{"id":34623,"date":"2016-06-23T16:01:12","date_gmt":"2016-06-23T14:01:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=34623"},"modified":"2016-06-25T19:56:52","modified_gmt":"2016-06-25T17:56:52","slug":"arte-a-milano-fondazione-prada-nuovi-progetti-di-theaster-gates-e-nastio-mosquito-dal-7-luglio-al-25-settembre-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=34623","title":{"rendered":"ARTE A MILANO &#8211; Fondazione Prada &#8211; NUOVI PROGETTI DI THEASTER GATES E N\u00c1STIO MOSQUITO &#8211; Dal 7 LUGLIO al 25 SETTEMBRE 2016"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Arte-Prada-Newsletter_FP_567x711_Gates-Mosquito-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-34625\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Arte-Prada-Newsletter_FP_567x711_Gates-Mosquito-1.jpg\" alt=\"Arte Prada Newsletter_FP_567x711_Gates-Mosquito-1\" width=\"450\" height=\"271\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Arte-Prada-Newsletter_FP_567x711_Gates-Mosquito-1.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2016\/06\/Arte-Prada-Newsletter_FP_567x711_Gates-Mosquito-1-300x181.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>FONDAZIONE PRADA<\/strong> PRESENTA A MILANO DUE NUOVI PROGETTI DI THEASTER GATES E N\u00c1STIO MOSQUITO, DAL 7 LUGLIO AL 25 SETTEMBRE 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 Fondazione Prada presenta a <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Milano dal 7 luglio al 25 settembre<\/span> <\/strong>2016 le mostre \u201cTrue Value\u201d e \u201cT.T.T.- Template Temples of Tenacity\u201d, dedicate rispettivamente al lavoro di Theaster Gates e N\u00e1stio Mosquito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le due esposizioni, concepite da Elvira Dyangani Ose come progetti autonomi, includeranno <strong>installazioni, interventi site-specific, proiezioni ed eventi collettivi e musicali che coinvolgeranno attivamente il pubblico della Fondazione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cTrue Value\u201d di Theaster Gates (Chicago, Stati Uniti; 1973) <strong>riunir\u00e0 in due spazi della Fondazione Prada una selezione di opere recenti e nuove commissioni realizzate per la mostra<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">La Cisterna ospiter\u00e0 i lavori in cui l\u2019artista esplora elementi del quotidiano all\u2019interno dell\u2019estetica e della cultura black. <\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019opera di Gates \u00e8 caratterizzata dalla convinzione secondo la quale gli oggetti comuni sono in grado di veicolare una conoscenza profonda,<\/strong> insita non solo nel loro aspetto materiale, ma evocativa anche delle esperienze legate al loro utilizzo. In questo senso, i materiali di scarto rappresentano la memoria della collettivit\u00e0 e sono i catalizzatori di una riflessione politica ed estetica sulla riqualificazione culturale e sull\u2019attivismo sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ad esempio, le manichette antincendio utilizzate contro i manifestanti all\u2019epoca del movimento americano per i diritti civili degli anni Sessanta, o i pavimenti delle palestre di decine di scuole abbandonate in seguito alla diffusione di politiche neoliberali,<\/strong> sono stati <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">trasformati in opere nelle quali il formalismo non \u00e8 semplicemente un elemento estetico.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La chiave della pratica artistica di Gates risiede in questa attitudine trasformativa, capace di trasmettere un valore universale simbolico. Una selezione di oggetti quotidiani, insieme a elementi che evocano esperienze rituali e spirituali, costituiscono il nucleo centrale del progetto esposto nella Cisterna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al primo piano del Podium, Gates presenter\u00e0 True Value (2016), l\u2019installazione che d\u00e0 il titolo alla mostra e che consiste nella ricostruzione di un negozio di ferramenta abbandonato. L\u2019opera raccoglie materiali, oggetti, strumenti di lavoro e utensili decontestualizzati rispetto al loro luogo di origine. Ricollocandoli in un ambito artistico, True Value sviluppa una nuova dimensione capace di creare uno spazio poetico e al tempo stesso pragmatico partendo dai materiali in vendita e dalle relazioni umane connesse al loro commercio e al lavoro.