{"id":31610,"date":"2016-04-16T17:50:58","date_gmt":"2016-04-16T15:50:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=31610"},"modified":"2016-04-23T20:07:35","modified_gmt":"2016-04-23T18:07:35","slug":"aree-alpine-basso-rischio-diffusione-virus-zika-lo-dice-la-scienza-con-uno-studio-congiunto-tra-fondazione-bruno-kessler-di-trento-fondazione-edmund-mach-e-istituto-zooprofilattico-sperimentale-de","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=31610","title":{"rendered":"AREE ALPINE BASSO RISCHIO DIFFUSIONE VIRUS ZIKA &#8211; Lo dice la scienza con uno studio congiunto tra Fondazione Bruno Kessler di Trento &#8211; Fondazione Edmund Mach e Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Le aree alpine in Italia sono a basso rischio di diffusione del virus Zika<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Pi\u00f9 sotto informazioni dettagliate sul virus ZIKA \u00a0e diffusione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pubblicati su Eurosurveillance<strong> i risultati di uno studio congiunto tra Fondazione Bruno Kessler di Trento, Fondazione Edmund Mach e Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qual \u00e8 il rischio che, a seguito del ritorno di viaggiatori che sono stati infetti, il virus Zika possa diffondersi nella zona del Triveneto?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E` questa la domanda cui risponde un team di ricercatori della Fondazione Bruno Kessler di Trento, della Fondazione Edmund Mach e dell\u2019Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie in un articolo pubblicato sull\u2019ultimo numero del settimanale scientifico di settore Eurosurveillance (<a href=\"http:\/\/www.eurosurveillance.org\">http:\/\/www.eurosurveillance.org<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il lavoro, dal titolo \u201cAssessing the potential risk of Zika virus epidemics in temperate areas with established Aedes albopictus populations\u201d, \u00e8 stato condotto nell\u2019ambito del progetto LEXEM (Laboratorio di Eccellenza per l\u2019Epidemiologia e la Modellistica), finanziato dalla Provincia autonoma di Trento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare gli autori sono Giorgio Guzzetta, Piero Poletti e Stefano Merler della Fondazione Bruno Kessler; Roberto Rosa`, Frederic Baldacchino e Annapaola Rizzoli della Fondazione Edmund Mach; Fabrizio Montarsi e Gioia Capelli dell\u2019Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.<\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">IL VIRUS ZIKA<\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\">PREMESSE<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 2015 si \u00e8 registrata la pi\u00f9 grande epidemia di virus Zika, un patogeno trasmesso da varie specie di zanzare tra cui Aedes albopictus comunemente nota come zanzara tigre.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Iniziata in Brasile, l\u2019epidemia si \u00e8 diffusa rapidamente nella maggior parte dei paesi del Sudamerica e dell\u2019America Centrale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante gli effetti dell\u2019infezione nell\u2019essere umano siano in genere molto blandi e nonostante molti casi siano addirittura asintomatici, <strong>a livello internazionale ha generato molta preoccupazione l\u2019associazione tra infezione da virus Zika e casi di microcefalia nei neonati.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL\u2019alto flusso di viaggiatori da e per l\u2019America centrale e meridionale che <strong>potrebbe aumentare notevolmente durante la prossima estate in concomitanza con le Olimpiadi\u201d,<\/strong> spiega Stefano Merler, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">\u201cpone un potenziale rischio anche per i paesi Europei\u201d.<\/span><\/strong><\/p>\n<h1 style=\"text-align: center;\">I risultati dello studio<\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ricercatori sono arrivati alla conclusione che <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">le aree Alpine sono a basso rischio di diffusione del virus Zika.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi risultati sono dovuti alla <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">densit\u00e0 relativamente bassa di zanzara tigre,<\/span><\/strong> non paragonabile a quella osservabile in altre aree del territorio nazionale, inclusa la pianura Padana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, <strong>la zanzara tigre si \u00e8 rivelata essere meno adatta a trasmettere il virus Zika, contrariamente alla zanzara Aedes aegypti<\/strong> (una specie simile alla zanzare tigre) che \u00e8 <strong>la principale responsabile della trasmissione dell\u2019infezione in Sudamerica, ma che non \u00e8 presente in Italia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio \u00e8 stato reso possibile grazie al monitoraggio e alla successiva stima dell\u2019abbondanza di zanzara tigre realizzato dai ricercatori in 54 siti sparsi nelle provincie di Trento e Belluno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi risultati <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">non escludono ovviamente la possibilit\u00e0 di osservare in futuro casi sporadici di trasmissione locale<\/span><\/strong> a seguito di casi importati dalle aree endemiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl nostro risultato\u201d, dice Stefano Merlerdella Fondazione Bruno Kessler, \u201c<strong>si basa sullo stato attuale dell\u2019osservazione scientifica.<\/strong> Sono ancora molti i fattori che andranno analizzati, insieme ad altre <strong>possibili modalit\u00e0 di trasmissione dell\u2019infezione, come, ad esempio, la trasmissione da uomo a uomo per via sessuale\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cInoltre,\u201d aggiunge Gioia Capelli dell\u2019Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, \u201c<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">le stime sulla capacit\u00e0 della zanzara tigre di trasmettere il virus Zika devono essere ulteriormente validate<\/span> <\/strong>da studi condotti su popolazioni di zanzare europee\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche alla luce di questi scenari\u201d, afferma Annapaola Rizzoli della Fondazione Edmund Mach, \u201c<strong>\u00e8 cruciale continuare e rafforzare tutte le attivit\u00e0 di ricerca, monitoraggio e controllo sostenibile delle specie aliene che pongono rischi per la salute umana o danni all&#8217;economia locale<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> \u201cLa zanzara tigre\u201d,<\/span><\/strong> prosegue Rizzoli, \u201c\u00e8 solo <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">una delle tante specie aliene invasive che avranno sempre maggiore impatto a causa della globalizzazione e dei cambiamenti climatici\u201d<\/span><\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le aree alpine in Italia sono a basso rischio di diffusione del virus Zika Pi\u00f9 sotto informazioni dettagliate sul virus ZIKA \u00a0e diffusione. Pubblicati su<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9572,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[12,29,26,64,4],"tags":[9016],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31610"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31610"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31610\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31611,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31610\/revisions\/31611"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9572"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31610"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31610"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31610"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}