{"id":32527,"date":"2016-05-05T12:56:12","date_gmt":"2016-05-05T10:56:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=32527"},"modified":"2016-05-06T19:32:11","modified_gmt":"2016-05-06T17:32:11","slug":"arte-a-milano-a-chi-parla-larte-contemporanea-11-20-maggio-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=32527","title":{"rendered":"ARTE A MILANO &#8211; A CHI PARLA L\u2019ARTE CONTEMPORANEA ? &#8211; 11 &#8211; 20 maggio 2016"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Giorgio Pardi &amp; Associazione cramum<br \/>\npresentano la mostra<\/p>\n<p>A CHI PARLA L\u2019ARTE CONTEMPORANEA?<\/p>\n<p>4\u00b0 premio cramum<\/p>\n<p>Palazzo Isimbardi, Via Vivaio 1 Milano<\/p>\n<p>dal 11 al 20 maggio 2016 dalle 10 alle 18<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<span style=\"color: #ff00ff;\"><strong>Inaugurazione e premiazione:<\/strong><\/span><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">marted\u00ec, 10 maggio ore 17.30<\/span> <\/strong><\/p>\n<p>Edizione curata da\u00a0<strong>Sabino Maria Frass\u00e0 e ideata con Andi Kacziba<\/strong><\/p>\n<p>A Palazzo Isimbardi (Milano) dall\u201911 al 20 maggio 2016 <strong>l\u2019associazione cramum e la Fondazione Giorgio Pardi presentano la mostra collettiva \u201cA chi parla l\u2019arte contemporanea?\u201d,<\/strong> fulcro del 4\u00b0 premio cramum, ideato da Sabino Maria Frass\u00e0 e Andi Kacziba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">25 opere in mostra raccontano quanto sia difficile comunicare in un mondo cos\u00ec pieno di informazione,<\/span> <\/strong>dove la velocit\u00e0 e la prima impressione giocano un ruolo sempre pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">&#8212;-<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">\u201cA chi parla l\u2019arte contemporanea?<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">A una piccolissima fascia della popolazione mondiale.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Cos\u00ec \u00e8 sempre stato del resto.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">&#8212;-<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale difficolt\u00e0 aumenta se si cerca di comunicare l\u2019arte contemporanea\u201d dice Sabino Maria Frass\u00e0, curatore della mostra. \u201cIl premio cramum affronta tale problema e cerca di dare voce ai migliori giovani artisti in Italia, mettendoli in \u201cmostra\u201d al fianco di quelli pi\u00f9 conosciuti e offrendogli un percorso di accompagnamento di crescita delle proprie potenzialit\u00e0 artistiche: mostre, cataloghi, ma anche coaching e contatti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Anche quest\u2019anno sono stati coinvolti nel progetto artisti di fama internazionale:<\/span><\/strong> Ulla von Brandenburg, Szil\u00e1rd Cseke, Emilio Isgr\u00f2, Andi Kacziba, Lin Ylin, Urs Luthi, Luigi Presicce, Laura de Santillana, Paolo Peroni, Francesca Piovesan. Al loro fianco i 10 artisti under 36 finalisti del premio che iniziano ora il loro percorso di crescita artistica con l\u2019associazione cramum: Gianluca Brando, Gianni Colangelo, Max Coppeta, Flora Deborah, Donatella De Rosa, Isabella Fabbri, Matteo Fato, Fabrizio Milani, Giuliana Storino, Kwanghoo Han. Tra questi, il giorno dell\u2019inaugurazione che si terr\u00e0 il 10 maggio, la Giuria del Premio voter\u00e0 il vincitore che avr\u00e0 due anni per preparare la sua grande mostra personale a Milano.<br \/>\n\u201cA chi parla l\u2019arte contemporanea?