{"id":34978,"date":"2016-07-02T17:47:46","date_gmt":"2016-07-02T15:47:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=34978"},"modified":"2016-06-30T22:55:07","modified_gmt":"2016-06-30T20:55:07","slug":"salute-ipertrofia-prostatica-benigna-importante-la-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=34978","title":{"rendered":"SALUTE &#8211; IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA &#8211; Importante la prevenzione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA, UN ITALIANO SU 3 <strong>NON SI SOTTOPONE AI CONTROLLI UROLOGICI PER IMBARAZZO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Si tratta del fisiologico ingrossamento della prostata a cui tutti gli uomini vanno incontro a partire dai 50 anni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">PER EVITARE<strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u00a0episodi d\u2019infezioni alle vie urinarie<\/span><\/strong>,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non bastano campagne d\u2019informazione e moniti degli esperti. Il 31% degli italiani non si sottopone ai controlli urologici per individuare l\u2019ipertrofia prostatica benigna per imbarazzo verso i medici o perch\u00e9 potrebbero venirlo a sapere amici o parenti. Oggi finalmente, un laser made in Italy permette d\u2019intervenire in modalit\u00e0 one-day-clinic, riducendo la degenza a 24 ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Sono ancora giovane per sottopormi ai controlli\u201d (36%),<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cMi vergogno troppo\u201d (32%)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNon lo faccio perch\u00e9 non voglio che si venga a sapere\u201d (29%).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono queste le scuse che<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> 3 italiani su 10 (31%) utilizzano per evitare i controlli urologici raccomandati dai medici<\/span><\/strong> per tenere sotto controllo l\u2019ipertrofia prostatica benigna (IPB), una condizione fisiologica caratterizzata da disturbi urinari associati all\u2019ingrossamento della ghiandola prostatica. Una leggerezza data dal pudore di essere visitati dall\u2019urologo o dalla vergogna che altri siano a conoscenza dei propri problemi intimi. Oggi l\u2019innovativa tecnica per l\u2019enucleazione della prostata ThuLEP con la tecnologia di Cyber TM, permette operazioni precise e rapide in modalit\u00e0 one-day-clinic. Questo sistema, \u00e8 un laser al tullio ad alta potenza made in Italy creato da Quanta System, azienda italiana leader nella tecnologia laser in ambito medicale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"> Tra i pi\u00f9 timidi e restii gli uomini tra i 40 e i 59 anni (64%) soprattutto del Sud (37%)<\/span><\/strong>, principalmente impiegati (21%) e liberi professionisti (16%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c9 quanto emerge da uno studio condotto da Quanta System Observatory in occasione del mese della prevenzione urologica, effettuato con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) s<strong><span style=\"color: #000000;\">u circa 1200 uomini di et\u00e0 compresa tra i 30 e i 65 anni, attraverso un monitoraggio online <\/span><\/strong>sui principali social network, blog, forum e community dedicate, per scoprire perch\u00e9 cos\u00ec tanti italiani non si sottopongono ai controlli medici per il monitoraggio della prostata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">\u201cInnanzitutto tengo a precisare che fortunatamente l\u2019ipertrofia prostatica benigna non rappresenta un vero e proprio pericolo<\/span> <\/strong>\u2013 afferma Luca Carmignani, primario di Urologia al IRCCS Policlinico San Donato e professore associato presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano \u2013<strong><span style=\"color: #ff0000;\"> Si tratta del fisiologico ingrossamento della prostata a cui tutti gli uomini vanno incontro a partire dai 50 anni.<\/span> <\/strong>Bench\u00e9 possa procurare sintomi urinari che compromettono non poco la qualit\u00e0 della vita, costringendo spesso persone molto anziane, se non trattata, a ricorrere a soluzioni fastidiose come il catetere permanente, \u00e8 una patologia che oggi si pu\u00f2 curare con successo; \u00e8 per\u00f2 vero che gli uomini temono molto i disturbi alla prostata, ma ci\u00f2 perch\u00e9 tendono a fare confusione fra patologie benigne e maligne. Sono portati, inoltre, a <strong>ignorare qualsiasi disturbo o, pi\u00f9 precisamente, a non voler ammettere di avere eventuali problemi\u201d.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ipertrofia prostatica benigna rappresenta una patologia estremamente comune nell&#8217;uomo, basti pensare che viene regolarmente diagnosticata nel 50% degli uomini over 60 e nella quasi totalit\u00e0 degli ottuagenari. Numeri che dovrebbero allarmare gli italiani che invece, secondo i dati presentati dalla Societ\u00e0 Italiana di Urologia, solamente nel 10-20% dei casi si sottopongono a visite di prevenzione e che <strong><span style=\"color: #ff0000;\">in 9 casi su 10 si recano dall\u2019urologo solo con l\u2019insorgenza di gravi sintomi che li motivano a superare la propria timidezza e le proprie paure.