{"id":28994,"date":"2016-02-13T18:00:13","date_gmt":"2016-02-13T17:00:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=28994"},"modified":"2016-02-13T18:12:31","modified_gmt":"2016-02-13T17:12:31","slug":"arte-a-imola-nasce-doc-centro-di-documentazione-delle-arti-in-romagna-dal-1900-ad-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=28994","title":{"rendered":"ARTE &#8211; A IMOLA NASCE DOC  CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DELLE ARTI IN ROMAGNA DAL 1900 AD OGGI"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il \u201cCentro di Documentazione delle arti in Romagna dal 1900 a oggi\u201d \u00e8 il primo esperimento in Italia nel suo genere e raccoglie centinaia di artisti e di opere, biografie, pubblicazioni, acquisizioni, mostre, recensioni nella regione.Voluto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, www.arteromagna.it \u00e8 pensato come un museo online, dove si confrontano le diverse espressioni artistiche maturate in Romagna negli ultimi cento anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">100 artisti, 200 opere, biografie, pubblicazioni, schede informative, news, mostre e recensioni: \u00e8 il DOC-Centro di Documentazione arti moderne e contemporanee in Romagna, un primato nazionale, nato a Imola, che partendo da questi numeri si pone di diventare, nel tempo, una raccolta completa di informazioni sulle diverse correnti e attivit\u00e0 artistiche susseguitesi in Romagna dagli inizi del secolo scorso ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Progetto \u00e8 stato fortemente voluto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Imola che dopo il successo della mostra \u201carte dal Vero. Aspetti della figurazione in Romagna dal 1900 ad oggi\u201d, ha colto la necessit\u00e0 di dover creare un punto di riferimento per le arti moderne e contemporanee del territorio.<br \/>\nQuella mostra, abbracciando una cospicua parte della realt\u00e0 artistica e culturale romagnola, ha dato, con ampio consenso dei visitatori, una visione complessiva di figure e momenti di un lungo percorso giunto fino ai giorni nostri dimostrando singolari capacit\u00e0 di aggiornamento ed esprimendo personalit\u00e0 di livello non solo nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fondazione ha ritenuto opportuno proseguire in questo campo d\u2019indagine, attraverso la convocazione di un Comitato Scientifico e dell\u2019attivit\u00e0 di cura di Franco Bertoni, critico d\u2019arte e Direttore del Museo Ugonia di Brisighella, creando un organismo strumentale e informativo in progress, che ha come compito quello di promuovere, documentare e valorizzare gli artisti operativi in Romagna dagli inizi del secolo scorso ad oggi, raggiungendo l\u2019obiettivo di offrire al pubblico e alla critica una occasione di visione complessiva e agli artisti romagnoli, ai musei locali e agli enti &#8211; pubblici e privati &#8211; l&#8217;opportunit\u00e0 di una maggiore circolazione delle proprie attivit\u00e0.<br \/>\nIn un momento in cui si assiste, in campo artistico, al crollo di precisi confini, di rigide perimetrazioni e di steccati dati spesso per scontati, un\u2019opera di informazione allargata pu\u00f2 favorire non solo la conoscenza ma anche fattive sinergie gi\u00e0 in atto o potenziali.<br \/>\nMentre gli artisti moderni sono, scarsamente o ampiamente, gi\u00e0 rappresentati nei vari musei della Romagna, gli artisti contemporanei invece, anche i pi\u00f9 conosciuti in Italia e all&#8217;estero, non godono ancora di pari attenzioni. Ancora tutta da costruire \u00e8 la mappatura degli artisti contemporanei romagnoli poich\u00e9 sono ormai definitivamente scomparse le manifestazioni che, un tempo, permettevano visibilit\u00e0, contribuivano alla notoriet\u00e0 e concedevano autorevoli attestati critici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.arteromagna.it esordisce utilizzando le biografie e le immagini delle opere dei cento artisti presenti alla mostra \u201carte dal VERO\u201d ma sono gi\u00e0 stati evidenziati altri 50 artisti che verranno inseriti nel 2016. Quest\u2019attivit\u00e0 di raccolta si intende accompagnarla con la creazione di una biblioteca specialistica, con acquisizioni e con mostre dedicate ad opere particolari, ad artisti o a privilegiati temi. Inoltre, alla voce news, sono inserite mostre, conferenze, pubblicazioni etc\u2026 promosse dagli artisti stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSi tratta di una nuova forma di percorso nel campo dell&#8217;arte moderna e contemporanea romagnola \u2013 afferma il curatore Franco Bertoni &#8211; e anche di un primato in ambito nazionale in quanto le tradizionali occasioni di mostra o di segnalazione vengono a tradursi in un vero e proprio laboratorio di studi: circoscritto ad un&#8217;area geografica e culturale ma aperto e sempre in evoluzione. Il DOC si propone quindi come un vero e proprio osservatorio attento a un preciso territorio e agli artisti qui via via emergenti o ancora non adeguatamente valorizzati per quanto riguarda una modernit\u00e0 che, nonostante le tante effrazioni, non ha mancato di perseguire una originaria vocazione umanistica dell\u2019arte\u00bb. Infine il dialogo con la comunity del web \u00e8 aperto anche attraverso i social network pi\u00f9 importanti: Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram, Flickr e YouTube.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Comitato scientifico \u00e8 formato da: Franco Bertoni, Andrea Emiliani, storico italiano dell\u2019arte e presidente dell\u2019Accademia Clementina, Roberto Balzani, storico e studioso, Claudia Pedrini direttrice del Museo di Imola, Sergio Baroni esperto di antiquariato e conoscitore dell\u2019arte romagnola del Novecento, Francois Burkhardt, gi\u00e0 direttore del Centre Pompidou di Parigi. Per la Fondazione di Imola ne fanno parte Evaristo Campomori, il Marchese Gianfranco Selvatico Estense, Giuseppe Savini, responsabile culturale della Fondazione e Giovanni Vignazia, segretario del Centro.<\/p>\n<p>Contatti:<br \/>\nwww.arteromagna.it<br \/>\ninfo@arteromagna.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il \u201cCentro di Documentazione delle arti in Romagna dal 1900 a oggi\u201d \u00e8 il primo esperimento in Italia nel suo genere e raccoglie centinaia di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":28995,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[8382],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28994"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28994"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28994\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29054,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28994\/revisions\/29054"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}