\u201d \u00e8 realizzata grazie alla collaborazione tra l\u2019associazione cramum, la Fondazione Giorgio Pardi e Citt\u00e0 Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Edicola Italiana, Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Studio Museo Francesco Messina e Istituto Confucio dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">A corollario della mostra una pregiata pubblicazione, edita SKIRA e curata da Sabino Maria Frass\u00e0, intitola \u201cA chi parla l\u2019arte contemporanea?\u201d<\/span> <\/strong>che raccoglie oltre alle opere in mostra, interessanti riflessioni critiche di membri della Giuria come Nushin Elahi (curatrice dal Sud Africa), Katie Hill (Professoressa all\u2019Universit\u00e0 di Oxford), Angela Madesani (docente allo IED e BREA), Alba Solaro (giornalista) e Nicla Vassallo (filosofa dell\u2019Universit\u00e0 di Genova).<br \/>\nEcco alcuni estratti dal libro:<\/p>\n<p><strong>\u201cSolo pochi artisti riescono a creare quello uno sfuggente, ma potente contatto tra artista e pubblico, che \u00e8 la base stessa dell\u2019arte contemporanea\u201d Nushin Elahi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">\u201cL\u2019apatia delle nuove generazioni non si combatte con l\u2019intellettualismo, il depauperamento o la semplificazione della creativit\u00e0 dell\u2019arte. La vera arma \u00e8 la volont\u00e0 \u201csistemica\u201d<\/span><\/strong> e il piacere di raccontare l\u2019arte a tutti in modo differenziato\u201d Sabino Maria Frass\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNon si pu\u00f2 pretendere che tutte le persone comprendano l\u2019arte con immediatezza,<\/strong> ma si deve garantire loro, con ogni modalit\u00e0 concepibile, la possibilit\u00e0 di farlo. <strong>All\u2019artista e all\u2019intellettuale l\u2019onere-dovere di veicolare, oltre che generare, arte e cultura\u201d.<\/strong> Nicla Vassallo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">\u201cA chi parla l\u2019arte contemporanea? <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">A una piccolissima fascia della popolazione mondiale. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Cos\u00ec \u00e8 sempre stato del resto. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La maggior parte della gente non sa neppure che l\u2019arte esiste.\u201d Angela Madesani<br \/>\nI 10 artisti di fama internazionale sono stati selezionati dal curatore, Sabino Maria Frass\u00e0:<br \/>\nUlla von Brandenburg, artista tedesca, Biennale di Venezia del 2009, che incentra la sua ricerca artistica sulla difficolt\u00e0 di rintracciare una propria identit\u00e0<br \/>\nSzil\u00e1rd Cseke, artista ungherese, Biennale di Venezia del 2015, indaga il ruolo dell\u2019economia e della globalizzazione nella societ\u00e0 contemporanea<br \/>\nEmilio Isgr\u00f2, artista concettual tra i pi\u00f9 noti tra gli italiani, ha partecipato a numerose Biennali di Venezia (1972, 1978, 1986,1993);<br \/>\nAndi Kacziba, artista ungherese, indaga con le sue sculture tessili il ruolo della donna<br \/>\nLin Ylin, artista cinese, Biennale di Venezia 2015, pensa che l\u2019arte ha una funzione sociale di sprone e catalizzatore di cambiamento<br \/>\nUrs Luthi, artista svizzero, Biennale di Venezia 2001, che ha fatto del suo corpo soggetto e oggetto della propria riflessione artistica<br \/>\nLuigi Presicce, artista italiano, tra i pi\u00f9 noti per le sue performance, che sono delle riflessioni sull\u2019arte e la pittura<br \/>\nLaura de Santillana, artista italiana, Biennale di Venezia 2009, nota in tutto il mondo per le sue sculture di vetro che riflettono la vacuit\u00e0 dell\u2019esistenza umana<br \/>\nPaolo Peroni, vincitore del premio cramum 2014, riflette da sempre sul difficile equilibrio e dialogo fra uomo e il suo mondo che trasforma per viverci<br \/>\nFrancesca Piovesan, vincitrice del premio cramum 2015, incentra il suo lavoro sul tempo e la trasformazione di s\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL PREMIO CRAMUM<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cramum \u00e8 una parola latina che significa \u201ccrema\u201d, \u201cla parte migliore del latte\u201d. Il Premio cramum \u00e8 stato ideato nel 2012 da Andi Kacziba e Sabino Maria Frass\u00e0 proprio per sostenere i migliori giovani in Italia a prescindere dalla provenienza.