{"id":31246,"date":"2016-04-05T18:00:05","date_gmt":"2016-04-05T16:00:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=31246"},"modified":"2016-04-04T18:55:26","modified_gmt":"2016-04-04T16:55:26","slug":"arte-a-roma-matthew-monahan-a-cura-di-ludovico-pratesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=31246","title":{"rendered":"ARTE A ROMA &#8211; Matthew Monahan a cura di Ludovico Pratesi"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/arte-a-ROMA-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1163.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-31252\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/arte-a-ROMA-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1163.jpg\" alt=\"arte a ROMA Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1163\" width=\"300\" height=\"450\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/arte-a-ROMA-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1163.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/arte-a-ROMA-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1163-200x300.jpg 200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-aRoma-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1273.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-31248\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-aRoma-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1273.jpg\" alt=\"Arte  aRoma Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1273\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-aRoma-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1273.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-aRoma-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1273-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-aRoma-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1273.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-31248\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-aRoma-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1273.jpg\" alt=\"Arte  aRoma Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1273\" width=\"450\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-aRoma-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1273.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-aRoma-Photo-Joshua_White-jwpictures.com-1273-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Matthew Monahan a cura di Ludovico Pratesi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 6 aprile al 15 maggio 2016<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Opening: marted\u00ec 5 aprile 2016 ore 18.00<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Museo Nazionale Romano &#8211; Palazzo Altemps<\/p>\n<p>Piazza di Sant&#8217;Apollinare, 46, Roma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 Il Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps, da mercoled\u00ec 6 aprile a domenica 15 maggio 2016, <strong>apre al pubblico la mostra Matthew Monahan, a cura di Ludovico Pratesi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L\u2019esposizione dello scultore californiano Matthew Monahan<\/span> <\/strong>(1972, Eureka, Stati Uniti) presenta un corpus di 8 sculture tutte appositamente concepite per l\u2019occasione. I lavori, inseriti nel contesto d\u2019eccezione dell\u2019antico palazzo rinascimentale e della sua collezione permanente, propongono <strong>un percorso contemporaneo, suggerendo una riflessione sulle forme, le iconografie e i miti della classicit\u00e0 grazie alla contaminazione con l\u2019arte del nostro tempo<\/strong>: un dialogo e un confronto tra contemporaneit\u00e0 e classicit\u00e0 che stimola una nuova visione del passato, del presente e invita a immaginare il futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca di Monahan si sviluppa intorno <strong>all\u2019idea di scultura come una sorta di rovina contemporanea,<\/strong> dove i materiali, le suggestioni archeologiche e la memoria della classicit\u00e0 assumono un aspetto transitorio, si trasformano in suggestivi relitti in bilico sul tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019artista<strong> attinge a piene mani in un serbatoio di immagini molto ampio, che va dalla classicit\u00e0 alla fantascienza,<\/strong> per combinare elementi iconici, apparentemente distanti, in maniera straniante ma altamente suggestiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMi \u00e8 sembrato necessario localizzare tutte le mie aspirazioni sulla figura, per chiederle di diventare il conduttore di tutte le cose trascendentali e profane. Il corpo fatto a mano in realt\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 composto da due corpi chiusi in un perverso sdoppiamento del corpo dell\u2019artista stesso, che tenta di moltiplicare e di trasformarsi attraverso culture e generi\u201d dichiara l\u2019artista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sculture in bronzo di Monahan risuonano con la struttura architettonica di Palazzo Altemps e con le collezioni di scultura antica che vi sono conservate, andando a occupare spazi che l\u2019artista percepisce come vuoti lungo il percorso di visita del Museo. Ogni scultura \u00e8 stata concepita dall\u2019artista in relazione alle opere e all\u2019apparato decorativo della sala museale dove verr\u00e0 esposta, con l\u2019intento di suggerire nuove soluzioni interpretative e semantiche che fondano e rendano complementari opere cos\u00ec diverse tra loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La personale di Matthew Monahan si svilupper\u00e0 a partire dal cortile al piano terra fino alle monumentali sale al primo piano: maschere, guerrieri e divinit\u00e0 pagane rilette in chiave contemporanea saranno accompagnate da una serie di disegni dell\u2019artista, incorniciati a imitazione delle didascalie del museo, realizzando una fusione sinergica con l\u2019istituzione museale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>L\u2019esposizione vuole avvicinare al pubblico tradizionale del museo archeologico gli appassionati di arte contemporanea: in quest\u2019ottica verranno organizzati due incontri sul tema del rapporto tra classicit\u00e0 e contemporaneo. Gli incontri, coordinati dal curatore Ludovico Pratesi, vedranno la partecipazione di artisti e storici dell\u2019arte.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 corredata da una pubblicazione tascabile gratuita, curata da Ludovico Pratesi in collaborazione con l\u2019artista.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">La mostra \u00e8 realizzata dalla Galleria Massimo De Carlo, Milano\/Londra\/Hong Kong.