{"id":34616,"date":"2016-06-23T15:36:11","date_gmt":"2016-06-23T13:36:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=34616"},"modified":"2016-06-23T15:36:11","modified_gmt":"2016-06-23T13:36:11","slug":"ravenna-e-forli-due-progetti-per-la-cultura-ravenna-smart-working-e-via-emilia-smart-land","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=34616","title":{"rendered":"Ravenna e Forli&#8217; due progetti per la cultura &#8211;  \u201cRavenna, smart working\u201d e \u201cVia Emilia Smart Land \u201c"},"content":{"rendered":"<p>PROGETTO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u201cRavenna, smart working\u201d<\/p>\n<p>E\u2019 stato presentato presso Sala Comitato di Presidenza Confcommercio Ravenna il progetto \u201cRavenna, smart working\u201d.<\/p>\n<p>Parte dalla lungimiranza di Confcommercio Ravenna e dalla collaborazione con un gruppo di Imprenditori del Centro Storico, <strong>una nuova dinamica economica che, attraverso il Progetto\u00a0\u201cRavenna, smart working\u201d,\u00a0vuole coinvolgere\u00a0 il territorio e l\u2019innovazione, lo sviluppo turistico e quello sociale,<\/strong> diventando un punto di riferimento territoriale supportato da una strategia ben strutturata <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">in termini non soltanto tecnologici ma anche sociali e culturali.<\/span><\/strong> Dato che il successo del<strong> \u201cmodello Ravenna\u201d risiede proprio nella parola \u201ccultura\u201d e nell\u2019apertura mentale<\/strong> di una citt\u00e0 che comprende il valore della conoscenza e della collaborazione quali strumenti per migliorare il funzionamento del contesto urbano e delle sue infrastrutture.<\/p>\n<p>\u201cIl Progetto \u201cRavenna, smart working\u201d\u00a0&#8211; sottolinea\u00a0Mauro Mambelli,\u00a0Presidente di Confcommercio Ravenna\u00a0&#8211; nasce per aumentare e far evolvere la coesione tra imprese in maniera trasversale e intersettoriale, favorendo al tempo stesso il rafforzamento del ruolo di Ravenna come \u201ccitt\u00e0 di cultura e conoscenza\u201d mediante le nuove prospettive tecnologiche introdotte dalla smart city. Ulteriore obiettivo \u00e8 quello di creare e gestire reti di relazioni fra attori pubblici e privati, uniti da una cultura condivisa e da una forte identit\u00e0 locale, attraverso un approccio aperto e collaborativo nella gestione dello sviluppo economico sostenibile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 importante \u201cfare rete\u201d &#8211; prosegue\u00a0Fausto Faggioli, attuatore del Progetto.\u00a0E\u2019 un\u2019opportunit\u00e0 per superare la crisi economica attraverso un impegno reciproco nell\u2019ambito di un programma condiviso<strong>. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La \u201crete\u201d nasce infatti dall\u2019esigenza di stare al passo con un mercato globalizzato e di competere su qualit\u00e0 ed innovazione, utilizzando le tecnologie e la condivisione di conoscenze e risorse.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La \u201crete\u201d permette di raggiungere obiettivi di sviluppo superiori a quelli che l\u2019impresa riuscirebbe a realizzare da sola, di rafforzare il proprio business o svilupparne uno nuovo, superare momenti di crisi, servendosi dell\u2019esperienza dalle altre imprese. La \u201crete\u201d \u00e8 il frutto di un processo partecipativo nel quale gli imprenditori ritrovano la consapevolezza di essere protagonisti dello sviluppo territoriale\u201d.<\/p>\n<p>Termina il\u00a0gruppo d\u2019imprenditori ravennati:\u00a0<strong>\u201cRavenna, smart working\u00a0\u00e8 un Progetto di tutti coloro che ne vogliano far parte perch\u00e9 uno degli obiettivi prioritari \u00e8 fare \u201crete\u201d con altri settori commerciali, artigianali, agricoli e turistici<\/strong> per promuovere con capacit\u00e0 ed efficienza\u00a0 il polo ravennate. Con il brand\u00a0\u201cSouveniRavenna\u201d\u00a0intendiamo utilizzare manifestazioni gi\u00e0 in calendario sul Territorio come spazio di promozione attraverso la collaborazione\u00a0con gli imprenditori balneari del Progetto \u201cHappy Bio\u201d \u201cHappy Bio\u201d per\u00a0un\u2019idea di come interpretare un nuovo stile di vita\u00a0e con Enti Pubblici, favorendo il rafforzamento e l\u2019ampliamento di Progetti gi\u00e0 avviati.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Souvenir Ravenna: A Ravenna i commercianti del centro storico hanno una storia di ospitalit\u00e0 ed accoglienza particolare, che accomuna Ravenna con quei centri storici italiani dove il commercio \u00e8 da generazioni legato a persone che lo rendono vivo e fatto di un tessuto di relazioni e di accoglienza. Alice Branzanti dal 2010 prosegue l\u2019attivit\u00e0 di famiglia creando tisane e studiando le piante e i loro effetti terapeutici.<br \/>\nPatrizia Salbaroli appassionata di arte e dei mosaici artigianali li ripropone in prodotti che crea personalmente e che rendono unica l\u2019esperienza d\u2019acquisto nel centro storico della citt\u00e0.