{"id":36768,"date":"2022-06-12T17:53:30","date_gmt":"2022-06-12T15:53:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=36768"},"modified":"2022-06-12T18:02:56","modified_gmt":"2022-06-12T16:02:56","slug":"eruzioni-cutanee-e-pori-ostuiti-cosmetici-cosa-ci-mettiamo-sulla-pelle-i-filtri-solari-fanno-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=36768","title":{"rendered":"Filtri solari meglio saperne di pi\u00f9 &#8211; Eruzioni cutanee e pori ostruiti &#8211; I filtri solari fanno bene ?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>paraffina liquida<\/strong> (paraffinum liquidum o olio di vaselina = olii minerali) \u00e8 <strong>il primo ingrediente riportato su parecchi olii spray<\/strong> (ultimamente tanto di moda).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le creme economiche sono le peggiori,<\/strong> perch\u00e9 i componenti dei filtri solari non dannosi sono molto cari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meglio usare il buon senso e <strong>prendere il sole con cautela<\/strong> e senza creme. La pelle si adatta bene gradualmente e non si rovina; basta<strong> non stare al sole per ore o nelle ore centrali.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La combinazione di <strong>olii minerali con gli emulsionanti<\/strong> (indispensabili per avere un prodotto omogeneo) e <strong>radiazioni UVA<\/strong> (radiazioni solari sempre presenti anche in inverno), pu\u00f2 provocare <strong>una fotodermosi e l&#8217;eruzione cutanea \u00e8 quasi garantita.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per proteggerci da tutto questo, <strong>ci hanno insegnato di usare filtri solari ad alta protezione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, qui sta il problema, <strong>pi\u00f9 il filtro \u00e8 alto, pi\u00f9 i filtri chimici sono contenuti in grande quantit\u00e0, pi\u00f9 inquiniamo il nostro corpo con le nanoparticelle <\/strong>(sarebbero mutagene= nascono figli deformi); meno effetti benefici del sole avremo.<\/p>\n<p>Con pi\u00f9 si mette crema ad alto filtro, meno ci si accorge delle scottature e del tempo che ci si espone al sole, cos\u00ec passano altri raggi che portano danni alla salute.<\/p>\n<p>Il meglio \u00e8 prendere il sole gradualmente ed esporsi di pi\u00f9 solo quando la pelle si \u00e8 scurita, ma mai per tempi troppo lunghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E i filtri chimici sono sempre <strong>sostanze chimiche che la nostra pelle assorbe e che si disperdono nell&#8217;ambiente,<\/strong> nell&#8217;acqua dove facciamo il bagno e che po<strong>i ci tornano attraverso i pesci che mangiamo e l&#8217;acqua che beviamo<\/strong> (perch\u00e9 prima o <strong>poi arrivano agli strati pi\u00f9 profondi della terra dove si forma l&#8217;acqua delle sorgenti<\/strong> ).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre \u00e8 bene sapere che <strong>esistono due gruppi di filtri solari chimici<\/strong>: gli <strong>interferenti endocrini e irritanti<\/strong> ed altri che non lo sono, ma <strong>sono molto pi\u00f9 cari.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli ingredienti delle creme solari<\/strong> costano, all&#8217;industria cosmetica, <strong>circa 10 euro al chilo<\/strong>. Ecco alcuni loro nomi: octocrylene, avobenzone e l&#8217;eletesi metossicinnamato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli altri filtri, assai meno dannosi, hanno un prezzo intorno ai 45-100 euro al chilo<\/strong> &#8230; \u00e8 chiaro che il prezzo del prodotto finale ne risentir\u00e0 notevolmente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La soluzione ? Semplice,<strong> prendere il sole poco alla volta e non esporsi nelle ore centrali della giornata.<\/strong> Come facevano le nostre nonne. Avremo una bella abbronzatura dorata, <strong>non rovineremo la pelle<\/strong> e<strong> non inquineremo il nostro pianeta;<\/strong> ma<strong> spenderemo anche molti soldi in meno !!!<\/strong> E non dovremo acquistare altri prodotti chimico-farmaceutici per curare le irritazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DA EVITARE SEMPRE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">creme che contengano:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-profumi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-oli minerali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-emulsionanti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-siliconi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-PEG\/PPG<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-ethylhexyl methoxcinnamate<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-octocrylene<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-BMDM<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-composti di alluminio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">-conservanti.<\/p>\n<p><strong>Queste sostanze sono contenute in quasi tutte le creme, balsami, deodoranti<\/strong> &#8230; pensate di pi\u00f9 alla vostra salute.<\/p>\n<p>Portate con voi delle salviettine detergenti bio, lavatevi di pi\u00f9 e <strong>dimenticate il deodorante; ogni volta che potete, per la vostra salute.<\/strong><\/p>\n<p>___________________<\/p>\n<p>__<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019articolo \u00e8 stato scritto dalla giornalista Grazia Seregni, iscritta all\u2019ORDINE \u00a0dei Giornalisti \u00a0ed all\u2019associazione di categoria UGIS, sino al 2019, poi uscita per motivi pensionistici (UGIS = Unione Giornalisti Italiani Scientifici); tra l\u2019altro, l\u2019autrice, ha presentato una delle sue tesi presso l\u2019 Universit\u00e0 Statale di Milano, 1974, sul tema \u201cAlimentazione dello sportivo\u201d; la tesi fu firmata dall\u2019allora rettore prof. Rodolfo Margaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La paraffina liquida (paraffinum liquidum o olio di vaselina = olii minerali) \u00e8 il primo ingrediente riportato su parecchi olii spray (ultimamente tanto di moda).<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9872,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,26],"tags":[10090,10089],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36768"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36768"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36768\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":107279,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36768\/revisions\/107279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}