{"id":29172,"date":"2016-02-17T16:26:54","date_gmt":"2016-02-17T15:26:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=29172"},"modified":"2016-02-17T20:39:13","modified_gmt":"2016-02-17T19:39:13","slug":"allergologia-e-immunologia-covegno-novair-a-roma-asma-allergico-grave-orticaria-cronica-spontanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=29172","title":{"rendered":"Allergologia e immunologia &#8211; Covegno Novair a Roma &#8211; Orticaria Cronica Spontanea Asma Allergico Grave Orticaria Cronica Spontanea &#8230;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u2018NOVAIR\u2019 \u2013 Novelties to achieve improvement in respiratory disorders<br \/>\nRoma 14-16 febbraio 2016 &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Si \u00e8 svolto a Roma \u2018Novair\u2019 &#8211; NOVelties to Achieve Improvement in<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Respiratory disorders, organizzato con la sponsorizzazione di Novartis.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Novair 2016 \u00e8 \u2018on air\u2019: <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">specialisti in allergologia e immunologia<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">clinica, cardiologia, geriatria, malattie dell\u2019apparato respiratorio,<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">medicina interna,<\/span><\/strong> si confrontano nel corso di tre giornate di elevato<br \/>\nprofilo scientifico all\u2019insegna dell\u2019innovazione ed dell\u2019interattivit\u00e0<br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Focus su Orticaria Cronica Spontanea (CSU, chronic spontaneous<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">urticaria), la forma pi\u00f9 difficile da diagnosticare e curare,<\/span><\/strong> per<br \/>\nmigliorare la gestione del paziente e la sua qualit\u00e0 di vita<br \/>\nNuove metodologie di approccio al paziente complesso ed alla prevenzione<br \/>\ndel rimodellamento bronchiale causato dall\u2019Asma Allergico Grave<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Si \u00e8 svolto a Roma \u2018Novair\u2019 &#8211; NOVelties to Achieve Improvement in<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Respiratory disorders, organizzato con la sponsorizzazione di Novartis\u00a0<\/span><\/strong>per ribadire l\u2019impegno che la stessa pone nella ricerca e negli studi<br \/>\nnell\u2019ambito respiratorio, nelle malattie come l\u2019<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Asma Allergico Grave\u00a0<\/span><\/strong>che <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">colpisce 50.000 Italiani sui circa tre milioni di asmatici<\/span><\/strong> e<br \/>\nl\u2019<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Orticaria Cronica Spontanea.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #0000ff;\">L\u2019asma Allergico Grave \u00e8 una patologia complessa che colpisce adulti e\u00a0bambini,<\/span> <\/strong>caratterizzata dalla iperespressione di immunoglobuline E (IgE)\u00a0<strong><span style=\"color: #0000ff;\">in risposta agli allergeni ambientali (quali acari della polvere,\u00a0<\/span><\/strong><span style=\"color: #0000ff;\">pollini e muffe)<\/span>. Le linee guida GINA (Global INitiative for Asthma)\u00a0stabiliscono come obiettivo primario nella gestione del paziente il\u00a0raggiungimento del controllo ottimale della patologia. Non controllare\u00a0l\u2019Asma Allergico Grave comporta il persistere dei sintomi e l\u2019insorgere\u00a0di frequenti riacutizzazioni che spesso possono causare\u00a0<span style=\"font-weight: bold; color: #0000ff;\">l\u2019ospedalizzazione e addirittura mettere a rischio la vita stessa del<\/span>\u00a0<strong><span style=\"color: #0000ff;\">paziente.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L\u2019Asma \u00e8 un problema mondiale<\/span> <\/strong>e un consistente onere sociale ed<br \/>\neconomico per i sistemi sanitari; secondo l\u2019OMS nel mondo tra i 100 e i\u00a0150 milioni di persone soffrono di questa condizione,. La Global<br \/>\nINitiative for Asthma (Gina) stima che in Europa ci siano oltre 30<br \/>\nmilioni di asmatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lavori di questa edizione di Novair sono incentrati sull\u2019importanza<br \/>\ndella gestione appropriata del paziente complesso e sulla prevenzione\u00a0del rimodellamento bronchiale causato da Asma Allergico Grave.