{"id":33796,"date":"2016-05-31T18:44:56","date_gmt":"2016-05-31T16:44:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=33796"},"modified":"2016-05-31T18:44:56","modified_gmt":"2016-05-31T16:44:56","slug":"arte-unitaliana-a-new-york-laura-zeni-partecipa-a-the-heart-beat-of-mother-earth","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=33796","title":{"rendered":"ARTE &#8211; UN&#8217;ITALIANA A NEW YORK &#8211; Laura Zeni partecipa a  &#8220;The Heart Beat of Mother Earth&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Laura Zeni partecipa a<br \/>\n&#8220;The Heart Beat of Mother Earth&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a cura di Stefania Carrozzini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">16 &#8211; 29 giugno 2016<br \/>\ninaugurazione gioved\u00ec 16 giugno, ore 18<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/webmail13b.pc.tim.it\/cp\/ps\/Mail\/Downloader?uid=44897&amp;d=alice.it&amp;u=cucina2009&amp;contentSeed=d20d31d79d4971d&amp;pct=d82114d65d25d25&amp;c=yes&amp;an=DefaultMailAccount&amp;l=it&amp;disposition=inline&amp;fp=INBOX&amp;dhid=attachmentDownloader&amp;ai=0\">http:\/\/webmail13b.pc.tim.it\/cp\/ps\/Mail\/Downloader?uid=44897&amp;d=alice.it&amp;u=cucina2009&amp;contentSeed=d20d31d79d4971d&amp;pct=d82114d65d25d25&amp;c=yes&amp;an=DefaultMailAccount&amp;l=it&amp;disposition=inline&amp;fp=INBOX&amp;dhid=attachmentDownloader&amp;ai=0<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Laura Zeni, The Heart Beat of Mother Earth, 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<strong>Dopo il successo delle recenti mostre di Milano e Londra, Laura Zeni espone a New York nella collettiva &#8220;The Heart Beat of Mother Earth&#8221; ospitata dal 16 al 29 giugno<\/strong> nell&#8217;esclusivo quartiere di Chelsea presso gli spazi di Onishi Project.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra <span style=\"color: #ff00ff;\">ideata e curata da Stefania Carrozzini\u00a0<\/span><strong>e\u00a0<\/strong>realizzata in collaborazione con<strong> MyMicroGallery,<\/strong> presenta i lavori di <strong>nove artisti provenienti da Australia, Per\u00f9, Italia e Svizzera invitati a riflettere sull&#8217;indissolubilit\u00e0 tra micro e macrocosmo,<\/strong> sul rapporto tra il S\u00e9 e l&#8217;universo, in cui l&#8217;arte diventa elemento di connessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l&#8217;occasione<strong> Laura Zeni presenta due opere in acrilico su tela dal titolo omonimo della mostra &#8220;The Heart Beat of Mother Earth&#8221;<\/strong> in cui la forza del segno e dei colori evoca l&#8217;energia e la potenza dell&#8217;inscindibile legame tra l&#8217;individuo e la madre terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli artisti in mostra Aur\u00e9lie Beer, Stefania Bertini Cavelti, Rosaspina Buscarino, Nicola Bottalico, Paolo Nicola Rossini, Robyn Saurine, Gio Sciello, Nara Walker, Laura Zeni danno vita a un percorso espositivo con lavori che spaziano dal linguaggio figurativo a quello astratto, dalla fotografia alla pittura, presentati nell&#8217;insieme come un sistema di associazioni e corrispondenze simboliche con la tematica. Le diverse interpretazioni evocano una dimensione che va oltre la propria realt\u00e0 esistenziale, soggettiva e individuale.<br \/>\nConcepita quindi apparentemente come un incontro di cosmologie personali, la mostra in realt\u00e0 mette in scena la sfida costante degli artisti di trovare il punto di connessione tra il S\u00e9 e l&#8217;universo, il soggettivo con il collettivo, e invita a riflettere sul punto di contatto tra noi e il Tutto, a costruire un luogo di vera appartenenza che ha nell&#8217;arte e nella creazione il suo punto vitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;The Heart Beat of Mother Earth&#8221; prende spunto da un fatto scientifico rilevato recentemente: le frequenze elettromagnetiche del Pianeta Terra sono cambiate e accelerate. La nota Schumann Resonance poneva a 7.83 hertz, &#8220;la frequenza cardiaca&#8221; del pianeta. Ora il picco di attivit\u00e0 \u00e8 aumentato ed \u00e8 stato registrato a circa 8,5Hz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">La Terra sta cambiando la sua frequenza vibratoria e forse lo stiamo facendo anche noi<\/span><\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli esseri umani, abitanti del pianeta, non possono non risentire di questo cambiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;idea parte quindi da un dato di fatto inconfutabile e scientifico, per poi dare il via a tutta una serie di riflessioni e risonanze simboliche e creative che questa tematica contiene, unitamente alla presa di coscienza di come l&#8217;artista, nella libert\u00e0 di autore e creatore, in realt\u00e0 partecipi a un destino pi\u00f9 grande.