{"id":34447,"date":"2016-06-18T18:00:56","date_gmt":"2016-06-18T16:00:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=34447"},"modified":"2016-06-21T18:49:51","modified_gmt":"2016-06-21T16:49:51","slug":"arte-a-roma-23-giugno-artisti-e-ricercatori-residenti-della-real-academia-de-espana-ingresso-libero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=34447","title":{"rendered":"Arte a Roma &#8211; 23 giugno &#8211; artisti e ricercatori residenti della Real Academia de Espa\u00f1a &#8211; Ingresso libero"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Gioved\u00ec 23 giugno 2016 \u2013 Dalle ore 19 alle ore 22<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L\u2019ingresso \u00e8 libero a tutti<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PROCESSI 143<br \/>\nRoma secondo gli <strong>artisti e ricercatori residenti della Real Academia de Espa\u00f1a<\/strong><br \/>\n23 progetti illustrati dai loro artefici<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Real Academia de Espa\u00f1a en Roma<br \/>\nPiazza San Pietro in Montorio, 3 (Gianicolo)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Ingresso libero<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roma \u00e8 una citt\u00e0 eterna, ma soprattutto \u00e8 una <strong>citt\u00e0 infinita che mette a dura prova anche la curiosit\u00e0 pi\u00f9 insaziabile.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La densit\u00e0 e i contrasti storici, vitali e sociali che si accumulano in ogni dettaglio urbano provocano nel soggetto moderno, nel soggetto Wikipedia, uno scontro con il rumore e il caos.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Trovare un significato in ci\u00f2 che si vede \u2013 e costruire l\u2019identit\u00e0 di chi guarda &#8211; diviene un\u2019operazione densa d\u2019ansia e complessit\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cos\u00ec inizia la relazione di uno dei 23 artisti residenti alla Real Academia de Espa\u00f1a<\/strong> che proprio il 23 giugno, in occasione dei 143 anni dell\u2019Accademia, esporranno ed illustreranno i loro lavori di un anno di residenza nella Citt\u00e0 Eterna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Citt\u00e0 che li ha stimolati nel recupero di una memoria specifica, nell\u2019approfondimento di un percorso critico, nella riflessione su un vissuto fugace (troppo fugace per cogliere a pieno le diverse sfaccettature della Roma Caput Mundi) in cui la Storia e la Cultura imperversano dominanti, a partire dal luogo che li ospita, la monumentale e incantevole cornice di S. Pietro a Montorio, sul colle del Gianicolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un saggio, un\u2019esposizione, un momento di incontro<\/strong> che intende celebrare anche la lunga ed intensa attivit\u00e0 della prestigiosa Accademia che continua da decenni, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri spagnolo, a dare ospitalit\u00e0 a talenti delle discipline pi\u00f9 diversificate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sotto l\u2019egida dell\u2019attuale \u201cDirectora\u201d, Mar\u00eda \u00c1ngeles Albert de Le\u00f3n, a partire dalle 19 di gioved\u00ec prossimo e alla presenza delle Istituzioni pi\u00f9 affini, si dar\u00e0 vita ad un vero e proprio concentrato di cultura in cui, di persona, sar\u00e0 possibile interagire con i creatori di progetti<\/strong> tanto innovativi quanto attuali, dal punto di vista concettuale, tecnologico e di argomentazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla prosecuzione narrativa dell\u2019Odissea ambientata, dopo Troia, nei lidi romani ad esperimenti teatrali che mirano ad <strong>esplorare i limiti dell\u2019Auto Sacramentale con personaggi dell\u2019opera originale di Calder\u00f3n de la Barca che si mescolano a personaggi della societ\u00e0 romana contemporanea;<\/strong> da <strong>percorsi digitali basati su tematiche vietate in epoca fascista<\/strong> a <strong>ricerche sui luoghi di cultura ricavati dalla trasformazione di spazi obsoleti o in disuso quali il Maxxi o il Maam;<\/strong> dagli <strong>scatti fotografici catturati all\u2019uscita di numerosi after della capitale e corti sviluppati secondo la tecnica del \u201cfound footage\u201d<\/strong> al <strong>film su Roma e sui Romani<\/strong> e i loro sensi di colpa; collage musicali che sintetizzano l\u2019intero palinsesto artistico appartenente alla romanit\u00e0 e poesie sinfoniche composte a partire dalle innumerevoli camminate nei vicoli del centro storico, fino allo studio sullo spirito di collaborazione artistico-musicale tra le diverse accademie straniere a Roma e i suoi abitanti, progetto di una coesione simil-utopica che pu\u00f2 restituire senso e dignit\u00e0 alla co-operazione interculturale europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Questi alcuni dei lavori e delle tematiche che saranno presentati,<\/span> <\/strong>ognuno frutto della visione dell\u2019Altro su quello che Roma ha rappresentato e rappresenta tutt\u2019ora. <strong>Un modo anche per cittadini o semplici amanti della citt\u00e0 per allarmarsi o compiacersi, ma comunque esplorarsi ed autoanalizzarsi<\/strong> attraverso gli occhi indagatori di esperti talenti non cos\u00ec lontani dai nostri confini nazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">L\u2019ingresso \u00e8 libero a tutti.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di seguito l\u2019elenco degli artisti residenti alla Real Academia de Espa\u00f1a (stagione 2015-2016) con sintesi dei progetti (ordine alfabetico per cognome):<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Susana Arenillas: percorso fotografico digitale costruito sulle tematiche di Donna, Etiopia e collettivit\u00e0 omosessuale a Roma durante il periodo fascista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">F\u00e1tima Bethencourt: studio sullo spirito di collaborazione artistico-musicale tra le diverse accademie straniere a Roma con l\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia e i suoi abitanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gabriela Bettini: rappresentazione pittorica (olio su tela), della tensione che esiste tra la memoria e l\u2019oblio, come conseguenza della distruzione di alcune enclave della citt\u00e0 e dei ricordi ad esse legati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonio Blanco: collage musicale basato sulla trascrizione del palinsesto artistico romano, nella rappresentazione di una citt\u00e0 che parla della sua essenza immortale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andr\u00e9s Catal\u00e1n: libro-poesia dal titolo Andante mirato ad innalzare la totalit\u00e0 multiforme della citt\u00e0 su una doppia impalcatura costruita sulla struttura sinfonica e sull\u2019atto del camminare come comune denominatore di tante riflessioni che la citt\u00e0 stimola.