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro momento fondamentale sar\u00e0 il focus sull\u2019<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Orticaria Cronica<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> Spontanea, la forma pi\u00f9 difficile da diagnosticare<\/span> <\/strong>e trattare tra le<br \/>\ndiverse forme di patologia, una<span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"color: #0000ff;\"><strong> malattia autoimmune caratterizzata da\u00a0pomfi pruriginosi associati o meno ad angioedema<\/strong><\/span>,<\/span> i cui sintomi possono\u00a0persistere per lunghi periodi di tempo con notevole impatto sulla<br \/>\nqualit\u00e0 di vita dei pazienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ampio dibattito \u00e8 dedicato al futuro del trattamento dell\u2019Asma Allergico\u00a0Grave; a tale proposito Giorgio W. Canonica, Direttore Clinica Malattie\u00a0Respiratorie e Allergologia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi Genova IRCCS\u00a0San Martino, afferma \u201cche questo futuro \u00e8 basato sulle <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">terapie\u00a0biologiche che permettono di attuare la \u2018Medicina Personalizzata o di\u00a0Precisione\u2019; per l\u2019Asma Allergico Grave un farmaco biologico monoclonaleanti IgE (omalizumab) esiste da anni<\/span> <\/strong>ed ha contribuito molto alla\u00a0migliore gestione della malattia; purtroppo i dati dicono che in Italia\u00a0questo trattamento \u00e8 ancora poco utilizzato nel trattamento della\u00a0patologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo \u00e8 un esempio di <strong><span style=\"color: #0000ff;\">un farmaco biologico diretto su un\u00a0\u201cbersaglio\u201d preciso (IgE),<\/span> <\/strong>di cui quest\u2019anno ricorrono i 50 anni dalla\u00a0scoperta. Interessante il fatto che lo stesso monoclonale anti IgE si\u00a0sia dimostrato efficace anche nell\u2019Orticaria Cronica Spontanea e si \u00e8\u00a0reso di recente disponibile anche in Italia con questa indicazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Novair 2016 fa il punto dopo 50 anni dalla scoperta delle IgE e dopo 10\u00a0dall\u2019impiego di un trattamento che le colpisce direttamente<br \/>\n(omalizumab); come rileva Girolamo Pelaia, Professore di Malattie<br \/>\ndell\u2019Apparato Respiratorio e Direttore della Scuola di Specializzazione\u00a0in Malattie dell\u2019Apparato Respiratorio presso l\u2019Universit\u00e0 della Magna\u00a0Graecia di Catanzaro \u201ca distanza di circa 50 anni dalla scoperta delle\u00a0IgE quali mediatori anticorpali dei processi immuno-allergici,effettuata dai coniugi giapponesi Ishizaka, \u00e8 possibile tracciare un\u00a0bilancio relativo a 10 anni di impiego dell&#8217;anticorpo monoclonale\u00a0anti-IgE (omalizumab) nel trattamento dell&#8217;Asma Allergico Grave. 10 anni\u00a0di utilizzo hanno dimostrato che questo farmaco \u00e8 caratterizzato da un\u00a0profilo di efficacia robusto consolidato negli anni, e da un profilo di\u00a0tollerabilit\u00e0 e sicurezza che ha consentito di rivoluzionare la terapia\u00a0dell&#8217;asma di natura allergica in oltre 100.000 pazienti in tutto il\u00a0mondo. In particolare, il trattamento \u00e8 in grado di ridurre la frequenza\u00a0e la gravit\u00e0 delle riacutizzazioni dell&#8217;asma, migliorando anche i\u00a0sintomi respiratori dei pazienti e la loro qualit\u00e0 di vita. Tali effetti\u00a0dipendono dalla capacit\u00e0 di omalizumab di legarsi specificamente alle\u00a0IgE umane, formando cos\u00ec degli immuno-complessi che impediscono alle IgE\u00a0di attivare i loro recettori ad alta e bassa affinit\u00e0, espressi dalle\u00a0cellule immuno-flogistiche quali mastociti, basofili, eosinofili,\u00a0cellule dendritiche e linfociti B. Inoltre, poich\u00e8 a livello delle vie\u00a0aeree i recettori per le IgE sono presenti anche sulle cellule\u00a0strutturali come le cellule epiteliali e le fibrocellule muscolari\u00a0lisce, omalizumab pu\u00f2 anche modulare gli eventi strutturali relativi al\u00a0rimodellamento della parete bronchiale, con possibili riflessi positivi\u00a0sulla storia naturale dell&#8217;Asma&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Novair significa anche innovazione tecnologica, con un evento mai<br \/>\nrealizzato prima in Italia, come spiega Stefano Gasparini, professore di\u00a0Malattie respiratorie presso l\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche di\u00a0Ancona, \u201ca Novair non si parla solo di BPCO, di Asma Allergico Grave e di Orticaria Cronica Spontanea ma c\u2019\u00e8 uno spazio importante dedicato\u00a0alla Pneumologia Interventistica, le cui procedure rappresentano un\u00a0patrimonio fondamentale per lo sviluppo della specialit\u00e0 