{"id":33649,"date":"2016-05-31T18:00:08","date_gmt":"2016-05-31T16:00:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=33649"},"modified":"2016-05-27T16:17:17","modified_gmt":"2016-05-27T14:17:17","slug":"luxury-summit-del-sole-24-ore-beauty-e-jewelry","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=33649","title":{"rendered":"Luxury Summit del Sole 24 Ore &#8211; BEAUTY e JEWELRY"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BEAUTY, Edoardo Bernardi, Direttore Generale e AD The Este\u00e9 Lauder Companies Italia,<\/strong> al Luxury Summit del Sole 24 Ore: \u201cEste\u00e9 Lauder il marchio pi\u00f9 forte, ma gli altri marchi crescono in modo straordinario: stiamo diventando multicanale\u201d &#8211; \u201cIl mercato pesa il 2% ma sta acquisendo quota: opportunit\u00e0 enormi\u201d<\/p>\n<p>\u201cIl marchio pi\u00f9 forte in termini di volume in questo momento \u00e8 Este\u00e9 Lauder, il primo marchio, ma abbiamo un marchio come MAC che sta crescendo in maniera straordinaria.\u201d Cos\u00ec Edoardo Bernardi, Direttore Generale e AD The Este\u00e9 Lauder Companies Italia, intervenuto ieri all\u2019ottava edizione del Luxury Summit del Sole 24 Ore, in programma anche oggi 27 maggio. Bernardi racconta degli oltre 30 marchi di Este\u00e9 Lauder \u201cSe una volta fino a 4 o 5 anni fa noi eravamo estremamente dipendenti dai marchi core come Este\u00e9 Lauder e Clinique, oggi questi sono meno del 50% del nostro volume d\u2019affari e tutti gli altri marchi stanno crescendo in maniera straordinaria. Quindi stiamo diventando sempre pi\u00f9 vari e multicanali\u201d. La grande sfida dell\u2019azienda, spiega il DG e AD, \u201c\u00e8 far crescere in termini di volume e di awareness i marchi minori\u201d, e ricorda che il totale del mercato italiano pesa circa il 2% sul mercato del gruppo mondiale, ma \u201csta acquisendo quota, anche pi\u00f9 del gruppo. Il mercato cosmetico in Italia ha registrato un +2% rispetto all\u2019anno precedente, venendo da 3 anni negativi. Ci sono stati canali che hanno fatto pi\u00f9 20%. Le opportunit\u00e0 di crescita sono enormi,\u201d conclude Bernardi \u201cc\u2019\u00e8 un consumatore che sta evolvendo molto in termini di aspirazioni. Si tratta di andare a seguire queste aspirazioni.\u201d<\/p>\n<p><strong>BEAUTY 2, Alberto No\u00e8, Presidente Shiseido Cosmetici Italia,<\/strong> al Luxury Summit del Sole 24 Ore: \u201cVogliamo portare in Italia il rituale di bellezza giapponese che arriva a 22 prodotti per donna\u201d<\/p>\n<p>All\u2019ottava edizione del Luxury Summit del Sole 24 Ore, tenutosi ieri e oggi presso la sede milanese del quotidiano, \u00e8 intervenuto nella sessione beauty il Presidente di Shiseido Cosmetici Italia Alberto No\u00e8, che spiega il rapporto dell\u2019azienda giapponese con l\u2019Italia: \u201cC\u2019\u00e8 un legame molto forte con l\u2019Italia. L\u2019Italia \u00e8 stato il primo Paese in cui si \u00e8 aperta una filiale al di fuori del Giappone. La filiale italiana ha quasi 50 anni. Cultura giapponese e italiana hanno moltissimi punti in comune. Abbiamo in comune l\u2019amore verso tutto ci\u00f2 che \u00e8 bello, l\u2019amore verso la tradizione, il food, l\u2019importanza della famiglia. Queste sono state anche le ragioni per cui abbiamo pensato all\u2019Italia come primo ponte verso l\u2019Europa.\u201d E i modelli di business? Sono gli stessi? \u201cNon possono essere gli stessi: tradizionali profumerie contro i grossi department store. Ma la grande differenza si fa con l\u2019esperienza, perch\u00e9 la memorabilit\u00e0 \u00e8 il fattore determinante. Ho voluto ricreare la Shiseido asiatica del Giappone in Italia, e un pezzo alla volta ho voluto portare in Italia non solo i prodotti beauty ma anche le esperienze connesse al nostro brand, come la spa a Milano, dove riusciamo a realizzare il massimo dell\u2019omotenashi, ovvero lo spirito d\u2019accoglienza giapponese.