{"id":35357,"date":"2016-07-11T17:45:58","date_gmt":"2016-07-11T15:45:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=35357"},"modified":"2016-07-12T18:05:14","modified_gmt":"2016-07-12T16:05:14","slug":"ecologia-e-clima-ogni-anno-250-mila-morti-per-cambiamenti-climatici-e-7-milioni-per-laria-inquinata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=35357","title":{"rendered":"ECOLOGIA E CLIMA &#8211; Ogni anno 250 mila morti per cambiamenti climatici e 7 milioni per l&#8217;aria inquinata"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">7 MILIONI<\/span><\/strong> <strong>I DECESSI PER INQUINAMENTO DELL&#8217;ARIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CLIMA: OMS, <strong><span style=\"color: #ff00ff;\">OGNI ANNO 250 MILA MORTI IN PI\u00d9<\/span><\/strong> <strong>A CAUSA DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI<\/strong><\/p>\n<p>Circa 250 mila morti in pi\u00f9 ogni anno per le conseguenze del cambiamento climatico sulla salute,<strong> 7 milioni i decessi causati dell\u2019inquinamento dell\u2019aria.<\/strong> Sono alcune delle <strong>stime che l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0<\/strong> diffonde in occasione della Seconda Conferenza Globale sulla Salute e sul Clima, in programma a Parigi il 7 e l\u20198 luglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Flavia Bustreo, Vice Direttore Generale, Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini dell\u2019OM<\/strong>S:<strong><span style=\"color: #ff00ff;\"> \u201cIl tragico peso delle morti causate dal cambiamento climatico \u00e8 evitabile\u201d.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u2013<strong> Il cambiamento climatico provocher\u00e0 ogni anno 250 mila morti in pi\u00f9 a causa di malaria e diarrea, stress da caldo e malnutrizione, soprattutto tra i bambini, le donne e tra la popolazione povera<\/strong> pi\u00f9 vulnerabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Quasi 7 milioni di persone muoiono ogni anno a causa dell\u2019inquinamento dell\u2019aria,<\/strong> provocato soprattutto dall\u2019insostenibilit\u00e0 del sistema dei trasporti e dalle fonti di energia domestica che contribuiscono, direttamente o indirettamente, al cambiamento climatico.<\/p>\n<p>Sono alcune delle stime <strong>diffuse dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 in occasione della Seconda Conferenza Globale sulla Salute e sul Clima, in programma a Parigi il 7 e l\u20198 luglio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019incontro tra i ministri della Salute dei governi mondiali, voluto dall\u2019OMS e dal governo francese per l\u2019attuazione degli accordi di Parigi (the Paris Agreement), raggiunti lo scorso 12 dicembre in occasione della COP21 e ratificati lo scorso 21 aprile, rappresenta una prima tappa intermedia in cammino verso la COP22, in programma in Marocco il prossimo novembre.<\/p>\n<p>Secondo Flavia Bustreo, Vice Direttore Generale, Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini dell\u2019OMS, \u201cil peso delle malattie e delle morti causate dai <strong>cambiamenti climatici e dall\u2019inquinamento dell\u2019aria non solo \u00e8 tragico, ma anche evitabile.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Stiamo lavorando con i governi e le comunit\u00e0 internazionali per contribuire al tentativo di mitigare gli effetti del cambiamento climatico.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"color: #ff00ff;\">Monitoreremo attentamente i progressi,<\/span> <\/strong>per tracciare e comunicare i risultati sulla salute e condividere quelle azioni che <strong>si traducono in vite salvate. In particolare le vite dei bambini, delle donne, degli anziani e della popolazione pi\u00f9 povera e vulnerabile<\/strong> della societ\u00e0, maggiormente sofferente\u201d.<\/p>\n<p>Solo 1,5% dei finanziamenti internazionali destinati ai cambiamenti climatici sono allocati a progetti per la salute, mentre<strong> i costi dei danni diretti alla salute causati dal clima saranno compresi tra i 2 e i 4 miliardi di dollari entro il 2030.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo<strong> l\u2019OMS \u00e8 necessario che i paesi favoriscano politiche che riducano gli effetti del cambiamento climatico in settori economici chiave come i trasporti e l\u2019energia, promuovendo sistemi di trasporto pi\u00f9 sostenibili come quello in bicicletta o a piedi, incoraggiando l\u2019attivit\u00e0 fisica e un pi\u00f9 facile accesso ai servizi cittadini<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019intesa raggiunta dai governi mondiali \u2013 aggiunge Flavia Bustreo \u2013 non solo mira a frenare le emissioni di gas serra per mantenere il livello di riscaldamento globale al di sotto di 2\u00b0C, ma consente ai paesi di implementare piani di adattamento per la protezione della salute dall\u2019impatto del cambiamento climatico, come le ondate di calore, inondazioni e siccit\u00e0 e il progressivo peggioramento della sicurezza dell\u2019acqua e del cibo\u201d. \u201cMi auguro inoltre \u2013 conclude Flavia Bustreo \u2013 che il Governo Italiano durante la guida del prossimo G7 giochi un ruolo di leader nella promozione di queste azioni\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>7 MILIONI I DECESSI PER INQUINAMENTO DELL&#8217;ARIA CLIMA: OMS, OGNI ANNO 250 MILA MORTI IN PI\u00d9 A CAUSA DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI Circa 250 mila morti<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":32010,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[61,327],"tags":[9742],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35357"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35357"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35357\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35358,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35357\/revisions\/35358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/32010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}