{"id":34300,"date":"2016-06-13T19:15:21","date_gmt":"2016-06-13T17:15:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=34300"},"modified":"2016-06-14T19:19:14","modified_gmt":"2016-06-14T17:19:14","slug":"salute-occhi-laser-a-femtosecondi-per-la-cataratta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=34300","title":{"rendered":"Salute occhi &#8211; LASER A FEMTOSECONDI PER LA CATARATTA"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">IL LASER A FEMTOSECONDI E\u2019 STATO DEFINITO COME<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">la TECNICA D\u2019ELEZIONE PER LA CATARATTA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A due anni dalla sua presentazione, il laser a femtosecondi si sta diffondendo in misura esponenziale nei migliori centri oculistici pubblici e privati: erano una cinquantina al suo esordio, sono triplicati l\u2019anno successivo e oggi al terzo anno, i laser installati nel mondo sono oltre 600. Anche il numero di pazienti ha visto un\u2019adesione straordinaria: oltre 250 mila interventi eseguiti quest\u2019anno.<br \/>\nSulle analisi dei pi\u00f9 recenti studi scientifici, nell\u2019ambito del 35\u00b0 Congresso Internazionale della Chirurgia della Cataratta e Rifrattiva, i massimi specialisti hanno convenuto in una Consensus Conference di considerare il laser a femtosecondi la nuova tecnica d\u2019elezione per la cura della cataratta.<br \/>\nIl Congresso Internazionale della cataratta \u00e8 l\u2019appuntamento pi\u00f9 autorevole in Europa, che da 35 anni, sotto la direzione del dottor Lucio Buratto, si tiene a Milano. Il congresso riunisce i massimi specialisti del settore e vede la partecipazione di oltre ottocento oculisti italiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TECNICA CORRENTE &#8211; Da vent\u2019anni la tecnica pi\u00f9 utilizzata e che fornisce i migliori risultati per l\u2019intervento di cataratta \u00e8 la facoemulsificazione: una sottile punta metallica, messa opportunamente a contatto con la parte pi\u00f9 densa della cataratta, vibrando a velocit\u00e0 ultrasonica, la frammenta e poi un sistema adeguato di lavaggio\/aspirazione porta a termine la rimozione dei frammenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NUOVA TECNICA RIVOLUZIONARIA &#8211; La nuova frontiera per l\u2019intervento di cataratta si chiama laser a femtosecondi, una strumentazione sofisticata che, operando con impulsi laser della durata del miliardesimo di secondo, esegue automaticamente prima la piccola incisione di accesso e poi frammenta la cataratta. \u2028Si tratta di una tecnica innovativa (praticamente siamo nel campo delle nanotecnologie e con misure temporali dell\u2019ordine del miliardesimo di secondo) che la scienza, in continua evoluzione, ha raggiunto dopo decenni di studio e sperimentazioni e che consente una precisione d\u2019intervento, una sicurezza operativa e un decorso operatorio e postoperatorio pi\u00f9 semplice con una guarigione pi\u00f9 veloce ed un migliore recupero funzionale dell\u2019occhio operato. Il laser a femtosecondi, in pratica un bisturi di luce, \u00e8 stato introdotto per primo in Europa occidentale dal Centro Ambrosiano Oftalmico (CAMO), diretto dal dottor Lucio Buratto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COME SI SVOLGE L\u2019INTERVENTO A FEMTOSECONDI &#8211; La chirurgia della cataratta come solitamente viene svolta oggi con facoemulsificatore prevede diversi passaggi chirurgici. Si inizia con l\u2019incisione corneale per raggiungere l\u2019interno del bulbo, poi si esegue l\u2019apertura dell\u2019involucro anteriore della cataratta per arrivare all\u2019interno al nucleo opaco del cristallino, che viene frantumato con la punta ad ultrasuoni; i frammenti poi vengono aspirati con un sistema di micro-aspirazione. Infine il chirurgo introduce il cristallino artificiale sostitutivo nel sacco capsulare.<br \/>\nIL LASER A FEMTOSECONDI permette di semplificare e rendere pi\u00f9 sicuro l\u2019intervento agendo in varie fasi dell\u2019operazione; innanzi tutto consente di eseguire il taglio corneale monitorando la sua estensione e profondit\u00e0, consente anche il taglio dell\u2019involucro anteriore (capsulotomia) per il raggiungimento della porzione centrale dura della cataratta (nucleo) e come ultimo passaggio, di frantumare la cataratta per la successiva aspirazione.<br \/>\nLa fase della frantumazione laser \u00e8 vantaggiosa soprattutto nelle cataratte dure nelle quali la procedura di emulsificazione del cristallino con ultrasuoni \u00e8 pi\u00f9 impegnativa e pu\u00f2 presentare maggiori rischi di lesioni delle strutture vicine.