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Il progetto espositivo rappresenta inoltre l\u2019opportunit\u00e0 di scoprire alcuni luoghi culturali e commerciali nelle vicinanze della Fondazione, ponendo l\u2019attenzione su storie locali, modelli socio-politici e realt\u00e0 culturali marginali, che formano una possibile nuova cartografia degli aspetti meno noti di Milano. Gli spazi espositivi accoglieranno anche una serie di incontri aperti al pubblico, sotto forma di dibattiti e letture. I lavori realizzati per tutta la durata della mostra saranno esposti in un ambiente che assumer\u00e0 le caratteristiche di uno studio di artista o di un laboratorio artigianale.<\/p>\n<p>Nella sua opera, Gates ha elaborato una pratica multidisciplinare che include una pluralit\u00e0 di linguaggi artistici &#8211; scultura, pittura, installazione, musica e performance &#8211; oltre ad azioni di sviluppo urbano e di coinvolgimento delle comunit\u00e0 locali. Partendo dal South Side di Chicago, da St Louis e da Omaha, dove ha realizzato le su prime iniziative di attivismo artistico e sociale, Gates ha successivamente lavorato come consulente per singoli e organizzazioni di altre citt\u00e0 (Detroit, Akron, Gary, tra le altre), per la progettazione e realizzazione di iniziative volte alla riqualificazione delle aree urbane pi\u00f9 povere attraverso la fusione di pragmatismo e creativit\u00e0, pianificazione urbana e \u201cgesti artistici\u201d. A livello internazionale, nei progetti realizzati a Istanbul, Bristol e Kassel, si \u00e8 concentrato sulla capacit\u00e0 dell\u2019arte di rivitalizzare le tradizioni, intensificare i collegamenti tra le comunit\u00e0 e instaurare dialoghi e scambi di culture tra citt\u00e0. Fondatore dell\u2019organizzazione non-profit Rebuild Foundation, Gates \u00e8 docente al Dipartimento di arti visive dell\u2019Universit\u00e0 di Chicago dove coordina il programma \u201cArts and Public Life\u201d.<\/p>\n<p>Come afferma Elvira Dyangani Ose, \u201cse si dovesse rintracciare un ethos specifico che caratterizza il lavoro di Theaster Gates negli ultimi anni, si dovrebbe parlare di una formulazione dell\u2019inimmaginabile come causa comune. Sarebbe un errore credere che la sua attenzione verso la riqualificazione urbana, il sociale e la blackness si limiti unicamente alle comunit\u00e0 nelle quali i progetti sono realizzati. Al contrario, i segni immateriali di Gates, tanto quanto gli oggetti che produce e le esperienze che fa vivere, sono essenzialmente una \u2018chiamata alle armi\u2019, in grado di aumentare non solo la consapevolezza del bisogno di ci\u00f2 che il poeta e teorico americano Fred Moten chiama \u2018coalition\u2019, ma anche il riconoscimento che ci\u00f2 che colpisce quelle comunit\u00e0, riguarda tutti noi: l\u2019accettazione dell\u2019idea secondo la quale siamo tutti uniti in un unico intento\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019artista multidisciplinare N\u00e1stio Mosquito (Luanda, Angola; 1981) ha abbandonato la formazione da regista e operatore video per dedicarsi a un\u2019originale pratica artistica che combina musica, video, installazione e performance. Affermatosi sulla<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 3\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>scena internazionale per le sue performance provocatorie e irriverenti, Mosquito si pone spesso come un disinvolto showman che ricopre contemporaneamente molteplici ruoli di presentatore, cantante, attore e impresario teatrale. La sua pratica ruota intorno al tema dell\u2019eredit\u00e0 