{"id":2691,"date":"2020-07-24T16:10:31","date_gmt":"2020-07-24T14:10:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=2691"},"modified":"2020-07-25T17:31:46","modified_gmt":"2020-07-25T15:31:46","slug":"2691","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=2691","title":{"rendered":"ECCELLENZE SCIENTIFICHE IN ITALIA"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center;\">LE ECCELLENZE SCIENTIFICHE IN ITALIA:<\/h3>\n<h3 style=\"text-align: center;\">\u201ciit\u201d\u00a0 Istituto Italiano di Tecnologia, Genova<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?attachment_id=30241\" rel=\"attachment wp-att-30241\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-30241\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/robot-672-giallo-scienze-tecnologie-IIT-Ge-h.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"372\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/robot-672-giallo-scienze-tecnologie-IIT-Ge-h.jpg 672w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/robot-672-giallo-scienze-tecnologie-IIT-Ge-h-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/robot-672-giallo-scienze-tecnologie-IIT-Ge-h-542x300.jpg 542w\" sizes=\"(max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019 &#8220;iit&#8221; \u00e8 un modello europeo di ricerca paragonabile all\u2019MIT americano: squadre di ricercatori, scelti tra i migliori del mondo, lavorano insieme per sviluppare avanzatissimi progetti di ricerca: dai robottini biochimici, ai sistemi umanoidi pi\u00f9 complessi, alle nanoparticelle \u2026tutto qui \u00e8 futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda le nano-particelle, \u00a0si tratta di un innovativo metodo utile anche per trasportare i medicinali od asportare piccolissime parti \u00a0all&#8217;interno del \u00a0corpo esattamente dove serve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;utilizzo delle nano-particelle pu\u00f2 evitare esami dolorosamente invasivi, per esempio la colonoscopia, ma anche operare asportando solo e tutte le cellule cancerogene, curare il dolore, curare malattie come l\u2019alzheimer, l\u2019epilessia, sino alla retinite pigmentosa o le maculopatie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altre ricerche hanno portato alla creazione di robot che si occupano della riabilitazione, meglio degli esseri umani (gi\u00e0 sono utilizzati in un ospedale di Genova al posto degli umani fisioterapisti, dando risultati ritenuti migliori). I robot, domani, si prevede che \u00a0potranno occuparsi a tempo pieno anche degli anziani; come una vera badante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non meno interessanti sono gli studi sulle celle solari di plastica che ne faciliteranno l\u2019uso e diminuiranno enormemente i costi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In poche parti del mondo si incontra tanta interazione tra studiosi di diversi settori: dalla chimica alla biochimica, alla ricerca di nuovi materiali, sensori e motori, dall\u2019industrial design all\u2019ingegneria, alla filosofia, alle neuroscienze<\/strong> e molto altro. Un modello di cui andare giustamente orgogliosi, ma che dovrebbe essere la regola nelle nostre universit\u00e0 e in tutti i centri di ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019 <strong>iClub, il robot umanoide<\/strong> creato in questo istituto, oggi rappresenta la pi\u00f9 avanzata frontiera in questo settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia, si sa, le conoscenze di matematica e scienze del cittadino medio sono molto basse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La colpa pi\u00f9 macroscopica \u00e8 quella della scuola che, evidentemente, non \u00e8 stata in grado di comprendere e comunicare l\u2019importanza di queste materie nello sviluppo dell\u2019economia moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 evidente e incontestabile anche una colpa politica, per quanto riguarda i finanziamenti, ma anche accademica; per quanto riguarda l\u2019immobilismo causato da miopi guerre intestine di potere e clientelismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto detto sopra \u00e8 ben dimostrato dal giornalista Massimiliano Panarari, La Stampa \u201cTuttoScienze\u201d 11 gennaio 2012, e dai suoi insigni intervistati: Claudio Pogliano,\u00a0 professore di Storia della scienza all\u2019Universit\u00e0 di Pisa e Consigliere dell\u2019Istituto e Museo di storia della scienza di Firenze, e Francesco Cassata, docente di Storia contemporanea all\u2019Universit\u00e0 di Genova.