pneumologica e\u00a0costituiscono un momento essenziale nel percorso diagnostico e\u00a0terapeutico di molteplici patologie respiratorie. Per la prima volta in\u00a0un convegno italiano si assister\u00e0 ad un esame broncoscopico live,\u00a0trasmesso in diretta dalla sala di broncoscopia dell\u2019Azienda Ospedali<br \/>\nRiuniti di Ancona, con la possibilit\u00e0 di discutere, in maniera<br \/>\ninterattiva con i partecipanti, le indicazioni alla procedura, le<br \/>\nmodalit\u00e0 di esecuzione della stessa ed i possibili risvolti terapeutici<br \/>\nche il risultato ottenuto potr\u00e0 fornire nel percorso terapeutico del<br \/>\npaziente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Protagonista la BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), chemcolpisce 210 milioni di persone nel mondo ed \u00e8 destinata, entro il 2030,\u00a0a divenire la terza causa di morte. Patologia cronica tra le pi\u00f9<br \/>\ninvalidanti, solo in Italia interessa tre milioni di persone<br \/>\nDisponibile anche nel nostro Paese la prima formulazione combinata<br \/>\nindicaterolo\/glicoporronio per la duplice broncodilatazione, che ha<br \/>\ndimostrato di migliorare la sintomatologia dei pazienti con BPCO con un\u00a0positivo impatto sulla qualit\u00e0 della vita<br \/>\nApprofondimenti nel rapporto tra BPCO e scompenso cardiaco,<br \/>\nnell\u2019importanza della riabilitazione respiratoria e nella gestione del<br \/>\npaziente complesso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La BPCO \u00e8 una malattia dell\u2019apparato respiratorio caratterizzata da<br \/>\nun\u2019ostruzione persistente e progressiva delle vie aeree; \u00e8 anche<br \/>\nassociata ad uno stato di infiammazione cronica del tessuto polmonare la\u00a0cui conseguenza \u00e8 un rimodellamento dei bronchi che provoca una\u00a0riduzione consistente della capacit\u00e0 respiratoria. Colpisce 210 milioni\u00a0di persone nel mondo, e nel 2030 potrebbe diventare la terza causa di\u00a0morte a livello mondiale, con un conseguente enorme aumento dei costi\u00a0socio-sanitari indispensabili alla gestione della malattia. La\u00a0progressiva diminuzione della funzione polmonare provoca dispnea, riduce\u00a0la qualit\u00e0 di vita e impedisce di svolgere abituali attivit\u00e0 quotidiane,quali camminare, anche per brevi tragitti, salire le scale e persino nel\u00a0vestirsi o lavarsi. I principali fattori di rischio per <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">la BPCO sono da\u00a0ricercarsi nel fumo di tabacco, nell\u2019inquinamento atmosferico e\u00a0domestico, nell&#8217;esposizione professionale a sostanze irritanti\u00a0(polveri, agenti chimici, fumi e vapori).<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tosse, espettorato e affanno i\u00a0campanelli d\u2019allarme di questa patologia respiratoria cronica che pu\u00f2<\/strong>\u00a0<strong>portare all\u2019insufficienza respiratoria<\/strong> e, nelle fasi pi\u00f9 gravi,\u00a0all\u2019ossigenoterapia continuativa a domicilio. Analisi recenti indicano<br \/>\nche interessa molte persone al di sotto dei 65 anni, nonostante il luogo\u00a0comune secondo cui si manifesta in et\u00e0 avanzata. L\u2019individuazione e\u00a0l\u2019assunzione regolare della terapia farmacologica, unitamente al\u00a0mantenimento di una performance fisica, consentono al paziente di\u00a0svolgere le normali attivit\u00e0 quotidiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grandi passi sono stati compiuti dalla ricerca scientifica che oggi<br \/>\ntrova, nella duplice broncodilatazione, la terapia di riferimento per il<br \/>\npaziente con BPCO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sottolinea Francesco Blasi, professore ordinario di Malattie<br \/>\ndell\u2019apparato respiratorio e direttore del Dipartimento di<br \/>\nFisiopatologia e dei Trapianti presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di<br \/>\nMilano, \u201csecondo quanto riportato in tutte le raccomandazioni nazionali\u00a0ed internazionali, trattamento fondamentale della BPCO \u00e8 la\u00a0broncodilatazione. Oggi abbiamo a disposizione farmaci in grado di\u00a0indurre una persistente broncodilatazione che consente il miglioramento\u00a0sostanziale della qualit\u00e0 della vita. Il risultato \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente\u00a0quando si combinano due broncodilatatori con diversi meccanismi di\u00a0azione. Oggi \u00e8 disponibile l\u2019associazione di due principi attivi\u00a0indacaterolo e glicopirronio la cui assunzione avviene una volta al\u00a0giorno attraverso