<br \/>\nIl laser, che lavora in femtosecondi, e con il quale l\u2019energia laser focalizzata in un punto vaporizza una micro porzione di tessuto, con migliaia di vaporizzazioni, una vicino all\u2019altra, su un piano orizzontale, ottiene la separazione di tessuto equivalente ad un taglio orizzontale; mettendo le vaporizzazioni in piano verticale, si ottiene un\u2019incisione. Un taglio di una cataratta richiede circa pi\u00f9 di un milione di impulsi laser di circa 2-3 micron (millesimi di millimetro) ciascuno; il tempo necessario per il taglio \u00e8 di circa 45 \u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TOMOGRAFIA A COERENZA OTTICA &#8211; Il laser a femtosecondi si serve di un sistema integrato clinico di analisi anatomica della parte anteriore dell\u2019occhio chiamato \u201ctomografia a coerenza ottica \u201c o OCT, che esegue una sorta di TC della forma e dimensioni delle strutture da operare, permettendo un controllo in tempo reale dell\u2019azione del laser. L\u2019OCT misura immediatamente all\u2019inizio dell\u2019intervento chirurgico il diametro della pupilla, la profondit\u00e0 della camera anteriore, lo spessore della cataratta e la posizione della capsula anteriore del cristallino e utilizza queste informazioni durante l\u2019intervento consentendo la massima precisione di esecuzione.<br \/>\nLe incisioni del laser sulla cornea sono molto esatte al millesimo di millimetro, nette e facilmente programmabili e riducono il problema del possibile astigmatismo corneale indotto dall\u2019operazione, con possibilit\u00e0 anche della correzione di quello preesistente.<br \/>\nLa frantumazione della cataratta con laser a femtosecondi riduce (ma non elimina del tutto) l\u2019utilizzo della frammentazione attuale fatta con la sonda ad ultrasuoni che, comunque, allo stato attuale della chirurgia con femtolaser \u00e8 ancora necessaria; poter usare il laser \u00e8 comunque un grande vantaggio perch\u00e9 minore \u00e8 la manipolazione meccanica all\u2019interno dell\u2019occhio, minore \u00e8 il rischio che le strutture bulbari possano soffrire per l\u2019intervento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I PLUS. Il vantaggio nell\u2019utilizzo del laser in altri passaggi chirurgici dell\u2019operazione \u00e8 sicuramente la precisione del taglio, la sua programmabilit\u00e0 e prevedibilit\u00e0, la sua riproducibilit\u00e0, la maggior possibilit\u00e0 di pianificazione, soprattutto in funzione dell\u2019impianto di lenti multifocali e accomodative . L\u2019incisione sulla capsula o involucro della cataratta permette maggior precisione e aumentata sicurezza dell\u2019atto operatorio; ci\u00f2 facilita l\u2019inserimento della lente intraoculare con una maggior certezza nella centratura della lente stessa. Il laser a femtosecondi, riduce i traumi ai tessuti oculari per cui la cornea dopo l&#8217;intervento appare chiara e trasparente e con minore reazione edematosa. In questa tecnologia ,come in ogni atto chirurgico, la precisione del laser sostituisce e sempre pi\u00f9 sostituir\u00e0 l\u2019atto chirurgico attualmente fatto con i taglienti (aghi, bisturi, pinze). Oggi, nell\u2019intervento che si avvale del laser a femtosecondi, il chirurgo non utilizza pi\u00f9 lame o altri strumenti taglienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">APPROVAZIONE FDA &#8211; Il laser a femtosecondi \u00e8 un laser di ultima generazione, nato in un primo tempo per la chirurgia refrattiva (LASIK) e successivamente per la chirurgia corneale in genere (trapianti di cornea). Dopo anni di ricerche e sperimentazioni \u00e8 ufficialmente ora entrato nella chirurgia della cataratta: \u00e8 stato approvato nel 2010 dalla FDA (Food and Drug Administration) cio\u00e8 dal massimo organo di controllo americano sulla salute e di recente ha ottenuto anche il marchio CE nel 2011 per l\u2019utilizzo in Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I vantaggi<br \/>\nSostituisce gli strumenti chirurgici taglienti<br \/>\nL\u2019accuratezza, la precisione, la prevedibilit\u00e0 del laser \u00e8 migliore della microchirurgia eseguita manualmente<br \/>\nIl laser \u00e8 controllato da uno scanner che programma la miglior profondit\u00e0 e l\u2019estensione del suo lavoro; ci\u00f2 riduce il rischio di complicazioni.<br \/>\nLa \u201cluce laser\u201d \u00e8 pi\u00f9 delicata per i tessuti rispetto alla tecnica chirurgica standard di facoemulsificazione a ultrasuoni eseguita di routine oggi ( che comunque fornisce ottimi risultati).<br \/>\nSvantaggi<br \/>\nCosti e manutenzione maggiori che nella chirurgia standard.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8212;&#8212;-<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lucio Buratto, Presidente del congresso medico specialistico, dove si \u00e8 parlato di quanto sopra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonio Scialdone, Direttore Medico Ospedale Oftalmico Fatebenefratelli &#8211; Milano<br \/>\nYury Takhtaev \u2013 Direttore Clinica Fyodorov &#8211; San Pietroburgo (Russia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL LASER A FEMTOSECONDI E\u2019 STATO DEFINITO COME la TECNICA D\u2019ELEZIONE PER LA CATARATTA A due anni dalla sua presentazione, il laser a femtosecondi si<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13047,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[26,33,30],"tags":[9471],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34300"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34300"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34300\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34302,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34300\/revisions\/34302"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34300"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34300"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34300"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}