{"id":35163,"date":"2016-07-05T18:01:42","date_gmt":"2016-07-05T16:01:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=35163"},"modified":"2016-07-06T16:36:41","modified_gmt":"2016-07-06T14:36:41","slug":"bangladesch-dove-la-manodopera-e-la-piu-economica-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=35163","title":{"rendered":"BANGLADESCH &#8211; DOVE LA MANODOPERA E\u2019 LA PIU\u2019 ECONOMICA AL MONDO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">IN BANGLADESH LA PAGA DI UN OPERAIO \u00e8 di 0,21 EURO ALL\u2019ORA.<br \/>\n70 euro, \u00e8 il guadagno mensile di un operaio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Produrre una maglietta pu\u00f2 costare da 2 dollari in su.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qui sono presenti tutti i grandi nomi dell\u2019alta moda italiana; e non solo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo alcuni\u00a0imprenditori italiani, non si tratta sempre di sfruttamento perch\u00e9 i lavoratori ricevono uno stipendio che \u00e8 proporzionale al costo della vita locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due disgrazie successe in Bangladesh a causa delle condizioni di lavoro e degli edifici (2012 e 2013).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I 1.138 morti sotto le macerie del Rana Plaza, in Bangladesh, aspettano ancora giustizia dal 2013. La causa delle morti \u00e8 stato il crollo di un edificio alla periferia di Dacca; qui erano concentrate centinaia di micro aziende tessili, che facevano lavorare migliaia di operai con paghe da fame per conto di grandi Marchi internazionali, comprese alcune note aziende italiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I marchi coinvolti hanno contribuito con soli 15 milioni di dollari ( corrispondenti a solo l\u2019 1,4% degli utili ), appena un terzo dei 40 milioni necessari; questo nonostante sia stato siglato un accordo tra marchi, governo del Bangladesh, lavoratori, sindacati nazionali e internazionali, ONG e ILO, come supervisore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le aziende italiane e straniere coinvolte: Benetton, Manifattura Corona e Yes Zee, Adler Modermarkte, Ascena Retail, Auchan, Carrefour, Cato Fashions, Grabalok, Gueldenpfennig, Iconix (Lee Cooper), J C Penney, Kids for Fashion, Matalan, NKD e PWT (Texman), queste sono le aziende che avevano produzioni al Rana Plaza al momento del crollo e poco prima.<br \/>\nUn marchio, il cui amministratore delegato ha guadagnato 17 milioni di dollari in un\u00a0anno, ha pagato una cifra pari a soli 200 dollari per famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">24.11.2012, rogo in Bangladesh: incendio alla Tazreen Fashion, le ditte (anche la Disney) negano ogni responsabilit\u00e0, ma indumenti venduti dal colosso Usa Wall-Mart sono stati rinvenuti tra i resti dello stabile bruciato. Il fuoco \u00e8 divampato nel magazzino, al piano terra. Il sovrintendente ha detto ai lavoratori, che scappavano per il fumo, che si trattava solo di una prova e che non c\u2019era motivo di allarme. Forse era convinto di poter domare l\u2019incendio. Gli operai si sono ritrovati in trappola come topi; circa 200 persone sono riuscite a salvarsi pi\u00f9 o meno indenni, ma le 112 vittime sono morte nella fabbrica o cercando di fuggire dalla finestra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli operai nelle fabbriche nel 2012 denunciarono: turni diurni e notturni da 12 ore; stipendi di circa 30 euro al mese; edifici senza uscite d&#8217;emergenza e con grate alle finestre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco cosa ha detto un\u2019operaia: \u201cOggi prendo 3mila taka (28 euro al mese) e non posso neanche comprare le medicine per mia madre\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I crolli della Tazreen Fashion e del Rana Plaza hanno svelato le condizioni disumane in cui vivono gli oltre 2 milioni di operai dell\u2019industria tessile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Probabilmente\u00a0dal 2013, la situazione \u00e8 migliorata, ma sicuramente ancora molto resta da fare per permettere a queste persone di avere, tutti, un lavoro sicuro e tutelato (cosa che ormai manca, in \u00a0molti casi, \u00a0anche nella stessa Italia).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IN BANGLADESH LA PAGA DI UN OPERAIO \u00e8 di 0,21 EURO ALL\u2019ORA. 70 euro, \u00e8 il guadagno mensile di un operaio. Produrre una maglietta pu\u00f2<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":16170,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[3439,9411],"tags":[9690],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35163"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35163"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35163\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35164,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35163\/revisions\/35164"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16170"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35163"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35163"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35163"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}