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All &#8216; <strong>&#8220;\u2019iit&#8221;,\u00a0<\/strong> Istituto Italiano di Tecnologia, una specie di MIT (USA) tutto italiano, lavorano 900 dipendenti di 30 differenti nazionalit\u00e0, con una et\u00e0 media di 34 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Roberto Cingolani, oggi direttore scientifico, ha conseguito una laurea in fisica e diversi dottorati, \u00e8 stato docente e membro di diversi consigli di Commissioni e Ministeri, a vario titolo, in Italia, Germania, Giappone e USA. Inoltre, \u00a0Roberto Cingolani,\u00a0ha al suo attivo 580 prestigiose pubblicazioni, 30 brevetti e numerosi premi, come il Guido Dorso dal Senato della Repubblica per la sua attivit\u00e0 di ricerca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>All\u2019 &#8220;iit&#8221; regna la regola dell\u2019efficienza<\/strong>: il massimo della resa nel tempo minore per il massimo della qualit\u00e0 al minimo della spesa. Un concetto che dovrebbe essere ovvio, ma che fa la differenza e determina il successo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-L\u2019esatto contrario di quanto accade nella normale gestione della \u201ccosa\u201d italiana, e i risultati dell&#8217; &#8220;iit&#8221; sono sotto gli occhi di tutti: <strong>L\u2019iit continua a macinare successi scientifici ed economici, l\u2019Italia no.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iit nasce come istituto tecnologico per la ricerca high-tech: robotica, neuroscienze e a capitale pubblico. La dirigenza scopre un edificio del demanio e lo ottiene gratuitamente, in 36 mesi di ininterrotto e duro lavoro l\u2019edifico \u00e8 sventrato e adattato all\u2019uso, rispettando i tempi di programmazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 2005 si inizia la ricerca con alcuni tra i migliori ricercatori, a livello mondiale, e si studia come far funzionare il tutto al meglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<strong>I modelli sono i centri di ricerca pi\u00f9 prestigiosi al mondo: MIT Massachusetts Institute of Tecnology, MAX PLANCK ecc.<\/strong> Oggi l\u2019iit vanta oltre 2.000 pubblicazioni scientifiche sulle pi\u00f9 prestigiose riviste scientifiche internazionali come Nature e Science.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una accurata scelta, tra le universit\u00e0 italiane, sono stati creati dei centri-satellite dell\u2019 iit a Torino, Milano, Trento, Parma, Pisa, Napoli e Lecce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni progetto riceve una valutazione esterna ed indipendente e si procede nel progetto solo se i risultati si sono dimostrati concretamente promettenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la realizzazione il centro si avvale del contributo di cervelli e preparazioni molto differenti tra loro, come gi\u00e0 precisato sopra: dal fisico, al matematico, all\u2019esperto in nanotecnologie, all\u2019ingegnere con differenti specializzazioni, allo psicologo, al farmacologo, al filosofo e altro. A oggi l\u2019 iit vanta 60 brevetti ad altissima tecnologia come la robotica e la farmacologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019 iit ogni dipartimento \u00e8 sottoposto a verifiche esterne indipendenti e se non da positivi risultati in 3 anni viene chiuso: una selezione dura ed efficace. Nessuno \u00e8 dipendente fisso, ma le possibilit\u00e0 di una brillante carriera sono concrete e abbastanza veloci. Molti studiosi si recano all\u2019estero per ulteriori esperienze ed alcuni ritornano per continuare la loro carriera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pi\u00f9 accattivante e famosa ricerca dell\u2019iit \u00e8 il<strong> piccolo, ma bellissimo robot iCub, tutto italiano<\/strong> e che promette un futuro migliore a coloro che lo utilizzeranno come badante, baby sitter, aiuto ai disabili, donna delle pulizie, ma anche per sostituire l\u2019uomo nei lavori pi\u00f9 pericolosi e faticosi, in caso di disastri nucleari e molto altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I problemi che pone iClub sono molteplici dalla mobilit\u00e0 e sensibilit\u00e0 delle dita, al rivestimento che deve essere il pi\u00f9 possibile simile alle caratteristiche della pelle umana. Il \u201ccervello\u201d di questo robot dovr\u00e0 essere capace di funzioni molteplici e complesse, siamo veramente di fronte ad una sfida con il nostro futuro. Responsabile di questo settore \u00e8 il prof.