{"id":27575,"date":"2015-12-20T18:12:23","date_gmt":"2015-12-20T17:12:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=27575"},"modified":"2015-12-20T18:12:23","modified_gmt":"2015-12-20T17:12:23","slug":"tumore-alla-prostata-nuove-cure-e-nuove-scoperte-scientifiche-per-combattere-sempr-e-piu-efficacemente-un-cancro-che-riguarda-molti-pazienti-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=27575","title":{"rendered":"TUMORE ALLA PROSTATA NUOVE CURE E NUOVE SCOPERTE SCIENTIFICHE PER COMBATTERE SEMPR E PIU&#8217; EFFICACEMENTE UN CANCRO CHE RIGUARDA MOLTI PAZIENTI UOMINI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Salute-500-ospedale-Forl\u00ec-prostata-gruppo-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-27576\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Salute-500-ospedale-Forl\u00ec-prostata-gruppo-.jpg\" alt=\"Salute 500 ospedale Forl\u00ec prostata gruppo\" width=\"500\" height=\"128\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TUMORE ALLA PROSTATA: LA CHIAVE DELLA RISPOSTA ALLA TERAPIA \u00c8 NEL DNA OTTENUTO DA UN SEMPLICE ESAME DEL SANGUE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Solo in Italia colpisce quasi 36mila uomini ogni anno; un uomo ogni 8 ha la probabilit\u00e0 di ammalarsi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong>Una variazione genetica \u00e8 responsabile dell\u2019aumento fino a cinque volte della resistenza contro l\u2019abiraterone, un nuovo farmaco ormonale di recente approvato<\/strong> nella lotta contro il tumore della prostata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La scoperta, che rappresenta il primo passo verso lo sviluppo di un test di laboratorio utilizzabile nella pratica clinica<\/strong>, \u00e8 il risultato di un ingente lavoro di analisi di DNA del gruppo dell\u2019Institute of Cancer Research (ICR) diretto dal Dr Gerhardt Attard svolto in collaborazione con altri importanti centri in Inghilterra e Italia, tra cui l\u2019Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST) Irccs di Meldola (FC).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo studio anglo-italiano \u00e8 stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Science Translational Medicine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MELDOLA (FC)\u2013 <strong>Un semplice prelievo di sangue, unito a sofisticati esami di laboratorio in grado di decifrarne il materiale genetico contenuto, potr\u00e0 indicare quali siano i migliori trattamenti farmacologici per ogni singolo paziente affetto da tumore alla prostata<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La cosiddetta \u201cmedicina di precisione\u201d \u2013 l\u2019approccio che sta velocemente rivoluzionando la medicina contemporanea \u2013 ha raggiunto <strong>un altro promettente capitolo<\/strong> nell\u2019evoluzione dei trattamenti in campo oncologico, grazie a uno studio anglo-italiano condotto da ricercatori dell\u2019Institute of Cancer Research (ICR) e Royal Marsden Hospital di Londra, Universit\u00e0 di Trento e Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST) Irccs di Meldola (FC), <strong>tanto significativo da meritare la copertina del numero di novembre di una delle pi\u00f9 prestigiose riviste medico-scientifiche, Science Translational Medicine.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tumore alla prostata \u2013 Il carcinoma della prostata \u00e8 la neoplasia pi\u00f9 frequente fra gli uomini di et\u00e0 adulta e rappresenta oltre l\u201911% di tutti i tumori diagnosticati, il 20% per la fascia over 50.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Solo in Italia colpisce quasi 36mila uomini ogni anno (un uomo ogni 8 ha la probabilit\u00e0 di ammalarsi<\/strong> di questa neoplasia nella sua vita) e la sua incidenza, in relazione all\u2019aumento dell\u2019et\u00e0 media della popolazione e a cause legate soprattutto a scorretti stili di vita, \u00e8 in crescita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stato dimostrato che gli ormoni maschili (androgeni) sono coinvolti direttamente nello sviluppo e nella crescita del carcinoma prostatico, pertanto, oltre ai trattamenti chemioterapici, una delle strategie di cura \u00e8 l\u2019utilizzo delle terapie ormonali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sopravvivenza dei pazienti con carcinoma prostatico \u00e8 attualmente attestata al 91% a 5 anni dalla diagnosi<\/strong> ed \u00e8 in costante e <strong>sensibile progresso.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il principale fattore correlato a questa positiva tendenza \u00e8 dato <strong>dall\u2019anticipazione diagnostica, dalla progressiva diffusione dello screening \u201cspontaneo\u201d e dallo sviluppo di trattamenti sempre pi\u00f9 efficaci.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal DNA l\u2019indicazione della migliore terapia \u2013 Lo studio pubblicato su Science Translational Medicine propone all\u2019attenzione della comunit\u00e0 scientifica una particolare metodica di analisi del DNA plasmatico capace di identificare l\u2019amplificazione\/mutazione del recettore per gli androgeni causa di resistenza all\u2019abiraterone. Tale test consente di individuare precocemente i pazienti responsivi o meno alla terapia, in modo da consentire tempestivi e validi percorsi terapeutici alternativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019abiraterone, identificato e messo a punto proprio all\u2019Institute of Cancer Research dal Dr Gehrardt Attard agli inizi degli anni duemila, \u00e8 oggi un trattamento di riferimento negli uomini con un tumore avanzato alla prostata ma, sebbene sia attivo nella maggior parte dei pazienti, risulta inefficace