<br \/>\nPiaga dell\u2019Italia \u00e8 non solo la fuga di cervelli all\u2019estero, ma anche la difficolt\u00e0 di attrarre nuovi saperi (cervelli) dall\u2019estero. La Fondazione Giorgio Pardi e l\u2019associazione cramum hanno da subito appoggiato il progetto, comprendendone la rilevanza e apprezzando anche il secondo obiettivo, colmare il gap generazionale. Il premio \u00e8 stato pensato dall\u2019inizio per mettere in relazione diverse generazioni di artisti.<br \/>\nGli artisti internazionali fuori concorso sono anche membri della Giuria che valuta i 10 giovani finalisti del premio cramum. I giovani finalisti sono messi in relazione anche con noti curatori, giornalisti e direttori di Musei, che compongono la Giuria di ogni edizione del premio. Per la 4\u00b0 edizione del Premio cramum sono stati selezionati come membri della giuria (oltre gli artisti fuori concorso): Leonardo Capano (IULM), Nushin Elahi (giornalista e curatrice dal Sud Africa), Julia Fab\u00e9nyi (direttrice Ludwig M\u00fazeum di Budapest), Ingrid Gentile (curatrice indipendente), Rosa Ghezzi (giornalista), Katie Hill (Universit\u00e0 di Oxford) Angela Madesani (IED e Brera), Michela Moro (Rai 5), Adriana Polveroni (giornalista), Iolanda Ratti (Museo del Novecento), Maria Fratelli (Studio Museo Francesco Messina), Renato Rizzo (giornalista), Alba Solaro (giornalista), Nicla Vassallo (Filosofa, Universit\u00e0 di Genova), Sabino Maria Frass\u00e0 (direttore e curatore del Premio) e Alberto Puricelli (socio fondatore Cramum).<br \/>\nVincitori delle scorse edizioni sono stati: Daniele Salvalai, Paolo Peroni e Francesca Piovesan. Il vincitore del Premio si aggiudicher\u00e0 un cubo realizzato dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano con il Marmo di Candoglia e ha facolt\u00e0, a due anni dalla sua vittoria, di allestire una mostra site-specific allo Studio Museo Francesco Messina di Via San Sisto 4a. L\u201911 maggio 2016 Paolo Peroni inaugurer\u00e0 quindi la sua mostra personale \u201cOrizzonti a parte\u201d a cura di Sabino Maria Frass\u00e0 allo Studio Museo Francesco Messina che terminer\u00e0 il 29 maggio 2016).<\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><strong>SCHEDA MOSTRA<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong> A CHI PARLA L\u2019ARTE CONTEMPORANEA? 4\u00b0 premio cramum<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>Edizione curata da Sabino Maria Frass\u00e0 e ideata con Andi Kacziba<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>Palazzo IsimbardiVia Vivaio 1 Milano<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Dal 11 al 20 maggio 2016<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Tutti i giorni dalle 10 alle 18<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Inaugurazione 10 maggio dalle 17:30 alle 20<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>Sito www.cramum.it<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\"><strong>La visita \u00e8 gratuita<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PARLANO I PROTAGONISTI DI<br \/>\nA CHI PARLA L\u2019ARTE CONTEMPORANEA?