{"id":27580,"date":"2015-12-20T19:10:58","date_gmt":"2015-12-20T18:10:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=27580"},"modified":"2015-12-23T10:28:17","modified_gmt":"2015-12-23T09:28:17","slug":"arte-a-torino-gam-luca-pignatelli-blue-note-opere-su-carta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=27580","title":{"rendered":"ARTE A TORINO &#8211; GAM &#8211; LUCA PIGNATELLI  Blue Note \/ Opere su carta"},"content":{"rendered":"<p><strong>LUCA PIGNATELLI <\/strong><br \/>\n<strong>Blue Note \/ Opere su carta<\/strong><br \/>\na cura di <strong>Elena Lydia Scipioni<\/strong><\/p>\n<p><strong>Wunderkammer GAM Torino<\/strong><\/p>\n<p>Sino al 17 gennaio 2016<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Arte-GAM-lpallavorosucosmografia_2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-27583\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Arte-GAM-lpallavorosucosmografia_2.jpg\" alt=\"Arte GAM lpallavorosucosmografia_2\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Arte-GAM-lpallavorosucosmografia_2.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Arte-GAM-lpallavorosucosmografia_2-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La GAM &#8211; Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e Contemporanea<\/strong> di Torino ospita <strong>sino a domenica 17 gennaio 2016<\/strong> negli spazi della Wunderkammer la mostra \u201cBlue note \/ Opere su carta\u201d, che raccoglie una serie di opere recenti su carta di Luca Pignatelli (Milano, 1962).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione sar\u00e0 visitabile nel corso delle festivit\u00e0 natalizie con il seguente calendario:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00b7 gioved\u00ec 24 dicembre dalle 10.00 alle 14.00<br \/>\n\u00b7 (chiuso venerd\u00ec 25 dicembre)<br \/>\n\u00b7 sabato 26 dicembre dalle 10.00 alle 19.30<br \/>\n\u00b7 gioved\u00ec 31 dicembre dalle 10.00 alle 14.00<br \/>\n\u00b7 venerd\u00ec 1 gennaio dalle 14.00 alle 19.30<br \/>\n\u00b7 mercoled\u00ec 6 gennaio dalle 10.00 alle 19.30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il titolo della mostra, curata da Elena Lydia Scipioni, si riferisce a quella nota suonata o cantata, nel blues e nel jazz, che costituisce un\u2019alterazione nel colore, una lieve stonatura controllata nella scala diatonica occidentale<\/strong> che amplifica le possibilit\u00e0 espressive pur rimanendo nella struttura musicale prestabilita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mostra Standard (2000-2015), in cui titoli o riferimenti di copertine di vinili di musica jazz sono riportati su fotocopie di fotografie d\u2019archivio trattate con inchiostri e vernici. Aerei da guerra, giardini di corte e ville, vedute aeree di grattacieli di New York o stampe di antichi edifici non intrattengono analogie semantiche con le parole. Parole e immagini si sovrappongono in un meccanismo di citazioni tratte da archivi collettivi e personali che non sono semplice depositi ma mezzi di attivazione di un rinnovato pensiero contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un secondo gruppo di opere raffigura treni davanti a edifici accennati, sbiaditi o cancellati dallo sbuffo della locomotiva (2012-2015). Sono documenti pop su carte sfinite dalla lavorazione, la cui esuberanza cromatica non cela quell\u2019aspetto minaccioso e accattivante che la locomotiva trasmette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi mezzi sbucano da un qualche ricordo o pi\u00f9 semplicemente dal passato. Il colore dello sfondo \u00e8 cupo e indefinito, come spesso il ricordo o il sogno ci si presentano, dissolvendosi nel momento in cui la mente li ripercorre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la musica jazz trova nell\u2019improvvisazione la sua libert\u00e0 espressiva pur seguendo un protocollo armonico predefinito, il viaggio in treno \u00e8 espressione di una libert\u00e0 su un tracciato