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Una soluzione che si \u00e8 dimostrata molto efficace per il trattamento dell\u2019ipertrofia prostatica benigna \u00e8 l\u2019intervento chirurgico di prostatectomia transuretrale che sfrutta il laser al tullio (ThuLEP)<\/strong> \u2013 continua Carmignani \u2013 <strong><span style=\"color: #ff0000;\">Il laser al tullio \u00e8 idoneo al trattamento dei tessuti molli, quale \u00e8 la prostata.<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il raggio laser viene fortemente assorbito da tutti i tessuti, senza propagarsi in zone che non devono essere interessate dal trattamento. Per via uretrale viene introdotto uno strumento (resettoscopio) attraverso cui s\u2019inserisce una sonda laser. Il laser asporta la porzione di prostata aumentata; essa viene quindi ridotta in frammenti pi\u00f9 piccoli, che vengono infine aspirati. Si ottiene in questo modo un aumento della forza del getto urinario e una riduzione del residuo di urina che resta nella vescica dopo avere fatto pip\u00ec.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Il paziente uriner\u00e0 dunque meno spesso e il getto risulter\u00e0 pi\u00f9 potente; si ridurr\u00e0 o annuller\u00e0 la necessit\u00e0 di fare pip\u00ec di notte, cos\u00ec come il numero degli <span style=\"color: #ff0000;\">episodi d\u2019infezioni alle vie urinarie,<\/span> <\/strong>tipici e fastidiosi sintomi provocati dall\u2019ipertrofia prostatica benigna\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019operazione inoltre assicura il mantenimento di una normale e attiva vita sessuale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un grande vantaggio per gli oltre 40mila uomini che ogni anno in Italia vengono operati alla prostata a causa dell&#8217;iperplasia prostatica benigna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questa procedura afferma il Prof. Carmignani <strong>\u201csi ha una riduzione del sanguinamento, che permette di eseguire tale procedura anche nei pazienti con problemi di coagulazione;<\/strong> inoltre diminuisce il periodo in cui, dopo l\u2019intervento, \u00e8 necessario tenere il catetere, che pu\u00f2 essere rimosso gi\u00e0 il giorno successivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Questi vantaggi fanno s\u00ec che questo tipo di intervento possa essere praticato anche su pazienti molto anziani (over 80),<\/span><\/strong> in molti casi gi\u00e0 in terapia antiaggregante o anticoagulante, ai quali, sino ad ora, la chirurgia era spesso preclusa a favore di soluzioni ben pi\u00f9 pesanti e rischiose e prosegue: \u201cai pazienti sono risparmiati i disagi e le sofferenze provocate dalla necessit\u00e0 di portare il catetere a permanenza, e la loro qualit\u00e0 di vita pu\u00f2 migliorare significativamente\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma quali sono le altre motivazioni che inibiscono gli uomini a sottoporsi ai controlli medici raccomandati dagli specialisti?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se al primo posto ci sono il <strong>persistente pudore<\/strong> di essere visitati nelle parti intime dall\u2019urologo (35%), e <strong>dalla vergogna<\/strong> che altri siano a conoscenza dei propri problemi di salute (29%), <strong><span style=\"color: #ff0000;\">non mancano nemmeno quelli che hanno paura di doversi sottoporre a un intervento chirurgico (22%)<\/span><\/strong>, coloro che hanno paura della possibilit\u00e0 che insorgano eventuali effetti collaterali dopo l\u2019intervento (19%) e, nonostante il passare degli anni e l\u2019arrivo dei primi sintomi, si ostina nella non accettazione del problema (15%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una tendenza preoccupante che per\u00f2 non \u00e8 eguale in ogni parte dello Stivale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Basti pensare che secondo quanto emerso dall\u2019indagine al Sud la percentuale di chi non si sottopone ai controlli urologici sale al 37% mentre, al Centro (32%) e al Nord (25%) le cifre sono leggermente pi\u00f9 positive. Tra i pi\u00f9 timidi e restii gli uomini con et\u00e0 che varia nella fascia tra i 40 e i 59 anni (64% del totale), inclini a non accettare e il problema a oltranza, mentre sono il 36% quelli oltre i 60 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IPERTROFIA PROSTATICA BENIGNA, UN ITALIANO SU 3 NON SI SOTTOPONE AI CONTROLLI UROLOGICI PER IMBARAZZO Si tratta del fisiologico ingrossamento della prostata a cui tutti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29875,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[29,26,33],"tags":[9635],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34978"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34978"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34978\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34979,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34978\/revisions\/34979"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}