<br \/>\n&amp; 4\u00b0 PREMIO CRAMUM<br \/>\ndiretto e curato da Sabino Maria Frass\u00e0<br \/>\nPalazzo Isimbardi, Via Vivaio 1 Milano<br \/>\ndal 11 al 20 maggio 2016 dalle 10 alle 18<br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Inaugurazione e premiazione:<\/span><\/strong><br \/>\n<strong><span style=\"color: #ff00ff;\">marted\u00ec, 10 maggio ore 17.30<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">URS L\u00dcTHI WEINT Palazzo Isimbardi di Milano dall\u201911 al 20 maggio 2016 ospita la mostra collettiva \u201cA chi parla l\u2019arte contemporanea?\u201d,<\/span> <\/strong>fulcro del 4\u00b0 Premio cramum, ideato da Sabino Maria Frass\u00e0 e Andi Kacziba per sostenere e far conoscere i migliori giovani artisti in Italia.<br \/>\n<strong>Diretta da Sabino Maria Frass\u00e0<\/strong> come le scorse edizioni, \u00e8 incentrata sul tema della difficolt\u00e0 per gli artisti di comunicare ed essere capiti da e in un mondo sempre pi\u00f9 fluido e complesso, impresa quasi impossibile per l\u2019Arte contemporanea ed \u00e8 realizzata grazie alla collaborazione tra l\u2019associazione cramum, la Fondazione Giorgio Pardi e Citt\u00e0 Metropolitana di Milano, Comune di Milano, Ludwig Muzeum di Budapest, Edicola Italiana, Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Studio Museo Francesco Messina e Istituto Confucio dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio cramum cerca di dare voce ai migliori giovani artisti in Italia, a prescindere dalla loro provenienza. Anche quest&#8217;anno le opere di 10 giovani talentuosi artisti, finalisti del Premio Cramum, come Gianluca Brando, Gianni Colangelo, Max Coppeta, Flora Deborah, Donatella De Rosa, Isabella Fabbri, Matteo Fato, Fabrizio Milani, Giuliana Storino, Kwanghoo sono esposte a Palazzo Isimbardi insieme a quelle di 10 \u201cmaestri\u201d dell\u2019arte contemporanea come Ulla von Brandenburg, Szil\u00e1rd Cseke, Emilio Isgr\u00f2, Andi Kacziba, Lin Ylin, Urs Luthi, Luigi Presicce, Laura de Santillana, Paolo Peroni, Francesca Piovesan. Durante l\u2019inaugurazione che si terr\u00e0 il 10 maggio, la Giuria del Premio voter\u00e0 il vincitore che avr\u00e0 due anni per preparare la sua \u201cmostra personale\u201d al Museo Francesco Messina di Milano.<br \/>\nDICONO DEL PREMIO CRAMUM E DELL\u2019ARTE CONTEMPORANEA:<br \/>\nSabino Maria Frass\u00e0, direttore del 4\u00b0 Premio cramum e curatore della mostra:<br \/>\n&lt;&lt;Se l\u2019arte contemporanea \u00e8 filosofia, forma di conoscenza o coscienza critica, essa pu\u00f2 contribuire a far evolvere, progredire e avanzare il sapere dell\u2019uomo e della societ\u00e0 stessa. L\u2019arte perci\u00f2 parla o dovrebbe parlare a tutti ed \u00e8 doveroso interrogarsi anche sulla sua efficacia. [&#8230;] Bisogna accettare che l&#8217;opera abbia pi\u00f9 livelli di fruizione e comprensione: il problema non \u00e8 che tutti comprendano ad esempio l\u2019antroposofia riletta da Joseph Beuys, ma \u00e8 far s\u00ec che tutti abbiano almeno la curiosit\u00e0 di conoscere le ragioni ad esempio del suo lavoro 7000 querce, di andare oltre la prima suggestione. Quell\u2019andare oltre ha un profondo significato sociale, quello di combattere i pregiudizi, trasmettere la consapevolezza di non sapere e la voglia di sapere di pi\u00f9&#8221; &gt;&gt; (da &#8220;A chi parla l&#8217;arte contemporanea?&#8221;, SKIRA, 2016)<br \/>\nEmilio Isgr\u00f2, artista in mostra e membro della Giuria 4\u00b0 Premio cramum<br \/>\n&lt;&lt;Purtroppo l&#8217;arte contemporanea non parla abbastanza. Recentemente stavo rileggendo i Promessi Sposi. Mi sono quasi commosso nel comprendere lo sforzo di Alessandro Manzoni per essere capito dalle masse: seppure aristocratico, cerc\u00f2 instancabilmente tutta la vita un linguaggio che gli permettesse di essere capito da tutti. L&#8217;arte non pu\u00f2 parlare a tutti come non lo fa neppure il calcio, ma non deve tendere all&#8217;esclusione, all&#8217;elitario.