\u00a0 Giorgio Metta (Robotics, Brain and Cognitive Sciences).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per fare un esempio pratico sul lavoro dell\u2019istituto, la <strong>NIKON, prestigiosa marca giapponese, ha scelto l\u2019iit per la sua ricerca<\/strong> finalizzata a vedere un micron senza l\u2019uso del costosissimo microscopio elettronico, <strong>mentre all\u2019Ospedale Gaslini di Genova gi\u00e0 si sono verificati i positivi effetti dei robot, prodotti da iit, per la riabilitazione<\/strong> degli arti infortunati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inoltre la ricerca sulle nanoparticelle ha gi\u00e0 fruttato la possibilit\u00e0 di ricoprire la carta di polimeri naturali biocompatibili, estratti dalle alghe, con lo scopo di ottenere carta impermeabile o magnetica, con importanti effetti anti-contraffazione nel denaro.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altra applicazione delle nanoparticelle \u00e8 il trasporto nel sangue di sostanze medicinali, attivabili solo a certe temperature, che possono, ad esempio, raggiungere le cellule cancerogene\u00a0 e rilasciare il medicinale, ma si prestano a molte altre cure localizzate all\u2019interno dell\u2019organismo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Non meno significativa \u00e8 la produzione di celle solari di plastica che possono portare il costo dagli attuali 2,50 euro a solo 30 centesimi per cella.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019ulteriore prova della seriet\u00e0 del lavoro dell\u2019 iit sta nel fatto che non evitano di parlare anche dei problemi che queste nuove tecnologie, come le nanoparticelle potrebbero causare all\u2019organismo umano. Ma precisano, giustamente, che nel caso di un paziente a rischio di morte per cancro, star\u00e0 al medico a valutare i benefici effetti della cura ed i possibili rischi anche lontani nel tempo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-Comunque, in attesa di pi\u00f9 precisi dati ufficialmente accettabili, all\u2019 iit si \u00e8 fatto mangiare, alla mosca drosofila,\u00a0 [foto, gentilmente fornita da iit: particolare di occhio di drosofila con evidenti segni di mutazione genetica] delle nanoparticelle di oro mescolate alla polenta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La drosofila \u00e8 una mosca con un ciclo vitale particolarmente breve e quindi adatta a comprendere velocemente eventuali problemi genetici. Purtroppo i primi esperimenti hanno dimostrato l\u2019effetto mutageno sulle generazioni successive.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-A fronte del fatto che, oggi, nulla si sa sulla sicurezza del 30% dei nuovi materiali, l\u2019 iit sta creando dei protocolli che necessiteranno di 10 anni di lavori per certificare la sicurezza di materiali che sono gi\u00e0 di uso normale contenuti anche nei filtri solari, negli spazzolini con argento, balsami per i capelli e in molti prodotti di igiene-bellezza, nuovi tessuti tecnologici&#8230;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ricerche condotte all\u2019iit\u00a0 sono di fondamentale importanza per la cura di importanti patologie, abbiamo accennato pi\u00f9 sopra al cancro e all\u2019aiuto dei robot nella riabilitazione, ma molti altri sono i campi\u00a0 interessati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio all\u2019 iit si sta studiando come fare interagire i neuroni con la luce. Questi studi sono volti a recuperare i casi di degenerazione nella sensibilit\u00e0 alla luce, in poche parole alla cura delle malattie degenerative che portano alla cecit\u00e0 come la retinite pigmentosa e degenerazione maculare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al momento si sta lavorando con gli oftalmologi di Verona per dei tentativi di impianti nella retina di animali di neuroni coltivati sopra a polimeri che funzionano anche in ambiente umido come l\u2019occhio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una societ\u00e0 come la nostra con una crescente popolazione di anziani \u00e8, ovviamente, molto importante, anche