{"id":33131,"date":"2016-05-19T17:14:53","date_gmt":"2016-05-19T15:14:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=33131"},"modified":"2016-05-20T17:32:59","modified_gmt":"2016-05-20T15:32:59","slug":"arte-inaugurazione-mostra-mostra-kienholz-five-car-stud-19-maggio-alla-fondazione-prada-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=33131","title":{"rendered":"ARTE inaugurazione mostra &#8211; MOSTRA \u201cKIENHOLZ: FIVE CAR STUD\u201d   19 MAGGIO ALLA FONDAZIONE PRADA A MILANO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">LA MOSTRA \u201cKIENHOLZ: FIVE CAR STUD\u201d APRE AL PUBBLICO <strong>\u00a019 MAGGIO ALLA FONDAZIONE PRADA A MILANO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-Prada-mostra-450-op.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-31896\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-Prada-mostra-450-op.jpg\" alt=\"Arte Prada mostra 450 op\" width=\"450\" height=\"383\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-Prada-mostra-450-op.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-Prada-mostra-450-op-300x255.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Arte-Prada-mostra-450-op-352x300.jpg 352w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/PRADA-mostra-1a-450-h.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-31894\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/PRADA-mostra-1a-450-h.jpg\" alt=\"PRADA mostra 1a 450 h\" width=\"450\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/PRADA-mostra-1a-450-h.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/PRADA-mostra-1a-450-h-300x260.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/PRADA-mostra-1a-450-h-346x300.jpg 346w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Edward Kienholz Five Car Stud, 1969\u201372. Foto Delfino Sisto Legnani Studio. Courtesy Fondazione Prada<\/p>\n<p>\u2013 Fondazione Prada presenta a Milano dal 19 maggio al 31 dicembre 2016 l\u2019esposizione \u201cKienholz: Five Car Stud\u201d, a cura di Germano Celant, che riunisce una selezione di opere realizzate da Edward Kienholz e Nancy Reddin Kienholz, tra le quali la storica installazione che d\u00e0 il titolo alla mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Five Car Stud \u00e8 stata creata da Edward Kienholz tra il 1969 e il 1972 ed \u00e8 stata esposta per la prima volta a Documenta 5 a Kassel, curata da Harald Szeemann. L\u2019opera, che riproduce in dimensioni reali una scena di violenza razziale, \u00e8 considerata una delle pi\u00f9 significative dell\u2019artista americano. Nonostante il clamore e l\u2019attenzione della critica suscitati fin dalla sua prima esposizione, Five Car Stud \u00e8 rimasta non visibile nel deposito di un collezionista giapponese per quasi quarant\u2019anni. Solo tra il 2011 e il 2012, dopo il suo restauro, \u00e8 stata ripresentata al pubblico del Los Angeles County Museum of Art e del Louisiana Museum of Modern Art in Danimarca. Ora parte della Collezione Prada, riappare per la prima volta in Italia in questa mostra. Five Car Stud diventa il nucleo centrale di un percorso espositivo che transitando dalla galleria Sud al Deposito e in uno spazio esterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Five Car Stud catapulta lo spettatore in una situazione da incubo, lo immerge in una dimensione, rimossa o dimenticata, di estrema violenza. A pi\u00f9 di quarant\u2019anni di distanza dalla sua creazione restano intatte, infatti, la sua forza espressiva, la sua potente carica simbolica e la lucidit\u00e0 dell\u2019atto di accusa contro la persecuzione razziale. In mostra sono presentati tableaux, assemblage e sculture di Ed e Nancy Kienholz, tra i quali il rilievo in legno \u2018Ore the Ramparts We Watched, Fascinated (1959), ispirato alla corsa allo spazio tra americani e russi, assemblaggi che inglobano o simulano monitor, come The Death Watch (1976), Bout Round Eleven (1982) e The Twilight Home(1983); The Caddy Court (1986-87), una rappresentazione grottesca e funerea dei giudici della Suprema Corte americana; The Merry-Go-World or Begat by Chance and The Wonder Horse Trigger (1991\u20131994), un colorato carosello che nasconde un\u2019empatica rappresentazione del casuale determinismo della nascita; The Bronze Pinball Machine with Woman Affixed Also (1980) in cui il corpo femminile \u00e8 ridotto a un oggetto di puro intrattenimento sessuale; Jody, Jody, Jody (1994), un tableau ispirato a un fatto di cronaca di abuso sui minori e uno degli ultimi lavori realizzati dai Kienholz, 76 J.C.s Led the Big Charade (1992\u20131994), un\u2019installazione che trasforma in crocifissi parti di giocattoli, come bambole e carretti, e diverse rappresentazioni storiche e culturali di Cristo, prendendo di mira la religione nella sua forma istituzionalizzata e priva di spiritualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Edward Kienholz (1927-1994), artista autodidatta cresciuto nello stato di Washington,<\/strong> fonda con Walter Hopps la Ferus Gallery nel 1957 a Los Angeles. Nel 1961, dopo la prima personale curata da Hopps al Pasadena Art Museum in California, Kienholz \u00e8 incluso con altri artisti della West Coast nella mostra curata da William Seitz \u201cThe Art of Assemblage\u201d al MoMA di New York, in cui \u00e8 accostato a figure storiche come Picasso, Schwitters, Duchamp e Cornell. Nel 1972 Edward Kienholz e la moglie Nancy Reddin intraprendono una collaborazione artistica e co-firmano tutti i lavori realizzati da quel momento fino alla scomparsa di Kienholz nel 1994.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin dagli esordi Kienholz impiega un immaginario realistico, quotidiano e inequivocabile per creare \u201cun\u2019arte della repulsione\u201d, in diretta opposizione alla componente narcisistica presente nell\u2019Espressionismo astratto o al feticismo delle merci e dei materiali industriali tipico della Pop Art e del Minimalismo. Come spiega Germano Celant, \u201cKienholz non tende a sublimare le bassezze e la tragicit\u00e0 del vivere, le condizioni di solitudine e di trivialit\u00e0, ma le usa come strumenti per far risplendere l\u2019universo basso e popolare, dove il macilento e lo sporco, il perverso e il lurido, rappresentano una bellezza nuova e sorprendente\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA MOSTRA \u201cKIENHOLZ: FIVE CAR STUD\u201d APRE AL PUBBLICO \u00a019 MAGGIO ALLA FONDAZIONE PRADA A MILANO Edward Kienholz Five Car Stud, 1969\u201372. Foto Delfino Sisto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31895,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[9250],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33131"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33131"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33131\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33136,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33131\/revisions\/33136"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/31895"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33131"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33131"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33131"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}