<\/p>\n<p>Jorge Conde: ricerca sui luoghi di cultura ricavati dalla trasformazione di spazi obsoleti o in disuso, come il Maxxi (ex caserma) o il Maam (ex fabbrica di carne).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mar\u00eda Elena Cuenca: ricerca di approfondimento tra archivi vaticani e romani sulla figura dell\u2019importante compositore Francisco de Pe\u00f1alosa (ca. 1470-1528).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alberto D\u00edaz L\u00f3pez: cortometraggio elaborato a partire da alcuni frammenti di vecchie bobine in super 8, secondo la tecnica del Found footage, e testato sui principi dell\u2019immagine introspettiva, in perfetta fusione tra passato, presente e futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Benjam\u00edn Dominguez: ricerca, compiuta all\u2019interno dell\u2019Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma (I.S.C.R.), che affronta lo studio della valutazione dei rischi e il perfezionamento di progetti di conservazione preventiva di retablos in legno policromo, in relazione all\u2019edificio e alla sua ubicazione nel territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jaime Ferrer For\u00e9s: ricerca fondata sulla nozione di modanatura in architettura, a partire dall\u2019opera dell\u2019architetto romano Luigi Moretti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jaime Gonz\u00e1lez e Manuela Pedr\u00f3n: progetto curatoriale multiforme di co-working che vincola gli spazi culturali e gli artisti italiani, collaborando con istituzioni come il BilBOlBul di Bologna o la Cineteca Trevi di Roma, con l\u2019Accademia di Spagna e con i suoi residenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I\u00f1aki Gracenea: progetto di editing digitale fondato sul concetto di architettura panottica secondo la struttura delle prigioni descritte da Bentham ed applicate ad episodi di rivolta in carcere italiani negli anni 70.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jos\u00e9 Guerrero: fotomontaggi e collage fotografici che mostrano la stratigrafia architettonica e \u201cimmaginaria\u201d della citt\u00e0 di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mart\u00edn L\u00f3pez Lam: personalizzazione di un percorso di arti visive, tra scultura e fumetto, nel tentativo di integrazioni cromatiche e concettuali all\u2019interno di determinati spazi romani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jes\u00fas Madri\u00f1an: stravolgimento della fotografia di studio con l\u2019utilizzo di tecniche tradizionali e minuziose in situazioni inevitabilmente spontanee e inafferrabili. Argomento: \u201cDopo Roma\u201d, una serie di ritratti scattati all\u2019uscita di numerosi after della capitale italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In\u00e9s Molina Fuentes: progetto di ricerca sulla Storia dell\u2019Illusionismo a Roma che culminer\u00e0 con uno spettacolo di magia di scena intitolato Pinetti smascherato, incentrato su questo mago del XVIII sec. che \u00e8 il pi\u00f9 rilevante degli illusionisti italiani .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Clara Montoya: serie di 8 opere che parlano di Roma come un passato in perenne ricostruzione a partire dal presente, come un continuo mutare e aggiustare e ricostruire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">David Mu\u00f1oz: film su Roma e sui Romani, con la descrizione dei sensi di colpa, di un\u2019Europa che avanza ma solo apparentemente e di uomini che aprono il cuore, in sella alle loro moto (vespe made in Italy) all\u2019analisi e all\u2019ascolto, oramai completamente traumatizzati dagli accadimenti di questa societ\u00e0 contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ulises Ju\u00e1rez Polanco: romanzo basato sulla prosecuzione dell\u2019Odissea nei lidi romani, anzich\u00e9 nel risaputo ritorno ad Itaca\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Julia Ram\u00edrez Blanco: studio del significato utopico della convivenza romana del gruppo di artisti noto come i \u201cnazareni\u201d, movimento che puntava a realizzare un rinnovamento delle arti e una risignificazione della vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Josep Tornero: progetto visivo di ricerca sul dionisiaco nell\u2019arte del Barocco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rafael R. Villalobos: esperimento teatrale che mira ad esplorare i limiti dell\u2019Auto Sacramentale e la sua messinscena con un retablo impossibile in cui i personaggi dell\u2019opera originale di Calder\u00f3n de la Barca si mescolano a personaggi della societ\u00e0 romana per riflettere su temi come la Grazia, l\u2019Arbitrio o l\u2019Amore nel mondo contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Juan Zamora: lavori pittorici intercalati ad elementi ambientali sul Montorio, colle del Gianicolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto su :\u00a0<a href=\"http:\/\/www.accademiadispagna.org\">www.accademiadispagna.org<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 23 giugno 2016 \u2013 Dalle ore 19 alle ore 22 L\u2019ingresso \u00e8 libero a tutti PROCESSI 143 Roma secondo gli artisti e ricercatori residenti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":20282,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[9516,9515],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34447"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34447"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34447\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34449,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34447\/revisions\/34449"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}