{"id":31172,"date":"2016-04-04T18:00:59","date_gmt":"2016-04-04T16:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=31172"},"modified":"2016-04-03T20:56:22","modified_gmt":"2016-04-03T18:56:22","slug":"martino-midali-e-miart-8-17-aprile-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=31172","title":{"rendered":"MARTINO MIDALI e MIART &#8211; 8 &#8211; 17 APRILE 2016"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-300-invito_BETTYBEE_GILDA.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-31174\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-300-invito_BETTYBEE_GILDA.jpg\" alt=\"Arte 300  invito_BETTYBEE_GILDA\" width=\"300\" height=\"367\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-300-invito_BETTYBEE_GILDA.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-300-invito_BETTYBEE_GILDA-245x300.jpg 245w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cGILDA\u201d di Betty Bee allo SPAZIOCORTE MIDALI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Martino Midali nel suo storico SPAZIOCORTE, al civico 23 di Via Bronzetti a Milano, dall\u20198 al 17 aprile, in occasione di MIART 2016, presenta \u201dGILDA\u201d, la video performance della sua Ambassador Betty Bee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stilista milanese accoglie tra le sue \u201cdonne ambasciatrici del suo stile\u201d, Betty Bee, artista contemporanea tra le pi\u00f9 forti ed eclettica del panorama artistico italiano. Lei, donna del sud, di quella Napoli che da poco ha accolto uno degli ultimi store a insegna Martino Midali, \u00e8, con il suo corpo e la sua mente, quel tutt\u2019uno femmineo che ben si accosta alla filosofia midaliana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 giusto quindi in occasione di MIART, momento in cui MILANO diventa capitale dell\u2019arte moderna e contemporanea, che Martino Midali vuole accogliere nella sua \u201cstorica casa\u201d, sempre aperta per gli eventi pi\u00f9 importanti meneghini, \u201dGILDA\u201d, la video performance simbolo di Betty Bee firmata per la prima volta nel 1995 e poi rivisitata in lettura \u201csite specific\u201d in 20 still video.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201dGILDA\u201d, prende il nome e vita proprio da quella Gilda, quella del mitico film del 1946, dove Rita Hayworth crea la \u201cdonnadesiderio\u201d dello sguardo maschile, trasmutandola da persona a personaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Betty Bee Gilda prova a spezzare questo circolo vizioso, che spesso appaga pi\u00f9 la donna stessa che uomo: si offre al desiderio (suo, di altri?) in una danza sensualissima e quasi tribale. Il modo, la maniera, cos\u00ec provocanti da, paradossalmente, creare una trasparente corazza in cui proteggere da quegli sguardi la propria anima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vera protagonista della performance pi\u00f9 che Gilda \u00e8 la brocca che accompagna l\u2019artista nella sua danza. O ancora di pi\u00f9: protagonista \u00e8 quella figura mito, formata da donna e anfora, che diventa simbolo completo della femminilit\u00e0. Luogo, antro, serbatoio da cui tutti attingono, ma che nessuno \u00e8 riuscito a colmare. Quella danza \u00e8 lo \u201csvuotamento\u201d, il dono, il vuoto esistenziale &#8211; dell\u2019artista che dona se stessa al suo estimatore, ma da lui non pu\u00f2 ricevere. Un dono fine a se stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intervento pittorico su ogni singolo frame fotografico, oltre a interpretare a livello semantico un\u2019interessantissima variazione di segno e contaminazione, offre il repertorio pi\u00f9 conosciuto e carnale di Betty Bee: i fiori, il filo spinato, le catene. Ogni simbolo isolato in un particolare, diventa focus compositivo, chiave interpretativa, elemento di distrazione da quanto accade realmente sulla scena. Lo spettatore \u00e8 preso quasi in giro, con lui si gioca, irretendolo con il colore, l&#8217;ossessiva sensualit\u00e0 del lavoro.<br \/>\nLo scarto tra l&#8217;istanza della narrazione e l&#8217;ambiguit\u00e0 delle immagini diventa infatti nella Bee un\u2019analisi ironica del disadattamento contemporaneo verso la \u201cvisione\u201d del presente.<br \/>\nMalessere, tentativo di benessere, derivante dal rapporto problematico con un \u201cpassato\u201d, il suo passato, dal quale lei &#8211; come tutti noi \u2013 non pu\u00f2 sfuggire. Ecco quindi che passato diventa presente, precedente diventa attuale. Il lavoro di Betty Bee nasce ancor prima di divenire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eccezionalmente, \u201dGILDA\u201d di Betty Bee, rimarr\u00e0 esposta anche in occasione dell\u2019evento \u201dITALIA: VIETATO SEDERSI!\u201d del Salone del Mobile il 14 aprile 2016 (inizio h. 19).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Ambassador Betty Bee sar\u00e0 tra i protagonisti della serata a fianco di Martino Midali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MIART<br \/>\nBETTY BEE in GILDA a cura di Raffaella A. Caruso<br \/>\nSPAZIOCORTE Midali _ via Fratelli Bronzetti 23, Milano<br \/>\n8 _17 aprile su appuntamento raffaellacaruso.rc@gmail.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ITALIA: VIETATO SEDERSI! (Italian Crazy Cocktail su invito)<br \/>\nSPAZIOCORTE Midali _ via Fratelli Bronzetti 23, Milano<br \/>\nGioved\u00ec 14 aprile 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">martinomidali.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cGILDA\u201d di Betty Bee allo SPAZIOCORTE MIDALI Martino Midali nel suo storico SPAZIOCORTE, al civico 23 di Via Bronzetti a Milano, dall\u20198 al 17 aprile,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31175,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[8836],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31172"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31172"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31172\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31176,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31172\/revisions\/31176"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/31175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}