{"id":3213,"date":"2013-06-25T05:08:03","date_gmt":"2013-06-25T03:08:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=3213"},"modified":"2023-07-08T19:43:14","modified_gmt":"2023-07-08T17:43:14","slug":"la-farfalla-avvelenata-il-problema-delle-discariche-in-una-regione-modello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=3213","title":{"rendered":"&#8220;LA FARFALLA AVVELENATA&#8221;: il problema delle discariche in una regione &#8220;modello&#8221;."},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>&#8220;LA FARFALLA AVVELENATA&#8221;: un libro da leggere perch\u00e9 mette in evidenza la<\/strong><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>brutalit\u00e0 messa in atto verso <\/strong><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><strong>l\u2019ambiente e i cittadini pur di fare quattrini.<\/strong><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">IL TRENTINO UNA REGIONE ALLA QUALE DOBBIAMO RICONOSCERE DI ESSERE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">ANCHE \u00a0STATA PIONIERA IN TANTE \u00a0&#8220;BATTAGLIE&#8221; ECOLOGICHE, A PARTIRE<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">DALLA COCCINELLA DELLA MELA &#8220;MELINDA&#8221;.<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"MsyjXitfaf\"><p><a href=\"https:\/\/melinda.it\/\">Home<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Home&#8221; &#8212; Melinda\" src=\"https:\/\/melinda.it\/embed\/#?secret=VuQEJ43ijC#?secret=MsyjXitfaf\" data-secret=\"MsyjXitfaf\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Melinda, \u00e8 pi\u00f9 di una mela: \u00e8 il frutto dell&#8217;unione tra la Natura della Val di Non, e \u00a0la passione di oltre 4.000 famiglie del Consorzio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2005, l&#8217;Unione Europea ha conferito il marchio D.O.P. alle mele della Val di Non. Cos\u00ec i prodotti del Consorzio Melinda diventano anche a Denominazione d&#8217;Origine Protetta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-\u00c8 una notizia che ci riempie d&#8217;orgoglio: \u00e8 la prima volta che un marchio cos\u00ec prestigioso viene associato ad una mela italiana&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Il Trentino, si sa, \u00a0rappresenta anche una grande ricchezza per il suo turismo: enologico-sciistico-gastronomico-culturale-paesaggistico&#8230;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Purtroppo anche nelle migliori famiglie qualche cosa va storto e, senza togliere nulla ai meriti\/pregi di questa regione, che sussistono, dobbiamo tuttavia, per amore della verit\u00e0, segnalare anche la &#8220;mela marcia&#8221; della situazione:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Dal libro inchiesta sull\u2019ambiente in una valle del \u00a0Trentino.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Come si danneggia l&#8217;immagine di una regione \u00a0con la mal gestione dei rifiuti a fronte di ingenti guadagni.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cLA FARFALLA AVVELENATA\u201d \u2013 il Trentino che non ti aspetti<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Articolo di Pia Bassi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Due donne coraggiose e determinate:<\/strong> Alessandra Liverani, Pubblico Ministero e Maria Principe, Vicequestore del Nipaf, Nucleo investigativo Corpo forestale dello Stato<strong>, hanno condotto per anni le inchieste sull\u2019inquinamento ambientale in Valsugana.<\/strong> Queste sono le radici di un libro di 158 pagine di denuncie uscito nel novembre 2012\u00a0 e che <strong>ha avuto difficolt\u00e0 di presentazione e recensione sui grandi giornali.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019argomento \u00e8 scottante: i due giornalisti trentini, Andrea Tomasi e Jacopo Valenti descrivono con documenti alla mano <strong>il pesante inquinamento ambientale della Valsugana causato da alcune discariche definite ambientali perch\u00e9 negli anni 2007-2008 hanno stoccato previe autorizzazioni comunali nella cava di Monte Zaccon ben 400 mila tonnellate abusive di materiali altamente inquinanti e nella discarica comunale di Fastro 2 mila in pi\u00f9 di scorie non trattate.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E\u2019 recente la notizia che il Trentino Alto Adige, regione autonoma, ha ricevuto la bandiera blu per la purezza della sue acque.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>-Forse la Valsugana per coloro che distribuiscono le bandierine non \u00e8 in Trentino !<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cittadini del comune di <strong>Roncegno Terme, Valsugana, avevano registrato un andirivieni di camion a ogni ora del giorno e della notte\u00a0 che andavano a scaricare nella cava di Monte Zaccon,<\/strong> una cava che era stata destinata a ripristino ambientale, da riempirsi quindi\u00a0 con materiali inerti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">. <strong>E allora perch\u00e9 puzzano, emanando odori forti soprattutto di notte, se sono inerti?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I cittadini si allertano<\/strong>, fanno esposti e denunce agli enti predisposti e ai giornali, ma non succede nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi ad allarmarsi, scrivono i due colleghi giornalisti trentini, sono proprio i<strong> residenti\u00a0 che hanno le abitazioni vicine alla cava Zaccon;\u00a0 sono il geologo Stefano Capisani e Laura Stefancich, insegnante.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre al rumore e puzza, rilevano che i loro cani da qualche tempo non vanno pi\u00f9 in calore,<\/strong> sono <strong>pieni di cisti ovariche e li devono sterilizzare.