{"id":31094,"date":"2016-04-07T18:00:53","date_gmt":"2016-04-07T16:00:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=31094"},"modified":"2016-04-06T18:13:19","modified_gmt":"2016-04-06T16:13:19","slug":"arte-a-milano-teatro-xxi-triennale-9-e-10-aprile-teatro-continuo-sitato-nel-parco-sempione-stage-as-a-social-platform","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=31094","title":{"rendered":"ARTE A MILANO TEATRO &#8211; XXI TRIENNALE &#8211; 9 e 10 aprile Teatro Continuo sitato nel Parco Sempione &#8211; Stage as a social platform."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">10 marzo 2016<br \/>\nStage as a social platform \u2028J\u00e9r\u00f4me Bel ~ Alexis Blake ~ Luigi Coppola ~ Christian Nyampeta\u20289 e 10 Aprile 2016\u00a0\u2028Teatro Continuo, Parco Sempione, Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">un progetto di nctm e l\u2019arte<br \/>\nsviluppato nell\u2019ambito della XXI Triennale di Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curatela: Simone Frangi, Tommaso Sacchi\u00a0\u2028Assistenza curatoriale: Giovanna Manzotti<br \/>\nOrganizzazione workshop: Viafarini alla Fabbrica del Vapore<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Programma<br \/>\nSabato 9 Aprile 2016<br \/>\nore 15.00: Alexis Blake, We Will Not Be Moved<br \/>\nore 16.30: Luigi Coppola, Continuum<br \/>\nore 16.45: Talk con J\u00e9r\u00f4me Bel, Gabi Scardi e Ben Borthwick presso miart, fiera internazionale d\u2019arte moderna e contemporanea<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Domenica 10 Aprile 2016<br \/>\nore 11.30: Talk con Alexis Blake, Luigi Coppola, J\u00e9r\u00f4me Bel, Christian Nyampeta, Simone Frangi, Tommaso Sacchi, Gabi Scardi presso Teatro Agor\u00e0, La Triennale di Milano<br \/>\nore 15.00: J\u00e9r\u00f4me Bel, Compagnie, Compagnie<br \/>\nore 16.30: Christian Nyampeta, The Lives of Ideas<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Il 9 e 10 aprile, presso il Teatro Continuo sitato nel Parco Sempione di Milano, andr\u00e0 in scena Stage as a social platform.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto si articola intorno all\u2019idea che <strong>una scena teatrale possa funzionare da catalizzatore sociale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Teatro Continuo si attiver\u00e0 con performance emerse da una fase di produzione partecipativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attraverso un percorso di laboratori di produzione organizzati da Viafarini con diversi gruppi sociali<\/strong>, gli artisti invitati hanno articolato performativamente la dinamica on\/off che qualifica questo spazio come un continuo scorrere di attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quattro diversi approcci alla scena,<\/strong> con l\u2019obiettivo di modularla per proporre, in uno specifico contesto civico, diverse forme di abitazione collettiva dello spazio urbano.\u00a0 Assumendo come punto di partenza la natura ambigua e ambiziosa del Teatro Continuo, Stage as a social platform si concentra sulla valenza pubblica, sociale e politica della performance.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il processo di produzione di Stage as a social platform sar\u00e0 documentato dagli allievi della Scuola di Fotografia coordinata da Paola Di Bello all\u2019Accademia di Belle Arti di Brera (Milano).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Il Teatro Continuo \u00e8 uno snodo fluido nello spazio pubblico,<\/span><\/strong> una forma ibrida che ha abbandonato una postura classicamente teatrale per diventare un luogo di transizione, vissuto e vivibile. Inaugurato nel 1973 da Alberto Burri, in occasione della XV Triennale di Milano, nella sezione Contatto Arte-Citt\u00e0 pensata da Giulio Macchi per il Parco Sempione, il Teatro Continuo si propone come macchina scenica sempre predisposta all\u2019uso, libera sede per attivit\u00e0 artistiche e per un utilizzo individuale o collettivo, spontaneo o organizzato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Collocato sull\u2019asse ideale che, attraversando il Parco, collega Piazza Duomo con Corso Sempione, il Teatro Continuo<\/span><\/strong> funge da cannocchiale prospettico tra la Torre del Filarete del Castello Sforzesco, da un lato, e l\u2019Arco della Pace dall\u2019altro.<br \/>\nOffrendosi a diverse forme di protagonismo cittadino, l\u2019opera nasce per esprimere un\u2019idea di teatro allargata allo spazio urbano e caratterizzata da un\u2019attenzione a nuove possibilit\u00e0 di dialogo con il pubblico.