<br \/>\nGiorgione \u00e8 alla quarta generazione e prepara miscele di erbe personalizzate che insaporiscono le cucine dei pi\u00f9 importanti e famosi ristoranti, tra cui la stessa Ca de Vin di Ravenna. Alla Vineria Nuova Fabrizio e Luca curano cucina e carta dei vini con passione e grandissima professionalit\u00e0, offrendo esperienze che uniscono i prodotti tipici in combinazioni sapienti. Tutti si conoscono nel centro storico, quasi un salotto, fatto di persone che da sempre lo vivono e lo amano. Il centro storico \u00e8 il biglietto da visita delle nostre citt\u00e0 e per vincere le sfide, oggi i nostri negozi devono essere uno spazio dove relazionarsi e fare esperienze. Negozi che non vendono solo merce, ma momenti di socializzazione, capaci di stuzzicare i desideri e di coccolare i sensi, facendo s\u00ec che i clienti ritrovino uno spazio vitale in cui interagire con chi pu\u00f2, con professionalit\u00e0, soddisfare la loro esigenza che non \u00e8 solo quella dell\u2019acquisto. Souvenir Ravenna \u00e8 il Progetto di Confcommercio Ravenna in collaborazione con le Fattorie Faggioli che dell\u2019accoglienza hanno fatto il loro punto di forza. Fausto Faggioli capofila del progetto, \u00e8 uno dei fondatori dell\u2019agriturismo in Emilia Romagna che sulle colline dell\u2019appennino tosco romagnolo ha fatto di un antico borgo quasi inaccessibile un punto di ritrovo di turisti e studenti di tutte le et\u00e0.<br \/>\n\u201cVia Emilia Smart Land\u201d Forli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Anche Forli ha elaborato un progetto per rilanciare il centro storico e il territorio. \u201cVia Emilia Smart Land \u201c<\/span><\/strong> \u00e8 un progetto per sviluppare nuove forme di collaborazione, dare consapevolezza sui temi dello sviluppo urbano sostenibile, dell\u2019innovazione sociale e dell\u2019autoimprenditorialit\u00e0. L\u2019offerta del territorio tocca i centri di Forl\u00ec, Forlimpopoli, Bertinoro e Fratta Terme. Alla presentazione \u00e8 intervenuta Liviana Zanetti, presidente di APT Servizi. La nuova legge regionale 4 del 2016 ha fissato tra le destinazioni la Romagna, che quindi diventa una destinazione a tutti gli effetti, oggetto di promozione a livello regionale e nazionale. \u201cIl turista che sceglie questa destinazione \u00e8 curioso e colto, itinerante, che vuole conoscere il territorio e capirlo a partire dai prodotti tipici \u2013 dice la presidente Zanetti \u2013 il sistema turistico si fa in coro ognuno con la sua funzione\u201d. Gi\u00e0 con il progetto \u201cTerre di Piero\u201d si sono voluti unire i territori della Romagna e della Toscana in cui Piero ha operato, includendo anche la citt\u00e0 di Rimini e una parte delle Marche del Nord. Con la app la via emilia<br \/>\nAnche gli investimenti per il turismo e il rilancio del territorio hanno visto degli stanziamenti importanti per i centri dell\u2019appennino che sorgono tra Emilia Romagna e Toscana. Circa un mese fa a Faenza \u00e8 stato presentato il progetto degli \u201cAntichi Cammini\u201d, in occasione del quale si \u00e8 promossa la mappa con i percorsi degli antichi cammini che attraversavano l\u2019Emilia Romagna e la congiungono alle regioni limitrofe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bruno Biserni, presidente del Gal l\u2019Altra Romagna, sostiene che dare centralit\u00e0 dell\u2019offerta turistica significa integrare le proposte del territorio. In Romagna ci sono eccellenze enogastronomiche, destinazioni specifiche come la Wellness Valley, un grande patrimonio artistico, una storia le cui tappe hanno segnato il territorio facendone nell\u2019insieme una destinazione eccezionale.<br \/>\nIl Gal ha permesso l\u2019accesso alla rete impiantando 200 antenne wifi nei centri storici dell\u2019Appennino. L\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 la premessa per aprire il territorio alla domanda di turismo. Oggi ci sono 198 agriturismi nella sola provincia di Forl\u00ec che ha inoltre eccellenze quali, per menzionarne solo alcune, la Mora Romagnola e il Raviggiolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quattro pacchetti turistici alla scoperta del Forlivese: ecco &#8220;Via Emilia, smart land&#8221;\u2028Quattro pacchetti turistici, uno per ogni stagione, per valorizzare al meglio i territori collegati alla via Emilia. Prende il nome di &#8220;Via Emilia, Smart Land&#8221; il progetto ideato da Cat Ascom di Confcommercio Forl\u00ec, con il contributo della Regione. Toccando i centri di Forl\u00ec, Forlimpopoli, Bertinoro e Fratta Terme, citt\u00e0 e borghi antichi con intese identit\u00e0 culturali, ambientali e artistiche, il Progetto propone un metodo innovativo ed efficace per promuovere l&#8217;offerta turistica forlivese che assume come elemento strategico la via Emilia. L&#8217;obiettivo \u00e8 sviluppare nuove forme di collaborazione locale, con lo scopo di far emergere pi\u00f9 consapevolezza intorno ai temi dello sviluppo urbano sostenibile, dell&#8217;innovazione sociale e dell&#8217;autoimprenditorialit\u00e0.\u201c<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PROGETTO \u00a0\u201cRavenna, smart working\u201d E\u2019 stato presentato presso Sala Comitato di Presidenza Confcommercio Ravenna il progetto \u201cRavenna, smart working\u201d. 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