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della mostra, <strong>mercoledi 13 aprile, dalle 19.30 alle 21.00, si terr\u00e0 nella sala del Galata di Palazzo Altemps l\u2019incontro Punti di vista: archeologia e arte contemporanea,<\/strong> con la partecipazione di Alfredo Pirri (artista) e Cristiana Perrella (storica dell\u2019arte). Modera Ludovico Pratesi.<\/p>\n<p><strong>Il secondo incontro si terr\u00e0 nella seconda settimana di maggio.<\/strong><\/p>\n<p>Per il Museo il progetto \u00e8 coordinato da Daniele Fortuna.<\/p>\n<p>________________________________________________________________________________<\/p>\n<p>Matthew Monahan<\/p>\n<p>Nato nel 1972 a Eureka, in California, Matthew Monahan vive e lavora a Los Angeles. Ha esposto le sue opere all\u2019ultima edizione della Biennale di Venezia, al Palazzo Enciclopedico su invito di Massimiliano Gioni nel 2013 e in diversi musei, tra i quali il Los Angeles Museum of Contemporary Art, The National Center for Art a San Pietroburgo, la Royal Academy e la Saatchi Gallery a Londra, il Museo Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, lo Stedelijk Museum di Amsterdam.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Si ringraziano il Soprintendente, Architetto Francesco Prosperetti e la Direttrice del Museo, Alessandra Capodiferro per aver accolto il progetto.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p><strong>Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps<\/strong><\/p>\n<p>Il palazzo deve il suo nome al cardinale proveniente dall\u2019Alto Tirolo, Marco Sittico Altemps, che lo acquist\u00f2 nel 1568 eleggendolo a sua dimora romana.<\/p>\n<p>L\u2019edificio ospita importanti collezioni di antichit\u00e0 e una significativa raccolta di opere egizie. Nelle sale ancora in parte affrescate \u00e8 possibile ammirare sculture greche e romane appartenute nei secoli XVI e XVII a varie famiglie della nobilt\u00e0 romana.<\/p>\n<p>Il nucleo pi\u00f9 consistente \u00e8 costituito dalla collezione Boncompagni Ludovisi, insieme alle collezioni Mattei e Del Drago e da alcune opere d\u2019arte della famiglia Altemps. Le sculture sono presentate secondo il gusto antiquario per l\u2019ostentazione dei capolavori dell\u2019antichit\u00e0 propria di quel tempo. Le statue sono state restaurate nei secoli XVI e XVII con integrazioni eseguite da eccellenti scultori dell\u2019epoca quali Gian Lorenzo Bernini, Alessandro Algardi e Ippolito Buzio. La sezione dedicata alla raccolta egizia costituisce una delle pi\u00f9 significative testimonianze sulla diffusione dei culti egizi a Roma.<\/p>\n<p>sculture e ceramica antica pervenute attraverso donazioni e acquisti da collezioni private, e gli affreschi Pallavicini Rospigliosi.<\/p>\n<p>La visita del palazzo si svolge su due piani disposti intorno a un cortile decorato da una fontana monumentale. L\u2019edificio conserva parte degli affreschi e delle decorazioni originari che si possono ammirare soprattutto nella loggia dipinta e nella chiesa dedicata a Papa Sant\u2019Aniceto. Al di sopra del fabbricato svetta l\u2019altana, una torre-belvedere sormontata dallo stambecco rampante, stemma della famiglia Altemps.<\/p>\n<p>Nel 1982 il palazzo \u00e8 stato acquistato dallo Stato, per il Ministero per Beni Culturali e Ambientali, e restaurato dalla Soprintendenza Archeologica di Roma per ospitare la sezione di Storia del collezionismo del Museo Nazionale Romano. Risale al 2008 l\u2019acquisizione dell\u2019ultima ala del palazzo, dove negli ambienti che affacciano sul cortile \u00e8 esposta una selezione dell\u2019eclettica collezione di archeologia di Evan Gorga: il collezionismo d\u2019inizio Novecento che attingeva al mercato antiquario, cos\u00ec come ai ritrovamenti dei grandi scavi di quell\u2019epoca, viene posto a confronto con quello delle grandi famiglie rinascimentali del Cinque-Seicento, raccontato dalle prestigiose collezioni di Palazzo Altemps.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Sono inoltre esposte opere provenienti dalle collezioni Brancaccio e Jandolo, una raccolta<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>antiquaria di<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"layoutArea\" style=\"text-align: justify;\">\n<div class=\"column\">\n<p>Informazioni pratiche<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Mostra<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Matthew Monahan<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">A cura di Ludovico Pratesi<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Da mercoled\u00ec 6 aprile a domenica 15 maggio 2016<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Opening: marted\u00ec 5 aprile 2016 ore 18.00<\/span> <\/strong><\/p>\n<p>Organizzazione generale: Galleria Massimo De Carlo<\/p>\n<p>Museo Nazionale Romano &#8211; Palazzo Altemps<\/p>\n<p>Piazza di Sant&#8217;Apollinare, 46, Roma<\/p>\n<p>http:\/\/archeoroma.beniculturali.it\/musei\/museo-nazionale-romano-palazzo-altemps<\/p>\n<p>Prenotazioni<\/p>\n<p>tel. 06 39967700 (luned\u00ec-sabato 9.00-13.30 e 14.30-17.00)<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Orario<\/p>\n<p>Aperto tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.45. La biglietteria chiude alle 19.00.<br \/>\nChiuso il luned\u00ec.<\/p>\n<p>Biglietti<\/p>\n<p>Biglietto unico del Museo Nazionale Romano, valido per quattro siti: Palazzo Altemps, Palazzo Massimo, Crypta Balbi e Terme di Diocleziano.<br \/>\n<strong>Intero Euro 7,00.<\/strong><br \/>\n<strong> Ridotto Euro 3,50.<\/strong><\/p>\n<p>Hanno diritto alla riduzione i cittadini dell&#8217;Unione Europea tra i 18 e i 24 anni e i docenti delle<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>scuole primarie e secondarie dell&#8217;Unione Europea. Ingresso gratuito per minori di anni 18.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div class=\"layoutArea\"><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Matthew Monahan a cura di Ludovico Pratesi Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps Dal 6 aprile al 15 maggio 2016 Opening: marted\u00ec 5 aprile 2016<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31251,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[8844],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31246"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31246"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31254,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31246\/revisions\/31254"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/31251"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}