{"id":26862,"date":"2019-08-21T17:23:37","date_gmt":"2019-08-21T15:23:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=26862"},"modified":"2019-08-22T18:12:09","modified_gmt":"2019-08-22T16:12:09","slug":"libri-e-notizie-di-oggi-capire-l-attualita-attraverso-la-storia-della-turchia-orhan-pamuk-premio-nobel-ha-scritto-la-stranezza-che-ho-nella-testa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=26862","title":{"rendered":"LIBRI &#8211; CAPIRE L&#8217; ATTUALITA&#8217;  ATTRAVERSO LA STORIA DELLA TURCHIA &#8211; ORHAN PAMUK  premio Nobel ha scritto &#8221; La stranezza che ho nella testa &#8220;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Orhan Pamuk, autore del libro &#8221; <strong>La stranezza che ho nella testa<\/strong> &#8220;, \u00e8 nato ad Istanbul (Turchia) ed insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 2006, con la seguente motivazione: &#8220;<strong>nel ricercare l&#8217;anima malinconica della sua citt\u00e0 natale, ha scoperto nuovi simboli per rappresentare scontri e legami fra diverse culture<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Premesso che oggi, pi\u00f9 che mai, alla luce dei pi\u00f9 \u00a0recenti avvenimenti <strong><span style=\"color: #0000ff;\">la Turchia sta giocando un RUOLO IMPORTANTISSIMO<\/span> <\/strong>PER LO SVOLGIMENTO FUTURO DELLA SITUAZIONE MONDIALE.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;ABBIAMO BISOGNO DI UNA DEMOCRAZIA FONDATA SULLA SEPARAZIONE DEI POTERI RELIGIOSO E POLITICO&#8221;;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-ecco cosa sostiene il Premio Nobel Orhan Pamuk, parlando del suo Paese; la Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA SITUAZIONE ATTUALE TURCA \u00a0VISTA DA ORHAN PAMUK :<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Erdo\u011fan ha vinto le elezioni N<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-rimane la preoccupazione per la libert\u00e0 di parola nel Paese, infatti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-prima del voto ci sono state fortissime pressioni, minacce, intimidazioni e arresti contro i giornalisti non allineati (e questo non riguarda solo i giornalisti, ma <strong><span style=\"color: #0000ff;\">serve a capire come e cosa sta accedendo nel Paese<\/span><\/strong>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Orhan Pamuk, in una intervista, domanda alla nazione se sia orgogliosa di quanto fatto per arrivare al risultato di queste ultime\u00a0elezioni che hanno portato alla vittoria schiacciante di\u00a0Erdo\u011fan il quale punta\u00a0 a\u00a0condurre il paese verso una forma di governo presidenziale per poi scrivere una\u00a0nuova Costituzione per la Turchia (<strong><span style=\"color: #ff0000;\">&#8220;probabilmente&#8221; meno liberale<\/span><\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pamuk non ha peli sulla lingua nemmeno nella scrittura della sua nuova epopea (600 pagine);\u00a0<em>La stranezza che ho nella testa<\/em>, \u00e8 un libro che ci aiuta \u00a0a capire la storia delle Turchia; per capirne il presente.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>QUESTO LIBRO E&#8217; UNA PREZIOSA CHIAVE PER AIUTARE UN\u00a0OCCIDENTALE A COMPRENDERE LA TURCHIA \/ IL MEDIO ORIENTE E I LORO RAPPORTI CON LA NOSTRA CULTURA MODERNA E DEMOCRATICA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro attraversa un arco di tempo che parte dal 1969 e arriva al 2014, ma<strong><span style=\"color: #0000ff;\"> in realt\u00e0 spiega un arco di tempo e cultura che va oltre le date.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche numero per \u00a0capire i cambiamenti pi\u00f9 recenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-1952, nascita di\u00a0Orhan Pamuk, Istanbul <strong>aveva 1 milione di abitanti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-2015 Istanbul ha 16 milioni di abitanti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>La stranezza che ho nella testa<\/em>, si basa su di un iniziale scambio di donna. A questo proposito\u00a0le recensioni americane parlano di commedie degli equivoci di Shakespeare; episodi simili sono nella Bibbia, in Tolstoj, in Italo Svevo &#8230;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\">Orhan Pamuk scrive storie \u00a0tra il fiabesco ed il reale, ma sempre riportandoci la Turchia di ieri e di oggi.<\/h4>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: center;\"><strong>La storia di <em>La stranezza che ho nella testa.