&#8221;<br \/>\nJulia Fabenyi, Direttrice Ludwig Muzeum e membro della Giuria 4\u00b0 Premio cramum<br \/>\n&lt;&lt;Probabilmente dobbiamo fornire un forte filo conduttore alle mostre. Questo aiuto al pubblico \u00e8 fondamentale, perch\u00e9 oggi il pubblico \u00e8 abituato a un\u2019informazione sempre pi\u00f9 veloce per cui ignora tutto ci\u00f2 che non capisce subito.&gt;&gt; (da &#8220;A chi parla l&#8217;arte contemporanea?&#8221;, SKIRA, 2016)<br \/>\nAlba Solaro, giornalista e membro Comitato Scientifico e Giuria 4\u00b0 Premio cramum<br \/>\nL\u2019arte contemporanea al suo meglio \u00e8 come la pizza: piace a tutti. Parla a tutti, che certo a volte \u00e8 come dire che non parla a nessuno. (da &#8220;A chi parla l&#8217;arte contemporanea?&#8221;, SKIRA, 2016)<br \/>\nMichela Palestra, Consigliera Citt\u00e0 Metropolitana di Milano<br \/>\n&lt;&lt;Da quattro anni a Palazzo Isimbardi ospita il Premio cramum, dimostrando cos\u00ec un forte impegno alla cultura, alla meritocrazia e ai giovani che scelgono l&#8217;Italia per formarsi e poi lavorare. Dare spazio ai giovani significa creare le basi per costruire un futuro migliore per il nostro paese. Sono felice che la Citt\u00e0 Metropolitana di Milano possa contribuire a tale percorso e dimostrare al contempo che il territorio milanese pu\u00f2 crescere, attirando a s\u00e9 nuove competenze e giovani da tutto il Mondo.&gt;&gt;<br \/>\nFilippo del Corno, Assessore Cultura Comune di Milano<br \/>\n&lt;&lt;L\u2019arte contemporanea parla a chiunque abbia interesse al futuro della collettivit\u00e0 di cui fa parte, ormai sempre pi\u00f9 globale per ciascuno di noi \u2013 dichiara l\u2019Assessore alla Cultura Filippo Del Corno. Spesso la novit\u00e0 dell\u2019espressione artistica, in qualunque campo e in qualunque epoca, \u00e8 stata percepita con incredulit\u00e0, perch\u00e9 destruttura i paradigmi sui quali siamo abituati a giudicare e a valutare la realt\u00e0; talvolta addirittura viene accolta con diffidenza, come manifestazione di eccentricit\u00e0 fine a se stessa. Tutto ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 stato infatti rassicura, perch\u00e9 insegna e conforta, portandoci a percorrere sentieri gi\u00e0 battuti; ma \u00e8 solo la freschezza della creativit\u00e0 che d\u00e0 segnali certi su ci\u00f2 che siamo e che stiamo diventando, tracciando la strada di quel futuro che prima o poi si consolida e diventa passato, pacificandoci nuovamente. Basterebbe questa consapevolezza per osservare con maggiore attenzione e condividere con pi\u00f9 partecipazione intellettuale ed emotiva tutte le espressioni che la contemporaneit\u00e0 offre, soprattutto in una citt\u00e0 come Milano, che \u00e8 storicamente un laboratorio culturale fertile di talenti, e dunque di avanguardie.&gt;&gt;<br \/>\nAlberto Fioravanti, Fondatore e Presidente di Digital Magics e Fondatore e CEO di Premium Store<br \/>\n\u201cSiamo molto orgogliosi di essere per il secondo anno Partner di un\u2019iniziativa come il Premio Cramum, che sostiene i giovani artisti italiani. Da sempre con il nostro incubatore Digital Magics, supportiamo i talenti e i creatori digitali che hanno idee innovative e originali in grado di rivoluzionare l\u2019economia tradizionale. Una di queste \u00e8 Premium Store, la neoimpresa digitale che con EDICOLA ITALIANA ha cambiato il modo di leggere quotidiani e periodici su pc, smartphone e tablet. Come avviene in tutti gli altri settori, anche nel mondo dell\u2019arte e della cultura le startup stanno creando \u2018disruption\u2019 e innovazione e rappresentano uno strumento fondamentale per promuovere le bellezze e la storia del nostro Paese\u201d.