{"id":30553,"date":"2016-03-24T20:10:22","date_gmt":"2016-03-24T19:10:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=30553"},"modified":"2016-03-26T18:16:29","modified_gmt":"2016-03-26T17:16:29","slug":"arte-land-art-in-australia-northern-territory","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=30553","title":{"rendered":"ARTE &#8211; LAND ART IN AUSTRALIA &#8211; Northern Territory"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Mai prima d\u2019ora un\u2019opera di Munro ha viaggiato cos\u00ec lontano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 stata ufficialmente inaugurata nel Northern Territory Field of Light, l\u2019installazione realizzata dal celebre artista Bruce Munro, conosciuto in tutto il mondo per le sue innovative opere luminose e che sar\u00e0 possibile ammirare dal 1\u00b0 aprile 2016 al 31 marzo 2017 ad Ayers Rock Resort, il complesso alberghiero situato nel parco nazionale di Uluru\/Kata Tjuta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In armonia con gli ampi spazi del deserto, Munro e il suo team hanno <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">installato oltre 50.000 steli coronati con sfere radianti di vetro smerigliato.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sfere colorate, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">collegate con fibra ottica illuminata, fioriranno non appena il buio scender\u00e0 su Uluru<\/span><\/strong>. Dei sentieri guideranno i visitatori verso l\u2019installazione, che prender\u00e0 vita sotto il cielo stellato d\u2019Australia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Munro ha concepito l&#8217;idea di Field of Light durante la sua visita a Uluru nel 1992; l\u2019installazione \u00e8 stata poi<strong> presentata per la prima volta nel 2004 al Victoria &amp; Albert Museum di Londra. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora, l&#8217;opera \u00e8 stata realizzata in luoghi diversi, <strong>dal Regno Unito, agli Stati Uniti fino al Messico, catturando l\u2019attenzione di migliaia di visitato ri.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Field of Light \u00e8 un\u2019idea che ho coltivato per molto tempo\u201d ha affermato Munro. \u201cHo visto nella mia mente un paesaggio di steli illuminati che, come il seme dormiente in un deserto secco, attende serenamente che scenda il buio, sotto una coperta sfolgorante di stelle, per fiorire con i dolci ritmi della luce\u201d ha aggiunto Murno \u201cField of Light \u00e8 un simbolo personale che rappresenta le cose belle della vita.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cE ora ho l\u2019onore e il privilegio di ricreare questa opera proprio nel luogo che l\u2019ha ispirata. Un lavoro concepito nel deserto rosso che ritorna nel suo luogo di nascita scaturendo dal terreno stesso&#8221; ha concluso Munro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie a questa iniziativa esclusiva e spettacolare, gli ospiti dell\u2019Ayers Rock Resort avranno l&#8217;opportunit\u00e0 di vivere la spiritualit\u00e0 del luogo unita alla magia di Field of Light scegliendo tra quattro diverse opzioni di pass:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Field of Light Pass ($35, circa \u20ac24): include trasferimento in autobus andata e ritorno per il sito dell\u2019esposizione e l\u2019hotel<br \/>\nField of Light Star Pass ($75, circa \u20ac50): oltre al transfer da\/per il proprio hotel, \u00e8 incluso un aperitivo con canap\u00e8 e vino in un\u2019area sopraelevata con vista privilegiata sull\u2019opera<br \/>\nA Night at Field of Light ($235, circa \u20ac158): della durata di 4,5 ore, \u00e8 il pacchetto pi\u00f9 completo che comprende la presentazione dell\u2019esposizione artistica, l\u2019aperitivo con canap\u00e8 e vino, pi\u00f9 tempo a disposizione per ammirare l\u2019installazione e una cena a buffet a tre portate per assaporare gli ingredienti tipici del bush,oltre al transfer andata\/ritorno per l\u2019albergo. Su richiesta e con un costo aggiuntivo \u00e8 possibile inoltre richiedere l\u2019andata in cammello o in elicottero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Field of Light Sunrise (proposta dall\u2019operatore AAT Kings, $89, circa \u20ac59): comprende una camminata all\u2019alba di 45 minuti ammirando l\u2019opera, bevande calde a trasferimento al proprio hotel<br \/>\nField of Light che nella lingua aborigena locale Pitjantjatjara \u00e8 chiamata Tili Wiru Tjuta Nyakutjaku o &#8216;guardando tante belle luci&#8217;, rimarr\u00e0 esposta per un anno intero e si concluder\u00e0 il 31 marzo 2017.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per completare l\u2019installazione, Qantas, compagnia aerea partner del progetto, ha trasportato gli steli del peso di circa 15 tonnellate per pi\u00f9 di 19.000 chilometri c<\/strong>on oltre 32 voli internazionali e nazionali in Australia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mai prima d\u2019ora un\u2019opera di Munro ha viaggiato cos\u00ec lontano. \u00c8 stata ufficialmente inaugurata nel Northern Territory Field of Light, l\u2019installazione realizzata dal celebre artista<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":30555,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,2730,358],"tags":[8728],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30553"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30553"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30554,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30553\/revisions\/30554"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/30555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}