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> I gatti non figliano pi\u00f9 spontaneamente e quelli nati non si sviluppano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La gente parla di bambini\u00a0 che si ammalano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Roncegno i medici danno vita a un comitato per valutare e rischi ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le denuncie inoltrate non davano frutti. Come mai?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Proprio il Trentino che fa dell\u2019ambiente il fiore all\u2019occhiello per attirare turisti e la farfalla (lepidottero sensibile agli inquinanti) ne \u00e8 il simbolo?<\/strong> Perch\u00e9 non si risolve la penosa situazione per i cittadini di Roncegno Terme e dintorni? Qualcosa non funziona, pensano gli sfortunati abitanti che subiscono la sopraffazione dell\u2019inquinamento ambientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo nel 2007, ben prima dello scandalo ILVA di Taranto, del quale parlano tutti i media. Spesso il diavolo fa le pentole senza i coperchi e la verit\u00e0 viene a galla. Il caso vuole che in Valsugana abiti un ispettore superiore del Corpo Forestale dello Stato di Vicenza, Veneto. L\u2019ispettore \u00e8 Nicola Pierotti che ascolta con attenzione la storia e non perde tempo, si butta nell\u2019indagine. Fa alcune verifiche sul posto e ci torna con i colleghi del NIPAF, una squadra specializzata nel contrasto al traffico dei rifiuti e ai reati di stampo ambientale. I forestali dello Stato \u2013 coordinati dal vicequestore Maria Principe (ironia della sorte, \u201cPrincipe\u201d \u00e8 anche il nome di Lorenzo Dellai, all\u2019epoca dei fatti potentissimo governatore dell\u2019autonoma provincia di Trento)\u00a0 collaborano anche con il personale della stazione di Enego, che si trova a pochi chilometri oltre il confine del Trentino, in Veneto. Partono le verifiche: seguiranno undici mesi di intenso lavoro per gli investigatori i quali portano in Procura i primi risultati delle indagini e ottengono il via libera. Il pubblico ministero Alessandra Liverani affida al Nipaf il compito di effettuare le indagini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste portano a scoprire un mondo di rifiuti eterogenei scaricati, mescolati al terreno e spianati. Viene sotterrato buono e cattivo. I rifiuti arrivano da ovunque, tal era la cupidigia di fare denaro in barba alla salute dei cittadini e all\u2019ambiente. Il Tam-Tam che nel nord-est era disponibile\u00a0 una facile pattumiera,\u00a0 aveva evidentemente fatto il giro delle industrie che avevano rifiuti da smaltire e senza troppi riguardi. Inutile dire che il business dei rifiuti industriali \u00e8 enorme e si creano apposite societ\u00e0 per lo scopo, spesso l\u2019industria che li produce non sa che fine fanno perch\u00e9 da l\u2019incarico a queste aziende \u201cspecializzate\u201d. Il Corpo forestale dello Stato scopre un lungo elenco di industrie che conferiscono i rifiuti alla Ripristini Valsugana. Sono le Acciaierie Venete di Sarezzo, Acciaierie Venete di Padova, Acciaierie Venete Arvedi di Cremona, Alfa Acciai di Brescia, Stefana spa di Ospitaletto, Brescia, Cartiere Romanello, Cartiere di Carbonera, Cartiere del Garda, Fedrigoni Cartiere (Verona, Arco, Varone) Cartiere Val Posina, Dasty, Metalcam spa di Breno, Acciaierie Valsugana e il cantiere di bonifica ex Star Oil di Trento. Ecco i materiali impropri trovati nella cava di Monte Zaccon dagli agenti del Nipaf: rifiuti derivati dalla fusione di metalli ferrosi, scorie di acciaieria, rifiuti della produzione e della lavorazione di polpa, carta e cartone, fanghi di cartiera, rifiuti prodotti da trattamenti chimici e fisici di minerali non metalliferi, terreni con idrocarburi, ed altri ancora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E\u2019 un libro da leggere perch\u00e9 mette in evidenza la brutalit\u00e0 messa in atto verso l\u2019ambiente e i cittadini pur di fare quattrini.<\/strong> Ecco un titolo mutuato da un\u2019intercettazione: La scoria bianca? \u201cLa metto anche nel pane\u201d. Un consiglio ai turisti: prima di scegliere un luogo dove trascorrere le vacanze in posti ameni, controllate su Google come vengono gestiti depuratori e discariche dei rifiuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma \u201cCosa resta?\u201d dopo anni di denuncie, processi, sentenze? Riportiamo le prime righe del capitolo: \u201cCosa resta ai cittadini di Roncegno e a quelli di Sardagna, che vivono con due discariche a pochi passi dalle loro abitazioni? Ad oltre quattro anni di distanza dai fatti \u2013 con un processo d\u2019appello che, mentre scriviamo, \u00e8 alle porte \u2013 i due siti sono ancora l\u00ec, come le indagini li avevano lasciate o quasi. Nessuno ci ha messo mano, nessuna bonifica \u00e8 stata avviata. I rifiuti smaltiti sono ancora tutti l\u00ec\u2026\u2026\u2026.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il libro \u00e8 stato presentato a Milano presso la Libreria della Natura, Corso Magenta, 48. Citt\u00e0 del Sole Editore, prefazione di Claudio Sabelli Fioretti. Euro 15.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pia Bassi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;LA FARFALLA AVVELENATA&#8221;: un libro da leggere perch\u00e9 mette in evidenza la brutalit\u00e0 messa in atto verso l\u2019ambiente e i cittadini pur di fare quattrini.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,25,61,67,327],"tags":[402,400,172,401],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3213"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3213"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3213\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":121279,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3213\/revisions\/121279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}