{"id":33557,"date":"2016-05-27T18:00:22","date_gmt":"2016-05-27T16:00:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=33557"},"modified":"2016-05-25T21:19:15","modified_gmt":"2016-05-25T19:19:15","slug":"cultura-a-merano-una-nuova-fioritura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=33557","title":{"rendered":"CULTURA A MERANO &#8211; Una nuova fioritura"},"content":{"rendered":"<p>Merano citt\u00e0 di cultura vive una<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> nuova fioritura.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>\u00c8 vertigine, amore, primavera, sfida, pianto di gioia, verit\u00e0. Ed \u00e8 subito \u201cera<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono i versi della <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">grande poetessa Maria Luisa Spaziani incisi nelle panchine di legno<\/span> <\/strong>poste a completare la passeggiata ombrosa e meditativa lungo il fiume Passirio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio qui <strong>nel 1997 Maria Luisa Spaziani presenzi\u00f2 come madrina all\u2019 inaugurazione della \u201cVia della Poesia\u201d, i<\/strong>deata dall\u2019artista Marco Nereo Rotelli come omaggio ai grandi letterati e pensatori del Novecento, che erano soliti incontrarsi nella Merano dell\u2019epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Merano-450-Via-della-Poesia-Merano_F.-Battiato.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-33561\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Merano-450-Via-della-Poesia-Merano_F.-Battiato.jpg\" alt=\"Merano 450 Via della Poesia, Merano_F. Battiato\" width=\"450\" height=\"338\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Merano-450-Via-della-Poesia-Merano_F.-Battiato.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Merano-450-Via-della-Poesia-Merano_F.-Battiato-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Merano-450-Via-della-Poesia-Merano_F.-Battiato-399x300.jpg 399w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lungo la gola del torrente, sul romantico sentiero della passeggiata Gilf che conduce alla passeggiata Tappeiner, \u00e8 sempre bello fermarsi e accomodarsi su una delle tante panchine<\/strong> custodi mnemoniche della grande lirica. Forse i grandi poeti hanno trovato ispirazione esattamente qui, in questo luogo magico dove il Passirio fa scorrere impetuose le sue acque. E proprio qui si susseguono i versi di tanti letterati famosi che avevano scelto di soggiornare a Merano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mario Luzi, Ezra Pound, Rainer Maria Rilke, Edoardo Sanguineti, Maria Luisa Spaziani, Christian Morgenstern e Gottfried Benn sono solo alcuni fra i grandi poeti e romanzieri che la Citt\u00e0 di Merano ha voluto onorare dedicando loro la \u201cVia della poesia\u201d. Nato nel 1997 dalla collaborazione con l\u2019artista Marco Nereo Rotelli, il progetto descrive Merano come ideale piattaforma di incontro fra scrittori e artisti provenienti da nord e sud e come ponte intellettuale anche oggi, a distanza di molti anni dallo splendore di fine secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019iniziativa attesta la volont\u00e0 e il bisogno della citt\u00e0 alla fine anni \u201890 di ritornare a quell\u2019apertura culturale e a quello spirito cosmopolita<\/strong> che avevano caratterizzato gli anni del suo splendore, recuperando ci\u00f2 che era andato perso negli anni del boom turistico e della ricostruzione economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Nel 1918, dopo la prima guerra mondiale, con il Trattato di Saint Germain l\u2019Alto Adige viene annesso all\u2019Italia.<\/span> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Merano, meta di soggiorno privilegiata della monarchia asburgica,<\/strong> non si ferma di fronte a questi sconvolgimenti politici e nulla perde del suo fascino e del suo florido splendore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Anche negli anni Venti e Trenta, gli ospiti pi\u00f9 eleganti della Mitteleuropa arrivano a Merano<\/span><\/strong>, dove incontrano <strong>la nobilt\u00e0 e la borghesia italiana<\/strong> che inizia a soggiornare nella stazione termale pi\u00f9 a nord del Regno d\u2019Italia. Lo scambio \u00e8 fruttuoso e <strong>Merano acquista un nuovo spessore da tramite culturale.