economicamente, ogni tipo di ricerca per la cura delle varie malattie degenerative. E\u2019 quindi ben comprensibile il valore della ricerca sulle sinaptopatie, che sono alla base dell\u2019espilessia, ma anche altre di tipo degenerativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli studi sulla plasticit\u00e0 psinaptica a breve e lungo termine\u00a0 sono importanti per lo studio dei sistemi di apprendimento e memoria, ma anche per il controllo del dolore, evitando cos\u00ec l\u2019assunzione di oppioidi per controllare il dolore nelle fasi terminali del cancro, nell\u2019artrosi degenerativa ecc\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scopo di questo tipo di studi \u00e8 quello di restituire e\/o ristabilire le disconnessioni avvenute in diverse aree cerebrali a causa di patologie, alzheimer compresa. Allo stesso tempo si stanno sviluppando studi su animali e sull\u2019uomo per arrivare a produrre movimento negli arti artificiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra importante applicazione che si sta sviluppando \u00e8 la possibilit\u00e0 di ridurre di 10 volte le complicazioni dell\u2019intervento al cervello trovando\u00a0 il modo di eliminare solo le cellule cancerogene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto interessanti sono anche gli studi sul \u201csupermicroscopio\u201d, di cui si accennava pi\u00f9 sopra, in competizione con il costosissimo microscopio elettronico, ma sono anche importanti gli studi per la creazione di un microscopio molto piccolo, ad altissimo dettaglio,\u00a0 utilizzabile per fare analisi in loco. Inoltre si sta lavorando anche sull\u2019ultra-alto-vuoto per comprendere il comportamento di diverse molecole diverse\u00a0 di altre anche su molecole organiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RINGRAZIAMENTO: Questi articoli sono stati scritti grazie alle visite \u00a0organizzate dall\u2019Unione Giornalisti Italiani Scientifici UGIS.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8211;<\/p>\n<figure id=\"attachment_2698\" aria-describedby=\"caption-attachment-2698\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/WEB-KILOMETRO-ROSSO-MURO1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2698\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/WEB-KILOMETRO-ROSSO-MURO1.jpg\" alt=\"KILOMETROROSSO, BERGAMO.\" width=\"250\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2698\" class=\"wp-caption-text\">KILOMETROROSSO, BERGAMO.<\/figcaption><\/figure>\n<h3 style=\"text-align: center;\">UN &#8220;KILOMETRO ROSSO&#8221; TUTTO ITALIANO DI: COMPETENZE, CONOSCENZE, INFORMAZIONI, KNOW-HOW A LIVELLO LOCALE E INTERNAZIONALE.<\/h3>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/web-italcementi-Notturna-ce.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2699\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/web-italcementi-Notturna-ce.jpg\" alt=\"web-italcementi-Notturna-ce\" width=\"300\" height=\"211\" \/><\/a><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">&#8211; IL CEMENTO CHE MANGIA L\u2019INQUINAMENTO, CHE ILLUMINA E CHE ISOLA TERMICAMENTE.<\/h3>\n<figure id=\"attachment_2700\" aria-describedby=\"caption-attachment-2700\" style=\"width: 250px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/WEB-cemento-trasparente-Shaghai.gif\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-2700\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/WEB-cemento-trasparente-Shaghai.gif\" alt=\"Kilometrorosso, cemento trasparente, EXPO SHANGHAI.\" width=\"250\" height=\"188\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2700\" class=\"wp-caption-text\">Kilometrorosso, cemento trasparente, EXPO SHANGHAI.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Kilometro Rosso, sull\u2019autostrada A4 alle porte di Bergamo, \u00e8 un Parco Scientifico Tecnologico che ospita aziende, centri di ricerca, laboratori, attivit\u00e0 di produzione high-tech\u2026un distretto dell\u2019innovazione e di alte tecnologie, un punto di aggregazione di imprese con forte propensione innovativa e istituzioni scientifiche. Un nodo di scambio di competenze anche verso l\u2019estero. In poche parole <b>quell\u2019alta tecnologia, consulenza e capacit\u00e0 contrattualistica che rende, noi italiani, unici sul mercato internazionale.