\u201d<br \/>\nSul tema dell\u2019innovazione, tanto caro al mondo skin care, il presidente di Shiseido Cosmetici Italia spiega la vision dell\u2019azienda e la sua: \u201cNon c\u2019\u00e8 una regola, la ricerca richiede molti anni, anche 20 anni. Ma alla fine il compito di un\u2019azienda leader in un mercato penso sia quello di anticipare il bisogno, di aprire nuove categorie, investire e capire quali piste da sviluppare per allargare il business. Noi abbiamo iniziato a parlare di rituale di bellezza di una donna, perch\u00e9 siamo un\u2019azienda asiatica, veniamo dal Giappone. In Giappone il rituale di bellezza di una donna pu\u00f2 arrivare fino a 22 prodotti. In Europa non \u00e8 cos\u00ec. Il nostro compito come leader \u00e8 portare in Italia questa cultura dell\u2019importanza degli step nel rituale di bellezza; ci permette di migliorare il risultato e sviluppare il mercato dall\u2019interno,\u201d non solo innovando con nuovi prodotti.<\/p>\n<p><strong>JEWELRY, Sabina Belli, CEO Pomellato<\/strong>, al Luxury Summit del Sole 24 Ore: Una squadra tutta femminile, quella scelta dal CEO &#8211; \u201cAbbiamo un altissimo tasso di autoacquisto e scelgono il nostro gioiello perch\u00e9 ha un fascino pi\u00f9 accessibile\u201d<\/p>\n<p>Una squadra prevalentemente femminile, quella scelta dalla nuova CEO di Pomellato Sabina Belli, intervenuta ieri all\u2019ottava edizione del Luxury Summit del Sole 24 Ore, in programma anche oggi 27 maggio dal palco della sede milanese del quotidiano.\u201cTra tutti i candidati le migliori professionalit\u00e0 ed esperienze erano femminili. Sono molto fiera di avere questo team di altissimo livello, con esperienze diverse e vicine al lusso e con questa particolarit\u00e0, che non vedo per\u00f2 come una differenza.\u201d<br \/>\nUno degli aspetti pi\u00f9 innovativi di Pomellato \u00e8 quello di proporre il gioiello pensando che il consumatore finale sia una donna, che \u201cse lo compra da sola\u201d. Un\u2019idea di identit\u00e0 femminile molto moderna e coerente con il brand. \u201cAbbiamo un altissimo tasso di autoacquisto \u2013 spiega la CEO di Pomellato a Nicoletta Polla Mattiot, responsabile di How to Spend It-Il Sole 24 Ore che ha moderato la sessione Jewelry del pomeriggio all\u2019interno del Luxury Summit &#8211; le donne scelgono per loro stesse nei negozi, forse perch\u00e9 il gioiello Pomellato \u00e8 molto disegnato, ha un suo stile e un suo look che ha la particolarit\u00e0 di esser pi\u00f9 uno stilema che un gioiello. \u00c8 un gioiello molto quotidiano, pu\u00f2 essere utilizzato in qualsiasi situazione. La donna che sceglie un nostro gioiello lo sceglie perch\u00e9 ha un fascino pi\u00f9 accessibile. La tipologia classica delle donne che scelgono il gioiello Pomellato \u00e8 quello di una donna indipendente \u2013 conclude Sabina Belli &#8211; che non aspetta di essere riconosciuta dal compagno, dal marito, dall\u2019amante.\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BEAUTY, Edoardo Bernardi, Direttore Generale e AD The Este\u00e9 Lauder Companies Italia, al Luxury Summit del Sole 24 Ore: \u201cEste\u00e9 Lauder il marchio pi\u00f9 forte,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10116,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[696],"tags":[9342],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33649"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33649"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33650,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33649\/revisions\/33650"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}