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni Trenta il Fascismo ha grandi progetti per la cittadina che nell\u2019ambito del processo di italianizzazione deve assurgere a citt\u00e0 termale modello di cui fare sfoggio. Seguendo esattamente le direttive di Benito Mussolini, <strong>l\u2019architetto milanese di grido Paolo Vietti-Violi realizza un grandioso ippodromo,<\/strong> inaugurato nel 1936 in occasione della prima edizione del Gran Premio di Merano. Dopo la scoperta delle fonti radioattive,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">&#8212; Vietti-Violi viene incaricato di progettare l\u2019impianto termale pi\u00f9 grande d\u2019Europa<\/span> <\/strong>che tuttavia non verr\u00e0 mai realizzato come non verr\u00e0 mai realizzato il carosello sciistico tra Bolzano, la Val Gardena e Cortina d\u2019Ampezzo. Lo scoppio della seconda guerra mondiale blocca i progetti per la citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se <strong>dopo la prima guerra mondiale Merano si era rapidamente ripresa dalle devastazioni, <span style=\"color: #ff00ff;\">dopo il secondo conflitto impiegher\u00e0 pi\u00f9 tempo per tornare a sfoggiare il suo fascino internazionale<\/span><\/strong> e per recuperare la sua vocazione culturale. La grande insicurezza politica e la diffusa sensazione di avere perso la propria identit\u00e0 che l\u2019Alto Adige aveva vissuto negli anni della guerra avevano determinato il ritorno alle tradizioni rurali e alla riscoperta degli usi e costumi contadini: il nuovo turista e visitatore cerca l\u2019idillio preferendo la natura alla mondanit\u00e0 della citt\u00e0. Nelle localit\u00e0 limitrofe, hotel e pensioni spuntano come funghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ripresa economica, la realizzazione dell\u2019autostrada del Brennero e l\u2019avvento del turismo di massa di provenienza prevalentemente germanica inducono <strong>lo scrittore Norbert C. Kaser, capostipite della letteratura sudtirolese del dopoguerra, a fare un\u2019analisi spietata della Merano degli anni Settanta<\/strong> che, nelle sue precise e ironiche descrizioni della cittadina sudtirolese \u201cStadtstiche\u201d, descrive come \u201clussuoso ospizio per tedeschi\u201d e \u201cpensionata ornata di magnolie\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Col ripristino della sicurezza politica ed economica, Merano riacquista la sua vocazione di citt\u00e0 termale e l\u2019inclinazione alla cultura<\/strong> vivendo una nuova rinascita: il teatro comunale e il Kurhaus vengono ristrutturati, mostre e concerti vivacizzano la citt\u00e0 e il teatro libero \u201cTheater in der Altstadt\u201d trova la sua dimora nei locali interrati del Kurhaus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungimiranti protagonisti del mondo politico e culturale avviano produzioni destinate a consolidarsi nel tempo: <strong>le \u201cSettimane musicali meranesi\u201d e il \u201cLyrikpreis Meran\u201d (Premio letterario di Merano) sono entrate nel novero delle manifestazioni pi\u00f9 note in Europa e insieme alle mostre allestite da \u201cMerano Arte\u201d<\/strong> con opere di artisti contemporanei di calibro internazionale fanno di Merano un\u2019importante piattaforma di scambio intellettuale e di produzione culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E proprio dall\u2019idea dell<strong>\u2019incontro creativo tra passato e presente \u00e8 nato il progetto \u201cMenschenbilder\/Figure umane\u201d che l\u2019artista Arnold Mario Dall\u2019O ha realizzato in collaborazione con il comune e con \u201cMerano Arte\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scultori locali e internazionali realizzeranno rappresentazioni plastiche di personaggi che hanno dato lustro alla citt\u00e0 e hanno scritto un capitolo della sua storia. Le prime tre \u201cfigure umane\u201d dedicate alla pioniera del turismo alpino Emma Hellenstainer (Stephan Balkenhol), a Franz Kafka che soggiorn\u00f2 a Merano (Urs L\u00fcthi) e al poeta e pittore Antonio Manfredi (Aaron Demetz) sono state presentate nel 2015 e hanno dato vita a una galleria d\u2019arte a cielo aperto sulla storica Passeggiata Lungo Passirio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo gioco di equilibrio fra memoria ed epoca contemporanea appartiene a Merano e la caratterizza come il creativo confronto fra le culture italiana e tedesca. <strong>Merano \u00e8 l\u2019unica citt\u00e0 dell\u2019Alto Adige abitata dallo stesso numero di cittadini italiani e tedeschi come attesta la Biblioteca Civica, inaugurata nel 1992.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I due piani dell\u2019edificio situato nel cuore del centro cittadino e soggetto al vincolo di tutela storico-artistica ospitano testi letterari in lingua italiana e tedesca. Le tante manifestazioni culturali che si svolgono tra le sue mura ne fanno un importante spazio di dialogo e di scambio intellettuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Quest\u2019anno la rassegna letteraria \u201cAppuntamento a Merano\u201d, giunta alla sua quinta edizione,<\/span><\/strong> propone incontri con scrittori di fama internazionale come Carmine Abate (04.07.2016), Radka Denemarkova (20.08.2016), Volker Kl\u00fcpfel e Michael Kobr (05.08.2016) e Jean Ziegler (02.09.2016).