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Lo\u00a0 scopo del \u00a0Kilometro Rosso \u00e8 favorire la contaminazione tra pensieri e risorse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Moltissime <b>le societ\u00e0 rappresentate: Porche Akademie, Universit\u00e0 di Bergamo, Istituto Mario Negri, Umania, Grembo SGL, Italcementi, Petroceramics, Intellimech, Warrant Group, UBI <\/b>e altre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Kilometro Rosso \u00e8 stato il primo a qualificarsi come \u201cAssociate Member del MIT\u201d (Massachusetts Institute of Technology) il pi\u00f9 prestigioso istituto di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie al mondo. Inoltre, il Kilometro Rosso \u00e8 stato accreditato dal CENSIS come <b>una delle prime 10 iniziative d\u2019eccellenza per l\u2019innovazione in Italia.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio delle numerose importantissime innovazioni nate in questo centro riportiamo l\u2019esperienza del padiglione della EXPO di Shanghai del 2010.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-iL PADIGLIONE EXPO DI SHANGHAI DEL 2010 \u00e8 costruito con un <b>cemento innovativo trasparente chiamato i.light, della ITALCEMENTI:<\/b> un\u2019alternanza di cemento e interspazi di resine trasparenti, meglio delle costose fibre ottiche, in grado di creare una sequenza di luci e ombre in continua evoluzione secondo le differenti variazioni di luminosit\u00e0 notturne e diurne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-Il risultato non \u00e8 solo un risparmio di luce e miglioramento della sua diffusione, ma anche una grande capacit\u00e0 scenografica, soprattutto la notte quando le luci interne vengono percepite anche dall\u2019esterno con sfumature e tonalit\u00e0 sino ad oggi impensabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra\u00a0 le novit\u00e0 di ITALCEMENTI<b> i.clime \u00e8 il nuovo \u201ccemento termico\u201d che permette di ridurre i consumi energetici degli edifici.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In costruzione presso il Kilometro Rosso: <b>i.lab, \u00e8 il nuovo centro di ricerca del Gruppo Italcementi, tutto pensato per il risparmio energetico.<\/b> Il tetto sar\u00e0 attrezzato con pannelli fotovoltaici, l\u2019impianto geotermico recuperer\u00e0 calore dal suolo e sottosuolo, il rivestimento sar\u00e0 di TX Active, ovvero il nuovo cemento \u201cmangia smog\u201d; per la produzione dei calcestruzzi sono stati utilizzati aggreganti provenienti da processi di recupero; anche l\u2019acqua viene recuperata e riciclata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una proposta che interessa tutti \u00e8 la casa ecologica a basso costo energetico dell\u2019architetto Mario Cucinella; 100 mq. per soli 100.000 euro un progetto adattabile alle esigenze pi\u00f9 diverse: una seria proposta per migliorare la vita di tutti a prezzi ragionevoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre dal Kilometrorosso arriva la nuova tecnologia per gli apparati frenanti anche delle auto da corsa, innovazione nella ricerca medica, ottimizzazione del lavoro dei robot e molto di quanto far\u00e0-futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per altre informazioni: <a href=\"http:\/\/www.kilometrorosso.com\/\">www.kilometrorosso.com<\/a><\/p>\n<p><b>Tutti i diritti sono riservati e la propriet\u00e0<\/b><\/p>\n<p><b>intellettuale appartiene a G.Seregni, ex legge<\/b><\/p>\n<p><b>633\/41 e successive modifiche.<\/b><\/p>\n<p>Reg. Tribunale di Como il 7.6.10 n\u00b07\/10<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE ECCELLENZE SCIENTIFICHE IN ITALIA: \u201ciit\u201d\u00a0 Istituto Italiano di Tecnologia, Genova &nbsp; L\u2019 &#8220;iit&#8221; \u00e8 un modello europeo di ricerca paragonabile all\u2019MIT americano: squadre di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":51294,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64],"tags":[2601,245,251,252,247,246,249,244,248,250],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2691"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2691"}],"version-history":[{"count":26,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2691\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83159,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2691\/revisions\/83159"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51294"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}