lo stesso inalatore. Assumere i due farmaci insieme\u00a0permette un\u2019azione che si sviluppa contemporaneamente con significativi\u00a0vantaggi non solo in termini di efficacia terapeutica ma anche di\u00a0aderenza al trattamento da parte dei pazienti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I vantaggi della duplice broncodilatazione sono anche confortati da un\u00a0basso livello di effetti collaterali, in particolare senza le possibili<br \/>\ncomplicazioni correlate con l\u2019uso degli steroidi inalatori quali<br \/>\nosteoporosi, alterazioni della glicemia e insorgenza di infezioni<br \/>\npolmonari come le polmoniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stefano Nardini, direttore dell\u2019Unit\u00e0 operativa di Pneumotisiologia<br \/>\nULSS 7 Regione Veneto e dell\u2019Unit\u00e0 di Pneumologia dell\u2019Ospedale di<br \/>\nVittorio Veneto (TV) rileva che \u201cL\u2019assunzione della terapia con<br \/>\nbroncodilatatori avviene per via inalatoria; ci\u00f2 permette ai farmaci di\u00a0arrivare direttamente nei bronchi con il grande vantaggio di agire con\u00a0minori effetti collaterali sul resto dell\u2019 organismo rispetto ad altre\u00a0terapie. La ricerca ha permesso di individuare non solo formulazioni pi\u00f9\u00a0efficaci come la duplice broncodilatazione, ma anche modalit\u00e0 pi\u00f9\u00a0semplici di somministrazione. L\u2019insieme di questi due aspetti ha un\u00a0impatto significativo sulla capacit\u00e0 del paziente di prendere confidenza\u00a0con il proprio piano terapeutico aumentando il suo livello di aderenza\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intervenire sulla progressione della BPCO, limitando gli episodi acuti e\u00a0le riacutizzazioni porta un beneficio al quadro clinico generale del\u00a0paziente soprattutto in presenza di comorbidit\u00e0 cardiovascolari quale ad\u00a0esempio lo scompenso cardiaco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe evidenze scientifiche riportano una stretta relazione tra BPCO e<br \/>\nproblematiche cardiovascolari &#8211; continua Francesco Blasi \u2013 le<br \/>\nmotivazioni sono da ricercarsi nella ipossiemia, la mancanza di ossigeno\u00a0nel sangue, e nell\u2019infiammazione sistemica correlata agli episodi acuti,\u00a0le riacutizzazioni.<br \/>\nRimane quindi fondamentale inquadrare l\u2019approccio terapeutico del<br \/>\npaziente BPCO tenendo conto dello stato di salute complessivo valutando\u00a0sia la componente respiratoria che le possibili malattie di<br \/>\naccompagnamento, le comorbilit\u00e0 e complicazioni, che possono incidere\u00a0sul decorso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019importanza della riabilitazione respiratoria \u00e8 uno dei principali<br \/>\nobiettivi di Novair, evento che attribuisce grande attenzione\u00a0all\u2019innovazione tecnologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti Stefano Gasparini, Professore di Malattie dell\u2019Apparato<br \/>\nRespiratorio presso l\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche di Ancona fa\u00a0notare come &#8220;in questo evento, che vede riuniti i maggiori esperti<br \/>\nitaliani in campo pneumologico e allergologico, ci sar\u00e0 un ampio spazio\u00a0dedicato alla Pneumologia Interventistica, le cui innovative procedure\u00a0rappresentano un notevole passo avanti nello sviluppo della specialit\u00e0\u00a0pneumologica essendo un momento essenziale nel percorso diagnostico terapeutico di molteplici patologie respiratorie. Per la prima volta si\u00a0potr\u00e0 assistere ad un esame broncoscopico live, trasmesso in diretta da\u00a0una sala di broncoscopia, con la possibilit\u00e0 per i partecipanti di\u00a0discutere le indicazioni alla procedura, le sue modalit\u00e0 di esecuzione\u00a0ed i possibili risvolti terapeutici che il risultato potr\u00e0 fornire nel<br \/>\npercorso terapeutico del paziente\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u2018NOVAIR\u2019 \u2013 Novelties to achieve improvement in respiratory disorders Roma 14-16 febbraio 2016 &#8211; Si \u00e8 svolto a Roma \u2018Novair\u2019 &#8211; NOVelties to Achieve Improvement<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":24214,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[34,29,26,33],"tags":[8431,8432],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29172"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29172"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29175,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29172\/revisions\/29175"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}