\u00a0Il Teatro \u00e8 Continuo perch\u00e9 \u00e8 capace di reagire al divenire sociale e alla trasformazione urbana che lo circondano e di accogliere il desiderio di una citt\u00e0 e di una societ\u00e0 di rappresentarsi. E allo stesso tempo \u00e8 discontinuo perch\u00e9, dopo essere stato demolito nel 1989 ed essere rimasto \u201clatente\u201d per circa ventisei anni, \u00e8 stato riconsegnato alla citt\u00e0 lo scorso anno in occasione del centenario della nascita di Alberto Burri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stage as a social platform nasce nell\u2019ambito del progetto nctm e l\u2019arte, curato da Gabi Scardi. Si tratta di un progetto indipendente e di supporto all\u2019arte contemporanea. Nel 2015 lo Studio ha supportato il ripristino del Teatro Continuo di Alberto Burri.<br \/>\nPROGRAMMA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Sabato 9 Aprile 2016 ore 15.00<\/span><\/strong><br \/>\nAlexis Blake, We Will Not Be Moved (2016)<br \/>\nLa performance proposta da Alexis Blake per Stage as a social platform \u00e8 una nuova produzione intimamente legata al territorio urbano milanese, che apre una nuova fase di lavoro dopo la chiusura del progetto a lungo termine Allegory of the Painted Woman (2012-2015), ricerca con cui Blake ha indagato e creato un archivio di pose femminili &#8211; evoluto successivamente in una coreografia, un video e una performance &#8211; a partire da pattern rinvenuti nella storia della pittura e della scultura italiana dal Rinascimento al primo Modernismo.<br \/>\nConcentrandosi sulla relazione ambivalente tra individuale e collettivo, Blake analizza la normazione e la libert\u00e0 del corpo femminile contemporaneo. We Will Not Be Moved crea coreografie fisiche e concatenazioni di pose che riflettono su questioni legate al movimento, alla rappresentazione, alla soggettivit\u00e0 e alla serialit\u00e0. Attraverso ci\u00f2 che Blake definisce \u201cmovimenti democratici\u201d e attivit\u00e0 task-based, le performer negozieranno infatti il loro ruolo di individuo all\u2019interno del collettivo. Grazie ad un workshop di produzione partecipativa, composto da un gruppo di donne migranti e danzatrici professioniste, Alexis Blake produrr\u00e0 una performance in grado di fornire una nuova narrazione del tessuto sociale femminile milanese e di alcuni processi di invisibilizzazione mediatica dei corpi. L\u2019episodio milanese pensato per Teatro Continuo riformuler\u00e0 un archivio di movimenti e posture di protesta urbana &#8211; socialista, femminista e di sostegno ai diritti civili &#8211; che le donne hanno assunto nella storia della dissidenza, riattivando queste pose nell\u2019attualit\u00e0 storica pi\u00f9 stretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Sabato 9 Aprile 2016 ore 16.30<\/span><\/strong><br \/>\nLuigi Coppola, Continuum (2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;azione pubblica e l&#8217;installazione Continuum di Luigi Coppola operer\u00e0 una riconnessione &#8211; a livello di immaginario e in forma rituale &#8211; del buco spaziale e temporale nel quale Teatro Continuo \u00e8 scomparso dalla storia milanese dal 1989 al 2015. Questa assenza diventa cos\u00ec un potenziale per riesaminare la storia e gli eventi che si sono succeduti a Milano, immaginando quello \u201cspazio urbano delle possibilit\u00e0\u201d &#8211; cos\u00ec come enunciato da Burri &#8211; come teatro delle azioni pubbliche politiche e culturali, in grado di muovere gli eventi in direzioni diverse. Il periodo 1989-2015 attraversa anni in cui Milano \u00e8 stata centro nevralgico della storia italiana e dei suoi cambiamenti politici e sociali: mani pulite, tangentopoli, il primo sindaco leghista, l&#8217;autobomba in Via Palestro, la nascita di Forza Italia, il berlusconismo, l&#8217;assegnazione di Expo, la sfida arancione. Questi anni saranno rivissuti dalla scena del Teatro Continuo, immaginando una serie di eventi che sarebbero potuti accadere. Una narrazione sonora ripristiner\u00e0 il continuum spazio temporale attraverso una narrazione storico-finzionale. Durante l&#8217;ascolto delle narrazioni il cannocchiale prospettico sull\u2019asse ideale che attraversa la citt\u00e0 e il parco stesso, sar\u00e0 occultato agli spettatori attraverso un&#8217;ideale rottura che funge da spazio d\u2019immaginazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luigi Coppola ringrazia Seterie Argenti S.p.A per la sponsorizzazione tecnica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Sabato 9 Aprile 2016 , ore 16.45<\/span><\/strong><br \/>\nTalk con J\u00e9r\u00f4me Bel. Moderano: Gabi Scardi e Ben Borthwick presso miart, fiera internazionale d\u2019arte moderna e contemporanea, Fieramilanocity, Viale Scarampo &#8211;\u00a0Gate 5.