culturale, che in quanto forma sincretica che fonde in s\u00e9 passato, presente e futuro, si oppone a concetti pi\u00f9 statici e limitanti come tradizione e identit\u00e0. Affascinato dalle potenzialit\u00e0 e dalle specificit\u00e0 dei diversi linguaggi verbali, musicali e visivi, Mosquito crea esperienze performative e coinvolgenti per il pubblico in cui politica e intrattenimento diventano aspetti complementari di un programma artistico unitario. L\u2019assenza della sua voce e del suo corpo \u2013 spesso al centro dei suoi progetti multimediali \u2013 risuona con potenza nel progetto per la Fondazione Prada, che rappresenta una radicale scelta stilistica nel lavoro di un artista in costante evoluzione. \u201cT.T.T.-Template Temples of Tenacity\u201d rappresenta l\u2019immersione di Mosquito in un\u2019idea collettiva di arte totale, che invita collaboratori e pubblico a partecipare a un\u2019irripetibile esperienza sensoriale.<\/p>\n<p>\u201cT.T.T.- Template Temples of Tenacity\u201d \u00e8 costituito da tre nuovi progetti presentati da Mosquito al piano terra del Podium, nel Cinema e negli spazi esterni della Fondazione, realizzati in collaborazione con artisti internazionali. WEorNOT (Nastivicious\u2019 Temple #01) (2016) \u00e8 un\u2019installazione site-specific firmata da Nastivicious, il duo fondato nel 2008 da Mosquito e dall\u2019artista spagnolo Vic Pereir\u00f3, in collaborazione con l\u2019illustratrice Ada Diez. Il progetto trasformer\u00e0 la vasta sala del Podium in un tempio contemporaneo, un luogo collettivo di comunione nel quale le pareti in vetro saranno interamente ricoperte da riproduzioni in grande scala di vetrate colorate. Riflessione satirica su politica e societ\u00e0, WEorNOT (Nastivicious\u2019 Temple #01) (2016) incoraggia i visitatori a mettere in discussione le proprie convinzioni e ad abbandonarsi a un\u2019esperienza meditativa. Il pubblico potr\u00e0 inoltre consultare un volume nel quale Nastivicious ha raccolto una serie di proverbi e motti, risultato di un ironico stravolgimento di aforismi e detti popolari, nell\u2019intento di indagare le potenzialit\u00e0 trasformative del linguaggio.<\/p>\n<p>I MAKE LOVE TO YOU. YOU MAKE LOVE TO ME. LET LOVE HAVE SEX WITH THE BOTH OF US. (PART 1- THE GREGORIAN GOSPEL VOMIT) (2016) nasce dalla collaborazione con il musicista Dijf Sanders e il coro milanese The Golden Guys. La performance si svolger\u00e0 nello spazio esterno della Fondazione e coinvolger\u00e0 due cori, uno gospel e uno gregoriano, di quindici interpreti ciascuno. Partendo da aree distanti fra loro, le due formazioni si avvicineranno progressivamente operando una fusione fisica e sonora dagli esiti imprevedibili. Le prime due performance si svolgeranno gioved\u00ec 7 e venerd\u00ec 8 luglio.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" style=\"text-align: justify;\" title=\"Page 4\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Nel mese di settembre N\u00e1stio Mosquito presenter\u00e0 inoltre SYNCHRONICITY IS MY BITCH: THE CINEMATIC EXPERIENCE (2016), uno dei suoi lavori pi\u00f9 emblematici dopo N\u00e1stia\u2019s Manifesto (2008). L\u2019opera \u00e8 un montaggio di suoni e immagini nel quale l\u2019artista ha assemblato brani tratti dal suo ultimo album \u2013 Gatuno, Eimigrante &amp; Pai de Fam\u00edlia (2016) \u2013 con frammenti di una serie di film africani, documentari e programmi televisivi locali prodotti negli ultimi vent\u2019anni. Il lavoro trae ispirazione dal vasto immaginario legato all\u2019amore \u2013 e a tutti i suoi possibili significati \u2013 sviluppato da Mosquito, che si definisce \u201ca child of the Cold War\u201d, facendo riferimento alla propria infanzia vissuta in Angola all\u2019epoca della guerra civile (1975-2002). L\u2019opera rappresenta una riflessione sulle relazioni umane, affettive e di alienazione, che l\u2019artista osserva all\u2019interno di diversi contesti sociali e politici e accompagna con la sua musica. Proiettata in loop, l\u2019opera sar\u00e0 visibile in un contesto informale e di condivisione, dando vita a un\u2019esperienza sensoriale che va al di l\u00e0 della normale fruizione cinematografica.