predefinito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fa da raccordo tra questi due gruppi di opere una gigantesca Cosmografia (2015), realizzata appositamente per questa mostra. In quest\u2019opera l\u2019aggancio al figurativo non viene del tutto abbandonato, tuttavia l\u2019indefinitezza del tratto e l\u2019improvvisazione dell\u2019esecuzione trovano libera espressione in una realizzazione ritmica e profonda sulla superficie di una grande carta colore grafite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luca Pignatelli al lavoro su \u201cCosmografia\u201d, 2015<br \/>\nFoto di Giuseppe Anello<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luca Pignatelli realizza i suoi lavori su materiali recuperati in aree di stoccaggio, depositi e magazzini,<\/strong> luoghi per i quali da sempre nutre una profonda curiosit\u00e0 e su cui \u00e8 solito intervenire sovrapponendo un vasto repertorio di immagini ascrivibili a tempi diversi: soggetti della statuaria classica, mezzi di trasporto e di guerra, citt\u00e0 portuali, architetture anonime o definite. Sono furti dal mondo delle immagini ai quali l\u2019artista ricorre, con distacco e senza finalit\u00e0 narrative, anche in queste opere pi\u00f9 recenti. Le sue opere sono state esposte in numerosi musei in Italia e all\u2019estero, tra cui: Galleria degli Uffizi, Firenze (2015), Galleria M77 Milano-St.Moritz (2014), Museo di Capodimonte, Napoli (2014), Istituto Nazionale per la Grafica, Roma (2011), Galleria Poggiali e Forconi di Firenze (2010), 53a Esposizione Internazionale d\u2019Arte di Venezia (2009), Mamac di Nizza (2009), Museo Archeologico Nazionale di Napoli (2008), Teatro India di Roma (2007), 50\u00b0 Esposizione Internazionale d\u2019Arte Biennale di Venezia (2003), Palais du Parlament Erop\u00e9en, Strasburgo (2003), Isetan Tokyo Museum, Tokyo (2000), International Forum, Tokyo (2000), XII Quadriennale, Roma (1996).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto Wunderkammer \u00e8 curato da Virginia Bertone, conservatore delle raccolte e responsabile del Gabinetto Disegni e Stampe della GAM.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione di questa mostra sar\u00e0 pubblicato un catalogo Skira curato da Danilo Eccher, con testi di D. Eccher, A. C. Quintavalle, E. L. Scipioni, A. Musini, A. Bona<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LUCA PIGNATELLI <\/strong><br \/>\n<strong>Blue Note \/ Opere su carta<\/strong><br \/>\n<strong>a cura di Elena Lydia Scipioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Wunderkammer GAM Torino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sino al 17 gennaio 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GAM<br \/>\nvia Magenta 31, Torino<br \/>\norario: marted\u00ec &#8211; domenica 10.00-19.30. La biglietteria chiude un\u2019ora prima<br \/>\ningresso collezioni permanenti: intero \u20ac 10, ridotto \u20ac 8, gratuito ragazzi fino ai 18 anni<br \/>\nt. 011 4429518011 4429518 | gamtorino.it<\/p>\n<p>FESTIVIT\u00c0 NATALIZIE<\/p>\n<p>Gioved\u00ec 24 dicembre: 10.00 &#8211; 14.00<br \/>\nVenerd\u00ec 25 dicembre: chiuso<br \/>\nSabato 26 dicembre: 10.00 &#8211; 19.30<br \/>\nGioved\u00ec 31 dicembre: 10.00 &#8211; 14.00<br \/>\nVenerd\u00ec 1 gennaio: 14.00 &#8211; 19.30<br \/>\nMercoled\u00ec 6 gennaio: 10.00 &#8211; 19.30<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LUCA PIGNATELLI Blue Note \/ Opere su carta a cura di Elena Lydia Scipioni Wunderkammer GAM Torino Sino al 17 gennaio 2016 La GAM &#8211;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":27582,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[7922],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27580"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27580"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27580\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27585,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27580\/revisions\/27585"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}