<\/em><\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mevlut, un cittadino turco, si innamora e decide di rapire l&#8217;amata, ma avviene uno scambio e sposa la sorella maggiore dell&#8217;amata, la pi\u00f9 brutta, ma poi &#8230; \u00e8 come se le avesse sposate entrambe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo gira intorno a descrizioni che ci aiutano a capire una mentalit\u00e0 e una cultura \u00a0molto lontane (ma sino ad oltre la met\u00e0 del 1900 anche in Italia accedeva di spose rapite e di riconoscimento del diritto dell&#8217;uomo ad uccidere la donna infedele..anche se non in tutta Italia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora oggi, secondo una recente inchiesta, in Turchia, il 52% dei matrimoni \u00e8 deciso dalla famiglia e non dall&#8217;interessato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NONOSTANTE SIA STATO OBBLIGATO A SPOSARE UNA DONNA DIVERSA DA QUELLA AMATA, MEVLUT ACCETTA SUA MOGLIE,\u00a0INSTAURA UNA PROFONDA CONFIDENZA E STIMA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;autore non \u00e8 un femminista, ma \u00e8 orgoglioso dell&#8217;eleganza e della raffinatezza con la quale il suo personaggio Mevlut accetta la moglie (la sorella brutta della sua amata).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel libro si parla molto \u00a0di donne e questo ci aiuta a capire una mentalit\u00e0 tanto lontana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La grande sorpresa sta nel rispetto che Mevlut dimostra alla moglie che non aveva mai voluto<\/strong> &#8230; ecco un aspetto insospettato da parte della cultura occidentale. Il rispetto per la donna; \u00a0almeno nelle antiche tradizioni (in parte cancellate completamente, dopo l&#8217;avvento della peggiore deviazione del \u00a0fondamentalismo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tornando al rispetto verso la donna, lo possiamo confermare personalmente. Lo abbiamo appreso nei nostri viaggi, sino a 25 anni fa. Una donna sola era pi\u00f9 sicura in Egitto, Turchia, Tunisia ecc.. che in una qualunque citt\u00e0 italiana. <strong>E QUESTO E&#8217; UN ASPETTO CHE LE NUOVE GENERAZIONI NEMMENO RIESCONO AD IMMAGINARE.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NOI STESSI CHE SCRIVIAMO ABBIAMO VISITATO E VISSUTO UN&#8217;EPOCA DIVERSA CHE DICE MOLTO DELLE CULTURE MUSSULMANE <strong>PRIMA DELLA CRESCITA DEL FONDAMENTALISMO ISLAMICO.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">Non si tratta di prendere alcun tipo di posizione, MA SOLO SAPERE PER COMPRENDERE LA STORIA DI OGGI, NEL BENE E NEL MALE.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\"> CERCANDO DI EVITARE DI RIPETERE GLI ERRORI DEL PASSATO (IRAQ, AFGHANISTAN, VIETNAM &#8230;) ERRORI DAI QUALI, NON POSSIAMO DIMENTICARCENE, SIAMO USCITI SCONFITTI.\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>QUINDI, DOBBIAMO AFFRONTARE IL PROBLEMA CON MAGGIORE CONOSCENZA\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; RIPORTARE LA STORIA DI UNA CULTURA;\u00a0ECCO COSA FA\u00a0ORHAN PAMUK attraverso questa\u00a0bellissima storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro soggetto importante del libro \u00e8 il venditore ambulante di <em>boza (tipica bevanda locale)<\/em>; un personaggio ormai introvabile, ma che aiuta l&#8217;autore a parlare della storia e dei costumi del suo Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">QUESTO LIBRO E&#8217; ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE; SE CI IMPORTA QUALCOSA DI CAPIRE MEGLIO COSA ACCADE E COSA POTRA&#8217; ACCADERE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orhan Pamuk; <em>La stranezza che ho nella testa\u00a0<\/em>(600 pagine), Einaudi, 22 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ALTRI LIBRI DI PAMUK:\u00a0<em><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>I<\/strong><\/span><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>stanbul,<\/strong><\/span>\u00a0La nuova vita,\u00a0Il mio nome \u00e8 rosso,\u00a0Il libro nero,\u00a0La casa del silenzio,\u00a0Il signor Cevdet e i suoi figli,\u00a0Il museo dell&#8217;innocenza,\u00a0Le voci di Istanbul,\u00a0Altri colori,\u00a0Neve,\u00a0Romanzieri ingenui e sentimentali,\u00a0Il castello bianco,\u00a0La valigia di mio padre<\/em> ecc..).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>&#8221; Istanbul &#8220;<\/em>, di Orhan Pamuk, ed.Einaudi, 18,50\u20ac. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scrittore\u00a0qui\u00a0narra la sua infanzia nel grande palazzo di famiglia, che ora \u00e8 un museo; con minuziose descrizioni dei panorami della sua citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro \u00e8 anche un&#8217;eccellente guida per <strong>conoscere la citt\u00e0 attraverso i profili dei minareti, lo scintillio delle cupole delle moschee e del Mar di Marmara e viverla dai punti privilegiati di chi vi abita e la conosce bene.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Orhan Pamuk, autore del libro &#8221; La stranezza che ho nella testa &#8220;, \u00e8 nato ad Istanbul (Turchia) ed insignito del Premio Nobel per la<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15223,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[2120,1918],"tags":[7758],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26862"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26862"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72051,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26862\/revisions\/72051"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}