaco di Settimo, \u201cLe opere di Michelangelo diventano simbolo di una citt\u00e0 che si ripensa e che pensa al proprio futuro, e soprattutto al nuovo centro che diventer\u00e0 Laguna Verde e che rappresenta uno dei maggiori progetti di riqualificazione e rigenerazione urbana del Nord Italia. La mostra \u00e8 un\u2019occasione importante di dialogo tra la cultura, l\u2019architettura e lo sforzo di immaginare una citt\u00e0 che cambia in funzione di nuovi servizi e di una scala che non pu\u00f2 che essere metropolitana e inter-regionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo. La mostra \u00e8 anche il prologo di un progetto pi\u00f9 grande, che vuole collocare l\u2019offerta culturale di qualit\u00e0 al centro di Laguna Verde: sar\u00e0 un luogo di aggregazione, crogiolo di innovazione, simbolo di memoria industriale che continua a fare cultura perch\u00e9 si rinnova e si salda con la capacit\u00e0 di concepire nuove frontiere della moderna impresa globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cVogliamo organizzarlo come luogo di interculturalit\u00e0 e dialogo, ponte di convivenza tra le nuove culture urbane \u2013continua Aldo Corgiat &#8211; Punto di riferimento nella robusta e vivace rete gi\u00e0 presente nella nuova citt\u00e0 metropolitana, elemento di relazione forte ed irrinunciabile tra le nuove funzioni che troveranno spazio in Laguna Verde e i centri urbani di Settimo, Torino e gli altri comuni del Nord-Est. Vetrina per l\u2019offerta culturale e artistica metropolitana, collocata in un luogo per il quale \u00e8 prevista un\u2019alta capacit\u00e0 di attrazione inter-regionale e, si spera, un\u2019altissima densit\u00e0 di presenza di consumatori\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra Rinascimenti apre al pubblico dal 21 novembre al 28 febbraio 2016. Durante il periodo di apertura la mostra verr\u00e0 affiancata da una serie di eventi collaterali, organizzati in collaborazione con enti universitari e di ricerca. Si partir\u00e0 con degli incontri scientifici e divulgativi sul rapporto architettura-urbanistica e territorio, arte contemporanea e rapporto industria\/sviluppo territoriale e rigenerazione urbana. Giornate di studio e riflessione organizzate in workshop entreranno dentro i temi della mostra \u2013 ruolo strategico periferie, rigenerazione urbana e riscrittura del tessuto metropolitano, architettura e storia industriale del territorio, arte, sperimentazione e cultura nella progettazione e trasformazione del tessuto metropolitano. Per finire con \u201cRinascimenti: la cultura come leva per la rigenerazione del territorio \u2013 una proposta innovativa per il futuro di Laguna Verde\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa priorit\u00e0, ontologica oltre che logica, del progettare &#8211; spiega Roberto Mastroianni, curatore della mostra &#8211; \u00e8 infatti quell\u2019attitudine specificatamente umana che trova sintesi altissima ed emblematica nell\u2019architettura michelangiolesca, presentandosi come un eminente precedente storico e in qualche modo fondativo dell\u2019architettura moderna . Attitudine questa condivisa da tutti gli architetti in mostra e che fa di essi delle figure esemplari di quella pratica contemporanea di riscrittura del testo urbano, produttrice di rinascita sociale e rifunzionalizzazione degli spazi metropolitani. La societ\u00e0 contemporanea, insomma, rifiuta pi\u00f9 o meno consapevolmente di cedere all\u2019avanzata del \u201cdeserto\u201d e cosciente, in qualche modo, che deve \u201cprogettare\u201d il proprio futuro prima di \u201cessere progettata\u201d dagli eventi e dalle evoluzioni socio-storiche, trova negli architetti e nell\u2019architettura uno strumento utile a produrre forme di \u201crinascimento\u201d sociale e ambientale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra RINASCIMENTI. Michelangelo Buonarroti incontra Renzo Piano, Pier Paolo Maggiora, kengo Kuma, Claudio Silvestrin, Cino Zucchi, curata da Roberto Mastroianni, \u00e8 promossa e prodotta dalla Fondazione ECM \u2013 Esperienze di Cultura Metropolitana di Settimo Torinese, con la supervisione scientifica dell\u2019Associazione MetaMorfosi di Roma e della Fondazione Casa Buonarroti di Firenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra ha il patrocinio di Regione Piemonte, Citt\u00e0 Metropolitana di Torino, Comune di Settimo Torinese, Unione NET ed \u00e8 realizzata in collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, l\u2019Ordine degli Architetti di Torino, ArteMagazine, FlashBack, Multiplay, CirCE \u2013 Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione, Universit\u00e0 di Torino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il catalogo di RINASCIMENTI \u00e8 edito da ALLEMANDI.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.mostramichelangelo.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal luned\u00ec al sabato 9.00 \/ 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domenica e festivi 10.00 \/ 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intero 8 euro &#8211; Ridotto 5 euro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione ECM &#8211; T + 39 011 8028588 \/378 \/525 &#8211; eventi.archimede@fondazione-ecm.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.bibliotecarchimede.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RINASCIMENTI Michelangelo Buonarroti incontra Renzo Piano, Pier Paolo Maggiora, Kengo Kuma, Claudio Silvestrin, Cino Zucchi. 21 novembre 2015 \u2013 28 febbraio 2016 Biblioteca Multimediale Archimede<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26264,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[7646],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26263"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26263"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26263\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":26294,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26263\/revisions\/26294"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26264"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26263"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26263"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26263"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}