{"id":31556,"date":"2020-07-23T16:15:19","date_gmt":"2020-07-23T14:15:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=31556"},"modified":"2020-07-23T15:20:33","modified_gmt":"2020-07-23T13:20:33","slug":"arte-a-treviso-storie-dellimpressionismo-i-grandi-protagonisti-da-monet-a-renoir-da-van-gogh-a-gauguin-e-altre-mostre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=31556","title":{"rendered":"Mostre da ri-pensare &#8211; ARTE A TREVISO &#8211; STORIE DELL&#8217;IMPRESSIONISMO"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ri-presentiamo<\/strong> alcune delle mostre che ci hanno maggiormente affasicinato<\/p>\n<p>anche per rileggerre la breve storia degli autori<\/p>\n<p><strong>da Manet a Degas, da Monet a Renoir, da Pissarro a Sisley, da Seurat a Signac, da Fantin Latour a Toulouse-Lautrec, da Van Gogh a Gauguin<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-300-impressionismo-treviso-2016.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-31554\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-300-impressionismo-treviso-2016.jpg\" alt=\"Arte 300 impressionismo treviso 2016\" width=\"300\" height=\"480\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-300-impressionismo-treviso-2016.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-300-impressionismo-treviso-2016-188x300.jpg 188w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-van-Gogh-450-mazzo-di-fiori-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-31550\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-van-Gogh-450-mazzo-di-fiori-.jpg\" alt=\"Arte van Gogh 450 mazzo di fiori\" width=\"450\" height=\"662\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-van-Gogh-450-mazzo-di-fiori-.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-van-Gogh-450-mazzo-di-fiori--204x300.jpg 204w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Treviso, Museo di Santa Caterina e Palazzo Giacomelli<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>TRE MOSTRE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 29 ottobre 2016 al 17 aprile 2017<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Storia dell\u2019impressionismo. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tiziano Rubens Rembrandt. L\u2019immagine femminile tra Cinquecento e Seicento. Tre capolavori dalla Scottish National Gallery di Edimburgo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Guttuso a Vedova a Schifano. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento<br \/>\nDe Pictura. 12 pittori in Italia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Treviso, Museo di Santa Caterina e Palazzo Giacomelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Santa Caterina, fulcro dell\u2019intero progetto del ventennale sar\u00e0 la grande mostra dedicata alla <strong>Storia dell\u2019impressionismo. I grandi protagonisti da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sar\u00e0, come sovente accaduto nelle mostre curate da Marco Goldin, <strong>una mostra di capolavori.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>120 opere, tutti i grandi nomi e con lavori fondamentali: da Manet a Degas, da Monet a Renoir, da Pissarro a Sisley, da Seurat a Signac, da Fantin Latour a Toulouse-Lautrec, da Van Gogh a Gauguin.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una mostra insomma come non si \u00e8 mai vista in Italia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con tagli ogni volta diversi, l\u2019impressionismo \u00e8 stato da Goldin indagato in questi due decenni. Ma per il ventennale di Linea d\u2019ombra ha pensato a un progetto che mai prima aveva realizzato cos\u00ec, fortemente radicato nella storia e nella continua concordanza di fatti e date. Con una partenza che rimonta all\u2019et\u00e0 di Ingres da un lato e G\u00e9ricault dall\u2019altro a inizio Ottocento, per descrivere quella situazione tra apollineo e dionisiaco in Francia da cui muove poi tutta l\u2019arte dal Salon ufficiale alla scuola di Barbizon di Corot e Millet.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quindi l\u2019impressionismo &#8211; in questa stringente congiuntura di storia e non solo di bella pittura &#8211; viene considerato quale punto di arrivo<\/strong> di un percorso che, partito appunto da Ingres e G\u00e9ricault, giunge, con violenti distacchi e tiepide aperture, fino a C\u00e9zanne che spalanca le porte al Cubismo picassiano. E a C\u00e9zanne \u00e8 infatti dedicata l\u2019ultima delle nove sezioni della mostra, quale tuffo nell\u2019arte del XX secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco Goldin, accettando l\u2019invito del Sindaco Giovanni Manildo, ha scelto Treviso, citt\u00e0 nella quale \u00e8 nato e ancora risiede, e dove il suo lavoro ha preso avvio, per festeggiare i vent\u2019anni di attivit\u00e0 di Linea d\u2019ombra.