<\/p>\n<p>Come spiega Elvira Dyangani Ose, \u201cprima d\u2019ora N\u00e1stio Mosquito non ha mai indagato con tanta profondit\u00e0 i sentimenti. Pur non abbandonando la sua attitudine alla provocazione, l\u2019artista ci coinvolge nell\u2019impresa pi\u00f9 difficile: entrare in uno spazio e in un tempo in cui i giudizi e le valutazioni sono sospesi, dove non tutto deve avere necessariamente un senso; dove, se si accetta questa sfida, si \u00e8 incoraggiati ad abbandonarsi alla propria sensibilit\u00e0. \u2018T.T.T.-Template Temples of Tenacity\u2019 \u00e8 un progetto collettivo multisensoriale, in cui si sperimenta il superamento dei limiti dettati dalle proprie convinzioni, per aderire a un\u2019esperienza inedita: esistere, semplicemente. Consapevole dei possibili rischi di questa operazione e giocando con l\u2019eventualit\u00e0 del fallimento, Mosquito ci offre uno schema, una bozza, un solido punto di partenza dal quale iniziare a fare i conti con chi siamo e che cosa siamo.\u201d<\/p>\n<p>\u201cTrue Value\u201d e \u201cT.T.T.- Template Temples of Tenacity\u201d saranno completati da due pubblicazioni illustrate, parte della serie dei Quaderni della Fondazione Prada, che includeranno interviste e conversazioni con gli artisti Theaster Gates e N\u00e1stio Mosquito, la curatrice Elvira Dyangani Ose e la studiosa Henriette Gunkel.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 5\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Contatti stampa Fondazione Prada<br \/>\nT +39 02 56 66 26 34 press@fondazioneprada.org fondazioneprada.org #fondazioneprada<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni per il pubblico Fondazione Prada<br \/>\nLargo Isarco 2 &#8211; 20139 Milano<br \/>\nT +39 02 56 66 26 13 visit.milano@fondazioneprada.org fondazioneprada.org<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FONDAZIONE PRADA &#8211; MILANO Progetti in corso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N\u00c1STIO MOSQUITO: T.T.T.-TEMPLATE TEMPLES OF TENACITY &#8211; Podium, spazio esterno e Cinema: 7 luglio &#8211; 25 settembre 2016<br \/>\nTHEASTER GATES: TRUE VALUE \u2013 Podium e Cisterna: 7 luglio &#8211; 25 settembre 2016<br \/>\nL\u2019IMAGE VOL\u00c9E \u2013 Nord e Cinema: 18 marzo &#8211; 21 agosto 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">KIENHOLZ: FIVE CAR STUD &#8211; Sud, Deposito, spazio esterno: 19 maggio &#8211; 31 dicembre 2016<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Progetti permanenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PROCESSO GROTTESCO &#8211; THOMAS DEMAND &#8211; Cinema ROBERT GOBER \/ LOUISE BOURGEOIS &#8211; Haunted House ACCADEMIA DEI BAMBINI &#8211; Biblioteca<br \/>\nBAR LUCE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DAN FLAVIN &#8211; S. Maria Annunciata in Chiesa Rossa, Milano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FONDAZIONE PRADA &#8211; VENEZIA Progetto in corso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BELLIGERENT EYES | 5K CONFINEMENT\u2013 Ca\u2019 Corner della Regina: 27 maggio \u2013 11 settembre 2016<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>FONDAZIONE PRADA PRESENTA A MILANO DUE NUOVI PROGETTI DI THEASTER GATES E N\u00c1STIO MOSQUITO, DAL 7 LUGLIO AL 25 SETTEMBRE 2016 \u00a0\u2013 Fondazione Prada presenta<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":34624,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[9551],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34623"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34623"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34623\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34626,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34623\/revisions\/34626"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}