in una percentuale comunque significativa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo motivo i ricercatori inglesi e italiani si sono impegnati per individuare un marker in grado di predire con anticipo la risposta all\u2019abiraterone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo studio ha evidenziato che gli uomini che presentano una specifica mutazione o un aumento del numero di copie del gene recettore per androgeni hanno una riduzione dei livelli del PSA (ovvero l\u2019Antigene Prostatico Specifico) in proporzione minore di 4.9 e 7.8 volte rispetto ai pazienti senza amplificazione del recettore per androgeni e mutazioni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ulteriori elementi a supporto del ruolo del gene del recettore per androgeni sono giunti dall\u2019analisi dell\u2019evoluzione nel tempo del patrimonio genetico dei pazienti: nel 15% degli uomini che non presentavano alcuna alterazione del gene del recettore per gli androgeni prima del trattamento, infatti, quando la mutazione si \u00e8 manifestata, il farmaco ha perso la propria efficacia, fenomeno che, grazie alle analisi, \u00e8 stato individuato diversi mesi prima della comparsa dei sintomi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lo studio ha confermato le grandi potenzialit\u00e0 delle analisi del DNA tumorale circolante nel flusso sanguigno.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, queste indagini permettono di ottenere un\u2019immagine complessiva del perch\u00e9 e del come il tumore stia progredendo nel corpo, rispetto ad una biopsia che si focalizza esclusivamente sull\u2019area testata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In futuro un test per la pratica clinica \u2013 I ricercatori dell\u2019Institute of Cancer Research (ICR) &#8211; Royal Marsden Hospital, IRST Irccs e i bioinformatici del\u2019Universit\u00e0 di Trento hanno analizzato i campioni di sangue utilizzando tecniche di sequenziamento del DNA all\u2019avanguardia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Circa un terzo dei casi affetti da tumore della prostata dello studio provenivano dall\u2019IRST.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si tratta di pazienti seguiti dal Gruppo di Patologia Uro-ginecologico guidato dal dr. Ugo De Giorgi e dal Laboratorio di Bioscienze settore Urologia preclinica condotto dalla dr.ssa Valentina Casadio, sotto la Direzione scientifica del prof. Dino Amadori).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I campioni italiani sono stati poi analizzati nei laboratori di Londra, in collaborazione con i ricercatori inglesi e i bioinformatici di Trento, dalla dott.ssa Vincenza Conteduca, medico oncologo IRST, vincitrice della Borsa di studio della ricerca traslazionale della Societ\u00e0 Europea di Oncologia Medica (ESMO) proprio per questo progetto di ricerca teso all\u2019identificazione di fattori prognostici e predittivi nei pazienti con tumore della prostata. Le prossime fasi del progetto consisteranno sia nel validare l\u2019ipotesi per cui individui risultati positivi al test sulla mutazione o iper-espressione del gene per il recettore per gli androgeni, non trarrebbero beneficio da determinate terapie consentendo quindi la corretta pianificazione del trattamento sia nello studiare sul DNA plasmatico ulteriori alterazioni genetiche coinvolte nella crescita e progressione tumorale. Seguir\u00e0 poi l\u2019implementazione tecnologica del test, cos\u00ec da creare una piattaforma utilizzabile nei migliori centri oncologici, rendendo questa metodica non invasiva e la tecnologia ad essa collegata accessibile ad un pi\u00f9 ampio numero di pazienti con carcinoma prostatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPrevediamo \u2013 sottolinea Ugo De Giorgi, Responsabile del Gruppo di patologia Uro-ginecologico \u2013 <strong>il potenziamento dello studio dei biomarcatori del tumore prostatico presso IRST; attraverso l\u2019analisi di un semplice prelievo di sangue,<\/strong> saremo in grado di esaminare il DNA rilasciato nella circolazione sanguigna dalle cellule tumorali prostatiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con la biopsia liquida, come viene chiamato tale test, \u00e8 possibile monitorare l&#8217;andamento della malattia durante il trattamento,<\/strong> individuando precocemente il momento in cui il tumore acquisisce meccanismi di resistenza alla terapia e, quindi, anche di capire quando una terapia dovrebbe esser sospesa.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio \u00e8 stato finanziato dalle organizzazioni Cancer Research UK, Prostate Cancer UK, National Istitute for Health Research (NIHR) Biomedical Research Center presso il Royal Marsden e l\u2019Institute of Cancer Research (ICR), Universit\u00e0 di Trento e IRST IRCCS. Fondamentale contributo \u00e8 giunto dalle sovvenzioni raccolte negli anni dalla campagna di mobilitazione e sensibilizzazione contro i tumori maschili, Movember.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TUMORE ALLA PROSTATA: LA CHIAVE DELLA RISPOSTA ALLA TERAPIA \u00c8 NEL DNA OTTENUTO DA UN SEMPLICE ESAME DEL SANGUE Solo in Italia colpisce quasi 36mila<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":15674,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[7425,29,26,33],"tags":[7918,7917],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27575"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27575"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27577,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27575\/revisions\/27577"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15674"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}