<br \/>\nStefano Piantini, editore incaricato.<br \/>\n\u201cSkira \u00e8 lieta di pubblicare nuovamente il catalogo del Premio Cramum, cui collabora come partner editoriale dal 2013, e di contribuire alla diffusione delle opere d\u2019arte di giovani artisti italiani\u201d.<br \/>\nIL PREMIO CRAMUM<br \/>\nIsgr\u00f2 Ancora Istanbul 2010 100 x 100Cramum \u00e8 una parola latina che significa \u201ccrema\u201d, \u201cla parte migliore del latte\u201d. Il premio cramum \u00e8 stato ideato nel 2012 da Andi Kacziba e Sabino Maria Frass\u00e0 proprio per sostenere i migliori giovani in Italia a prescindere dalla provenienza.<br \/>\nPiaga dell\u2019Italia \u00e8 non solo la fuga di cervelli all\u2019estero, ma anche la difficolt\u00e0 di attrarre nuovi saperi (cervelli) dall\u2019estero. La Fondazione Giorgio Pardi e l\u2019associazione cramum hanno da subito appoggiato il progetto, comprendendone la rilevanza e apprezzando anche il secondo obiettivo, colmare il gap generazionale. Il premio \u00e8 stato pensato dall\u2019inizio per mettere in relazione diverse generazioni di artisti.<br \/>\nGli artisti internazionali fuori concorso sono anche membri della Giuria che valuta i 10 giovani finalisti del Premio cramum. I giovani finalisti sono messi in relazione anche con noti curatori, giornalisti e direttori di Musei, che compongono la Giuria di ogni edizione del premio. Per la 4\u00b0 edizione del Premio cramum sono stati selezionati come membri della giuria (oltre gli artisti fuori concorso): Leonardo Capano (IULM), Nushin Elahi (giornalista e curatrice dal Sud Africa), Julia Fab\u00e9nyi (direttrice Ludwig M\u00fazeum di Budapest), Ingrid Gentile (curatrice indipendente), Rosa Ghezzi (giornalista), Katie Hill (Universit\u00e0 di Oxford) Angela Madesani (IED e Brera), Michela Moro (Rai 5), Adriana Polveroni (giornalista), Iolanda Ratti (Museo del Novecento), Maria Fratelli (Studio Museo Francesco Messina), Renato Rizzo (giornalista), Alba Solaro (giornalista), Nicla Vassallo (Filosofa, Universit\u00e0 di Genova), Sabino Maria Frass\u00e0 (direttore e curatore del Premio) e Alberto Puricelli (socio fondatore Cramum).<br \/>\nVincitori delle scorse edizioni sono stati: Daniele Salvalai, Paolo Peroni e Francesca Piovesan. Il vincitore del Premio si aggiudicher\u00e0 un cubo realizzato dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano con il Marmo di Candoglia e ha facolt\u00e0, a due anni dalla sua vittoria, di allestire una mostra site-specific allo Studio Museo Francesco Messina di Via San Sisto 4a. L\u201911 maggio 2016 Paolo Peroni inaugurer\u00e0 quindi la sua mostra personale \u201cOrizzonti a parte\u201d a cura di Sabino Maria Frass\u00e0 allo Studio Museo Francesco Messina che terminer\u00e0 il 29 maggio 2016).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fondazione Giorgio Pardi &amp; Associazione cramum presentano la mostra A CHI PARLA L\u2019ARTE CONTEMPORANEA? 4\u00b0 premio cramum Palazzo Isimbardi, Via Vivaio 1 Milano dal 11<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":11270,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,2730],"tags":[9116],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32527"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32527"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32528,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32527\/revisions\/32528"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11270"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}