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un fatto evolutivo che tiene conto non solo dei mezzi di espressione e della tecnica, ma della trasformazione del sentire e del pensiero, un&#8217;evoluzione che tocca il cuore pulsante della creazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel testo in catalogo la curatrice Stefania Carrozzini afferma:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212; &#8220;<strong>Il battito del cuore di madre terra \u00e8 il nostro battito, \u00e8 il ritmo del nostro respiro, ci richiama quel pulsare che abbiamo sentito quando eravamo dentro nostra madre,<\/strong> quando abbiamo udito il suo cuore. <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L&#8217;arte deve essere come questo richiamo,<\/span><\/strong> una voce potente e vitale che ci attira e ogni volta che la sentiamo ci riporta alla sorgente, alla nostra essenza e natura originaria, una coscienza percettiva universale che abbraccia il cosmo e si fa uno con lui. Il battito cardiaco di Madre Terra ci ricorda chi siamo, da dove veniamo e dove siamo&#8221;.<br \/>\nLa mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo disponibile in galleria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;The Heart Beat of Mother Earth&#8221; (Il battito del cuore di Madre Terra) \u00e8 una mostra itinerante e le prossime tappe saranno Milano e Londra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cenni biografici di Laura Zeni<br \/>\nLaura Zeni frequenta l&#8217;Accademia di Brera e da subito partecipa a diverse mostre in Italia. Degli ultimi anni ricordiamo la sua presenza nel 2008 al Fuori Salone del Mobile di Milano e nel 2012 la personale nella sede di Superstudio Pi\u00f9 a cura di Fortunato D&#8217;Amico, con catalogo Skira. Nel 2013 a Milano espone allo Spazio Tadini e nella collettiva presso il Macs &#8211; Mazda Con-Temporary Space; la vediamo al Fuori Salone del Mobile presso Superstudio 13 e a AAM nella sede del Sole 24Ore. In seguito tiene una personale a Alba (Cuneo) ed \u00e8 invitata allo Spoleto International Art Fair 2013. Nel 2014 \u00e8 al Palazzo Comunale di Cremona con una personale e ad ArteFieraCremona con la Galleria Scoglio di Quarto. Durante la Milano Design Week 2014 \u00e8 presente a Superstudio Pi\u00f9 e al Temporary Museum for New Design; in seguito \u00e8 accolta dalla Triennale di Milano con una personale a cura di Fortunato D&#8217;Amico; \u00e8 invitata alla collettiva presso la Fortezza del Priam\u00e0r di Savona e all&#8217;International Festival Art Expo Spoleto 2014. Nel 2015 \u00e8 la prima artista a presentare una personale a Eataly Smeraldo di Oscar Farinetti a Milano; successivamente DAI Studio a Roma e Spazio Tadini a Milano ospitano sue mostre personali; a Torino \u00e8 tra gli artisti della Biennale Italia-Cina. Nello stesso anno espone a Londra presso La Galleria Pall Mall, ArtMoorHouse, Le Dame Art Gallery e al Fiat Chrysler Motor Village per il lancio della nuova FIAT 500. A Roma prende parte all&#8217;importante collettiva &#8220;BAR, Bellezza, Arte e Ristoro. Architettura, cibo e design nell&#8217;Italia del &#8216;900&#8221; negli storici spazi espositivi dell&#8217;Archivio Centrale dello Stato. Nel 2016 partecipa alla collettiva curata da Stefania Carrozzini presso la Camden Image Gallery di Londra e durante la Milano Design Week \u00e8 presente con una personale a cura di Raffaella Resch presso gli spazi dell&#8217;esclusivo showroom di Jannelli&amp;Volpi. www.laurazeni.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Coordinate mostra<br \/>\nTitolo The Heart Beat of Mother Earth<br \/>\nA cura di Stefania Carrozzini<br \/>\nSede Onishi Project, 521 West 26th Street, New York,NY 10001, USA<br \/>\nDate 16 &#8211; 29 giugno 2016<br \/>\nInaugurazione gioved\u00ec 16 giugno, ore 18<br \/>\nOrari marted\u00ec &#8211; sabato, ore 11-18<br \/>\nInfo pubblico<br \/>\nOnishi Project &#8211; tel. +1 212 695 8035<br \/>\ninfo@onishiproject.com &#8211; www.onishiproject.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MyMicroGallery &#8211; Via G. Boccaccio 24, 20123 Milano<br \/>\nTel +39 338 430 5675 &#8211; USA + 1 917 213 2875<br \/>\nstefaniacarrozzini@gmail.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Laura Zeni partecipa a &#8220;The Heart Beat of Mother Earth&#8221; a cura di Stefania Carrozzini 16 &#8211; 29 giugno 2016 inaugurazione gioved\u00ec 16 giugno, ore<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8043,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[9383],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33796"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33796"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33796\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33797,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33796\/revisions\/33797"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8043"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}