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre a queste iniziative per la divulgazione della letteratura, la <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Biblioteca Civica di Merano propone una sorpresa: l\u2019Archivio del libro d\u2019artista per bambini \u00d2.P.L.A<\/span><\/strong>. Merano raccoglie libri per bambini intesi come vere e proprie opere d\u2019arte. Convinti dell\u2019importanza e del valore delle produzioni di artisti che si sono avvicinati al mondo dell\u2019infanzia, l\u2019Archivio mette a disposizione dei piccoli lettori le loro opere catalizzando l\u2019attenzione del pubblico e facendone oggetto di discussione. In questi testi e nelle loro illustrazioni, la consonanza intellettuale fra i ragazzi e gli artisti (designer, scultori o registi) \u00e8 palpabile. La sua forza si esprime attraverso prodotti letterari realizzati con materiali inusuali come la spugna, la gomma e la carta carbone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Avvicinare i bambini all\u2019estetica e al mondo intellettuale \u00e8 un progetto che accomuna molte istituzioni culturali di Merano.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Castel Trauttmansdorff per esempio ospita nelle sue sale un \u201cdivertente\u201d<\/span><\/strong> Museo dedicato alla storia del turismo allestito in diverse tappe invitando visitatori grandi e piccoli a diventare protagonisti di un viaggio virtuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Adagiata su un soleggiato pendio a sud della citt\u00e0, la dimora che ospit\u00f2 l\u2019imperatrice Sissi durante i suoi soggiorni di cura a Merano \u00e8 circondata da uno dei giardini botanici pi\u00f9 belli d\u2019Europa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cerchio si chiude nel 2001, con l\u2019inaugurazione dei \u201cGiardini di Castel Trauttmansdorff\u201d apprezzati e premiati in tutto il mondo. Il \u201cTouriseum\u201d racconta i 150 anni che hanno scritto la storia del turismo di Merano, citt\u00e0 aperta, di grande sensibilit\u00e0 culturale nel cuore dell\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biblioteca Civica di Merano Merano Arte<br \/>\nBiblioteca a scaffale aperto nel Mostre di arte contemporanea<br \/>\ncentro citt\u00e0 e sede di manifestazioni figurativa, architettura, musica,<br \/>\nculturali fotografia e nuovi media<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via delle Corse 1 \u2013 Merano Via Portici 163 &#8211; Merano<br \/>\nTel.: +39 0473 236911 Tel.: +39 0473 212643<br \/>\nbiblioteca@comune.merano.bz.it info@kunstmeranoarte.com<br \/>\nwww.comune.merano.bz.it www.kunstmeranoarte.org<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gran Premio di Merano Theater in der Altstadt<br \/>\nE\u2019 la corsa a ostacoli pi\u00f9 prestigiosa Libero teatro nelle cantine<br \/>\ne famosa d\u2019Italia paragonabile al G.P. di del Kurhaus<br \/>\nMontecarlo nella Formula 1<\/p>\n<p>Ippodromo di Merano Corso Libert\u00e0 27 &#8211; Merano<br \/>\n26.09. &#8211; 27. 09.2016<\/p>\n<p>Tel.: +39 0473 446222 Tel.: +39 0473 211 623<br \/>\nwww.meranomaia.it www.tida.it \u2028info@merano-galoppo info@tida.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Settimane musicali meranesi Lyrikpreis Meran<br \/>\nS\u00fcdtirol Classic Festival Premio letterario di Merano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">23.08. \u2013 22.09.2016 05.05.-07.05. 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel.: +39 0473 212370<br \/>\nwww.meranofestival.com www.lyrikpreis-meran.org<br \/>\ninfo@meranofestival.com info@lyrikpreis-meran.org<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Touriseum I giardini di Castel Trattmansdorff<br \/>\nMuseo del turismo I giardini botanici si estendono su<br \/>\nCastel Trauttmansdorff una superficie di 12 ettari e coprono un dislivello di 100 metri<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aperto dal 25.03. al 15.11.2016 Aperti dal 25.03. al 15.11.2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via S. Valentino 51a &#8211; Merano Via S. Valentino 51a &#8211; Merano<br \/>\nTel.: +39 0473 255655 Tel.: +39 0473 255600<br \/>\nwww.touriseum.it www.trauttmansdorff.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Merano citt\u00e0 di cultura vive una nuova fioritura. \u201c\u00c8 vertigine, amore, primavera, sfida, pianto di gioia, verit\u00e0. Ed \u00e8 subito \u201cera\u201d. 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