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Domenica 10 Aprile 2016, ore 11.30<\/span><\/strong><br \/>\nTalk con J\u00e9r\u00f4me Bel, Alexis Blake, Luigi Coppola, Christian Nyampeta. Moderano: Simone Frangi, Tommaso Sacchi e Gabi Scardi presso Teatro Agor\u00e0, La Triennale di Milano, Via Alemagna 6, Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Domenica 10 Aprile 2016 ore 15.00<\/span><\/strong><br \/>\nJ\u00e9r\u00f4me Bel, Compagnie, Compagnie (2013 \u2013 ongoing)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Performance generata da un gruppo misto di performer professionisti e non professionisti, che nel corso di un esercizio guidato e dal protocollo rigido si fanno specchio di come il performativo sia filtrato surrettiziamente nelle attitudini quotidiane, permettendo al gruppo di condividere competenze e incompetenze.<br \/>\nIn Compagnie, Compagnie, un cast eterogeneo, ogni volta diverso e composto da una molteplicit\u00e0 di attori sociali locali, \u00e8 riunito nell\u2019esprimere le pi\u00f9 diverse rappresentazioni possibili del corpo. Ci\u00f2 che \u00e8 in gioco in questo spettacolo \u00e8 un&#8217;utopia, nella forma dell\u2019equit\u00e0 democratica, che mette in evidenza le singolarit\u00e0 e la condivisione della conoscenza, proponendo un&#8217;esperienza condivisa in cui ogni individualit\u00e0 trova il modo di negoziare la sua presenza attiva all&#8217;interno di un gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">J\u00e9r\u00f4me Bel ringrazia Umberto\u00a0Angelini, Uovo Performing Arts Festival, Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Domenica 10 Aprile 2016, ore 16.30<\/span><\/strong><br \/>\nChristian Nyampeta, The Lives of Ideas, (2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca di Christian Nyampeta si concentra su questioni e snodi concettuali legati al \u201cvivere insieme\u201d e si struttura grazie a progetti a lungo termine dalla natura migrante e performativa, che includono la pratica della scrittura e della lecture pubblica.\u00a0Nyampeta <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">concepisce la piattaforma di cemento di Burri come uno spazio attivo e come un luogo di produzione teorica collettiva,<\/span><\/strong> cercando di mettere a profitto l\u2019orizzontalit\u00e0 del palco e i diversi livelli di formazione di una comunit\u00e0 e dell\u2019incontro che esso fornisce, riferendosi alla dimensione del monastero come orizzonte metaforico. Che ruolo assume il ritmo nel plasmare e dare forma alle nostre vite? Quali ritmi individuali e collettivi possiamo sviluppare per entrare maggiormente in sintonia con noi stessi, le nostre comunit\u00e0 e la nostra localit\u00e0 territoriale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Partendo da queste domande Nyampeta svela la connessione tra potere e ritmo, suggerendo che il potere \u00e8 in s\u00e9 un \u201cmedium ritmico\u201d.\u00a0The Lives of Ideas occuper\u00e0 il Teatro Continuo con una performance corale composta da artisti visivi, designer, makers, filosofi e teorici che cercheranno di decostruire la \u201cscena\u201d, intesa come modello dominante imposto al pensiero, al sentire, alle modalit\u00e0 di creazione di spazi collettivi e di condivisione del tempo, al vivere e al lavorare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Christian Nyampeta ringrazia Seterie Argenti S.p.A per la sponsorizzazione tecnica<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>10 marzo 2016 Stage as a social platform \u2028J\u00e9r\u00f4me Bel ~ Alexis Blake ~ Luigi Coppola ~ Christian Nyampeta\u20289 e 10 Aprile 2016\u00a0\u2028Teatro Continuo, Parco<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29411,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,2730],"tags":[8821],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31094"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31094"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31094\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31097,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31094\/revisions\/31097"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29411"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}