{"id":28997,"date":"2016-02-11T20:00:59","date_gmt":"2016-02-11T19:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=28997"},"modified":"2016-02-14T20:49:32","modified_gmt":"2016-02-14T19:49:32","slug":"arte-a-milano-la-fabbrica-del-vapore-klaus-munch-gocce-di-spazi-paralleli-inaugurazione-16-febbraio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=28997","title":{"rendered":"ARTE A MILANO -La Fabbrica del Vapore &#8211; Klaus M\u00fcnch. Gocce di spazi paralleli &#8211; inaugurazione 16 febbraio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">Foto di copertina:\u00a0Klaus M\u00fcnch, Gocce di spazi paralleli, 2016<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/ARTE-450-ok-Klaus-Munch_Senza-titolo_2015_plexiglas_cm43x137x137.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-29003\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/ARTE-450-ok-Klaus-Munch_Senza-titolo_2015_plexiglas_cm43x137x137.jpg\" alt=\"ARTE 450 ok Klaus Munch_Senza titolo_2015_plexiglas_cm43x137x137\" width=\"450\" height=\"378\" \/><\/a><\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\">Klaus-Munch_Senza-titolo_2015_plexiglas_cm43x137x137<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/ARTE-450-Klaus-Munch_Senza-titolo_2015_plexiglas_cm-55x210x100.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-29002\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/ARTE-450-Klaus-Munch_Senza-titolo_2015_plexiglas_cm-55x210x100.jpg\" alt=\"ARTE 450 Klaus Munch_Senza titolo_2015_plexiglas_cm 55x210x100\" width=\"450\" height=\"301\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/ARTE-450-Klaus-Munch_Senza-titolo_2015_plexiglas_cm-55x210x100.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/ARTE-450-Klaus-Munch_Senza-titolo_2015_plexiglas_cm-55x210x100-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/ARTE-450-Klaus-Munch_Senza-titolo_2015_plexiglas_cm-55x210x100-449x300.jpg 449w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Klaus-Munch_Senza-titolo_2015_plexiglas_cm-55x210x100<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">La Fabbrica del Vapore<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Edificio Messina Due<\/span><\/strong><\/h1>\n<p style=\"text-align: center;\">Milano, via Procaccini 4<\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\">Klaus M\u00fcnch. Gocce di spazi paralleli<br \/>\na cura di Pietro Bellasi e Bruno Cor\u00e0<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">17 febbraio &#8211; 23 marzo 2016<br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">inaugurazione marted\u00ec 16 febbraio, ore 18.30<\/span><\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/alicemail14a.rossoalice.alice.it\/cp\/ps\/Mail\/Downloader?uid=39285&amp;d=alice.it&amp;u=cucina2009&amp;contentSeed=d24d116d27d1151&amp;pct=1036877d105d116&amp;c=yes&amp;an=DefaultMailAccount&amp;l=it&amp;disposition=inline&amp;fp=INBOX&amp;dhid=attachmentDownloader&amp;ai=0\">http:\/\/alicemail14a.rossoalice.alice.it\/cp\/ps\/Mail\/Downloader?uid=39285&amp;d=alice.it&amp;u=cucina2009&amp;contentSeed=d24d116d27d1151&amp;pct=1036877d105d116&amp;c=yes&amp;an=DefaultMailAccount&amp;l=it&amp;disposition=inline&amp;fp=INBOX&amp;dhid=attachmentDownloader&amp;ai=0<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Klaus M\u00fcnch, Gocce di spazi paralleli, 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una grande installazione di Klaus M\u00fcnch <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">&#8220;Gocce di spazi paralleli&#8221;<\/span> <\/strong>\u00e8 in mostra alla Fabbrica del Vapore di Milano &#8211; Edificio Messina Due a cura di Pietro Bellasi e Bruno Cor\u00e0 con il contributo scientifico di Aldo Iori, dal 17 febbraio al 23 marzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Oltre cinquanta sculture policrome semisferiche in plexiglas, serigrafate internamente con immagini di cellule minerali, vegetali e animali ricavate al microscopio,<\/span><\/strong> dialogano <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">con grandi opere su carta a grafite e cera, disegni realizzati con resina e pigmenti<\/span> <\/strong>che illustrano un universo dove micro e macrocosmo si riflettono continuamente l&#8217;uno nell&#8217;altro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Il rapporto tra arte e scienza<\/span><\/strong> \u00e8 sapientemente espresso in tutta l&#8217;opera dove le &#8220;cupole&#8221; di varie forme e dimensioni diventano &#8220;spazio abitativo&#8221; per l&#8217;origine della vita, in cui le nanostrutture cellulari rimandano a pianeti, a mondi pi\u00f9 vasti, a costellazioni astratte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L&#8217;esposizione promossa da Magonza Editore e Atlante Servizi Culturali in collaborazione con il Comune di Milano, La Fabbrica del Vapore,<\/span><\/strong> presenta attraverso inediti e opere degli ultimi anni il lavoro dello scultore tedesco che, formatosi tra Carrara eMonaco, si esprime attraverso la realizzazione di opereche evocano la formazione della vita nel cosmo in una concezione spaziale in divenire, avvicinandosi alla teoria degli universi paralleli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mostra, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">i lavori posizionati a terra e alle pareti definiscono lo spazio espositivo e collocano il visitatore all&#8217;interno di una galassia di organismi plastici<\/span> <\/strong>che induce alla riflessione sulla natura stessa dell&#8217;uomo e dell&#8217;universo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Ne sono esempi le opere in cui la texturecellulare serigrafata sulla superfice ricorda l&#8217;immagine di un mondo lontano,<\/span><\/strong> in altre opere impronte cromatiche evocano paesaggi lunari, ed in altre la trasparenza del colore su plexiglas richiama la vita nel suo stadio embrionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Afferma il curatore Pietro Bellasi: &#8220;Nelle sue &#8216;bolle&#8217; o &#8216;gocce&#8217; incinte, gonfie di spazio quasi a far scoppiare quei gusci traslucidi e cheratinosi, forme e colori alludono ad aspetti ed &#8216;espressioni&#8217; primordiali, archetipiche della materia stessa, che M\u00fcnch sembra racchiudere in vitro con una attenzione quasi naturalistica a catturarne fluidit\u00e0 e consolidamenti, deflagrazioni e implosioni, fratture e saldature, luminescenze, riverberi, luccichii&#8230; Osservando le pi\u00f9 voluminose a forma rotonda o ellittica subito vengono in mente certe rappresentazioni stupefacenti della &#8216;radiazione cosmica di fondo&#8217;, quel remoto debole bagliore che ci giunge dall&#8217;inizio di tutto&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Evidenti analogie formali e poetiche si scorgono con emblematiche opere come il Trittico del giardino delle delizie,<\/span><\/strong> dove spazi immaginari, caratterizzati da forme curve, da cupole, sono scenari del mondo vivente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel suo testo critico il curatore Bruno Cor\u00e0 commenta: &#8220;\u00c8 evidente, a proposito delle calotte semisferiche di Klaus M\u00fcnch che in esse si manifesta la memoria di un archetipo. Tanto esplicito per quanto gi\u00e0 intuito e celebrato da Hieronymous Bosch e in seguito, con forme diverse, da altri artisti interessati all&#8217;entit\u00e0 e al concetto di spazio. Detto archetipo \u00e8 quello della curvatura dello spazio e, al contempo, quello stesso dell&#8217;origine della vita sul pianeta e in altri mondi&#8221;. Proprio all&#8217;interno di queste calotte, avviene la nascita della vita &#8211; come documentano gli scatti in mostra della performance del 2006 al CAMeC di La Spezia &#8211; emulata dai lenti movimenti di una modella all&#8217;interno di una semisfera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">A partire dagli anni novanta, come sottolinea Aldo Iori, nel lavoro plastico di Klaus M\u00fcnch il disegno assume un ruolo di imprescindibile importanza<\/span><\/strong>: &#8220;Esso \u00e8 realizzato a grafite o tecnica mista su carta, quasi a dare risposta, come prima accennato, alla necessit\u00e0 di esperire un rapporto fisico ed energetico con la materia e con la forma; anche la dimensione spesso cambia e in alcuni casi assume dimensioni antropometriche&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Caratterizzato da una forte enfasi del gesto, il disegno \u00e8 in costante evoluzione e le immagini pur rimanendo molto astratte, nel corso del tempo vanno riferendosi ad un universo pi\u00f9 organico fitomorfico e zoomorfico, con continui riferimenti al micro e macrocosmo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Completa la mostra un catalogo di Magonza Editore contesti dei curatori e di Aldo Iori.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Cenni biografici<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Klaus M\u00fcnch nasce nel 1953 a Freiburg in Germania da genitori tedeschi, frequenta l&#8217;Accademia di Belle Arti di Carrara dove si diploma in scultura e in seguito studia a M\u00fcnchen dove consegue il diploma in pittura. Da allora, per scelta personale vive e lavora in Italia a Casal Borgone, vicino a Torino, dove ha il suo studio.<br \/>\nNel corso degli anni partecipa a numerose mostre nazionali e internazionali.<br \/>\nInizia la sua attivit\u00e0 espositiva frequentando l&#8217;ambiente torinese degli anni Ottanta, in cui \u00e8 vivo il fermento prodotto da artisti che conosce personalmente come Mario e Marisa Merz, Gilberto Zorio, Giovanni Anselmo, Marco Gastini e alcuni coetanei come Vittorio Messina e Eduard Winklhofer. Nel 1986 espone per la prima volta a M\u00fcnchen e successivamente a Torino, Metz, Parigi, Modena, Freiburg, e altre citt\u00e0 europee. Seguono numerose mostre di cui si ricorda la personale nel 2006 presso il Centro Arte Moderna e Contemporanea &#8211; CAMeC di La Spezia; nello stesso anno \u00e8 invitato alla XII Biennale Internazionale di Scultura a Carrara e espone a Palazzo San Clemente a Firenze; nel 2007 partecipa alla Rassegna internazionale Artempo, a Palazzo Fortuny nell&#8217;ambito della 52\u00b0 Biennale di Venezia. Nel 2008 lo vediamo ad Artissima a Torino. Nel 2012 vince il concorso per l&#8217;installazione di un&#8217;opera nella citt\u00e0 di Donaueschingen in Germania, nell&#8217;ambito della manifestazione &#8220;Heimattage Donaueschingen Skultpurenweg&#8221; del Museo Biedermann. Nel 2013 tiene una personale presso Palazzo Panichi a Pietrasanta dal titolo &#8220;Nuovi Organismi Spaziali&#8221;; nel 2015 espone presso il CaMusAC Museo d&#8217;Arte Contemporanea di Cassino.<br \/>\nDiverse sue opere si trovano in permanenza in importanti collezioni in Italia e all&#8217;estero.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff00ff;\">Coordinate mostra<\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">Titolo Klaus M\u00fcnch. Gocce di spazi paralleli<br \/>\nA cura di Pietro Bellasi, Bruno Cor\u00e0<br \/>\nSede La Fabbrica del Vapore &#8211; Edificio Messina Due, via Procaccini 4, Milano<br \/>\nDate 17 febbraio &#8211; 23 marzo 2016<br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Inaugurazione marted\u00ec 16 febbraio, ore 18.30<\/span><\/strong><br \/>\nOrari da marted\u00ec a domenica, ore 15-20<br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Catalogo Magonza Editore<\/span> <\/strong>&#8211;<a href=\"http:\/\/www.magonzaeditore.it\"> www.magonzaeditore.it <\/a><br \/>\nInfo pubblico tel. 075 372 1525 &#8211; atlanteserviziculturali@gmail.com &#8211; <a href=\"http:\/\/www.atlantecooperativa.it\">www.atlantecooperativa.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Foto di copertina:\u00a0Klaus M\u00fcnch, Gocce di spazi paralleli, 2016 Klaus-Munch_Senza-titolo_2015_plexiglas_cm43x137x137 Klaus-Munch_Senza-titolo_2015_plexiglas_cm-55x210x100 La Fabbrica del Vapore Edificio Messina Due Milano, via Procaccini 4 Klaus M\u00fcnch. 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