<br \/>\nIl progetto che lo storico dell\u2019arte trevigiano ha messo a punto, e che il Comune di Treviso ha fatto proprio, \u00e8 puntuale, senza sbavature, di impronta storica e anche fortemente didattica: dar conto di questi 20 anni di ricerca in arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei due decenni considerati, a partire dalla fondazione di Linea d\u2019ombra nel tardo autunno del 1996,<strong> Goldin ha seguito tre filoni precisi: l\u2019approfondimento sull\u2019impressionismo, soprattutto nel primo decennio; poi un lavoro sul Novecento in Italia secondo la linea della pittura e al di l\u00e0 dei generi canonici; infine, il rapporto con i grandi musei del mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 di 10 milioni di persone sono state attratte dalle mostre allestite dapprincipio proprio a Treviso e poi tra l\u2019altro a Torino, Brescia, Genova, Verona, Vicenza, Bologna. A decretare un successo che ha fatto storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E tre saranno le mostre che Linea d\u2019ombra e Comune di Treviso \u2013<\/strong> con la fondamentale partecipazione di Segafredo Zanetti e UniCredit in qualit\u00e0 di Main sponsor, Generali come Special sponsor, assieme a Unindustria Treviso e Pinarello come partner \u2212 proporranno per l\u2019autunno di questo 2016 (dal 29 ottobre al 17 aprile 2017), naturalmente<strong> nel bellissimo Museo di Santa Caterina. <\/strong>Inoltre, sempre nelle medesime date, a Palazzo Giacomelli, Unindustria Treviso e Linea d\u2019ombra offriranno al pubblico un quarto appuntamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei diversi, grandi musei internazionali che con Goldin e Linea d\u2019ombra hanno, in questi decenni, intessuto un rapporto di vera collaborazione, \u00e8 la <strong>Scottish National Gallery di Edimburgo. Il museo della capitale scozzese ha deciso di mettere a disposizione, come propria testimonianza di amicizia per il ventennale, e su un progetto dello stesso Goldin, tre opere per una mostra dossier che arricchisse le celebrazioni: Venere che sorge dal mare di Tiziano, il Banchetto di Erode di Rubens, Una donna nel letto di Rembrandt.<\/strong> Una scelta di tele somme ma soprattutto di tre maestri cui gli impressionisti hanno guardato con particolare attenzione nella definizione dell\u2019immagine femminile. Titolo della mostra: Tiziano Rubens Rembrandt.<strong> L\u2019immagine femminile tra Cinquecento e Seicento. Tre capolavori dalla Scottish National Gallery di Edimburgo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;&#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da Guttuso a Vedova a Schifano. Il filo della pittura in Italia nel secondo Novecento<\/strong> \u00e8 il titolo della terza delle mostre, quella naturalmente dedicata alla pittura contemporanea in Italia. Per essa Goldin \u2013 che su questo argomento ha speso davvero diverse centinaia di esposizioni e cataloghi negli oltre trent\u2019anni del suo lavoro di curatore \u2013 ha individuato una cinquantina di autori importanti, nati tra la fine del primo decennio del Novecento e la fine degli anni trenta. Quanto a dire due generazioni di pittori, che vanno da Afro e Guttuso fino a Novelli e Schifano. Qui ognuno presente con un\u2019opera simbolo per ogni anno che va dal 1946 al 2000. Un\u2019occasione utilissima perch\u00e9 la pittura sia un racconto che si faccia storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questa esposizione storica \u00e8 direttamente collegata la mostra De Pictura. 12 pittori in Italia, allestita grazie a Unindustria Treviso nello storico Palazzo Giacomelli lungo la Riviera del Sile. In questa mostra Goldin riprende le fila, a distanza di vent\u2019anni, dell\u2019indagine da lui avviata nel 1995 a Palazzo Sarcinelli di Conegliano, con la mostra Pittura come pittura. Per quella esposizione Goldin aveva selezionato la presenza di Claudio Olivieri, Claudio Verna, Mario Raciti, Pier Luigi Lavagnino, Attilio Forgioli, Ruggero Savinio, Franco Sarnari, Piero Guccione, Piero Vignozzi, Gianfranco Ferroni. De Pictura riunisce quindi i dieci artisti allora compresi nel progetto assieme a Piero Ruggeri e Alberto Gianquinto, che avrebbero dovuto prendervi parte. Per mettere in evidenza la loro produzione da quel 1995 fino ai giorni pi\u00f9 recenti. Pier Luigi Lavagnino, Gianfranco Ferroni e proprio Piero Ruggeri e Alberto Gianquinto, che non ci sono pi\u00f9, saranno comunque presenti con opere dalla met\u00e0 degli anni novanta fino ai primi anni Duemila. Chiude la carrellata un omaggio al siciliano di Sciacca, Vincenzo Nucci (1941-2015), a un anno dalla morte. Saranno presentati gli ultimi cinque quadri da lui realizzati, fino all\u2019ultima isola che sorge dal mare, del febbraio 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre al ciclo di lezioni di Marco Goldin sulla Storia dell\u2019impressionismo &#8211; gi\u00e0 iniziato con enorme successo a Treviso nel Teatro Comunale &#8211; una tourn\u00e9e teatrale di presentazione della mostra, tra il 20 aprile e la prima settimana di maggio, porter\u00e0 lo stesso Goldin in alcuni dei maggiori teatri del nord Italia a raccontare, come sempre gli \u00e8 capitato nell\u2019ultimo decennio, la bellezza della pittura. La tourn\u00e9e sar\u00e0 denominata \u201cGenerali Tour. Storia dell\u2019impressionismo\u201d, godendo dell\u2019esclusivo sostegno proprio delle Generali. Vedr\u00e0 sul palcoscenico, assieme a Goldin, attori e musicisti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ri-presentiamo alcune delle mostre che ci hanno maggiormente affasicinato anche per rileggerre la breve storia degli autori da Manet a Degas, da Monet a Renoir,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31551,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,358],"tags":[8917],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31556"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31556"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31556\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83160,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31556\/revisions\/83160"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/31551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31556"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31556"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31556"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}